La via lombarda per combattere l’inquinamento: sbagliare, ritardare, propagandare e dare la colpa a qualcun altro
24 gennaio 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Ecologia, Lombardia, Traffico | 1512 visite.
Scrive Lombardia Notizie (l’agenzia ufficiale della Giunta Regionale):
L’ASSESSORE: SONO DISPONIBILI GLI OPACIMETRI MA VANNO RITIRATI (Ln – Milano, 16 gen) – (…) Il 5 dicembre del 2008 – prosegue la lettera – Regione Lombardia ha informato tutti i Comuni della disponibilità degli opacimetri, che possono essere prenotati per la consegna. Vi sollecitiamo pertanto a richiedere gli opacimetri a vostra disposizione per poter disporre i controlli su strada da parte delle vostre Polizie Locali con particolare attenzione alle emissioni dei veicoli commerciali, soprattutto in questo frangente di elevata concentrazione degli inquinanti atmosferici”.
Ad oggi infatti sono pervenute le richieste solo di 9 Comuni su 100 (Arese, Cantù, Desio, Mantova, Muggiò, Palazzolo sull’Oglio, Pioltello, Settimo Milanese, Tradate).
Lì per lì ho pensato: che bravo l’Assessore Ponzoni che striglia la pigrizia dei Comuni…
Poi ho controllato: il primo Comune mi ha detto di non aver mai ricevuto la lettera, il secondo, invece, risponde di averla ricevuta il 29 dicembre ma assolutamente generica e ambigua e, quindi, di aver chiesto per email alcuni chiarimenti che ha ricevuto il 19 gennaio. Tre giorni dopo il lamento di Ponzoni.
In effetti, leggendo le carte, scopro che la lettera ricevuta il 29 dicembre era effettivamente stata scritta il 4 dicembre dell’Assessore al Bilancio, Romano Colozzi. Essendo al bilancio sarà un suo vizio quello di tirare sul prezzo… Infatti scrive:
Per gli enti locali è disponibile il contratto opacimetri (apparecchiature che permettono la verifica del rispetto dei limiti di emissione dei gas di scarico del parco autoveicoli circolante) che consente il risparmio di oltre il 60% rispetto ai prezzi medi di mercato.
Solo nella lettera ricevuta il 19 gennaio, questa volta a firma dell’assessore all’Ambiente Ponzoni, si chiarisce che
Regione Lombardia, per sostenere i comuni nell’adempimento di questo obbligo di legge, ha deciso di acquistare 117 opacimetri per i 100 comuni che ricadono nell’obbligo di dotazione degli stessi, e di cederli ai Comuni a titolo gratuito.
Ecco la nuova procedura lombarda: scrivere una lettera sbagliata, impiegare venti giorni per recapitarla e una settimana per chiarirla ma qualche giorno prima ricordarsi di andare sui giornali dando la colpa a qualcun altro.
- Roma ladrona e doppio gioco padano
- Ponz! Suono onomatopeico di ex Assessore Regionale in caduta libera.
- Prevenire è meglio che curare. Preservativi e alcoltest per tutti!
- E poi ci vengono a dire il merito…
- Avvertite Raimondi! Non è sottosegretario…

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
gennaio 25th, 2009 at 7:53 pm
Perché non parliamo della realizzazione di soli 36 nuovi distributori di metano in 6 anni, da quando fu lanciato il libro azzurro contro l’inquinamento dell’aria nel 2002?
E il tavolo dell’idrogeno cosa ha prodotto?
E la mitica cabina di regia di confronto con gli enti locali che non si riunisce da tre anni?
E il polo per la mobilità sostenibilie mai nato ad Arese, non si poteva realizzare in un’altra area dismessa?
E’ il vuoto che prosegue da anni, in 13 anni la giunta Formigoni avrebbe potuto far iniziare una nuova economia sostenibile, invece tracheggia, eppure è stato sottosegretario all’ambiente nel governo Ciampi?