Chavez salverà l’(Al)italia! Lo ha detto Fiore…

25 settembre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in politica, Resto del mondo | 966 visite.

Roberto Fiore è un fascista. E’ il leader di Forza Nuova, un brutto movimento di fascisti (che non linko neppure) a cui piace fare politica un po’ come in Curva. Ieri, il fascista, dice: “Non è vero che non ci sia alternativa all’offerta di Cai per Alitalia. Ci sono altre offerte sia in Europa che in tutto il mondo, addirittura dal Venezuela di Chavez!”.
Rullino i tamburi, suonino le trombe, alla parola Chavez, Paolo Ferrero si scuote, si carica, si inorgoglisce e sentenzia: “Il Governo deve mettere Alitalia in condizione di valutare tutte le proposte, compresa quella di Chavez”.
Chavez invece non ne sapeva nulla. La notizia se l’era inventata Fiore. La rivoluzione bolivariana in Italia dovrà aspettare. E anche gli stewart in divisa da balilla.

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7 Responses to “Chavez salverà l’(Al)italia! Lo ha detto Fiore…”

  1. Iacopo Benigni Says:

    Fiore è sempre un “simpaticone” non è la prima volta che inventa notizie per far fare figuraccie di questo tipo. La cosa devastante è che in Italia non solo i giornalisti, ma neanche i dirigenti di partito sembrano a conoscenza di concetti come “verificare le fonti” o di “attendibilità delle fonti”: CHE TRISTEZZA!

  2. Kelbiont Says:

    Non dovresti fidarti troppo de “il Giornale”. Innanzitutto la presunta proposta di Aserca (e non di Chavez) è stata riportata anche da repubblica finanza. Link qui sotto.

    http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza\dettaglio_news.tpl&del=20080924&fonte=AGI&codnews=260091

    In secondo luogo Ferrero non ha detto nulla del genere: la dichiarazione che gli mette in bocca il giornalista (sing) de “il giornale” in realtà è solo un’elucubrazione del giornalista stesso . La dichiarazione di Ferrero (fonte agenzia di stampa quotidiana nazionale) era questa:

    (ASCA) – Roma, 24 set – ”Berlusconi e Veltroni si contendono lo scenario per chi ha migliori rapporti con gli industriali e sono interessati solo a vendere a Cai. Nessuno dei due prende atto che il piano presentato da Cai e’ inaccettabile perche’ non da un futuro alla compagnia e scarica sui lavoratori e sui contribuenti tutti i costi”. Lo afferma il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero.
    ”A noi e ai lavoratori – aggiunge Ferrero – non interessa chi e’ lo sponsor politico di Cai e nemmeno interessa che il futuro padrone di Alitalia sia italiano. Il punto e’ che deve essere cambiato il piano e che il governo non puo’ affidare ad una improbabile cordata il futuro di Alitalia e dei suoi dipendenti senza verificare ogni altra proposta imprenditoriale. Basta – conclude il leader comunista – con le manfrine di Berlusconi e Veltroni con i loro amici imprenditori e il governo apra a 360* per verificare se vi sono altre offerte e poi si parta dall’offerta migliore.
    Italiana o meno non fa differenza”.

  3. Marcello Saponaro Says:

    http://news.kataweb.it/item/494462/dettaglio

    http://bellaciao.org/it/spip.php?article21142

    Il primo è l’autorevole fonte… il secondo è l’articolo di Repubblica. Certo, anche Repubblica ha preso l’abbaglio.
    Ciao
    Marcello

  4. D.P. Says:

    La politica spesso è solo dichiarare, non ascoltare e promuovere soluzioni attraverso tutti gli strumenti, compreso il fondamentale accesso ai media.
    Il giornalismo sempre di più è solo un riportare opinioni, mentre i cardini sono i diritti di cronaca e critica, per cui la verifica delle notizie è indispensabile.
    Come sempre l’intelligenza e la conoscenza del singolo sono il migliore antidoto, per questo sono necessari: la fatica quotidiana dell’informarsi; dello studiare; dell’umiltà di ascoltare i pareri; di confrontarsi alla pari; e di riflettere pensando sempre che la propria posizione possa essere sbagliate e modificata. E che ciò sia sempre una ricchezza, non un disvalore in nome di una coerenza che può assumere le sembianze dei totalitarismi.

  5. Pol.sco. Says:

    Ultime notizie: alla cordata partecipa anche un certo Osama B. L., che pare molto introdotto in aeronautica

  6. Nedo Says:

    Ci avrei scommesso che Pol.sco. bla bla bla se non fosse che le scommesse non mi piacciono nemmeno quelle sui cani.

  7. Fabio Corgiolu Says:

    Marcello, a me risulta che in materia vi sia stata anche la seguente notizia dell’ANSA.

    Ciao, fabio

    ***
    ANSA
    martedì 23 settembre 2008

    La compagnia aerea venezuelana Aserca Airlines si fa avanti per Alitalia. Con un nota del direttore generale Hugo Santoro, la società rende noto di avere “intenzione di concorrere alla trattativa privata per la cessione di tutti o parte dei complessi aziendali o delle attività produttive del gruppo di società Alitalia”. “Con l’aiuto del governo socialista della Repubblica Bolivariana de Venezuela – si legge nella nota – siamo certi che potremo risolvere buona parte dei problemi che colpiscono in questo momento Alitalia e tutti i suoi lavoratori. Nei prossimi giorni faremo avere al commissario straordinario i dettagli del nostro progetto come da lui richiesto – conclude – certi di essere in grado di risollevare il nome di Alitalia nel mondo anche con l’appoggio morale della numerosissima comunità italiana presente nel nostro Paese”. (ANSA)

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