Archive for febbraio, 2009

Medici o delatori?

venerdì, febbraio 27th, 2009

Medici o delatori? Con l’approvazione dell’emendamento leghista i medici potranno denunciare i cittadini stranieri clandestini in Italia. Ma i medici di tutta Italia si rifiutano: perchè è contrario al proprio codice etico e deontologico e perchè ciò mette a repentaglio la salute di tutti. Una persona malata di meningite o di Tbc si presenterà lo stesso al pronto soccorso sapendo che può essere espulsa? E se si presenterà al medico più grave per avere atteso troppo tempo costerà di meno o di più alla collettività? E’ lotta alla clandestinità o demagogia e razzismo pericolosi?
In studio insieme a me il consigliere Daniele Belotti della Lega Nord. Al telefono, in diretta, anche il Consigliere comunale del PD Claudio Crescini, medico ginecologo.

Puntata di Sorci Verdi del 25 febbraio 2009

Atomi e numeri

giovedì, febbraio 26th, 2009

Tra i peana, gli appelli e le petizioni, è bene fare prima un po’ di chiarezza. Marco Pagani ci riesce con grande semplicità ed efficacia. Dopo si può iniziare a discutere dell’utilità, dei rischi e dei costi (e di chi li paga).

Nucleare in Italia: errori di aritmetica, pelli d’orso e costi segreti

Ho visto grandi entusiasmi su gran parte della stampa italiana per l’accordo italo francese per la costruzione di 4 centrali nucleari sul suolo italiano. Presi dall’entusiasmo, i media hanno commesso clamorosi errori e taciuto diverse scomode verità.

(1) Quale accordo?

Come spiega benissimo Ugo Bardi in questo post, non esiste al momento alcun contratto tra ENEL e EDF, ma solo un memorandum of understanding. Tutto quello che appare sui media è essenzialmente fumo.

(2) 25% del fabbisogno nazionale? sarebbe meglio scrivere 14%!

Secondo Repubblica, le 4 nuove centrali potrebbero garantire il 25% del fabbisogno di energia elettrica. Chi ha fatto i conti per l’articolista Marco Patucchi? Ora, anche uno scolaretto sa che

  • in un anno ci sono 8760 ore,
  • una centrale nucleare è attiva più o meno per l’80% del tempo (valore medio sul funzionamento di una decina di centrali francesi)
  • 6,4 GW * 8760 h * 80% = 44850 GWh = 44,85 TWh
  • Secondo Terna, i consumi elettrici italiani sono pari a 320 TWh all’anno
  • 44,85 TWh/320 TWh = 14%

Questa percentuale corrisponde all’ipotesi che i consumi elettrici restino costanti. Forse all’ENEL pensano invece che nel 2020 avremo operato una notevole decrescita…

(3) Si vende la pelle dell’orso prima di averlo catturato

Molti scrivono che i reattori EPR di terza generazione sono più potenti e più efficienti di quelli del passato. Peccato che ci si dimentichi di dire che al momento nessuno di questi reattori è ancora in funzione.

Si dicevano meraviglie anche del Superphénix, prima della sua costruzione; poi ha funzionato solo per 13 anni, con un costo di ben 9 miliardi di €. The Independent segnala il fatto che, in caso di incidente, il rilascio di radiazioni potrebbe essere maggiore che per le centrali di vecchia generazione.

L’unico reattore EPR in costruzione si trova a Okiluoto in Finlandia. I tempi di realizzazione sono come segue

  • autorizzazione: 2000
  • inizio lavori: 2005, con prevista conclusione nel 2009
  • dopo vari stop, problemi e ritardi, ora sembra che debba essere completa nel 2012

Qui parlo dei vari problemi di sicurezza in cui è incorso il reattore.

I precisissimi e efficientissimi finlandesi impiegheranno probabilmente 12 anni dall’autorizzazione alla messa in rete. E qualcuno pensa seriamente che i caciottari, lottizzati, pasticcioni e litigiosi italiani riescano a farcela in 11 anni, senza aver nemmeno raggiunto un accordo sui siti delle centrali?

(4) Qualcuno si preoccupa dei costi?

Nessuno dei principali giornali italiani ha pubblicato una sola riga su quanto dovrebbero costare agli italiani le 4 centrali (non la Repubblica , nè il Corriere , nè La Stampa).

Evidentemente, quando si tratta di fare propaganda, meglio tacere certi numeri.

Conosciamo però la storia del reattore finlandese. Inizialmente doveva costare 3,7 miliardi di €, ma i vari guai e iritardi hanno fatto lievitare i costi a ben 5,2 miliardi di € .

