Archive for novembre, 2008

Palle, palline e l’ecologia de noantri

venerdì, novembre 28th, 2008

Ancora una volta il disinformatico ci insegna ad essere cittadini e consumatori critici. E a non credere alle bufale neppure quando vengono vestite di rivoluzionarie pietre filosofali contro cui si scagliano (e sempre vincono?) turpi e omicide multinazionali. Del detersivo, questa volta.

Allo stato dei fatti, insomma, per il momento i quasi quaranta euro del prezzo d’acquisto della Biowashball non sembrano giustificabili, e c’è il rischio serio che invece di ridurre l’inquinamento facendo a meno dei detersivi, fra qualche mese ci siano le discariche piene di indistruttibili palline di plastica e ceramica, gettate dai consumatori che si sono arresi all’evidenza.

Insomma, la pallina di plastica e ceramica sostitutiva del sapone funziona solo per rimpinguare le casse di chi la vende. Avvertite Beppe Grillo.
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Update: ne sta parlando in questo momento Mi manda Raitre. La sentenza finale è la stessa di Paolo Attivissimo: pallina bocciata.

I diritti di Pachamama

venerdì, novembre 28th, 2008

Tanti anni fa il Comandante Jacques-Yves Cousteau propose al mondo l’adozione della Carta dei diritti delle generazioni future. Milioni di firme furono raccolte nel mondo e l’ONU ne discusse. Forse anche da quella petizione, che in Italia condussi anch’io insieme a VAS e a Green Cross Italia, nacquero embrionalmente le successive norme internazionali e i protocolli per la riduzione dei gas serra.
Oggi grazie a Davide Sapienza scopro che lo scorso 28 settembre, grazie a un referendum popolare confermativo, l’Ecuador, la nazione che ospita le Galapagos, ha proclamato i diritti della natura nella propria carta costituzionale. Ciò è stato possibile grazie a “uomini di buona volontà e  ad un fondo legale americano, il Community Environmental Legal Defense Fund”.
E’ un’innovazione che farà discutere giuristi, costituzionalisti e politici. Cominciamo anche qui?
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Da Rasoterra riporto il primo dei cinque articoli in difesa e in diritto di Pachamama.

Art. 1. La Natura, o Pachamama, dove la vita si riproduce ed esiste, ha il diritto di esistere, persistere, mantenere e rigenerare i propri cicli vitali, la propria struttura, le proprie funzioni ed i propri processi in seno all’evoluzione. Ogni persona, popolo, comunità o nazione, avrà la facoltà di chiedere il riconoscimento dei diritti della natura davanti agli organismi pubblici. L’applicazione e l’interpretazione di questi diritti seguirà i principi relativi sanciti dalla Costituzione.

Bike express a Milano

giovedì, novembre 27th, 2008

Milano come New York, Londra e Copenhagen. Almeno ci tenta con gli Urban Bike Messengers. Consegnano posta e piccoli pacchi a Milano. Costano come i Pony Express ma in bicicletta non inquinano.

Quelli che Obama è come McCain

martedì, novembre 25th, 2008

Civil Rights | Change.gov: The Obama-Biden Transition Team

Support Full Civil Unions and Federal Rights for LGBT Couples: Barack Obama supports full civil unions that give same-sex couples legal rights and privileges equal to those of married couples. Obama also believes we need to repeal the Defense of Marriage Act and enact legislation that would ensure that the 1,100+ federal legal rights and benefits currently provided on the basis of marital status are extended to same-sex couples in civil unions and other legally-recognized unions. These rights and benefits include the right to assist a loved one in times of emergency, the right to equal health insurance and other employment benefits, and property rights.

questa, come dice AnelliDiFumo e’ una grande notizia, un segno di cambiamento vero. Le odiose discriminazioni su base etnica e sessuale sono retaggio di un brutto passato Vanno superate. Anche in Italia, neh!

