L’informazione drogata e la comunità terapeutica di Blogolandia
6 settembre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Droghe, Informazione, Salute | 431 visite.
La vicenda forse la conoscete: a Verona inel corso dei controlli stradali della polizia vengono fermate per controlli 576 persone. Di queste solo 80 destano “sospetti” e vengono sottoposte ai test su alcol e droghe. 37 su 80 saranno quelli che risultano positivi. Su tutti i giornali, tranne l’Arena, la notizia diventa: “uno su due si fa“.
Grazie a Fuoriluogo e ad Alessandro GIlioli la rete corregge l’informazione: non il 50% ma il 6% dei fermati è risultata “positiva”. Luca Sofri rilancia la non notizia e questa rimbalza di blog in blog. Tornando, infine, anche sui giornali.
Cosa dire… Ha ragione Leo: l’informazione drogata è un fatto politico, non di faciloneria nel controllo delle fonti. E’ un fatto che alimenta paure anzichè razionalizzarle. E’ ciò che avvia le successive campagne mediatiche e politiche. Come sulla sicurezza.
Semplificare è una scelta, non sempre una buona pratica. L’interesse dei lettori e dei cittadini, invece, è quello di conoscere e di valutare e, quindi, di scegliere le soluzioni.
Sarebbe utile, allora, sapere quanti di quei 37 avevano bevuto alcol e quanti avevano assunto droghe. Sarebbe utile sapere quanto alcol e quanta droga. Sarebbe utile conoscere quali sostanze e quanto tempo prima.
Conoscere per decidere, quindi. Perchè lo scopo deve essere contrastare e punire i comportamenti dannosi alla società, non quello di punire il ragazzo che ha fumato uno spinello due giorni prima. E neppure quello di riorganizzare la società imponendogli gli orari di Giovanardi…
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settembre 6th, 2008 at 3:46 pm
E non avete idea di quanto drogata sia l’informazione su Cuba. Spacciata dai vari Omero Ciai via Miami Reporter Senza frontiere (finanziato CIA) e rimbalzato perfino dal vostro caro ingenuo E.
settembre 8th, 2008 at 5:08 pm
gli orari sono quelli di giovanardi e i vestiti me li sceglie la leti.
quasi quasi vado a piangere da ciwati.
settembre 8th, 2008 at 5:25 pm
Ha sbagliato post, mi sa, come ha sbagliato spesso a parlare di politica.