Quattro centrali in Italia ci costerebbero oltre 20 miliardi di €, sempre che si riesca a essere parsimoniosi e onesti come i finlandesi…In pratica qualcosa come quattro ponti sullo stretto di Messina.

Ma chi vogliono babbiare, questi?

Lo shopping di Donna Letizia

giovedì, febbraio 26th, 2009

Maurizio Baruffi scrive su Sprechi Lombardi di Direttori Generali, ex Direttori Generali e futuri Direttori Generali che quando gli viene a mancare un lauto compenso ne trovano subito un altro. Pubblico si intende.

Intervista Liquida

mercoledì, febbraio 25th, 2009

Liquida mi ha intervistato. E ce ne sono tante altre, tutte interessanti, di interviste.

Formicando per la città

mercoledì, febbraio 25th, 2009

Formiche in fila

Le nostre città sono un “formicaio”. Quante volte, esasperati dal traffico, abbiamo usato questa frase? Uno scienziato esperto di intelligenza collettiva questa espressione l’ha presa sul serio. E all’università di Dresda ha osservato che le formiche gestiscono meglio di noi umani gli ingorghi. Il loro segreto? La comunicazione efficace. Da qui è nato l’esperimento: ha simulato una situazione di traffico pesante lungo un percorso che dal formicaio porta alla meta. Per riprodurlo è bastata, in questo caso, qualche goccia di sciroppo di zucchero.

Due erano le strade a disposizione dei piccoli insetti, una di maggior ampiezza, l’altra più stretta. Ben presto la seconda si è intasata. A questo punto le formiche che “rincasavano” dallo sciroppo al formicaio hanno spinto le compagne a percorrere la strada meno trafficata, impedendogli il passaggio da quella congestionata.

Secondo i ricercatori questo modello potrebbe essere implementato al traffico umano, La comunicazione infatti permetterebbe di sapere se la strada che ci accingiamo a percorrere è intasata e quindi avere la possibilità di scegliere un percorso alternativo. Operando collettivamente insomma, potremmo migliorare la mobilità.

Oggi invece l’infomobilità è ancora un oggetto oscuro per troppi amministratori. Impariamo dalle formiche: tutti, gestori del trasporto pubblico e delle autostrade, costruttori di automobili e amministratori regionali. E’ l’infomobilità l’antenna che ci consente di sfruttare al meglio la rete esistente.
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Pubblicato oggi da Il Bergamo per la mia rubrica settimanale di ecologia

Non solo “clandestini”

martedì, febbraio 24th, 2009

La fondazione Ethnoland informa che

Sono 165.114 gli immigrati titolari d’impresa in Italia. Sono una ogni 33, il 3,3% di quelle attive. Rispetto al 2003 il loro numero, a giugno 2008, e’ triplicato. Dal 2000 sono nate 140 mila aziende, 20 mila l’anno e si stima che coinvolgano 500mila di persone, anche italiani. Il maggior numero si trova in Lombardia (30 mila) e Emilia (20 mila). In Sardegna, Sicilia e Calabria gli immigrati hanno uguagliato il tasso di imprenditorialita’ degli italiani. A livello provinciale, spiccano Milano (17.297)e Roma (15.490).

(Via Andrea Mollica)

Zucchinali risponde: il buon senso supera gli steccati

lunedì, febbraio 23rd, 2009

Con il permesso di Daniele Zucchinali pubblico il nostro scambio di email sull’aggressione che ha subito a Bergamo.

ciao,

volevo confermarti “di persona” la mia solidarietà per l’aggressione che hai subito insieme ai tuoi amici.

ho scritto questo articolo sul blog  http://www.marcellosaponaro.it/blog/2009/02/22/contro-la-violenza-e-contro-gli-spacconi/

Un caro saluto

Marcello Saponaro
(consigliere regionale dei verdi)
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Caro Saponaro,

la ringrazio per il messaggio

Condivido la necessità di attendere l’esito delle indagini prima di lanciare accuse, ed è per questo che non troverà, nelle mie interviste o interventi, accuse dirette a questo o quel soggetto politico.

E insieme ai rapprsentanti della sinistra universitaria ho condiviso l’opportunità di non alzare i toni della campagna elettorale, per mantenere il clima sereno.

Quel che scrivono gli altri, poi, non sta a me commentare, rientrando nei singoli progetti politici (alcuni condivisi, altri meno).