Neanche con un fiore

martedì, novembre 25th, 2008

Oggi è la giornata internazionale per l’abolizione della violenza contro le donne. Tranne che a Milano.

Effetti indesiderati dell’Alta Velocità

lunedì, novembre 24th, 2008

Il Sole 24 Ore fa il punto:

Il capitolo più dolente riguarda i tempi di percorrenza dei treni pendolari. L’orario 2008-09, che ha già destato vivaci proteste in quasi tutte le regioni, smentisce l’affermazione, ripetuta per anni, secondo cui l’avvento dell’Alta Velocità avrebbe portato benefici anche a loro liberando le linee “vecchie” dai treni più veloci.

e poi le motivazioni:

Da cosa derivano gli allungamenti? Una prima causa è proprio l’introduzione dell’Alta Velocità: poiché infatti la Milano-Bologna diventa a quattro binari ma l’ingresso in stazione a Bologna resta per ora a due, Trenitalia ha penalizzato i treni regionali per “fare spazio” ai nuovi servizi.
La tendenza agli allungamenti di percorrenza prosegue in realtà da anni, e c’è chi la attribuisce alla volontà di Trenitalia di minimizzare, in presenza di treni spesso obsoleti, i rischi di penali per i ritardi (pagati al viaggiatore per gli Eurostar e alle Regioni per i treni locali). Un’altra causa è la politica tariffaria di Trenitalia, della quale si occupa l’articolo qui sotto.

Freelance, chi sono e cosa vogliono

lunedì, novembre 24th, 2008

Del Convegno e di una delle richieste della rete delle associazioni di autonomi e freelance ve ne ho già parlato. Ora sono stati pubblicati su Youtube gli interventi. Ve ne propongo un estratto.

Alfonso Miceli ha parlato di ACTA e ha elencato le rivendicazioni della “rete”

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Roberto Calvo ha fatto un’escursus di quelli che sono i “costi”, i redditi e i falsi miti dei/sui professionisti e di quelli che lavorano con la Pubblica Amministrazione in particolare

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Il mio intervento di saluto nel quale ho ricordato i contenuti degli ordini del giorno approvati dal Consiglio Regionale nella seduta dedicata alla crisi economica

Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano, ha raccolto la sfida e accolto alcune delle proposte emerse dal Convegno

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Anna Soru, conclusioni e rilancio con ulteriori proposte alla politica

Stringiamoci a coorte

lunedì, novembre 24th, 2008

Roberto Formigoni ne fa tante di cose sbagliate ma questa è giusta. Senza perdere tempo su formule e nomi “innovativi” da dare al federalismo, la sinistra deve dall’Alpi a Sicilia dire due cose semplici: i diritti fondamentali sono universali e questi non solo devono riguardare tutti gli italiani ma, anche, sempre più persone nel mondo; la responsabilità di spendere bene i soldi dei contribuenti deve diventare un dovere – anch’esso – universale.
E si deve fare in fretta. E il malox per Lombardo, Bassolino e Loiero non devono essere i soldi pubblici.

Mettiamoci Zoro e chiudiamola lì

lunedì, novembre 24th, 2008

Intendo alla vigilanza Rai. Perchè sono d’accordo con il mio democratico preferito… ;-)

Voucher per Freelance, per la formazione

venerdì, novembre 21st, 2008

Ieri un bel convegno a Milano organizzato dalla Provincia e dalla Rete delle associazioni dei Professionisti. Il tema erano i rapporti tra gli “autonomi” e la Pubblica Amministrazione ma si è parlato tanto anche del vecchio Welfare, di quello nuovo da costruire, della formazione professionale e degli interventi pubblici per lo sviluppo.
Oggi tutto questo è ingiusto e insufficiente. Senza conservatorismi deve essere riformato. In Lombardia, a cominciare dalla Formazione professionale.
Di seguito l’agenzia Omnimilano con il mio commento.
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(continua…)