E mica so’ una bestia
15 settembre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Violenza | 608 visite.Di Makkox Via Macchianera
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settembre 16th, 2008 at 12:00 am
trovo indegno l’utilizzo dell’emozione di un fatto di cronaca nera per cercare di raccattare consenso.
un tempo era una pratica esclusiva di quei simpaticoni di cuore nero e compagnia cantante. oggi vedo che va forte anche a sinistra.
sarà l’antitrust?
settembre 16th, 2008 at 12:28 am
Non ho ben capito a chi dai dell’indegno…
Ma fammi capire, si dovrebbe tacere di fronte a un tale fatto di “cronaca”?
Io non penso che l’uccisione di Abdul sia la dimostrazione di una deriva razzista dell’Italia.
Ciò che mi lascia sgomento è che un ragazzo uccida un altro ragazzo insieme a suo padre.
Certamente sono dei violenti ancor prima che dei razzisti.
Non si può però non “leggere” il fatto che Abdul (sembra) sia stato sprangato al grido di “sporco negro” e probabilmente non sarebbe stato ucciso se non fosse stato un ragazzo del Burkina Faso.
Di questo dobbiamo occuparci, si, come di ogni altra forma di violenza.
Anch’io ritengo sia stupido e controproducente accusare la Lega Nord o chicchesia d’altro se non gli autori stessi del gesto di essere i mandanti “morali”. Mi pare lo abbia fatto solo Ferrero…
Ciò detto, credo faremmo tutti bene a combattere le espressioni, le parole, i gesti, le manifestazioni di razzismo giorno per giorno. Prima e dopo i fatti di cronaca più tragici perchè ogni nostra parola crea cultura e forma o sfascia l’integrazione.
Se nel campo “cerca” provi a inserire le parole “frosio” o “prosperini” o “calderoli” credo che ti compariranno alcuni esempi di ciò a cui mi riferisco…
settembre 16th, 2008 at 9:49 am
ieri c’era tristezza, oggi incomincia a salire la rabbia. perchè piano piano riemergono i ricordi del mio passato con abdul, quando ero suo educatore all’oratorio feriale, quando gli donai la mia bicicletta, lui aveva solo 7 anni, io 16. Con la famiglia abitava in zona industriale e aveva bisogno di un mezzo per raggiungere la città, il centro di Cernusco. E poi le sue sorelle impegnate a fare le treccine alla mia di sorella. non lo vedevo da anni, o forse si, ma non lo riconoscevo tant’è che quando ho visto la sua foto sui siti non ci ho neanche fatto tanto caso. ma poi una telefonata, un’altra, il passaparola: “oh, ma hai capito chi hanno ammazzato?”.
e adesso mille domande senza risposta.
se fosse stato bianco gli avrebbero tirato una spranga in faccia?
se fosse avvenuto il contrario ci sarebbe stata polemica sui modi in cui si concede la cittadinanza?
se non è razzismo, cosa sono frasi del tipo “brutto negro di merda”?
se non si fosse soffiato così tanto sul fuoco della paura contro il diverso Abdul sarebbe ancora vivo?
ieri sera Cernusco ha conosciuto la manifestazione più grande a memoria d’uomo , migliaia di persone, la maggior parte avevano conosciuto abdul o la sua famiglia, ma molti erano lì anche solo per manifestare il proprio dolore verso una morte inspiegabile, ma non inevitabile.
Abdul è la vittima dei militari nelle strade, sono pochi, servono giusto di rappresentanza visto che a milano girano in zona Brera, ma il danno culturale che fanno è enorme. Poliziotti e Carabinieri arrestano, i militari uccidono, sono soldati, gli insegnano a fare questo. E allora se mi mettono dei militari in città vuol dire che devo uccidere per combattere la criminalità.
Abdul è vittima delle campagne d’odio mosse contro chi è diverso, rom, arabo o nero. Perchè chi è diverso non è del mio gruppo, non esiste una comunione di sentimenti, non soffro se muore, e colpirne uno per educarne cento.
