Verdi senza letizia
6 ottobre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in politica, verdi | 310 visite.Letizia con la “L” maiuscola ha condiviso politicamente il progetto della Sinistra Arcobaleno. Prima e dopo il congresso dei Verdi, anche se non ha voluto parteciparvi.
Voi sapete come, invece, la penso io ma non è questo il punto.
Letizia martedì scorso ha lasciato i Verdi. Non per dissenso sulla “strategia politica” evidentemente. Li ha lasciati perchè un partito non può vivere di ambiguità, di consorterie e di scelte elettorali a-politiche. Non può continuare così. Qualunque sia la scelta finale.
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ottobre 6th, 2008 at 11:48 pm
credo che chi sia rimasto in realtà speri di vivere l’esperienza dell’ultimo dei moichani.
ottobre 7th, 2008 at 12:32 am
Invece no E.Says,chi è rimasto(e rimarrà?)non spera di vivere l’esperienza dell’ultimo dei mohicani,bensi quella dei Verdi europei.Lo so che il 60 per cento del partit(o)ino e li per sperare non so che cosa,ma ti assicuro che il 40% del partito ha a cuore le sorti dei Verdi e degli ecologisti in Italia.
ottobre 7th, 2008 at 10:32 am
I sogni aiutano senz’altro a vivere, così come accettare le situazioni.
Libero di sperare nell’orizzonte verde europeo, è il mio da quando ho quindici anni, in tanti pensiamo che la prospettiva culturale rimanga quella, a partire dalla sua evoluzione prmagmatica. Purtroppo il mezzo italiano è inadeguato, per me, ma direi per la gran parte degli italiani visti gli esiti elettorali.
Negli ultimi dieci anni abbiamo tentato una rianimazione da accanimento, siamo anche riusciti a creare locali sussulti, pure importanti, almeno per noi che ci abbiamo investito passione, energia, tempo, dedizione e sacrifici, ottenendo anche qualche soddisfazione personale.
Questo è però decisamente altro rispetto al pensare globalmente agire localmente delle origini. Troppa immaturità, arrivismo che si è condito da pupi e pupari.
Fallire non è morire, è un evento della vita, poco piacevole, ma che può insegnare, come sempre può accadere finché non vi siano eventi irreparabili.
Non scambiamo il mezzo per il fine
ottobre 7th, 2008 at 12:21 pm
…grazie… smack
ottobre 7th, 2008 at 4:28 pm
Ciao marcello,
probabilmente non ti ricordi neanche di me, ma qualche tempo fa, per mezzo di Letizia, ti avevo contattato per chiederti di poter attivarmi nei verdi. Ora a distanza di qualche mese, e dopo quasi 4 anni che credevo nei Verdi, ho smesso di crederci. Porterò sempre dietro i grandi ideali che i Verdi mi hanno dato ma ormai questo partito sempre più chiuso e vecchio ha smesso di darmi speranza (e non sai quanto mi dispiaccia dirlo!). Ora sto seguendo altre strade, e sto credendo nel progetto di Dario Marini come segretario dei giovani democratici. Forse il Pd non rappresenta completamente i miei ideali come facevano i Verdi, ma almeno mi da la possibilità di agire e di sperare.
Scusa per questo piccolo sfogo (di cui ti interesserà poco, e ti capisco) ma avevo bisogno di farlo, ora che anche Letizia (una giovane verde in cui credevo molto) ha lasciato il partito.
con stima
Matteo
ottobre 7th, 2008 at 10:30 pm
grazie, Matteo
ottobre 8th, 2008 at 7:54 pm
credevo? e credici ancora a matte’! e mica è morta!!
scherzi a parte, è stata una batosta anche per me. io a gennaio 2006 esasperato di berluscolandia avevo deciso di avvicinarmi alla politica. il partito che sentivo piu’ vicino erano i verdi, perchè li vedevo come sinistra, ma una sinistra diversa, particolare. hoc ercato informazioni e alla fine sono capitato sul sito di una certa palmisano. e casualità volle che abitava anche non lontano da me. alla fine con lei ho condiviso due campagne elettorali e ho un bel ricordo.
poi a settembre 2006 dopo il congresso che rinnova pecoraro escono alcuni altarini che mi hanno fatto pensare. e mi sono allontanato dai verdi proprio quando stavo meditando di iscrivermi. deluso dalla politica governativa e l’appoggio indiscriminatod ei verdi nonostante tanti disastri mi sono avvicinato ai radicali di sinistra, ma poi per divergenze ho lasciato in qualche mese anche li( eppure avrei potuto fare una piccola carriera, io vado per principio, ahimè).
se nonostante mis enta vicino ai verdi e ci siano anche brave persone(come in molti altri partiti) credo che il motivo per cui letizia ha lasciato i verdi è lo stesso per cui io non ho mai fatto il grande passo iscrivendovici.
eppure io credo che serva un forte partito verde come in varie parti d europa. ma al contempo credo anche io che serva un nuovo progetto di sinistra, solo che non mi piace come si muovono vendola e sinistra democratica(che è in difficoltà), ma in particolar modo vendola, non so perchè.
stanno perdendo un occasione in un momento così delicato.
servono i verdi come forza ecologista trasversale e federalista e serve una nuova sinistra.
vediamo un po’s e riuscirò a trovare la mia strada politica…
ottobre 8th, 2008 at 8:07 pm
Sì effettivamente con il credevo ho sbagliato tempo, ho usato il passato perchè lei non è più una giovane verde, ma, come penso lei abbia capito, ho ancora molta fiducia in lei! (p.s.:anche io l’ho scoperta per caso, ma non ho avuto la fortuna, che hai avuto tu, di conoscerla personalmente! Un giorno spero di rimediare!)
Matteo
ottobre 9th, 2008 at 10:58 am
beh ragazzi… credo che in questi anni di governo che ne saranno di occasioni per incontrarci magari in piazza a Roma
Cmq sia chiaro… il futuro per me non saranno i verdi, almeno questi verdi, ma questo non vuol dire che io abbia stracciato il mio passato.
L’adesivo dei GV rimane nell’ufficio come le foto coi ragazzi e la spilletta attaccata al computer.
Non so se il futuro avrà altri simboli. Ma io ‘sto partito l’ho amato tanto e, soprattutto, nonostante l’esistenza anche lì di tanta gente ignobile, mi ha permesso di conoscere persone ammirevoli e, soprattutto, di conoscere tante persone che ora sono miei cari amici, al di là della strada politica.
tornando indietro mi riscriverei e rifarei tante cose. Aiuterei meno persone rivelatesi degli opportunisti. Ma non sono una che piange sul latte versato. Sarà un modo per imparare dai miei sbagli!
Un bacione e grazie perché non sapete quanto mi hanno fatto piacere i vostri messaggi!