Il biglietto da visita dell’Expo 2015: l’Ortomercato?

17 novembre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in lavoro, Legalità, Milano | 833 visite.

Dopo l’ennesima denuncia giornalistica, Regione e Comune di Milano non possono più fare finta di niente. Il lavoro nero, lo sfruttamento, l’insicurezza in ribalta sono una piaga dell’Ortomercato di Milano. Occorre che Regione e Comune intervengano e subito. Per l’Expo 2015 servono le infrastrutture sostenibili ma servono anche le infrastrutture per la legalità.
Cibo per il pianeta. Dobbiamo produrlo rispettando i diritti umani e tutelando le aziende oneste.
Di seguito l’interpellanza che ho presentato in Regione e che Maurizio Baruffi ha presentato in Comune.
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Interpellanza

Il sottoscritto Consigliere

alla luce dell’inchiesta apparsa oggi, 17 novembre 2008, sulle pagine nazionale del quotidiano “La Repubblica”,

A CONOSCENZA CHE:
Il Mercato Ortofrutticolo di Milano, gestito dalla Sogemi, società del Comune di Milano, è il più importante terminale regionale per la commercializzazione all’ingrosso di frutta e verdura;

A CONOSCENZA INOLTRE CHE:
Numerose inchieste giornalistiche hanno messo in rilievo come siano purtroppo frequenti infrazioni alle leggi che mettono a repentaglio non solo il corretto funzionamento della struttura ma anche, e soprattutto la salute dei lavoratori e dei consumatori e l’immagine complessiva dell’Ortomercato, dove operano aziende sane e rispettose delle leggi;

PRESO ATTO CHE:
La piaga del lavoro irregolare coinvolge un elevato numero di individui sottopagati e piegati alla logica del caporalato e dello sfruttamento;

RILEVATO CHE:
Le misure di sicurezza approntate dalla proprietà del’area sono ripetutamente eluse;

RILEVATO INOLTRE CHE:
Le condizioni igieniche in cui si svolgono le contrattazioni e le opere di movimentazione appaiano clamorosamente insufficienti e unite alla presenza abbondante di eternit nelle strutture dell’Ortomercato possono provocare grave nocumento alla salute pubblica ed ai lavoratori impiegati nelle operazioni;

POSTO CHE:
l’inchiesta pubblicata evidenzia casi di infortuni sul lavoro che accadono all’interno del perimetro dell’Ortomercato;

CONSIDERATO CHE
in vista di Expo 2015 Sogemi è promotrice di uno dei principali progetti di azione presentati nel dossier di candidatura, denominato “Città del gusto e della salute”;

INTERPELLA GLI ASSESSORI AL COMMERCIO E ALLA SICUREZZA

Per sapere
• quali misure Regione Lombardia e Comune di Milano intendano intraprendere per tutelare la legalità e la sicurezza sociale ed alimentare all’Ortomercato di Milano.
• quali azioni si vogliano intraprendere a tutela delle imprese regolarmente e onestamente operanti all’interno dell’area gestita da Sogemi;
• quale possa essere il contributo positivo per sviluppare una cultura della legalità e del rispetto dei diritti di ogni lavoratore offerto dalla integrazione dei progetti di Sogemi nell’ambito di Expo 2015;
• quali siano i dati relativi agli infortuni sul lavoro regolarmente denunciati nell’area dell’Ortomercato negli ultimi 5 anni.

Milano, 17 novembre 2008

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One Response to “Il biglietto da visita dell’Expo 2015: l’Ortomercato?”

  1. Dario Salvelli Says:

    Mah. Mi pare la scoperta dell’acqua calda che proviene da un giornalismo che a me non piace:

    http://coqbaroque.blogspot.com/2008/11/giornalismo-rubato-allagricoltura_17.html

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