Infomobilità alla meneghina
Massimiliano mi gira questa lettera inviata alla redazione del Sito di ATM (Azienda Trasporti Milanesi Spa)
cortese redazione atmnon che io voglia insegnare il mesterie a nessuno, ma è mai possibile che sul vostro sito si trovo di tutto – dai blog migranti ai simulatori di guida, dai video della campagna promozionale alle immagini da archivio alinari - tranne che una semplice, banalissima mappa della rete del trasporto pubblico gestito da atm, magari suddivisa per tipologie di linee?chissà, forse si tratta di una divertente caccia al tesoro on-line e non me ne sono accorto..massimiliano innocenticittadino utente
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Certo, viene da chiedersi come sono selezionati e scelti i dirigenti di Atm, i responsabili dell’informazione, i curatori del sito. Viene da chiedersi come spendono i soldi faticosamente raccolti con le tasse.
Noi ce lo chiediamo. Loro risponderanno?
Certo, viene da chiedersi come sono selezionati e scelti i dirigenti di Atm, i responsabili dell’informazione, i curatori del sito. Viene da chiedersi come spendono i soldi faticosamente raccolti con le tasse.
Noi ce lo chiediamo. Loro risponderanno?
Link correlati:
- Bergamo NEWS (con Zapperi!)
- Infomobilità alla meneghina (2) ovvero, l’ora ferroviaria
- Le news a Bergamo ora hanno un blog giornale
- Pendolari “di bandiera”. Ovvero, l’italianità vista dagli utenti.
- E limitarsi alla cassoeula no?
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Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
novembre 13th, 2008 at 9:36 am
E pensare che Nokia Siemens sta potenziando il proprio centro di ricerca sull’infomobilità a Cassina de’ Pecchi, alle porte di Milano, perché per Expo 2015 ipotizza la sperimentazione di nuovi sistemi per far muovere meglio le persone nell’area metropolitana milanese.
Intanto non abbiamo disponibili le informazioni base che si possono nella gran parte delle città d’Europa.
Questo non vale solo per Atm, ma anche Ferrovie Nord, Trenitalia, autobus e pullman in concessione…
Ci salveranno i telefonini con gps e la pubblicità che potrebbe finanziare l’erogazione di questi servizi, la cui produzione ha costi industriali decisamente bassi? Ai posteri l’ardua sentenza, a noi i disagi e le quotidiane maledizioni…
novembre 21st, 2008 at 4:30 pm
[...] mi segnala questo nuovo esempio di buona gestione dell’info mobilità in quel di Milano. Il pannello è quello degli [...]