Più tasse, più sprechi, meno risparmio energetico

Comunicato Stampa
Scandaloso il provvedimento del governo contro il risparmio energetico.
E’ UN AUMENTO RETROATTIVO DELLE TASSE, UN FURTO LEGALIZZATO
SCENDANO IN PIAZZA ARTIGIANI, IMPRESE E CONSUMATORI.

Milano, 2 dicembre 2008 – Le tasse retroattive sono un provvedimento illiberale, oltre che iniquo. I cittadini che hanno investito in ristrutturazioni “ecologiche” si troveranno a subire dinieghi alle detrazioni fiscali precedentemente deliberate come incentivo al risparmio energetico, tramite l’odioso istituto del “silenzio dissenso”.
D’ora in poi ogni volta che Reagan  dall’aldilà sentirà pronunciare il nome di Berlusconi, si rivolterà nella tomba.
Cancellare di fatto il recupero fiscale delle spese sostenute per l’efficienza energetica della propria abitazione può mettere in crisi un comparto che stava finalmente iniziando a svilupparsi oltre che sottrarre molte centinaia di euro dalle tasche delle famiglie.
Le parole del Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia non bastano e non sono sufficienti a rappresentare lo sconcerto delle imprese e dei cittadini italiani e lombardi.
Se gli artigiani, le partite iva, i consumatori e le imprese lombarde decideranno di scendere in piazza contro questo illiberale provvedimento del governo io sosterrò loro striscione e megafono.

Marcello Saponaro

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12 Responses to “Più tasse, più sprechi, meno risparmio energetico”

  1. pino Says:

    ma non vi siete rotti……..nel ripetere sempre le stesse fesserie cari compagni accattoni?

  2. Ultime Notizie Says:

    Una beffa per chi aveva già pensato di usufruire di quegli sconti
    http://www.ultimenotizie.tv/notizie-economiche/la-detrazione-del-55-sul-risparmio-energetico-e-a-rischio.html

  3. Del Dito e della Luna at fiore|blog Says:

    [...] fortuna non sono l’unico a pensarla [...]

  4. marcello saponaro Says:

    @Pino
    compagno accattone? Il governo aumenta le tasse retroattivamente, disincentiva il risparmio energetico, bastona le piccole imprese e gli artigiani che in questi ultimi due anni avevano investito sulle tecnologie verdi e tu chiami accattoni gli altri?
    Non mi aspettavo niente di meglio, francamente.

  5. D.P. Says:

    In varie parti del mondo l’ambiente è considerato il centro dello sviluppo dei prossimi decenni, come negli scorsi due lo è stata l’information and tecnology information.
    In Gran Bretagna la Confindustria lo scorso anno ha chiesto al governo di anticipare gli obiettivi del prossimo Protocollo internazionale sui cambiamenti climatici, il cosiddetto Kyoto 2.
    Inghilterra, Germania e Scandinavia hanno già raggiunto gli obiettivi di riduzione delle emissioni del 1990.
    Eppure l’Italia si ostina a voler bloccare il settore del risparmio e delle rinnovabili, per questo ostacola il 20-20-20 dell’Ue, cioè raggiungere il 20% di rinnovababili e di risparmio energetico entro il 2020. La cosa incresciosa è che le imprese che investono nella riduzione dei consumi di energia e acqua sono le più efficienti.
    E’ un problema culturale quello che abbiamo in Italia, prima ancora della indispensabile semplificazione e sostegno a questo tipo di normativa.
    La sostenibilità e l’ambiente sono una risorsa, come la conoscenza. Non il problema.

  6. ilKuda - www.kuda.tk Says:

    il decreto anti-crisi taglia i fondi per l’efficienza energet……

    Fino a ieri la spesa per montare pannelli solari, installare infissi isolanti o cambiare la caldaia ad alto consumo con una più efficiente, poteva essere detratto al 55% dalla dichiarazione dei redditi, ma d’ora in avanti non sarà più così.  La n…

  7. Marco Cimmino Says:

    Eh, magari fosse un problema culturale! Può essere che in qualche sperduta regione lo sia anche: ma, qui da noi, la questione è ben altra. Il problema sono i soldi: hic et nunc, pochi maledetti e subito. Di qui deriva, da una parte un’ostilità preconcetta verso chi investe a lunga scadenza, non soltanto dal punto di vista delle scelte energetiche, ma anche da tutti gli altri. Dall’altra parte, deriva una politica miope, a brevissima gittata, fatta per galleggiare giorno per giorno. Poi, ci sono i clientelismi, piccoli e grandi. Ho goduto come una bestia per la dèbacle di una sinistra parolaia, arrogante, illiberale e cialtrona, ma, onestamente, mi vergogno di questi politicanti di governo, ciechi, sordi e muti, quando è questione di palanche. E, per chiarire a Pino come stanno le cose, io sono una camerata, non un compagno e sono un benestante, non un accattone.

  8. Marco Cimmino Says:

    Ringrazio il correttore automatico, che ha fatto di me una camerata.
    Cornello, immagino…

  9. Antiecologici, illiberali ma (almeno) non più retroattivi ( Ecologia Economia Energia Tasse o balzelli ) - Il blog di Marcello Saponaro Says:

    [...] che l’odiosa norma retroattiva nel taglio degli sgravi a favore dell’efficienza energetica sia stata cancellata. I tagli restano. Il diritto a non [...]

  10. Breve invito a rinviare il suicidio (energetico) « I giardini pensili hanno fatto il loro tempo.. Says:

    [...] Questa cosa non può passare in silenzio! [...]

  11. D.P. Says:

    Che brutto paese, sembra senza speranza quando leggiamo e scriviamo di questi tempi.
    All’estero questi sono approcci normali, dove non ci si divide, perché non vi sono visioni opposte.
    Potrei anche capire che il nostro sistema industriale sia indietro e abbia il timore di non farcela, ma è ora che tutti facciano l’indispensabile salto per metterci in gradutuatoria con i paesi più avanzati. Diamoci solo quella necessaria gradualità nel sostegno e penalizziamo la conservazione. Dobbiamo competere al rialzo, non al ribasso. Ci sono le energie da convogliare. Ovviamente per qualcuno ci sarà un po’ di quaresima, ma come c’è per chi non si aggiorna nel lavoro dipendente e delle professioni, può esserci anche un po’ di merito per le imprese che più rischiamo e meno impattano sull’ambiente, probabilmente anche sociale.

  12. Il blog di Silvia Terribili candidata IDV in Europa » No al suicidio energetico Says:

    [...] Questa cosa non può passare in silenzio! [...]

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