Non ce l’ho con i due disgraziati che l’hanno colpito. Sono convinto che se si fossero resi conto di cosa stavano facendo si sarebbero fermati. Ma chiedamoci come è possibile che si arrivi a tanto. Solo andando a scavare nelle pieghe delle nostre più nascoste paure si può, non dico capire, ma almeno intuire un comportamento così. E le paure non sono quelle di perdere l’incasso, ma quelle di sentirsi minacciati da qualcosa che non si conosce, che spaventa. E un ragazzo nero, anche se steso per terra, evidentemente doveva spaventare molto.
settembre 16th, 2008 at 10:52 am
Non è stata un’aggressione razzista
I due assassini erano dei pregiudicati
Avrebbero sprangato chiunque li avesse derubati come ha fatto la vittima
Se fosse stata una donna avrebbero detto “baldracca e puttana”
Se piccolo di statura “nano bastardo”, se rasato “brutto pelato di merda”, se vestito bene “fighetto impomatato”
Basta!
Non parlate di razzismo.
C’e l’avevano con un ladro
settembre 16th, 2008 at 1:59 pm
se ce l’avevano con un ladro o con un negro, o con un negro ladro, lo stabilirà un tribunale.
io, al contrario di roberto, penso che chi ammazza a sprangate una persona sappia perfettamente cosa sta facendo, e che voglia fare proprio quello. per loro non ho nessuna commiserazione.
poi ciascuno può fare le proprie elucubrazioni, ci mancherebbe.
faccio solo notare che quando queste elucubrazioni assumono connotati politici diventano la rappresentazione del vuoto di contenuti ed quanto indegna e disgustosa possa essere la propaganda.
e non credo ci sia biogno di spiegare perché.
ai tempi della cittadina romana ammazzata da dei rumeni fu la destra di storace.
ora è ferrero.
amen.
settembre 16th, 2008 at 2:05 pm
dimenticavo l’aspetto pratico.
in italia nel 2007 ci sono stati 593 omicidi volontari.
se si vogliono fare campagne politiche, chessò, sulla questione nord sud, o sulla crisi della scuola, o sulla mafia, o sull’immigrazione, o sulla crisi della famiglia, o sugli scarsi valori dei giovani, etc.etc.etc. … sai quanti spunti si potrebbero trovare?
settembre 17th, 2008 at 11:54 am
Tesi della difesa: il più giovane degli arrestati ha reagito all’aggressione di un gruppo di ladri
settembre 17th, 2008 at 6:42 pm
Cosa fa Pol.sco. ancora “in giro”?
Pol.sco no e Arcobalengo e c. sì?
O ti fa piacere ricevere dell’indegno e altre cosette affini ?
settembre 18th, 2008 at 10:28 am
@Roby
a me non disturba il fatto che Polsco o chiunque altro sostenga tesi diverse. Tra l’altro in quest’ultimo commento riporta la tesi della difesa… non ci dice se è anche la sua.
Mi disturbano invece i disturbatori, quelli che postano 30 commenti di fila distruggendo lo spirito del blog.
tutto qui.
Ciao
Marcello
settembre 18th, 2008 at 12:38 pm
Ma i “disturbatori”, come Pol.sco., che certo ha il record storico assoluto dei commenti, erano stati presi in esame altre volte. Si era discusso sull’ipotesi di un limite ai commenti giornalieri, della possibilità di eliminare i commenti inutili (presi in esame da Marcello).
Prima, però, di eliminarne alcuni utenti, e altri no, sarebbe forse opportuno garantire regole uguali per tutti per meglio proteggere lo spirito del blog.
Ciao
settembre 18th, 2008 at 12:53 pm
Ho riportato quanto dichiarato dal difensore degli arrestati
Io non so qual’è la verità: non ero presente
Faccio solo presente (scusate la ripetizione) che il bastonatore dichiara di esser stato aggredito dai ladri quando lui e suo padre hanno rincorso il cittadino italiano con ancora la refurtiva in mano
Ha aggiunto che vi fu un unico colpo con la spranga -dato a casaccio- e non più colpi, come dichiarato dai complici del povero defunto
Fino ad ora avevamo solo la tesi di una parte: ora sappiamo qual’è la tesi difensiva
P.S. x Roby: hai dei problemi con me?
Discutiamone
settembre 19th, 2008 at 4:47 pm
giusto per fa capire che la ricostruzione “l’ho colpito solo una volta” fornita dalla difesa è falsa ecco la notizia di oggi: Sono cinque le ferite riportate alla testa da Abdoul Guiebre, oltre a quella ritenuta mortale. È quanto si apprende in merito all’autopsia svolta oggi sul corpo del 19enne. Si tratta di ferite superficiali, tutte sul capo. Il medico legale non ha rilevato invece segni di colluttazione.
