Caro Formigoni mi sei piaciuto ieri al comizio della Lega Nord su Malpensa

4 settembre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Economia, Lombardia, politica | 874 visite.

Update: un attento lettore mi segnala che mi sono sbagliato. Questo comizio non è di ieri contro la svendita fraudolenta di Alitalia con i soldi degli italiani. Questo comizio è quello di febbraio contro il piano di Prodi e TPS che agli italiani non costava una lira… Air France, invece, è sempre Air France.
Update (2): noto che gli amici della Lega Nord hanno disabilitato i commenti e i video di risposta nella pagina di Youtube. Il coraggio delle idee?

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11 Responses to “Caro Formigoni mi sei piaciuto ieri al comizio della Lega Nord su Malpensa”

  1. E. Says:

    l’accordo con air france costava
    - ai contribuenti italiani 1,25 miliardi di euro perché air france condizionava l’acquisto della quote alla manleva da parte del venditore della quote (ministero del tesoro) nel caso della – probabilissima -soccombenza nella causa intentata dalla sea.

    - ai lombardi, che per 20 (ho detto venti, non due) anni hanno foraggiato con le loro tasse alitalia, il regalo della morte di malpensa per inedia perché airfrance avrebbe tenuto gli slot senza utilizzarli con la evidente finalità di eliminare un concorrente al hub di parigi.

    - ai romani, che hanno mangiato per 20 anni a spese della collettività, il minimo, quasi nulla, perché gli salvavano anche lo scalo.

    il fatto che il centrodestra si dimostri degno dello zimbawe non fa diventare il delirio romanocentrico di prodi & c. una brillante operazione: uno schiaffo al nord era ed uno schiaffo al nord sarebbe stato.

  2. wallace Says:

    Peccato che la tua analisi non tocca le ricadute sui cittadini contribuenti e nemmeno quelle sui consumatori. Il signor E. si vuole dimostrare ogni giorno di più uno strano utente di sponda filogovernativa Berlusconiana degna dello Zimbawe?

  3. wallace Says:

    Dimenticavo le analisi di ricaduta, le riporto per una più attenta lettura (contributi di D.P. Marcello Saponaro, wallace):
    1. wallace Says:
    Settembre 2nd, 2008 at 9:03 am
    E., nel caso non avessi capito si sta cercando di far alzare qualche urletto…
    l’hanno addestrata, educata nel più completo monopolio, finanziando alla fine dell’anno, le perdite con un decreto fatto dall’azionista che era il ministero del tesoro. Quindi nessuno all’interno dell’Alitalia si è posto il problema di dire come facciamo a sopravvivere. Alla fine la perdita quant’è, un miliardo? E c’è il decreto per un miliardo. Negli ultimi anni, sottoforma di ricapitalizzazione di prestiti ponte, di contributi eccetera…
    4,3 miliardi.
    Coraggio e urletti…fufafififufafifò
    2. wallace Says:
    Settembre 2nd, 2008 at 10:46 am
    Il Consiglio dei Ministri nominò, il 10 luglio scorso, la dott.ssa Gabriella Alemanno, (la Alemanno, sorella del sindaco di Roma) direttore dell’Agenzia del Territorio. Cambiamenti anche per l’Agenzia del Demanio guidata da Maurizio Prato, da dove arriva?..fufafififufafifò
    Il Codacons stima, nell’esposto presentato alla Procura di Roma, che in dieci anni Alitalia e’ costata ai consumatori circa cinque miliardi e 187 milioni di euro, ricordando che sempre nel 2007 la compagnia di bandiera ha chiuso il suo diciannovesimo bilancio (su venti) in passivo.
    All’attenzione della Procura anche il valore azionario di Alitalia: nel 2001 un’azione dell’azienda valeva 8.5 euro mentre oggi ne vale 0.4.
    Infine il Codacons affronta nell’esposto anche gli ultimi sviluppi sul piano politico aziendale di Alitalia con la ipotetica scissione in due rami di azienda con una new company e una bad company. “Tale scissione” si legge nella denuncia “ha senso solo in presenza di dissesto patrimoniale quando cioé l’ammontare dei debiti risulta superiore al valore delle attività e la loro vendita eventuale non sarebbe in grado di garantire il rimborso integrale ai creditori”.
    3. wallace Says:
    Settembre 2nd, 2008 at 11:45 am
    Le azioni di Italcementi volano (forse a seguito delle sciagurate promesse miliardarie alla Libia, gli accordi la cui vera natura è ancora ampiamente secretata, inerenti la cementificazione Libica?) e dopo gli investimenti, eolici, in Egitto pare che delle vicende di Caltanissetta non voglia nemmeno più pronunciarsi l’ombra: fufafififufafifò
    4. wallace Says:
    Settembre 2nd, 2008 at 11:52 am
    Federalismo?..: Malpensa è costata 800 e più milioni di euro e altrettanti la Sea, anzi di più, per fare un grande aeroporto internazionale.
    Ma questo significa chiudere Linate o comunque limitarlo di molto, e poi ovviamente anche come dire limitare la crescita di Bergamo, di Venezia, di Bologna, problema grave perché fare questo significa come dire accettare una logica che non è più quella municipalistica (federalista?) che domina in Italia ma una logica di sistema nazionale fufafififufafifò
    5. wallace Says:
    Settembre 3rd, 2008 at 9:31 am
    “Le azioni di Italcementi volano (forse a seguito delle sciagurate promesse miliardarie alla Libia, gli accordi la cui vera natura è ancora ampiamente secretata, inerenti la cementificazione Libica?) e dopo gli investimenti, eolici, in Egitto pare che delle vicende di Caltanissetta non voglia nemmeno più pronunciarsi l’ombra: fufafififufafifò”
    Nel frattempo la prima dichiarazione di Gheddafi che smaschera uno dei punti secretati della “partita” Libico-Certosina(nel senso della Villa Sarda): se Terzi Sant’Agata dovesse rispondere ad alcune sollecitazioni internazionali in automatico i nostri legami a certo “terrorismo” (e così che lo chiamavano giusto?) ci farebbe uscire immediatamente da ogni patto d’equilibrio (cose già successe?).
    1. D.P. Says:
    Settembre 3rd, 2008 at 4:29 pm
    Io credo che tutta la società milanese e lombarda sia incredibilmente muta, sostanzialmente. L’unico che da subito ha esternato la propria contrarietà è il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati. Poi è uscita la Cna in modo semiclandestino, e la sindaca ambrosiana Letizia Moratti ha dato un’analoga dichiarazione alle agenzie durante l’inaugurazione di un cantiere per un restauro. Dimenticavo che pure il segretario della Camera Del Lavoro Onorio Rosati al Corriere ha rilasciato un’intervista in cui si oppone al piano per Linate.
    Il silenzio mi pare una tafazzata collettiva incredibile.
    I consumatori finora si sono occupati solo degli azionisti di Alitalia e non degli utenti degli aeroporti milanesi.
    La Confcommercio, quando Alitalia ha annunciato il dehubbing di Malpensa aveva proclamato addirittura uno sciopero.
    E adesso?
    Mi sfugge qualcosa?
    Intanto le istituzioni romane e laziali sono lanciate nel difendere Fiumicino…
    2. Marcello Saponaro Says:
    Settembre 3rd, 2008 at 4:36 pm
    @E.
    Io credo che il Lazio dovrebbe spendere meglio i suoi soldi. Visto poi che gli italiani stanno pagando i debiti accumulati da Storace nella sanità…..
    3. wallace Says:
    Settembre 3rd, 2008 at 4:37 pm
    E. visto che riparti di “imprenditoria pubblica” ricordiamo a Brunetta che siamo in attesa che renda pubblici su internet tutti i dati promessi (anche economici) dei dirigenti, a comiciare da quelli del suo ministero, nonchè degli importi erogati per tante (troppe) consulenze (nella prima repubblica si chiamavano tangenti) che “girano” nella pubblica amministrazione.
    Coraggio E., modula l’urletto creativo, proponi la data dello “sputo” alla VERGOGNA.
    4. D.P. Says:
    Settembre 3rd, 2008 at 4:39 pm
    Il riferimento non è all’ultima agenzia sulla richiesta di entrare nell’azionariato della nuova compagnia. Si stanno muovendo bene per difendere i loro interessi territoriali. Secondo me non li faranno neppure entrare nella cordata.
    5. wallace Says:
    Settembre 3rd, 2008 at 4:53 pm
    Esatto Marcello. Storace ha lasciato dei bei ricordi -e buchi- nel bilancio laziale in totale antitesi con le promesse di trasparenza (non mantenute) da Brunetta. La crociata di Brunetta, decreto 112/08, mira solo alla distruzione dello stato sociale ma nasconde i veri mali di una politica miope ed arrogante.
    Ma E., forse, quando deve ammettere quest’evidenza preferisce rimandare ad altro..3D
    6. Marcello Saponaro Says:
    Settembre 3rd, 2008 at 4:58 pm
    No, E. si riferiva a un’altra cosa altrettanto vera: la volontà espressa da Marrazzo di entrare nel capitale della mini-Alitalia (CAI).
    Io non l’ho smentito… ho voluto solo ricordare il precedente e le conseguenze…
    7. wallace Says:
    Settembre 3rd, 2008 at 5:14 pm
    D.P. ha ragione nemmeno li prenderanno in considerazione. Anche se almeno lì l’arpa, in alcuni siti, in tema di impatto, ha già predisposto la zonizzazione acustica congrua.
    Converrai comunque che si tende ad uscire dai 3D, da parte di alcuni, senza peraltro far lievitare la modulazione a livelli incisivi…
    E. ha un ugola d’oro e sarebbe opportuno indirizzarla su obiettivi sensibili prima che per sbaglio, in qualche S.Rita, gliela estirpino.

