Stato confusionale permanente

27 ottobre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in politica, verdi | 624 visite.

Letizia riesce sempre a essere testimone e termometro dello stato confusionale dei Verdi, soprattutto a Roma. E’ un peccato che sia convinta di essersi “buttata a sinistra”. Spero che non la si perda, almeno, come valido “registratore… qui e qui.

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10 Responses to “Stato confusionale permanente”

  1. LETI Says:

    Tranquillo, il mio spirito di cronista critica (e neanche impersonale nel caso dei Verdi) non mi farà perdere un colpo ! Anche perché la gente delusa chiama me perché sanno che li posso capire

  2. E. Says:

    caro marcello, nessuna confusione.

    i verdi volevano partecipare ad entrambe le manifestazioni, dell’11 ottobre e del 25 ottobre, in attesa di vedere chi se li piglia.

    se poi si sono visti solo alla manifestazione del 11 ottobre, è perché avevano finito i soldi per il service.

    non sto scherzando.

    alla manifestazione dell’11 ottobre i verdi hanno pagato delle persone per portare le bandiere.
    per la manifestazione del 25 ottbre i soldi non c’erano più, probabilmente perché il benefattore stava dirigendosi verso i suoi possedimenti di antarticland, con il risultato che non vedi 1 bandiera 1 dei verdi anche a scorrere migliaia di foto non ostante l’adesione ufficiale del partito.

    ripeto. non sto scherzando.

  3. marcello saponaro Says:

    Ma dai! Non ci credo! :-D

  4. LETI Says:

    Eh Marcello… sei troppo puro tu… :-p
    Io ci credo, va! ahahah

  5. LETI Says:

    Ma se fosse che su 2 milioni di persone le stesse bandiere non si notavano???

  6. Pol.sco. Says:

    27/10/08 – Circo Massimo; Belotti: “Ho verificato i numeri comunicati dalle federazioni prov del Pd: a Roma sono andati in 110.000 altro che 2.500.000″
    COMUNICATO STAMPA
    MANIFESTAZIONE PD AL CIRCO MASSIMO

    Belotti: “Ho verificato i numeri comunicati dalle federazioni provinciali del Pd e dai giornali locali:

    a Roma sono andati in 110.000!”

    Riguardo ai numeri della manifestazione del Pd al Circo Massimo interviene il consigliere regionale Daniele Belotti: “Mi sono preso la briga di verificare su internet e per telefono i numeri della partecipazione in tutte le province italiane, Roma esclusa, alla manifestazione di sabato a Roma.

    I casi sono due: o Veltroni anziché contestare la riforma Gelmini, se ne torna alle elementari a imparare le addizioni oppure anche a sinistra credono ai miracoli, perché i partecipanti partiti dalle varie province italiane sono stati circa 110.000 mentre a Roma sarebbero arrivati in 2.500.000”.

    I dati sono stati raccolti dai trionfalistici comunicati delle stesse federazioni provinciali del Pd, oppure dalle notizie dei giornali locali. Se si esclude Roma si arriva, infatti, a circa 110.000 partecipanti organizzati. Da dove saltano fuori tutti gli altri 2.400.000? Sono sbarcati nella capitale con mezzi propri (chissà che problemi di parcheggio!) oppure al Circo Massimo si è dato appuntamento il 60% degli abitanti di Roma e provincia (4.080.000 abitanti)?

    Il dato di fatto è che i numeri sono stati comunicati dalla stessa struttura del Pd, quindi non possono non essere attendibili. Come si può verificare dalla tabella allegata si passa dai due partecipanti di Isernia (“Non c’era quasi nessuno della provincia pentra (a parte Danilo Leva e Anna Maria Macchiarola).Nessun autobus è stato organizzato per partecipare alla manifestazione” si legge sul Quotidiano del Molise), ai 19.000 circa di Milano, Brianza, Pavia e Como, agli 8.000 della federazione provinciale di Bologna (“I numeri di questa mobilitazione rappresentano un risultato straordinario – ha commentato il segretario del Pd di Bologna, Andrea De Maria. – Da tanti anni non vedevamo a Bologna una partecipazione di queste dimensioni a una manifestazione nazionale di partito”). In mezzo tutte le altre province e una addizione che Veltroni ha trasformato in moltiplicazione.

