Un POS di troppo in Lombardia (inutile, costoso e discriminante)

22 ottobre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Innovazione, Lombardia, Sprechi | 1384 visite.

Insomma, ci voleva ancora Sprechi Lombardi per porsi una domanda facile facile, banale banale. Al mio conto corrente on line accedo con User ID, password e codice random scelto tra quelli scritti sul retro della mia tessera bancaria. Nessuna macchinetta, nessun euro speso per accedervi, nessun POS da collegare, nessuna discriminazione: da qualunque computer, con qualunque sistema operativo e con qualunque browser posso accedere al mio conto corrente on line.
Per accedere al data base della Carta dei Servizi regionale, invece, devo comprare un POS che costa 7 euro, che non so chi mi sostituisce se si rompe, che non funziona sul portatile perchè opera in Linux, che non so chi ci guadagna alla fine…
La privacy è una bella cosa ma strumenti “forti” per garantire la privacy esistono e sono utilizzati da tutte le banche del mondo. E senza POS.
Regione Lombardia innova con i soldi dei cittadini. Troppo facile.
Ho presentato questa interrogazione. Attendo risposta.

update
: il mio intervento a Radio Popolare, QUI (mp3)

update 26/10: Al Linux Day ho incontrato uno dei responsabili del Progetto CRS di Lombardia Informatica. Mi ha confermato che dal giorno 24.10.2008 hanno iniziato a universalizzare la CRS. Ancora molto è da fare ma è un primo passo. E la prossima volta non aspettate Sprechi Lombardi:-)
Ieri 25/10, infatti, sul sito della CRS si poteva leggere:

ATTENZIONE

Il software che consente di apporre la firma elettronica e il cambio o lo sblocco del PIN (CRS Manager) sarà disponibile a breve.
La Verifica dell’installazione non è disponibile perché attualmente l’applicazione utilizza dei componenti che non sono compatibili con il browser di Linux (Firefox).
Non tutte le applicazioni sono compatibili con il browser Firefox.
Ciò dipende da quali tecnologie sono state utilizzate per svilupparle. In molti casi vengono utilizzati, ad esempio, componenti attivi quali gli ActiveX che limitano l’utilizzo dell’applicazione Web alla piattaforma Windows con il browser Internet Explorer.
I servizi socio-sanitari della Regione Lombardia sono in corso di aggiornamento per essere compatibili con tutti i browser.

Alcuni servizi sono già compatibili con Firefox, ad esempio:

  • Agenzia delle Entrate
  • Link correlati:
    - Matching, il valore di un incontro (con la CdO)
    - Un modello di business libero
    - Bit & Bio (week end tra bioagricoltura sociale e software libero)
    - In Consiglio Regionale la censura per Cattaneo
    - Buon Linux Day


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    4 Responses to “Un POS di troppo in Lombardia (inutile, costoso e discriminante)”

    1. D.P. Says:

      Che dire :-( Abbiamo perso il treno dell’innovazione nei due decenni dell’Information and ComunicationTecnology, consiglio ai nostri decisori politici, e non solo, una visita alla Silicon Valley in California, magari corredata da una bella foto satellitare del 1987.
      Adesso stiamo perdendo il convoglio dell’efficienza energetica e delle rinnovabili, qui basta fare qualche centinaio di chilometri a Nord delle Alpi per capire come siamo indietro.
      Neanche la retorica del declino ci ha fatto uscire dal conservatorismo della gestione dei servizi pubblici e degli approvvigionamenti energetici.
      Siamo rimasti all’ambiente come problema e costo, non centralità per uno sviluppo sostenibile.
      E’ chiaro che non tutto è lineare e tranquillo, soprattutto vista la situazione di partenza, ma i dazi sono arrivati, tanto vale pagarli, on cercare di aggirlarli, tanto non ci riusciremo.

    2. Mario Says:

      Milano : “virtuosa” = vorrei (forse ?), ma non posso (troppi interessi spesso at personam !.

      Milano : “l’eccellenza nei servizi” ( parola di Formigoni ) = ma Lui è mai stato in un pronto soccorso di un qualunque ospedale della città ? ….. E.T. !!!! (alias extraterrestre)

      Milano 20015 = tsunami sulla città !!!…. “gli amici del quartierino” sono pregati di recarsi quanto prima a palazzo marino per importanti comunicazioni……..

    3. La cresta sulla carta (servizi) ( Lombardia Sprechi ) - Il blog di Marcello Saponaro Says:

      [...] Ci chiedevamo perchè obbligare i cittadini lombardi ad acquistare l’apparecchio di lettura della carta servizi. Gli stessi servizi potevano essere garantiti con autenticazione on line. Autenticazione forte, come quella dei conti correnti on line. E senza discriminare i cittadini che utilizzano computer con sistemi operativi che non piacciono al Presidente… Ce lo chiedevamo e oggi lo sappiamo grazie a Thomas Mackinson su Cronaca Qui. Ci fanno la cresta.. [...]

    4. Il Sole (24 ore) tramonta sulla Carta di Formigoni ( Uncategorized ) - Il blog di Marcello Saponaro Says:

      [...] Qui dicevo che la “macchinetta” per leggere la Carta Servizi di Regione Lombardia è inutile, costosa e discriminante e mi chiedevo “perchè?”. Qui si ipotizzavano delle risposte. Ora anche il Presidente di Lombardia Informatica ammette che i servizi sono pochi, il software è da rivedere, il POS da superare e Il Sole 24 Ore traccia un bilancio molto simile a quello denunciato da me da settimane. [...]

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