Scava scava e la Gelmini trova il fidanzato
3 settembre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Ridiamoci sopra | 2099 visite.
Dovrà lottare per tenerselo… visto il settore in cui lavora e la confidenza con i conflitti di interesse pare che Giorgio Patelli abbia richiamato le attenzioni anche di Marco Pagnoncelli oltre che della bella ministra.
Le vacanze, si dice, le hanno trascorse a Caravaggio
Link correlati:
- Non solo conflitti (d’interesse), è pure incompatibile.
- Dovute e gradite (le dimissioni di Pagnoncelli)
- Piano Cave di Bergamo ancora rinviato. Siamo al ridicolo.
- Sullastrada 3
- Piano Cave: una vittoria dei bergamaschi, una sconfitta per Pagnoncelli
- Non solo conflitti (d’interesse), è pure incompatibile.
- Dovute e gradite (le dimissioni di Pagnoncelli)
- Piano Cave di Bergamo ancora rinviato. Siamo al ridicolo.
- Sullastrada 3
- Piano Cave: una vittoria dei bergamaschi, una sconfitta per Pagnoncelli
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
settembre 3rd, 2008 at 4:46 pm
Ma siamo matti?
Ora dovremmo impedire ad un ministro di avere il moroso in base al mestiere che fa quest ultimo?
E controllare anche con chi va al bar un assessore?
E con chi va in montagna un consigliere regionale?
settembre 3rd, 2008 at 5:01 pm
Bisognerà vedere (e rivedere) anche il rapporto tra la Ministra e l’ ‘associazione’ di Pezzi e Meneghetti..
-Ci ho un rapporto-
k.kotocki, Trattato di idraulica
San Pietroburgo 1899
settembre 3rd, 2008 at 5:30 pm
@Polsco
non funziona che le battute le può fare solo polsco…
settembre 3rd, 2008 at 5:40 pm
Questa volta sto con Polsco.
settembre 3rd, 2008 at 5:44 pm
Era anche una analogia tra la Gelmini e la Pandolfi ureidacan…
La seconda l’ha mollato in tempo, Andrea Pezzi.., nel caso della prima chi sa…
ciao
settembre 3rd, 2008 at 5:49 pm
Beh, io, al posto di Andrea Pezzi, la Pandolfi me la sarei tenuta(non mi sembra da buttar via)e comunque tra la Falcucci e la Gelmini preferiscoi la Gelmini.
settembre 3rd, 2008 at 7:36 pm
Girano diversi Ure, ure Ureidacan Ureidacan ultimamente.
Ma una domanda è: Si può essere morosi per ghiaia ? (se non la paghi forse sì?).
A parte gli scherzi il caso Meneghetti-Pezzi-Dell’Utri-Mangano-Berlusconi—>o meglio l’ITALIA LOBOTOMIZZATA? NO GRAZIE spopola nella blogosfera…
settembre 4th, 2008 at 1:57 pm
Da Brescia a Reggio Calabria
Così la Gelmini diventò avvocato
http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_04/stella_dbaef098-7a47-11dd-a3dd-00144f02aabc.shtml
settembre 4th, 2008 at 3:10 pm
E’ vero
Il ministro Gelmini ha fatto una gran brutta figura
Invece di sostenere l’esame di Stato a Brescia dove risiede, è andata a sostenerlo a Reggio Calabria
Io (che l’ho passato al primo colpo nell’89 a Brescia, sia detto per inciso prima che qualcuno lo metta in dubbio) non ho usufruito della possibilità, permessa dalla legge italiana a suo tempo, di sostenere l’esame dove promuovevano quasi il 100% e son rimasto a tentarlo dove passava il 15-20%>; posso quindi legittimamente pormi la domanda:
ma lo scandalo è
1) che la Gelmini abbia fatto una cosa lecita e legittima senza corrompere nessuno e muovendosi all’interno delle leggi vigenti all’epoca
2) o che al sud promuovano tutti -anche gli asini- permettendo quindi ai meridionali di esercitare la professione forense, mentre al nord ciò non è possibile?
Se al sud c’è disoccupazione ed al nord qualche posto di lavoro c’e’ ancora, dovremmo impedire ai meridionali di venir da noi a lavorare perchè quei posti spettano a noi e non a loro in base al luogo di nascita?
Faremo una legge per impedire ai bergamaschi di andare a laurearsi in farmacia a Pavia, in quanto l’università di Milano è più vicina (ma notoriamente più severa)?
