Pedalate esentasse

30 ottobre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Bici, Ecologia, Economia | 550 visite.

E’ in vigore negli USA. Se pedali guadagni, 20 dollari al mese per l’esattezza. Esentasse.

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2 Responses to “Pedalate esentasse”

  1. D.P. Says:

    E’ uno dei tanti approcci innovativi alla mobilità sostenibile, con pure ricadute sanitarie, visto l’esercizio fisico integrato.
    In Nord America e in Europa sono innumerevoli le proposte fatte in questi anni, quella più famosa e copiata, velocemente, è stato il bike sharing di Lione, le biciclette a noleggio con rastrelliere automatiche diffuse capillarmente.
    Per non parlare della possibilità di trasporto su treni e mezzi pubblici in generale, oppure di avere ai principali poli di interscambio delle infrastrutture come le bicistazioni dove parcheggiare in sicurezza, far riparare, noleggiare, acquistare ricambi e abbigliamento tecnico.
    In Italia c’è una forte crescita del ciclismo urbano, a Milano l’agenzia del comune per la mobilità ha registrato un incremento di 3 o 4 volte l’uso della bici in dieci anni, pari a 128.000 spostamenti quotidiani. Non poco, ma quasi nulla è stato fatto nel medesimo periodo per dare risposte. In qualche zona del centro inizia a essere problematico parcheggiare… come avviene in città come Ferrara.
    Occupiamocene come per tutti i sistemi di trasporto. Le due ruote non sono degli ecologisti, per fortuna, altrimenti sarebbero ben poche quelle in circolazione :-)

  2. D.P. Says:

    Al Salone del Ciclo e Motociclo il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha detto che gli piacerebbe adottare un provvedimento simile.
    Speriamo non sia il solito annuncio come per le infrastrutture in Lombardia, dove, leggendo gli allegati alla finanziaria, non si trova un euro per autostrade, ferrovie, e metropolitane.
    Questo avviene mentre si salva Alitalia con un costo di miliardi di euro, e, forse (perché non ho avuto tempo e voglia di verificare), ci saranno fondi per il Ponte sullo Stretto: una cattedrale nel deserto del sistema delle infrastrutture calabresi e siciliane, di cui ignoro la ragionevolezza trasportistica, ancor prima che economica e paesaggistica…

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