
Qui dicevo una cosa semplice: oggi abbiamo sei sottosegretari alla Presidenza di Regione Lombardia. Due sono illegali perchè lo Statuto ne prevede soltanto 4. Sono “illegali” dal primo di settembre 2008.
Presentai un’interrogazione. Oggi mi risponde l’Assessore Colozzi. Colozzi è tecnicamente un ottimo assessore. Fossi Presidente io, lo terrei Assessore al Bilancio. Gli chiederei, però, per cortesia, di dirmi sempre la verità. Oggi invece mi risponde (Pdf 2,5 MB) dicendo che “I sei incarichi citati nell’atto hanno natura diversa: tre di questi riguardano Consiglieri regionali cui il Presidente ha delegato, senza oneri aggiuntivi, la cura di attività di rilievo politico; i rimanenti tre incarichi sono affidati a soggetti non facenti parte del Consiglio Regionale; il loro rapporto trova fondamenton ell’art. 8, comma 1, lett. a) della l.r. 20/08 che consente alla Giunta di nominare fino a cinque consulenti del Presidente. Su tale base è regolato L’incarico e determinato il compenso”.
Boh, giudicate voi. Marcello Raimondi (nella foto) sprizzava gioia da tutti i pori per la nomina a Sottosegretario. L’Eco di Bergamo e il blog di Bergamo News davano conto dei due nuovi sottosegretari bergamaschi come molti altri giornali regionali. La stessa Lombardia Notizie, definisce Sottosegretari i consulenti/delegati/chicchessia. Allora, Assessore Colozzi, vuole forse dirci che quando Formigoni decidera di nominare i sei sottosegretari ci terremo anche i tre consulenti e i tre delegati?
Update 19.11.2008: La crisi di identità dei sei Sottosegretari regionali si allarga. Anche Lombardia Notizie, l’agenzia di Stampa ufficiale di Regione Lombardia smentisce l’Assessore Colozzi. Riporto di seguito il testo dell’Agenzia, ripeto, ufficiale, del 25 luglio scorso in cui si annunciava, tra le altre cose, la nomina di due nuovi Sottosegretari.
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(continua…)