Pepite, sceriffi e cowboys

27 settembre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Economia, politica | 600 visite.

Quoto integralmente Luca De Biase.

Regole della finanza
Leggendo Marco Pagano si può ritenere che la smobilitazione delle regole che obbligavano le banche alla trasparenza nei prodotti finanziari rifilati ai risparmiatori è una causa della crisi. Se ne dovrebbe dedurre che una regolamentazione dovrebbe prevedere l’introduzione di obblighi di trasparenza molto migliori di quelli attuali. Un governo disposto a spendere 700miliardi di dollari per salvare le banche dai loro stessi errori dovrebbe almeno imporre nuove regole per impedire che le istituzioni finanziarie possano ripeterli. Imho.

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3 Responses to “Pepite, sceriffi e cowboys”

  1. E. Says:

    a partire dalla chiusura delle società statali che, in nome del “diritto alla casa”, concedendo controgaranzie permettono di stipulare mutui che altrimenti non verrebbero mai concessi.

  2. Kuda Says:

    segnalo questo post di jacopo fo, mi piacerebbe sentire la voce di un verde: http://jacopofo.com/node/5564

  3. marcello saponaro Says:

    @Kuda
    Non sono in grado di confermare o smentire i numeri ma il ragionamento è anche il mio.

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