    REGIONE PROVINCIA NUMERO FONTE DATA
    PIEMONTE totale 5000 Pd Piemonte 03/10/2008
    VALLE D’AOSTA Aosta n.d.
    LOMBARDIA Varese 450 VareseNews
    Como compresi in milano
    Sondrio 100 giornali locali
    Milano 19000 fonti varie
    Monza compresi in milano
    Bergamo 1000 L’Eco di Bergamo 26/10/2008
    Brescia 1000 Giornale di Brescia 26/10/2008
    Pavia 250 Pd Pavia
    Cremona 300 Pd Cremona 25/10/2008
    Mantova 300 giornali locali
    Lecco 250 Pd Lecco
    Lodi compresi in milano
    TRENTINO-ALTO ADIGE Bolzano/Bozen 50 Pd Bolzano
    Trento 50 giornali locali
    VENETO totale 4150 Il Gazzettino 26/10/2008
    FRIULI-VENEZIA GIULIA totale 2000 Il Messaggero Veneto 26/10/2008
    LIGURIA totale 5000 Pd Genova 22/10/2008
    EMILIA-ROMAGNA Piacenza 300 La Libertà 26/10/2008
    Parma 700 Pd Parma 22/10/2008
    Reggio nell’Emilia 3000 Gazzetta di Reggio 26/10/2008
    Modena 3000 Pd Modena.it
    Bologna 8000 Pd Bologna
    Ferrara 1000 La Nuova Ferrara 26/10/2008
    Ravenna 1000 Ravennanotizie.it 26/10/2008
    Forlì-Cesena 1000 Il Resto del Carlino – La Voce di Romagna
    Rimini 550 Pd Rimini 24/10/2008
    TOSCANA totale 15000 La Repubblica Fi 24/10/2008
    UMBRIA Perugia 2000 giornali locali
    Terni 1100 Terniinrete.it 24/10/2008
    MARCHE Pesaro Urbino 1000 Pd Pesaro 21/10/2008
    Ancona 1000 Pd Ancona 26/10/2008
    Macerata 400 Pd Macerata 25/10/2008
    Ascoli Piceno 100 Pd Ascoli Piceno 24/10/2008
    LAZIO Viterbo 650 Corriere di Viterbo 25/10/2008
    Rieti 1000 Corriere di Rieti 26/10/2008
    Roma
    Latina n.d.
    Frosinone 1000 Pd Frosinone 23/10/2008
    ABRUZZO L’Aquila 500 Pd Aq 21/10/2008
    Teramo 400 giornali locali
    Pescara 1000 giornali locali
    Chieti n.d.
    MOLISE Campobasso 200 giornali locali
    Isernia

  7. Ecco un partito serio, non stupitevi poi se emigro… at fiore|blog Says:

    [...] a casa dei verdi italiani, ci troviamo di fronte a cose come quelle citate da Letizia e Marcello, o all’elemosinare un’intervista al Corriere per le quote rosa nella toponomastica [...]

  8. D.P. Says:

    In Alto Adige/Sud Tirolo i verdi hanno avuto il peggiore risultato della propria storia, sono andati sotto il 6%, erano poco il già brutto 8, che nel resto d’Italia era già una chimera.
    Erano il terzo partito ora sono il quinto, eppure tutti i dirigenti esultano e non spiegano che i risultati peggiori si trovano nei comuni della linea della Tav del Brennero, la linea oltranzista contro il maxi tunnel non ha pagato, strano.
    Lo dico da acerrimo nemico del modello di alta velocità ferroviaria adottato dall’Italia. I tunnel servono per aumentare l’uso dei treni, magari per le merci ma non solo, e quel traforo è il secondo per traffico verso l’Europa, dopo il Gottardo (che pur si trova in Svizzera).
    Di cosa parliamo?

  9. Rigitans' Says:

    “”E’ un peccato che sia convinta di essersi “buttata a sinistra””"

    perchè dici così? essere di sinistra non signfiica essere comunisti per forza…

    los ai marcè che in danimarca ed al nord europa in genere ci sono due principali partiti, la hoyre(conservatori, la destra) e la venstre(i liberali, LA SINISTRA). la sinistra era l ala liberale, quella della certezza del diritto, della libertà di fare economia senza dover sempre rendere conto ad un potere dandogli dei soldi per nulla, del progresso, dei diritti individuali ma non solo.

    una volta i liberali erano gente seria. ora quelli che si definsicono tali sono dei conservatori se non reazionari.

    che poi per me, la tesi è che il “socialismo” non è che l’evoluzione del liberalismo. ma rosselli credo mi abbia anticipato. peccato…

  10. LETI Says:

    se Marcello stesse a RM si sarebbe buttato a Sx anche lui…

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