Con i pendolari e con la Polfer
20 gennaio 2009 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Infrastrutture, Lombardia, Traffico | 427 visite.Perchè secondo me la Polfer non ha fermato Cattaneo per le fotografie… Secondo me lo ha fermato per reato di deliberata distruzione delle ferrovie lombarde ad opera sua e del Governatore. Secondo me lo ha fermato perchè i soldi li hanno investiti per l’immagine assai più che per le carrozze. Quelli della Polfer magari sono anche pendolari.
Oggi sarò con i pendolari alle 16.30 davanti al Pirellone.
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gennaio 20th, 2009 at 5:05 pm
Il buono scuola, e ora la dote, non sono compiti istituzionali della Regione. Per motivi politici il presidente Formigoni li ha voluti introdurre. Ovviamente ha dovuto trovare i soldi nel bilancio, scarso, che lo Stato gli consente di avere.
Ha scelto, e per il trasporto pubblico non ha fatto granché.
Penso che i fondi per far viaggiare più treni li avrebbe potuti trovare, forse anche per acquistarne qualcuno in più e prima, come per le Nord.
La stragrande maggioranza delle opere pubbliche infrastrutturali è stata finanziata negli anni di governo del centrosinistra, straordinari quelli del Prodi 2, con Di Pietro ministro.
Vorrei anche ricordare il fallimento nel cablaggio, che non è un compito istituzionale della Regione come il buono/dote scuola. Nel secondo mandato Formigoni aveva creato una delega apposita, l’aveva affidata al medesimo assessore che nei primi cinque anni aveva la responsabilità ai trasporti: Giorgio Pozzi.
Vorrei anche ricordare la pessima legge regionale sui trasporti, figlia dell’applicazione dei “decreti Bassanini”. L’assessore Cattaneo ne ha annunciato la revisione. Attendiamo speranzosi.