
Insomma, ci voleva ancora Sprechi Lombardi per porsi una domanda facile facile, banale banale. Al mio conto corrente on line accedo con User ID, password e codice random scelto tra quelli scritti sul retro della mia tessera bancaria. Nessuna macchinetta, nessun euro speso per accedervi, nessun POS da collegare, nessuna discriminazione: da qualunque computer, con qualunque sistema operativo e con qualunque browser posso accedere al mio conto corrente on line.
Per accedere al data base della Carta dei Servizi regionale, invece, devo comprare un POS che costa 7 euro, che non so chi mi sostituisce se si rompe, che non funziona sul portatile perchè opera in Linux, che non so chi ci guadagna alla fine…
La privacy è una bella cosa ma strumenti “forti” per garantire la privacy esistono e sono utilizzati da tutte le banche del mondo. E senza POS.
Regione Lombardia innova con i soldi dei cittadini. Troppo facile.
Ho presentato questa interrogazione. Attendo risposta.
update: il mio intervento a Radio Popolare, QUI (mp3)
update 26/10: Al Linux Day ho incontrato uno dei responsabili del Progetto CRS di Lombardia Informatica. Mi ha confermato che dal giorno 24.10.2008 hanno iniziato a universalizzare la CRS. Ancora molto è da fare ma è un primo passo. E la prossima volta non aspettate Sprechi Lombardi… 
Ieri 25/10, infatti, sul sito della CRS si poteva leggere:
ATTENZIONE
Il software che consente di apporre la firma elettronica e il cambio o lo sblocco del PIN (CRS Manager) sarà disponibile a breve.
La Verifica dell’installazione non è disponibile perché attualmente l’applicazione utilizza dei componenti che non sono compatibili con il browser di Linux (Firefox).
Non tutte le applicazioni sono compatibili con il browser Firefox.
Ciò dipende da quali tecnologie sono state utilizzate per svilupparle. In molti casi vengono utilizzati, ad esempio, componenti attivi quali gli ActiveX che limitano l’utilizzo dell’applicazione Web alla piattaforma Windows con il browser Internet Explorer.
I servizi socio-sanitari della Regione Lombardia sono in corso di aggiornamento per essere compatibili con tutti i browser.
Alcuni servizi sono già compatibili con Firefox, ad esempio:
Agenzia delle Entrate