Palle, palline e l’ecologia de noantri

28 novembre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Ecologia, Ridiamoci sopra | 618 visite.

Ancora una volta il disinformatico ci insegna ad essere cittadini e consumatori critici. E a non credere alle bufale neppure quando vengono vestite di rivoluzionarie pietre filosofali contro cui si scagliano (e sempre vincono?) turpi e omicide multinazionali. Del detersivo, questa volta.

Allo stato dei fatti, insomma, per il momento i quasi quaranta euro del prezzo d’acquisto della Biowashball non sembrano giustificabili, e c’è il rischio serio che invece di ridurre l’inquinamento facendo a meno dei detersivi, fra qualche mese ci siano le discariche piene di indistruttibili palline di plastica e ceramica, gettate dai consumatori che si sono arresi all’evidenza.

Insomma, la pallina di plastica e ceramica sostitutiva del sapone funziona solo per rimpinguare le casse di chi la vende. Avvertite Beppe Grillo.
.

Update: ne sta parlando in questo momento Mi manda Raitre. La sentenza finale è la stessa di Paolo Attivissimo: pallina bocciata.

Link correlati:
- Dazi o standard di qualità
- Chi siete, cosa fate, cosa portate? Un fiorino! [Ovvero, la Lombardia vara la tassa su internet]
- 1 Giga per Youtube: così nasce la web Tv?
- Zapperi è tornato e riparte da Bergamo (Sette)
- Spumante con tappo a rendere


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!


2 Responses to “Palle, palline e l’ecologia de noantri”

  1. Arcobalengo Says:

    Omosessualità, Vaticano all’Onu
    “No alla depenalizzazione”

    ma non era Cuba la cattivona che perseguitava i gay?

  2. Paolo Cesari Says:

    Grillo si ispira ai nostri post.

    Leggete questa nostra lettera di denuncia:

    http://www.voicepopuli.it/italiano/index.php/archives/2009/01/22/beppe-grillo-copia-blog-voicepopuli/

    METTETE IL COPYRIGHT, per non farvi “rubare le idee”

Leave a Reply