settembre 20th, 2008 at 9:54 am
Io, francamente, non capisco come su di un argomento del genere si possano creare fronti contrapposti: non conosco la dinamica dei fatti, ma i vari aspetti del contesto mi paiono abbastanza chiari. Elemento 1: è chiaro che, se i ragazzi non avessero rubato i biscotti, nulla sarebbe accaduto. Ciò non toglie che…Elemento 2: è chiaro che , se i negozianti non fossero stati dei pregiudicati o, comunque, gente di un certo tipo, non avrebbero sprangato nessuno, al massimo avrebbero urlato: “Ladri bastardi!”, cosa che, purtroppo, avviene mille volte al giorno, a Milano. Ma c’è dell’altro…Elemento 3: vi è nella reazione dei due assassini un misto di elementi, tutti poco edificanti, quali il razzismo (Negro di merda è definizione che parla chiaro), l’allarme procurato, ma anche l’impotenza degli esercenti nei confronti dei delinquenti. A questo cocktail di evidenze si aggiunge…Elemento 4: la disperata rincorsa delle parti politiche a sfruttare cinicamente la cronaca per i propri fini, laddove, invece, il dovere dei politici dovrebbe essere quello di cambiarla, la cronaca, intervenendo con azioni appropriate. Muore un bianco ucciso da un nero: il cdx agita capestri e chiede ordine. Muore un nero ucciso da un bianco: il csx agita lo spettro razzista e denuncia un clima da regime fascista. Muore un bianco ucciso da un bianco: la follia dilaga e la Basaglia va abrogata. Muore un nero ucciso da un nero: vedete? Sono loro che recano il seme della violenza! La verità è che nessuno vuole mettere le mani nel pastrocchio, tra legittimo bisogno di sicurezza e pulsioni razziste, immigrazione mal gestita e difesa delle identità…è tale il casino che risulta assai più semplice lavarsene le mani e strillare dai giornali. Così, si va avanti a fiaccolate, manifestazioni, proclami altisonanti, fino al prossimo morto. Quando la parte politica più avvantaggiata dal fatto esclamerà, trionfante: ecco, l’avevamo detto! A me dispiace per il ragazzo morto: personalmente, metterei in galera gli assassini e butterei le chiavi. Il fatto è che io metterei in galera TUTTI gli assassini e butterei le chiavi: neri, bianchi, rossi e gialli…Ma questo, politicamente, non paga…
settembre 20th, 2008 at 10:50 am
Ovviamente non c’è nessun nesso tra il fatto che c’è al governo la Destra e il fatto che ieri due stronzi abbiano ammazzato a sprangate un ragazzo di colore, dandogli del negro di merda.
Non c’è nessun nesso, tranne l’aria.
L’aria che tira, qualcosa di quasi impercettibile, fatto di segnali deboli.
Che so, un sindaco che nelle stesse ore dice: «Gli immigrati vadano a pisciare a casa loro». Gli assalti a campi nomadi in Campania. Un ministro degli Interni che riprende il vecchio slogan fascista «Non mollare!». Un ragazzo ammazzato perché aveva vestiti e capelli diversi. Un comune che invita i cittadini alla delazione di strada sugli immigrati clandestini. Una legge che tratta le prostitute da criminali. Le scritte naziste e le svastiche accanto alle Fosse Ardeatine. I gay aggrediti a San Giovanni. Gli immigrati in galera se non hanno il permesso di soggiorno. La “tolleranza zero” contro chi chiede l’elemosina. La prostituta nigeriana trattata così in un commissariato. Le ordinanze creative dei sindaci che multano perfino chi legge in un parco.
L’aria, l’aria fa schifo. E chi fa soffiare quest’aria oggi sta nel Palazzo del potere.
settembre 20th, 2008 at 11:27 am
Eh, caro Nedo, tutto verissimo: solo che i (chiamiamoli così) sostenitori dell’altra ipotesi ti potrebbero fare un analogo elenco, di segno totalmente opposto. Le città insicure, gli spacciatori extracomunitari nei parchetti e fuori dalle scuole, le risse tra immigrati, le malattie endemiche che riappaiono, il degrado, l’insicurezza, i sindaci di sinistra che rispondono alle richieste del popolo con slogan buonisti, il garantismo a senso unico, le statistiche sulle percentuali di clandestini tra i delinquenti, gli stupri e gli ubriachi al volante…Come vedi, è facilissimo menare acqua al proprio mulino.hai ragione: è una brutta aria. Ma non è colpa della destra o della sinistra: è colpa di come (s) ragionano gli Italiani! Se, per una volta, la smettessero di ragionare per ideologismi preconfezionati e usassero il semplice buon senso, allora sì che ci avvieremmo verso la normalità di un Paese civile. Ma ho paura che sia chiedere troppo: a noi piace troppo riempirci la bocca con slogan pieni di fascino…
settembre 20th, 2008 at 12:37 pm
Sarebbe davvero meglio che gli sto(i)ci facessero..
settembre 21st, 2008 at 11:05 am
E’ stata ritrovata la mazza da baseball utilizzata dagli africani complici del ladro per affrontare i due derubati
settembre 21st, 2008 at 2:14 pm
Padre mio, padre mio
Chi ti scrive sono io.
