Stracciato dal treno (al trofeo Caronte). E domenica tutti ad Arcene!

Maurizio Vavassori, ottimo assessore del Comune di Arcene, in Treno e io in auto (ibrida). Entrambi siamo partiti dalla stazione di Treviglio Ovest per dirigerci in via Mercadante a Milano, sede di Legambiente che come ogni anno ha organizzato il Trofeo Caronte.
Maurizio ha impiegato 55 minuti, io quasi due ore e venti. Nonostante il servizio, nonostante la pessima qualità, nonostante il progressivo peggioramento, nonostante tutto, negli orari di punta il treno batte l’auto.
Tra non molto pubblicherò sul blog i risultati da ogni provenienza lombarda.
Purtroppo la gara non è potuta partire da Arcene. E questo è il motivo della manifestazione di domenica mattina a cui parteciperò.
Update: il comunicato di Legambiente e tutte le tabelle con i risultati della competizione
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| Milano, 13 novembre 2008 |
Comunicato stampa |
Trofeo Caronte, vince il treno
Percorsi infernali per giungere a Milano e Brescia: il treno più veloce 15 volte su 17
Legambiente: “Il treno è il mezzo più competitivo, vogliamo una cura del ferro in vista dell’Expo”
Per chi viene da Paullo la corsa casa-ufficio ogni giorno è un’odissea
Il treno stravince la terza edizione del Trofeo Caronte, confermandosi il mezzo più veloce ed affidabile. La ferrovia è risultata infatti più veloce 11 volte su 13 lungo le principali direttrici utilizzate dai pendolari, considerate da Legambiente, per raggiungere Milano e 3 volte su 4 per arrivare a Brescia. Questa mattina Legambiente ha dato vita alla terza edizione della gara tra automobile e treno: alla partenza, da 13 stazioni delle linee ferroviarie e una degli autobus che convergono su Milano, si sono presentati i volontari dell’associazione accompagnati da esponenti delle istituzioni locali, tutti diretti nella sede milanese di Legambiente trasformata per un giorno nella meta lavorativa dei partecipanti. Una competizione per viaggiare come le centinaia di migliaia di pendolari lombardi tra ritardi, sovraffollamento e ordinari disagi. Ma non se la passano meglio i pendolari forzati dell’auto costretti nella morsa del traffico e dell’inquinamento per giungere al posto di lavoro, respirando nel loro abitacolo concentrazioni di polveri e inquinanti da traffico ben superiori a quelle ‘open air’. Alla fine però è ancora il vecchio treno, sovraffollato, non sempre pulito e spesso ritardatario, il modo più veloce, sicuro ed economico per arrivare in tempo in ufficio. Al termina della gara si è svolta una conferenza a cui hanno partecipato Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia, Giuseppe Biesuz, direttore generale Ferrovie Nord Milano, nonché numerosi amministratori locali e rappresentanti di pendolari delle diverse linee di trasporto pubblico su cui si è svolta la competizione. Quest’anno la competizione si è replicata in contemporanea anche nel secondo grande polo urbano della metropoli lombarda, su quattro linee ferroviarie afferenti alla città di Brescia, con la collaborazione e il supporto di LeNord Spa.
“I risultati confermano che il treno è il modo di trasporto vincente, su cui il sistema deve continuare a scommettere – dichiara Giuseppe Biesuz, Direttore generale Gruppo FNM -. Il “ferro” deve rafforzare il suo ruolo di dorsale dei sistemi di trasporto pubblico e collettivo. Per farlo ci vogliono risorse e programmazione. Da parte nostra, grazie al contributo di Regione Lombardia abbiamo in corso un miliardo e mezzo di euro di investimenti sulla rete e in nuovi treni, la cui consegna entro il 2009, unitamente al miglioramento complessivo dei servizi in cui siamo impegnati oggi, daranno una svolta alla qualità percepita dell’offerta LeNord”.
Ovviamente i risultati del Trofeo, se dimostrano la migliore affidabilità ed efficienza del trasporto pubblico rispetto all’auto privata, mettono in luce anche le ombre di un sistema che soffre di molti acciacchi. A partire da quei centri della provincia milanese che non sono serviti da linee su ferro, per i quali i disagi sono severi e perduranti. E’ il caso di Paullo e dei centri allineati lungo la strada paullese, che si sono visti negare gli investimenti per la creazione di una linea ferroviaria: l’autobus purtroppo se ne sta incolonnato nel traffico al pari dei veicoli privati che affollano questo ingresso a Milano, 50 minuti per fare 10 chilometri. Si tratta di un disagio condiviso da molti centri dell’Est e del Sud Milano, per i quali anzi il livello di congestione da traffico aumenterà con la realizzazione di grandi opere autostradali come la TEM e la BreBeMi, che scaricheranno enormi flussi di traffico su un’area sottodotata di servizi e infrastrutture di mobilità.
