On the Jail
Ne parlano tutti e immagino come. Fuoriluogo e Quotidianità di un libertario fanno notare anche che se da una parte si vuole “svuotare” le carceri di 7000 detenuti con il braccialetto elettronico, dall’altra una legge, ancora una volta inapplicabile, pretende di mettere agli arresti alcune centinaia di migliaia di persone, forse milioni: i clienti.
E’ così difficile mettere agli arresti soltanto quelli che sfruttano, rapiscono, costringono alla prostituzione? E’ così difficile proteggere le donne e in particolare le bambine schiave e abusate negli appartamenti come sulla strada? Perchè punirle due volte?
Forse si, è più difficile, ma nei paesi normali, dove le leggi non servono solo a discutere sui giornali, si fa così.
E poi forse era meglio farlo presentare a Maroni il Disegno di legge. Che ne dite?
- Parliamo di prostituzione con chi se ne intende (nr. 2)
- Un decreto da votare due volte (visto che riscrive la Costituzione)
- Curare i clandestini: l’appello dell’ordine dei medici di Bergamo all’iscritto Calderoli
- Aiutateci
- Scavare bene con il wiki (Leggi 2.0)
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Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
settembre 12th, 2008 at 9:03 am
Nessuno andrà in galera
Con pene dai cinque ai quindici giorni non c’è arresto, ma denuncia a piede libero
Sarà un enorme deterrente per i puttanieri, che aprofittano delle donne schiave per comprarle: saranno multati fino a tremila euro e ciò basterà
Le (ed i) prostituti clandestini saranno espulsi e le si salverà dalle organizzazioni di aguzzini
Fondamentale la parte sui minorenni
E questa è la legge
Possiamo immaginare che d’ora in poi ti prostituirai in casa: i clandestini non possono affittare appartamenti e se un italiano si presterà per l’abbisogna sarà completamente identificato
settembre 12th, 2008 at 9:34 am
[...] anche su Marcello Saponaro, Wallynius, Bioetica, Dioblog, Sotto l’ombra degli olmi, Luciano Giustini, Appunti italiani, [...]
settembre 12th, 2008 at 10:17 am
Certo caro avvocato Polsco ne abbiamo fatto di passi indietro! Pensa che la nuova legge sui reati sessuali che è stata promolgata più di qualche anno fa partiva dal presupposto che i reati sessuali non sono reati contro la morale ma reati contro la persona. Era la vittoria di una battaglia ultradeccennale soprattutto delle donne.
Ora si torna indietro, così come la Gelmini ha cancellato un percorso di oltre trenta anni di una scuola fatta di interdisciplinarità di insegnamenti e basata sul cosiddetto tempo-scuola, la Carfagna cancella il principio di cui sopra:la prostituzione diventa reato non perchè viene sfruttato il corpo di una persona ma perchè è uno scandalo e la morale comune non può sopportare le donne seminude che passeggiano sui marciapiedi.
settembre 12th, 2008 at 12:48 pm
Sarebbe meglio riaprire le case chiuse. La prostituzione non si può eliminare, tanto vale garantire a chi lo fa sicurezza contro gli sfruttatori, igiene, controlli sanitari…
Così magari chiudiamo il debito pubblico italiano.
settembre 12th, 2008 at 1:39 pm
per fortuna si tratta di un disegno di legge.
che cmq è indifendibile sotto il piano teorico, visto che non teorizza nulla, e demenziale sotto il profilo pratico, visto che è tecnicamente inapplicabile, a partire dall’accertamento del fatto (i poliziotti dovrebbero mettere delle cimici sui lampioni per verificare se il dialogo tra signorina e automobilista riguardi il contratto di meretricio o altro).
settembre 12th, 2008 at 1:42 pm
che sia ora di superare la legge merlin, mi sembra un’assoluta ovvietà. e dunque non si farà mai.
settembre 12th, 2008 at 4:12 pm
Il fine è quello di colpire i magnaccia, di evitare lo sfruttamento dei minorenni e di migliorare l’ordine pubblico
Per i puttanieri sarà sicuramente più complicato ridurre ad un oggetto una schiava di qualche banda criminale
Mi aspetto proteste indignate contro tale testo di legge da parte di tali individui
settembre 13th, 2008 at 10:22 am
la strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni.
ammesso che arrestare due maggiorenni che decidono liberamente di fare sesso a pagamento a casa di uno dei due (o in albergo) sia una buona intenzione e non un provvedimento degno dell’iran, mi spieghi come lo applichi?
infatti non c’è da preoccuparsi: è la solita buffonata all’italiana.
quello che fa spavento è l’idiozia.
prendo atto che la difendi strenuamente, rifiutando di entrare nel merito e continuando a replicare affermazioni di principio.
io sarò al fianco di puttane e puttanieri.
settembre 13th, 2008 at 12:15 pm
Tu svicoli i lati negativi del problema
1) Puttane e puttanieri facciano quel che vogliono a casa loro, non sulla pubblica via: non per niente la maggior parte dei cittadini italiani non vuole che il suolo che è di tutti venga utilizzato per atti osceni (che è reato), ostacolo alla circolazione stradale, stazionamento di persone clandestine che dovrebbero essere espulse, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di donne e minorenni da parte di bande criminali
2) Le conseguenti soluzioni da parte di una puttana senza magnaccia (meglio se più puttane in cooperativa tra loro) sarà quello di ricevere il cliente presso la propria abitazione, senza quindi creare nocumento all’ordine pubblico, oltraggio alla decenza soprattutto davanti ai bambini, semina di profilattici usati e fazzoletti pieni di sperma
3) Vai a vedere cosa succede in altri Paesi del Nord Europa: licenze e permessi, controlli sanitari, controlli di polizia, repressione delle organizzazioni criminali, quartieri a luci rosse, riapertura di case chiuse