  4. E. Says:

    va dato atto che formigoni ha rinviato al mittente l’ideale sovietico di marrazzo di diventare socio di una impresa privata “per tutelare i lavoratori”.

    se questo concetto avesse un qualsiasi senso e fosse dunque mediamente applicabile, tenuto conto del numero di imprese in lombardia (ma anche nel lazio), la regione diventerebbe la più grande holding del mondo.

    no comment.

  5. Arcobalengo Says:

    Ma cosa ne sai dell’ideale sovietico, ché sei cresciuto a gare di rutti col ministro Calderoli…

  6. Marcello Saponaro Says:

    @E.

    vero… e a dirla tutta non è che ci sia stato qualcuno in Italia che abbia detto “bravo Marrazzo!”…. :-D

  7. E. Says:

    per la verità la cgil non è stata così negativa: ”Un’ipotesi di per se’ positiva che andra’ valutata nella sua praticabilita’ in base ai contenuti del piano”.

  8. E. Says:

    insomma, grande è la confusione sotto il cielo.
    soprattutto tra gli ex marxisti che non hanno ancora capito cosa c’era che non andava.

    http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=58291

  9. Arcobalengo Says:

    Anche tu su gran parte delle cose del mondo non hai capito cosa c’è che non va…

  10. Roby Says:

    Storace e il debito laziale

    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200610articoli/13054girata.asp

  11. Unica differenza, il conto ( Economia Lombardia governo politica ) - Il blog di Marcello Saponaro Says:

    [...] italiani. Nessuna dichiarazione è ancora arrivata da Formigoni, dalla Lega e da tutti quelli che manifestarono a Malpensa contro Prodi e contro l’accordo con Air France, facendolo fallire. La soluzione [...]

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