“Il trasporto pubblico locale continua a rappresentare l’elemento di più vistoso ritardo infrastrutturale della Lombardia e i segnali di questi giorni non fanno sperare in alcuna inversione di tendenza – dichiara Damiano Di Simine, presidente regionale di Legambiente – eppure è di chiara evidenza che un servizio di mobilità affidabile, confortevole, pulito e sicuro costituisce l’elemento chiave su cui valutare le prestazioni di una metropoli: vorremmo tanto che la sfida di un trasporto pubblico alla pari con quello di altre grandi città europee diventasse il grande obiettivo su cui verificare le tappe di avvicinamento di Milano a Expo 2015”.
Per quanto riguarda l’area bresciana, l’unico elemento di miglioramento è rappresentato dai collegamenti ferroviari sulla direttrice Brescia – Iseo, che negli ultimi anni ha visto significativi aumenti di frequenza dei treni, mentre il quadro della congestione da traffico è andato deteriorandosi rapidamente. A passarsela peggio sono i pendolari della Cremona Brescia, una di quelle ferrovie secondarie su cui il ritardo degli investimenti certo non aiuta ad attirare utenti.
Il Trofeo Caronte si inserisce nel programma delle iniziative di Pendolaria, la campagna nazionale per dare voce e sostegno ai due milioni di pendolari italiani (400.000 mila solo in Lombardia) che rivendicano il diritto a una mobilità efficiente, sicura e pulita, coloro che, con la scelta del treno, contribuiscono a ridurre gli ingorghi automobilistici che soffocano quotidianamente le nostre città. Pendolari preziosi, quelli che viaggiano in treno, perchè non gravano sul traffico metropolitano e, giunti in città, continuano a muoversi su mezzo pubblico, evitando di contribuire all’inquinamento e alla congestione urbana. Contro queste incongruenze Legambiente ha lanciato una raccolta di firme on-line (www.legambiente.eu) e lanciato un appuntamento nazionale, una ‘assemblea dei pendolari’ convocata il prossimo 19 novembre a Roma.
I risultati del trofeo Caronte edizione Milano 2009
| Tratta: | Km | treno: orario partenza e arrivo |
auto: orario partenza e arrivo |
Km | differenza | |
| Varese- Milano | 49 |
8.32 9.38 |
8.32 10.40 |
61 | 58 min | |
| Vanzaghello Milano | 43 |
8.31 9.50 |
8.31 9.43 |
54 | - 7 min | |
| Seveso- Milano | 21 |
8.27 9.25 |
8.27 9.40 |
23 | 15 min | |
| Lecco-Milano | 50 |
7.51 8.57 |
7.51 10.24 |
55 | 1 h 7 | |
| Treviglio Ovest-Milano | 34 |
7.43 8.30 |
7.43 10.31 |
40 | 2 h 1 | |
| Lodi-Milano | 36 |
8.20 9.15 |
8.20 10.19 |
41 | 1 h 5 | |
| Voghera-Milano |
7.40 9.10 |
7.40 10.07 |
78 | 1 h 3 | ||
| Pavia-Milano | 39 |
8.06 9.10 |
8.06 10.35 |
56 | 1 h 25 | |
| Rho- Milano | 17 |
8.39 9.17 |
8.39 9.39 |
21 | 22 min | |
| Bergamo-Milanolinea Treviglio | 56 |
8.15 9.14 |
8.15 10.30 |
63 | 1 h 16 | |
| Abbiategrasso- Milano | 21 |
7.20 8.18 |
7.20 9.05 |
47 | 47 min | |
| Saronno (linea Laveno)- Milano | 20 |
8.19 9.20 |
8.19 9.59 |
31 | 39 min | |
| Paullo - San Donato- Milano | 23 |
8.05 9.21 |
8.05 9.21 |
23 | 0 min | |
| Iseo Brescia | 26 |
8.02 8,48 |
8,02 8,58 |
30 | 10 min | |
| Desenzano - Brescia | 32 |
8,17 9,05 |
8,17 9,25 |
33 | 20 min | |
| Rovato - Brescia | 24 |
8,17 8,48 |
8,17 9,01 |
27 | 13 min | |
| Cremona - Brescia | 54 |
7,27 8,47 |
7,27 8,30 |
55 | - 17 min |
Costi:
| Tratta | Spesa in treno euro: | Spesa metroeuro: | Spesa totale in treno euro: |
Costo uso auto (par. medi ACI) euro: |
Pedaggio euro: |
Sosta euro: | Spesa totale in auto euro: |
| Varese- Milano |
4,20 |
1 |
5.20 | 19,50 | 2.40 | 0,00 | 21,90 |
| Vanzaghello (Lonate- Pozzolo)- Milano |
3.60 |
1 |
4.60 | 17,20 | 1,50 | 2.40 | 19,00 |
| Seveso- Milano |
2.20 |
1 |
3.20 | 7,30 | 0,00 | 2 | 9,30 |
| Lecco-Milano |
3.50 |
1 |
4.50 | 17,60 | 1,60 | 0,00 | 19,20 |
| Treviglio Ovest-Milano |
2,75 |
1 |
3,75 | 12,80 | 1,70 | 0,00 | 14,50 |
| Lodi-Milano |
3,05 |
1 |
4.05 | 13,10 | 1,70 | 1,20 | 14,80 |
| Voghera-Milano |
3.70 |
1 |
4.70 | 24,90 | 0,00 | 0,00 | 24,90 |
| Pavia-Milano |
