Voucher per Freelance, per la formazione
21 novembre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Innovazione, lavoro, Lombardia | 621 visite.Ieri un bel convegno a Milano organizzato dalla Provincia e dalla Rete delle associazioni dei Professionisti. Il tema erano i rapporti tra gli “autonomi” e la Pubblica Amministrazione ma si è parlato tanto anche del vecchio Welfare, di quello nuovo da costruire, della formazione professionale e degli interventi pubblici per lo sviluppo.
Oggi tutto questo è ingiusto e insufficiente. Senza conservatorismi deve essere riformato. In Lombardia, a cominciare dalla Formazione professionale.
Di seguito l’agenzia Omnimilano con il mio commento.
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Omnimilano-PROFESSIONI, VERDI: PER FREE LANCE VOUCHER PER ALTA FORMAZIONE
(OMNIMILANO) Milano, 20 nov – “Oggi in una Sala Affreschi stracolma della Provincia di Milano si è svolto un convegno che ha visto la Rete delle associazioni dei professionisti dialogare con il Presidente Penati. I freelance e gli autoimprenditori lombardi chiedono che il welfare sia riscritto, sia universale e sia per tutti.
Chiedono che gli interventi per lo sviluppo non riguardino solo il settore manifatturiero ma anche quello della conoscenza e delle professioni autonome. Due obiettivi questi che a Milano e in Lombardia sono imprescindibili se si vuole tornare a parlare di crescita”. Così Marcello Saponaro, consigliere regionale dei Verdi.
“Dopo l’importante conquista conseguita in Consiglio Regionale con l’approvazione dell’ordine del giorno che ho presentato insieme ai consiglieri del Pd e che chiedeva l’inclusione delle nuove rappresentanze nella consulta delle professioni e l’ampliamento dei bandi e dei finanziamenti ai lavoratori della conoscenza, Regione Lombardia deve modernizzare sia gli ammortizzatori che le regole dei bandi e dei finanziamenti per lo sviluppo. E deve riformare la formazione accogliendo il modello che oggi viene proposto dal convegno: voucher per alta formazione, liberamente spendibili“, aggiunge l’esponente dei Verdi che conclude: “Perché una formazione efficiente e moderna deve saper aggiornare, riqualificare e fornire nuovi strumenti anche a manager, professionisti e autoimprenditori che non possono essere lasciati soli di fronte alla crisi”.
red
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novembre 22nd, 2008 at 10:03 am
apri ai voucher, alla libertà di ciascuno di scegliere la propria educazione?
per te prevedo l’espulsione dai verdi o quanto meno l’etichetta di “destro” a vita.
ah, dimenticavo … benvenuto nel mondo reale!
novembre 22nd, 2008 at 1:27 pm
Destro???
Oggi la formazione è in parte utile, in parte inutile, in parte fatta per finanziare le associazioni amiche. Meglio se “celestine”.
Le associazioni dei freelance chiedono di potersi riqualificare velocemente con corsi di alta qualità scelti dali professionisti stessi. Quale migliore garanzia di qualità?
La formazione professionale è un pezzo importante del welfare… non credo possiamo più permetterci di buttare via i soldi.
Penso siano di sinistra queste cose che ho detto.
Ciao
Marcello
novembre 23rd, 2008 at 11:50 am
in tanti anni non ho mai sentito un esponente uno della sinistra non dico essere favorevole alla libertà di un individuo di scegliere per se, ma neppure dubitare della superiorità morale della scelta statale su quella individuale.
l’ultimo a darmi del destro su questo argomento è stato maurizio, tra un sorso di bianco e una forchettata di risotto. ma la tradizione è lunga, per me, ormai 20 anni …
novembre 23rd, 2008 at 12:48 pm
hai ragione E./hai un nick troppo complicato:-)/,infatti siamo abituati a sinistra, a non pensare tanto,perchè sempre qualcuno lo ha fatto per noi!
La libertà individuale,è la cosa più a sinistra ch’esiste,se nella sinistra classica è sempre stato un tabù,pazienza,noi siamo quella nuova,d’avanguardia e libera!
novembre 23rd, 2008 at 9:07 pm
Eravamo già eretici quando dieci anni fa dicevamo che il lavoro da liberi professionisti, allora definito parasubordinato, non era solo precarietà e per qualcuno era anche una scelta.
Purtroppo la sinistra avrà anche proseguito nel cambiare sigle, a scindersi, a fondersi, ma nei basilari della conservazione tale è rimasta.
Infatti siamo tra i fanalini di cosa tra i paesi occidentali, ed è solo colpa nostra.
Non c’è un destino cinico e baro.
novembre 24th, 2008 at 3:53 pm
[...] Convegno e di una delle richieste della rete delle associazioni di autonomi e freelance ve ne ho già parlato. Ora sono stati pubblicati su Youtube gli interventi. Ve ne propongo un [...]