Ancora grazie,
a presto

Daniele Zucchinali

Non sono spacconi. Sono potenziali picchiatori.

domenica, febbraio 22nd, 2009

Minacce di ImpegnoSociale

ImpegnoSociale (il Circolo di AN – Partito delle Libertà) mi risponde (su Facebook). Risponde alla mia solidarietà ai tre ragazzi di AN picchiati l’altra sera e alla mia richiesta (a loro di ImpegnoSociale) di non fare gli spacconi.
Mi rispondono come dei picchiatori da osteria portuale.
Dicono che sono un perbenista perchè ho espresso solidarietà, condannato la violenza e stigmatizzato le loro “minacce”.
Dicono che sono “pronti a restituire tutto con gli interessi”.
Dicono che l’odio che li ha colpiti è sicuramente nato nel Pacì Paciana ma che considerano responsabile della violenza “tutta la sinistra”.
Io domani consegnerò queste dichiarazioni al Questore e al Prefetto di Bergamo.
E forse anche a Pagnoncelli, Saffioti, Jannone e Berlusconi. Perchè sappiano chi si stanno portando all’interno del Partito Popolare Europeo…

Serve una strategia per i diritti e la libertà nel mondo

domenica, febbraio 22nd, 2009

Ricevo dalla newsletter di Nessuno tocchi Caino questa notizia che si commenta da se e che non troverà molto spazio sui giornali italiani.

Iran: cinque esecuzioni ad Isfahan
17 febbraio 2009: cinque uomini sono stati impiccati in Iran, nel carcere della città di Isfahan.

Tre erano stati condannati a morte per traffico di droga, gli altri due per omicidio, rende noto il sito web iraniano “young Journalists Club” (YJC), aggiungendo che uno dei giustiziati era di nazionalità afghana.
Il sito “Acitivists for democracy and human rights in Iran” identifica i cinque uomini come: Hamid Babaei, 35 anni, Mohammad Gorgi (25), Omid Noori (27), Yasin JafariAbbasali Ghasemi (30).
La pena di morte è prevista in Iran per omicidio, rapina a mano armata, stupro, blasfemia, apostasia, cospirazione contro il Governo, adulterio, prostituzione, omosessualità, reati legati alla droga.
La legge iraniana prevede la pena di morte per il possesso di più di 30 grammi di eroina o di 5 chili di oppio.
Per saperne di piu’ : http://www.iranhr.net/

Due giorni dopo, sempre in Iran, Abdollah Farivar Moghadam è stato condannato a morte per adulterio. La morte avverrà per lapidazione.

Io credo che il mondo libero, quello dove i diritti e le libertà fondamentali sono garantiti dalle Costituzioni (anche se non sempre sono rispettati) debba sviluppare una strategia per l’Iran. Una strategia diversa, ripeto, diversa da quella usata in Iraq. Una strategia senza bombe. Una strategia, però, che sappia sostenere i democratici iraniani e aiutarli a disfarsi di un regime che li manda a morte per adulterio.

Contro la violenza e contro gli spacconi

domenica, febbraio 22nd, 2009

Impegno Sociale Bergamo

Questa sera ho inviato un sms a Pietro Macconi (non gli ho telefonato perchè era tardi) per comunicargli la mia solidarietà ai tre ragazzi di Azione Universitaria picchiati a Bergamo. Fino a quando non saranno individuati i responsabili (mi auguro prima possibile) è inutile aggiungere altro. Dietrologie e complottismi mi paiono demenziali. Solidarietà e basta. Punto.

Il clima può peggiorare? La violenza può tornare a essere una forma (degenerata) del fare politica? Come tanti mi auguro di no e sono preoccupato di questo e dell’apertura di una sede di Forza Nuova a Bergamo. La violenza subita da Daniele Zucchinali e dagli altri due giovani del PDL (Azione Universitaria) non è il primo episodio nella nostra provincia negli ultimi anni. Quattro anni fa fu la volta dei giovani del Pacì Paciana, aggrediti in Città Alta da militanti di estrema destra. E poi fu incendiato il Pacì Paciana. Non una volta sola.

Oggi come allora chiedo al Questore e al Prefetto di Bergamo di vigilare con la massima attenzione possibile. Di individuare quanto prima i responsabili. E che poi si calmino i bollenti spiriti al fresco in zona Gleno.

Ma dico anche all’amico Pietro Macconi che è intollerabile che la “risposta” di Alleanza Nazionale sia quella proposta su Facebook dal Circolo “Impegno Sociale” che testualmente scrive

piena solidarietà con Zac attaccato vigliaccamente con spranghe dai compagni. Noi siamo pronti… venite venite.

La politica a Bergamo non ha bisogno di spacconi e di giustizieri esattamente come deve allontanare violenti e picchiatori. Altrimenti si legittima Forza Nuova, si legittima chi della violenza fa la propria proposta politica.