Alt! Parcheggiamo un attimo a riflettere
16 ottobre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in bergamo, politica, Società | 329 visite.Bergamo è una città sicura che può migliorare, certo, ma è sicura. Bruni lo sa, il centro sinistra lo sa e i cittadini lo sanno. Non ho mai sentito Roberto Bruni fare demagogia su questo argomento. Non ho mai sentito l’Assessore Guerini fare demagogia su questo argomento. E i parcheggiatori in Largo Barozzi sono un problema microscopico. Se ci fosse dietro un racket, se ci fossero altre azioni criminali dietro quelle persone le forze di polizia lo avrebbero già compreso e segnalato, in tanti anni. E sarebbero intervenute. O avrebbero dovuto farlo. O siamo sempre in tempo per capirlo e intervenire.
L’amministrazione di Bergamo, fortunatamente, è pragmatica e di sinistra. Sulla sicurezza non racconta balle per spaventare i cittadini e avere facili titoli sui giornali. E forse questo avrebbero dovuto sottolinearlo tutti i partecipanti all’iniziativa di dialogo con i parcheggiatori di Largo Barozzi. Era una bella iniziativa per ricordare che la sicurezza si costruisce anche con il dialogo, la mediazione culturale, l’integrazione. Integrazione: diritti e doveri, premi e punizioni, libertà e responsabilità. Le regole che devono valere per tutti in uno stato di diritto e democratico. E’ la coincidenza con questa iniziativa politica, con questo momento di dialogo, a fare del tutto inopportuno l’intervento dei carabinieri di ieri. Non i controlli, non il controllo del territorio. Ieri ho telefonato al Prefetto di Bergamo per comunicargli questo mio pensiero.
Però siamo chiari. E sinceri. Il comunicato di ieri di Rifondazione è insensato. E ingiusto. E scorretto, perchè vuole scaricare sul Sindaco le proprie tensioni interne cercando di imporgli comportamenti che un Sindaco, l’istituzione in questo caso, non può prendere.
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ottobre 16th, 2008 at 4:23 pm
Le forze dell’ordine hanno fatto il loro dovere
Dovrebbero farlo più spesso
Devono tutelare la cittadinanza che non deve trovarsi nella situazione di dover fare elemosina forzata a gente che per lo più è clandestina e dovrebbe essere subito rimpatriata secondo la legge italiana
Questa gente commette anche il reato di vendita di marchi contraffatti: doveva essere repressa anche prima, senza bisogno dell’ordinanza
La demagogia la fate voi con l’annuncio di dialogo con gli irregolari che commettono reati: cosa vuol dire aprire un dibattito con gli stessi? Sono per lo più persone che non possono restare sul territorio, a cui non si può per legge dare un appartamento, offrire lavoro, favorire in qualche modo la loro permanenza in Italia
Siate coerenti con le decisione prese dal vostro sindaco e dal vostro assessore alla sicurezza: pretendete che l’ordinanza venga eseguita oppure abbandonate la maggioranza di governo e passate all’opposizione
ottobre 16th, 2008 at 5:35 pm
Polsco, la voce della legge!Prossimamente al cinema
ottobre 17th, 2008 at 1:17 am
Polsco, mi pare che non hai letto quello che ho scritto…
buona notte
ottobre 17th, 2008 at 10:34 am
Non era rivolta a te ma ai tuoi alleati, quelli come Maggioni e Morgano che si sono trovati insieme al tuo Bertoli a protestare perchè la polizia aveva fatto il suo dovere
ottobre 18th, 2008 at 8:40 am
Pol.sco., “volevi creduto” da non credere!
P.P.V.
ottobre 19th, 2008 at 1:44 pm
“Insensato” e “ingiusto” il comunicato di Rifondazione, che attacca i carabinieri e difende il Sindaco da una (cito dal comunicato) “offensiva politica nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Bergamo“?! Stupisce un giudizio così ingiustificato e sorprendente da parte di una persona equilibrata come Marcello. Non tifo certo per il PRC, ma mi pare che a sinistra spesso si giochi allo sfascio (questa volta, stranamente, quello che gioca allo sfascio è Marcello). L’unica cosa che non condivido nel comunicato del PRC è l’ultima frase: “Le forze di maggioranza che hanno la responsabilità del governo locale si dissocino da queste operazioni!”, perché può essere male interpretata, benché sia solo, in realtà, un invito alle altre forze di maggioranza a schierarsi contro le autorità di pubblica sicurezza che, in questo caso, si sono comportate in modo irresponsabile.Non capisco proprio, infine, questa continua mania autolesionistica da parte della sx. Se qualcosa non ti va bene nelle azioni di chi, al 90%, la pensa come te, tollera e taci, mi verrebbe da dire a un generico “tu”. Altrimenti il settarismo prevale e con esso la destra. Unità, unità, unità.
ottobre 20th, 2008 at 12:44 am
@Thaumazo
no, non gioco allo sfascio della sinistra. cerco – nel mio piccolo – di farla maturare… a partire dal mio (di solito) di partito.