6,12 |
1 |
7.12 | 17,90 | 1,90 | 0,00 | 19,80 |
| Rho- Milano |
1,85 |
1 |
2,85 | 6,70 | 0,00 | 0,00 | 6,70 |
| Bergamo-Milano
linea Treviglio |
4,10 |
1 |
5.10 | 20,10 | 1,70 | 0,00 | 21,80 |
| Abbiategrasso- Milano |
1,90 |
1 |
2,90 | 15,00 | 0,00 | 0,00 | 15,00 |
| Saronno (linea Laveno)- Milano |
2,20 |
1 |
3,20 | 9,90 | 1,20 | 0,00 | 11,10 |
| Paullo - Milano |
3 |
1 |
4 | 7,30 | 0,00 | 0,00 | 7,30+ 1 di metro |
| Iseo - Brescia |
3,50 |
0,00 |
0,00 | 9,60 | 0,00 | 0,00 | 9.60 |
| Desenzano - Brescia |
2,50 |
0,00 |
0,00 | 10,88 | 0,00 | 0,00 | 10,88 |
| Rovato - Brescia |
4,20 |
0,00 |
0,00 | 8,00 | 0,00 | 0,00 | 8,60 |
| Cremona - Brescia |
3,60 |
0,00 |
0,00 | 17,60 | 2,10 | 1 | 19,70 |
Il tempo per tutti i concorrenti è stato preso all’arrivo alla sede Legambiente in via Mercadante, 4, compresi quindi i percorsi urbani con mezzo pubblico e il tempo impiegato per il parcheggio. I costi sono comprensivi di: acquisto di titoli di viaggio, costo dell’uso dell’automezzo privato (calcolato a 0,32 €/km-parametri ACI), i pedaggi autostradali, le tariffe di sosta.
IN TRENO E’ MEGLIO: la nostra pagella comparativa
(DATI: elaborazione da ‘Guida regionale al trasporto pubblico in Lombardia’, AssoUtenti 2006)
AMBIENTE ED ENERGIA, 4 a 1 – Muoversi costa, non solo per il portafogli, ma anche per i consumi di energia e le conseguenti emissioni di gas, siano essi gas-serra o gas inquinanti. Anche muoversi in treno ha un rilevante costo energetico, e tuttavia questo ‘costo ambientale’, a parità di km e di passeggeri trasportati, è quattro volte inferiore a quello dell’automobile privata
RISPARMIO, 5 a 1 – In Italia le tariffe ferroviarie per i passeggeri regionali sono tra le più basse d’Europa (anche lo standard di qualità, qualcuno potrà obiettare). L’auto, utilizzata per raggiungere il luogo di lavoro, ha invece dei costi altissimi per una famiglia. Combustibile e pedaggi sono solo una parte dei costi, il resto (acquisto e ammortamento, manutenzione, riparazioni, imposte, assicurazione, box, parcheggi), se vengono correttamente contabilizzati, comportano un costo – sempre per gli spostamenti pendolari su una distanza casa-lavoro di 50 km – oltre 10 volte superiore!
SICUREZZA, 12 a 1 – Gli incidenti ferroviari conquistano quasi sempre gli onori della cronaca perché – per fortuna – sono rari. Nei paesi industrializzati, il rischio di subire una lesione grave o mortale a seguito di incidente è 12:1, a parità di km percorsi in auto e in treno.
OCCUPAZIONE DI SPAZIO, 20 a 1 – Nel territorio della Lombardia non c’è più molto spazio per infrastrutture, strade, edifici. Per questo è così difficile costruire nuove strade. Le ferrovie sono molto vantaggiose: esse occupano da 1/10 a 1/30 dello spazio occupato dalle strade, a parità di passeggeri e merci trasportabili.
VELOCITA’, 6 a 5 – Ritardi permettendo, il treno è il mezzo più veloce specie per gli spostamenti da e verso i grandi centri urbani. Da una stima di UTP su una decina di direttrici convergenti verso Milano, i tempi di percorrenza sono mediamente inferiori di quasi il 20% in treno rispetto alla stessa tratta percorsa in auto
SOCIALITA’, 1 a 0 – In treno si fanno più conoscenze che in auto, dove in genere le opportunità di socializzazione sono limitate ai casi di tamponamento, alle discussione coi lavavetri o ai diverbi con i vigili urbani
CULTURA, 1 a 0 – E’ molto pericoloso leggere un libro mentre si guida un’auto.
L’Ufficio stampa Legambiente Lombardia 02 87386480 – 349 1074971
- Disservizi quotidiani. Sui binari Bergamo-Milano e ritorno.
- Salto di montone: lettera dei pendolari a Di Pietro
- In viaggio con Bruni (e Francesco Graziano)
- L’ottava carrozza (storie di ordinario pendolarismo)
- Tra le rotaie un treno

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
novembre 13th, 2008 at 5:40 pm
Visto l’esperienza di ieri direi che hai impiegato 2 ore perchè non hai il senso dell’orientamento
novembre 13th, 2008 at 7:20 pm
bella la foto!:-)