Uso la scrittura perché
Così a volte tra te e me
Non c’è stata troppa confidenza.
Hai presente quell’argenteria
Che avevi messo nascosta dentro la credenza?
Santo Dio
Non era persa
L’ho presa io.
E poi vai a pensare te se non sono cretino
Quando hai detto
Che non trovavi più il denaro dentro il comodino
ancora io.
Quando uscivi fuori con il denaro nella giacca
Per prendere il caffè
Vai a cercarlo che non c’è
Chi è stato? sono stato me.
E come son caduto in basso
Ti ho preso anche quello sotto il materasso
Però la cosa terribile e maledetta
Il cuore a dirtelo mi si spezza
La collana della mamma con tutta la refurtiva
L’ho messa dentro della cassetta della sicurezza
Babbo mio
Preoccupato sono io
Perche la cosa più grave
È che ho perduto la chiave
RISPOSTA
Figlio caro son contento e ti perdono
Vedi che mi hai scritto
Vuol dire che sei buono
Quanto alla chiave, santo iddio
Non ti preoccupare
Te l’ho fregata io.
Morale
In famiglia
Ricordati sempre
ci si somiglia
settembre 22nd, 2008 at 10:13 am
non trovo la notizia del ritrovamento della mazza, me la puoi indicare?
settembre 22nd, 2008 at 12:59 pm
Corriere della sera dell’altroieri o di ieri
settembre 22nd, 2008 at 1:04 pm
puoi darmi un link, perchè in rete non c’è traccia di ‘sta cosa
settembre 22nd, 2008 at 1:50 pm
Tutta colpa degli sto(i)ci, dei cin(i)ci, degli ep(i)curei e di tutti gli altri maledetti fi(l)osofi del mondo antico! Ah, se facessero…
settembre 22nd, 2008 at 5:08 pm
Respira ‘la spirabil aere’, respira e la sat(i)ra stor(i)ca.
Che noia aridatece ‘rbalengo!
settembre 22nd, 2008 at 6:01 pm
e sapete perchè non c’è nulla sulla mazza da baseball? perchè non è mai esistita. Parlando ieri con uno dei ragazzi che era con Abdul mi ha confermato che dopo che hanno visto l’amico a terra hanno preso un manico di scopa dalla spazzatura e han cercato di liberarlo dai colpi ripetuti degli aggressori. Già è una tragedia, cerchiamo di non inventare false notizie. E rispettiamo il dolore senza inutili notizie fantasma.
settembre 22nd, 2008 at 6:51 pm
Scommettiamo?
gennaio 22nd, 2009 at 10:07 pm
caro kuda forse i cari amici hanno qualcosa da nascondere?!?!?!?!!?…
http://archiviostorico.corriere.it/2008/settembre/21/Sequestrata_mazza_baseball_della_rissa_co_7_080921058.shtml
gennaio 22nd, 2009 at 11:42 pm
nella ricostruzione del corriere c’è un grosso errore, la macchina arriva solo dopo che abdoul viene colpito, e con la macchina la mazza
gennaio 23rd, 2009 at 9:58 pm
veramente in un video su affari italiani .it è proprio uno dei ragazzi presenti che afferma che prima di essere “aggrediti” si sono fermati a parlare con un amico, conosciuto in quel momento, su di una macchina grigia….e cosa importante quando qualcuno viene colpito alla testa non si deve assolutamente toccare e invece….
affaritaliani.it/Milano/ Corteo per Abdoul, bottiglie contro il negozio degli omicidi
Giovedí 18.09.2008 12:09
gennaio 24th, 2009 at 10:01 am
http://www.affaritaliani.it/milano/milano-restano-in-carcere-assassini-di-abdul-enne-ucciso-a-sprangate170908.html
appunto, dice che si fermano a parlare con una macchina, quando questo va via arrivano i baristi con una spranga di ferro e loro prendono un manico di scopa…