Il giudizio si riferiva alla richiesta fatta da rifondazione al Sindaco Roberto Bruni di dissociarsi, stigmatizzare, attaccare (scegli tu il termine) l’azione dei carabinieri. Un conto è parlare come forze politiche. Un conto è parlare come istituzione.
Il gioco della destra mi pare questo. Non il mio post sul blog…
Tutto qui.
ciao
Marcello
ottobre 20th, 2008 at 9:26 am
Thaumazo Says “Se qualcosa non ti va bene nelle azioni di chi, al 90%, la pensa come te, tollera e taci”
Basterebbe questa frase per capire come gira nella cosiddetta sinistra, senza ulteriori commenti
ottobre 20th, 2008 at 9:52 am
Mah! non credo di pensarla al 90% come rifondazione…
ottobre 20th, 2008 at 9:52 am
Chiedo all’avv. Invernizzi di chiarire per favore il senso della sua ultima affermazione. Mi pare che la massima da me enunciata faccia parte del modo in cui si agisce in tutti i consessi organizzati; purtroppo è molto più applicata a destra che a sinistra. Ciò consente alla dx di essere molto più unita e quindi drasticamente più efficace.
ottobre 20th, 2008 at 10:12 am
@ Marcello
Facciamo un breve test.
Credi:
1 che la ricchezza nella nostra società debba essere redistribuita, cioè che i poveri debbano diventare meno poveri e i ricchi meno ricchi?
2 che lo stesso vada fatto a livello globale fra Stati ricchi (come l’Italia) e Stati poveri?
3 che la scuola e la sanità private non debbano essere in alcun modo finanziate dallo Stato (neanche con accrediti e simili)?
4 che l’uso delle armi sia sbagliato e ingiustificabile in tutti i casi in cui non è reazione a sconfinamento nel proprio territorio (nel nostro caso, italiano) da parte di forze armate estere?
5 che l’attuale modello di sviluppo non tuteli né l’occupazione, né il potere d’acquisto medio della popolazione, né la possibilità delle popolazioni future di vivere sul pianeta?
6 che le spese militari andrebbero fortemente ridotte?
7 che nella nostra società i profitti degli imprenditori e le rendite dei finanzieri vadano ridotti a vantaggio dei salari dei lavoratori dipendenti?
8 che i redditi da capitali, oggi tassati al 12,5% o al 27% (più spesso alla prima aliquota), andrebbero tassati come almeno al 25% e che tendenzialmente andrebbero tassati come i redditi da lavoro?
9 che non è possibile abbassare le tasse in Italia se prima non si riduce l’evasione fiscale?
10 che tagli indiscriminati alla spesa pubblica non migliorano l’efficienza della spesa pubblica stessa, anzi spesso la abbassano?
Se rispondi positivamente alla totalità di queste domande, allora la pensi al 90% come il PRC. Se dissenti da tre o quattro di questi punti, allora in effetti la tua linea politica comincia a differire da quella del PRC.
ottobre 20th, 2008 at 11:42 am
Bravo Tom!

stimolante e divertente.
Mi cimenterò questa sera. Magari ne facciamo un post autonomo. Pero, subito dopo, devi promettere che anche tu risponderai ad ogni domanda e ad altre eventuali che aggiungerò io.
ciao e grazie
Marcello
ottobre 20th, 2008 at 6:59 pm
Ognuno deve essere e sentirsi libero di dissentire dal suo partito
A maggior ragione da un suo alleato di coalizione
La democrazia parlamentare non è una guerra tra due parti che si odiano
Quindi non vale il discorso: “Taci che il nemico ti ascolta”
La tua tesi – Mr.Thau- comporta la considerazione che i cittadini elettori devono essere presi per i fondelli con una finta rappresentazione delle coalizioni candidate
Fermo restando che nemmeno in Rifondazione Comunista (tra vendoliani e ferreriani) van d’accordo al 90%
ottobre 21st, 2008 at 7:02 am
Facciamo girare il questionario di Thomas in tutti gli ambienti ecclesiastici. Vediamo cosa sosterranno.
ottobre 21st, 2008 at 9:33 am
@ Nedo
Interessante la tua proposta.
I preti potrebbero essere d’accordo su svariati punti, specie su quelli pacifisti, ma cadranno di certo sul punto 3.
E’ questa convergenza che rende possibile il cd “cattocomunismo” (una sindrome da cui la sx dovrebbe infine liberarsi).
