La notte di Alemanno
Pare che a Roma il Sindaco Alemanno sia stato colto da Veltronifobia. Qualunque cosa provenga dal precedente Centro Sinistra deve essere smantellata. Persino la convenzione con gli autobus che accompagnano a teatro. Figuriamoci poi la notte bianca. E così persino la notte (e la promozione della cultura e dell’arte) si divide tra destra a sinistra, rilanciata e riorganizzata solo dai Municipi “democratici”.
Letizia fa sapere che andrà qui. A volte sceglie bene…
- Il Giornale amoureux
- E’ meglio tornare a scuola… e non solo di polizia
- Se ne va. Nonostante gli orologi…
- Verdi senza letizia
- Legge sullo spettacolo, audizioni in Commissione e a breve forse la legge
Aggiungi su OkNotizie

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
settembre 14th, 2008 at 9:33 am
Eh, caro Marcello, sul penoso argomento ho visto cose che voi umani….
Che dire? Non sempre le persone sono come ce l’eravamo immaginate!
Sarebbe divertente ed istruttivo raccogliere filmati e dichiarazioni di tanti leader politici, di dx e di sx, anche solo di dieci anni fa, e confrontarli con quel che dicono e fanno adesso. Veltroni ai tempi de “L’Unità”, Fini o Alemanno a quelli del FdG, Liguori o Deaglio a quelli di Lotta Continua…una lezione di storia contemporanea di quelle che lasciano il segno. Se una volta ti avanzano dieci minuti, pensaci…
settembre 15th, 2008 at 10:12 am
per avere i negozi aperti la notte basterebbe eliminare il divieto di tenerli aperti la notte.
ed invece i comuni prima ti dicono che non puoi lavorare la notte perché loro decidono per te quando andare a dormire e come arganizzare il tuo lavoro.
poi, sempre perché unici capaci di stabilire tempi e orari delle persone come se i cittadini fossero cani a cui far fare il giretto, decidono che una notte all’anno puoi tenere aperto. arrivano clienti? la città si anima?
applausi al comune per la sua lungimiranza!
ahahahahahaha …. ragazzi … fatevi vedere, ma da uno bravo!
settembre 15th, 2008 at 12:57 pm
Ricordate il film “Poveri ma belli”.
Qui mi sembra la stessa parodia.
Abbiamo fame ma ci godiamo la vita.
Eh no… Ora c’è da far capire ai cittadini che qualcosa è cambiato.
Prima si pensa a dare il cibo minimo a tutti (sicurezza e legalità) e poi penseremo a ripristinare le luci psichedeliche.
settembre 28th, 2008 at 1:37 am
@E. spiegati meglio