Sul Gottardo ferroviario sto con Formigoni, con la Bresso e con gli svizzeri (Titolo originale: Era ora)

In Svizzera lavorano da svizzeri e il raddoppio del Traforo del Gottardo lo termineranno nei tempi stabiliti. C’è da giurarci.
In Italia non siamo svizzeri e ieri se ne sono accorti anche Mercedes Bresso, Claudio Burlando e Roberto Formigoni. I tre presidenti di Regione hanno chiesto che il Governo “prenda subito decisioni vincolanti e indichi precisi tempi per l’attuazione delle infrastrutture indispensabili al completamento del Corridoio dei Due Mari“.
Sono d’accordo. Anzi, era ora. Terminata la bagarre ideologica sul traforo del Frejus, qualcuno inizia ad accorgersi che l’asse strategico per l’Italia non è il collegamento con la Francia, i suoi vini e i suoi formaggi ma quello Nord-Sud, tra i grandi Porti d’Europa, tra Genova e Amburgo, tra l’Unione e l’Estremo Oriente passando per l’Italia.
Per completare questo grande progetto ferroviario occorre dare sfogo italiano all’imponente opera dell’Alp Transit, il tunnel sotto il San Gottardo.
La Svizzera è al 77,2% nella realizzazione. L’Italia neppure cominciato. E poi dicono “I Verdi…”
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LN-LOMBARDIA.FERROVIA GOTTARDO,DA FORMIGONI APPELLO AL GOVERNO-2
(Ln – Milano, 29 ott) A margine del convegno sul Gottardo, i presidenti delle Regioni Piemonte, Mercedes Bresso, Liguria, Claudio Burlando, e Lombardia, Roberto Formigoni, hanno sottoscritto un messaggio nel quale chiedono che il Governo “prenda subito decisioni vincolanti e indichi precisi tempi per l’attuazione delle infrastrutture indispensabili al completamento del Corridoio dei Due Mari”.
Le opere ritenute fondamentali sono suddivise in due blocchi:
quelle da realizzare entro il 2014 e quelle entro il 2020.
Per la Lombardia le opere da portare a termine entro il 2014
sono: quadruplicamento Milano-Pieve Emanuele; Arcisate-Stabio; potenziamento Gallarate-Rho e Raccordo Y (Malpensa-Fiera); potenziamento Parabiago-Milano (quarto binario); Malpensa- Gallarate (raccordo con la linea del Sempione); riqualificazione Saronno-Seregno delle Ferrovie Nord; potenziamento Monza-Milano; completamento del potenziamento Milano-Mortara.
Entro il 2020 per la Lombardia vanno concluse: quadruplicamento Chiasso-Seregno; potenziamento Seregno-Monza e Seregno-Bergamo; quadruplicamento Pieve Emanuele-Pavia; completamento Malpensa-Varese (tratto Gallarate-Varese) e, per il collegamento con il Piemonte, il quadruplicamento della Voghera-Tortona. (Ln)
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Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
novembre 3rd, 2008 at 4:36 pm
E’ da tempo che il potenziamento della ferrovia da Monza a Chiasso è nelle agende delle nostre istituzioni. Da oltre un decennio, da prima che la confederazione elvetica decidesse il piano Alp Transit, che oltre al nuovo traforo ferroviario del Gottardo prevede il nuovo Loetschberg (linea del Sempione).
Si sono persi almeno cinque anni nel comunicare alle autorità elvetiche se da Lugano la linea della Tav dovesse proseguire parallela a quella storica fino a Chiasso, oppure dirigersi verso il varesotto-Malpensa.
Finalmente il nodo è stato sciolto dal governo Prodi che ha dato il via libera al raddoppio delle linee storiche e al collegamento Arcisate-Stabio, tra la Provincia di Varese e il Canton Ticino, e al terzo binario della linea del Sempione. Oltre a far ripartire l’iter per la Monza-Chiasso.
Insomma si sono sbloccati gli iter dei principali sbocchi dell’Italia verso il centro Europa, l’altro è il Brennero, dove è partito il cantiere del nuovo tunnel ferroviario ad alta velocità.
Adesso, però, se non si dovesse continuare su questa strada rischieremmo di giungere in grave ritardo sulle connessioni ai nuovi trafori. Sarebbe la solita vicenda all’italiana, si fa Malpensa ma arrivarci è un’impresa, si costruisce la nuova Fiera ma non le infrastrutture per giungerci…
Quindi è necessario che i finanziamenti sono si fermino o limitino, siamo già in ritardo, ma aumentarlo sarebbe criminale.
E’ possibile che le priorità del governo Prodi non possano rimanere quelle dell’esecutivo Berlusconi? Per il Passante di Mestre, decisa dal secondo gabinetto del Cavaliere, la scelta non è stata rimessa in discussione…
giugno 14th, 2009 at 12:52 am
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