@ Politicamente Scorretto
La mia tesi non è “Taci il nemico ti ascolta” ma “Non facciamoci la guerra fra noi quando al mondo c’è molto di peggio”.
Insomma: la sx dovrebbe buttare fuori la propria aggressività e dirigerla contro i suoi veri avversari, non farla bollire al proprio interno, introvertendo tutto, attraverso una serie di infinite schermaglie fra gruppi politicamente affini. La dinamica della sx risulta autodistruttiva, mentre la dx, più semplicemente, elimina pian piano tutte le posizioni avverse dalla scena politica (ormai in Italia l’opposizione al Miliardario Ridens è quasi 0).
C’è bisogno di un nemico? Ecco La Russa, l’ex-picchiatore Alemanno, Vito, Marcegaglia, il piduista Cicchitto e il corrotto Storace. Io non ho un gran bisogno di nemici ma vedo che molta gente fa politica solo per questa ragione. Ma se c’è necessità di avere dei nemici politici, perché occorre prendersela con il Ferrero, il Pecoraro o il Vendola di turno?
A sx si è troppo abituati a spaccare il capello in quattro e a disfarsi la faccia fra “fratelli”: ecco perché non combiniamo un tubo e il neofascismo morbido di Berlusconi avanza…
Ovviamente a Pol.Sco di tutto ciò può anche non importare nulla, poiché credo che attualmente si collochi al “centro” e nel cattolicesimo più tradizionalista (lefebvriano, per caso?).
Correggo alcuni punti del post con i 10 punti:
al 5 “generazioni future” e non “popolazioni future”
al 8 “tassati almeno” e non “tassati come almeno”.
La fretta è cattiva consigliera.
ottobre 21st, 2008 at 10:40 am
Io mi colloco al centro “ratzingeriano”, ossia nel cattolicesimo senza aggettivi, l’unico cattolicesimo esistente perche’ fa riferimento al vicario di Cristo
Ogni altro cattolicesimo con aggettivi è fuori dalla Chiesa cattolica, apostolica e romana
Per il resto sappi che non esiste più la sinistra e manco il centrosinistra
I quattro dell’ave maria (prc-pdci-verdi e s.d.) sono stati buttati fuori dalla rappresentanza del popolo per volere degli elettori. La stessa fine l’ha fatta lo SDI: quindi non esiston più nè comunisti, nè socialisti, nè verdi.
Rimangono uno sbirro manettaro di destra a capo di una lista che porta il suo cognome che odia il Partito Democratico con cui s’era alleato alle elezioni ed un ectoplasma di PD con mille correnti (ognuna con un iscritto)
L’opposizione si completa con L’Udc di Casini, partito che voto da un quinquennio ad ogni tornata e che nulla ha a che fare con la sinistra.
Quindi è meglio usare questi quattro anni e mezzo di Governo Berlusconi che rimangono per far piazza pulita definitivamente delle zavorre rimaste a sinistra se vuoi sperare che Berlusconi ed i suoi non governino fino a metà secolo ed oltre.
Tanto, anche scendendo in piazza una volta al giorno non ottenete nulla; anzi, Silvio vede aumentare i propri consensi
ottobre 21st, 2008 at 10:48 am
“La Russa e l’ex-picchiatore Alemanno”: ma se nel Partito democratico ci son gli ex terroristi e assassini portati dai radicali!
“Vito”: vien dai radicali, braccio destro di Pannella
“Marcegaglia”: meglio lei delle alternative di destra di confindustria
“il piduista Cicchitto”: vien dai socialisti lombardiani. Essere stato iscritti alla P2 non è reato; preoccupati del PD Ottaviano Del Turco
“il corrotto Storace”: non fa parte della maggioranza di centrodestra
ottobre 21st, 2008 at 9:14 pm
@Thaumazo
Se non sbaglio, Thomas, il questionario è stato improntato alla condivisione al meglio di sei-sette risposte. Che una non sia in linea, per alcuni aspetti, forse non è requisito indispensabile.
Pur essendo d’accordo sulla necessità di liberarsi dalle sindromi direi che condividere un questionario del genere sarebbe un passo importante per tutti al di sopra delle sindromi personali o collettive.
Ciao
ottobre 22nd, 2008 at 5:33 pm
bello il giochino di thaumazo
1. no
2. no
3. no
4. no
5. no
6. no
7. no
8. ci sono dentro un po’ di domande … io abrogherei le imposte. cmq altrimenti si all’aliquota unica senza alcuna progressione.
9. no
10. no
come sono messo con la vicinanza a rifondazione comunista?
ottobre 22nd, 2008 at 5:55 pm
Sei messo molto male a sindromi ma il giochino, di Thomas, te l’ha fatte esprimere. Tutto sommato è il primo passo per la consapevolezza.