P.S. Comunque il problema è stato formalmente risolto: ora i compiti scritti vengono corretti in un luogo estratto a sorte.
Infatti quest’anno sono stati considerati sufficienti gli scritti di due terzi dei candidati di Brescia e Bergamo.
L’unico problema è che gli orali te li fanno ancora i commissari di Brescia che hanno già annunciato che faranno una strage
settembre 4th, 2008 at 3:10 pm
Bentornato Syd. I numeri li hai ma devi unirli ad altri, darli così a casaccio non vale la pena
settembre 4th, 2008 at 3:13 pm
La figuraccia l’ha fatta solo fuffPolsco. Sarà meglio che eviti di “difendere” chicchessia specie quando non ne ha il mandato.
settembre 4th, 2008 at 3:16 pm
Gli avvocati del Sud che sono venuti ad esercitare a Bergamo, se non sono bravi, non avranno clienti e non sottrarranno lavoro a chi ha sostenuto l’esame a Brescia-Oxford; o forse gli oxfordiani-bresciani sono meno bravi di chi l’esame l’ha fatto a Bari o a Potenza?
settembre 4th, 2008 at 3:18 pm
Disse ureidacan, avvocato del sud, che venne al nord come cancelliere di tribunale
settembre 4th, 2008 at 3:21 pm
Allora aboliamo gli ordini a partire da quello dei giornalisti.
Ma per cortesia facciamo sparire i GEGNI della kultura nuova di zekka…
settembre 4th, 2008 at 4:38 pm
c’è chi, quando gli si indica il cielo, guarda il dito.
l’esame di stato “sudista” della ministro gelmini evidenzia 2 cose:
- sotto il profilo didattico, che c’è sperequazione della valutazione tra sud e nord;
- sotto il profilo professionale, che gli esami di stato sono una truffa ai danni dei ragazzi meno abbienti;
il primo problema è particolarmente importante sotto il profilo dei punteggi nei concorsi pubblici.
la mia proposta è fare come nei paesi civili: abolizione del valore legale del titolo di studio.
il secondo problema riguarda il diritto dello stato di limitare l’accesso alle professioni.
la mia idea è che gli esami di stato debbano essere previsti solcome assoluta eccezione, e dunque solo nel settore medico (se sbagli un’operazione o una prescrizione mandi la gente al creatore) e per gli ingegneri (se sbagli i conti dopo qualche anno all’inquilino cade la casa in testa).
avvocati, notai, giornalisti, architetti, etc.etc.etc. si confrontino sul libero mercato.
settembre 4th, 2008 at 4:51 pm
Siamo alle corporazioni..bene: Chi è che le tiene ostaggio?
Come fa un Brusca di turno a gestire bilanci miliardari?
C’è forse qualche agente del “libero mercato” che lo Governa?
Torneremo mica, a bomba, alla storia scritta nuova di zekka?
Ai Meneghetti-Pezzi-Berlusconi: moduliamo l’urlo?
settembre 4th, 2008 at 5:05 pm
E., guarda che di solito quelli che raggiungono i massimi livelli nel libero mercato raramente urlano (inteso come urlo culturale, l’urlo che salva gli uomini dai loro errori). Anche se bisogna dire che le eccezzioni da te sollevate valgono anche in questo caso.
settembre 4th, 2008 at 5:09 pm
In definitiva, caro E., visto che il 3D lo reclama, possiamo attribuire alla Gelmini il titolo di urlatrice?
settembre 4th, 2008 at 5:11 pm
..quello del libero mercato le è stato attribuito a priori essendo la Signora morosa (di ghiaia)..
del Patelli.
settembre 5th, 2008 at 8:35 am
Il maestrino wallace, che corregge tutti in ortografia, per sè fa delle …eccez(z)ioni
Vatti a nascondere!
settembre 5th, 2008 at 9:52 am
Guardi Polko che la forma tonica del pronome personale di terza persona ha l’accento acuto. Non gli hanno mai corretto per bene i temini qundo faceva i concorsi? Avrà avuto i suoi santi in paradiso.
settembre 5th, 2008 at 3:59 pm
A mio parere, il gossip politico ha poco valore e dequalifica il sito.
Abolire il valore dei titoli di studio sarebbe una beffa per chi si è fatto il mazzo per ottenerli.
Idem per gli Ordini. Che poi vadano riordinati è da decidere come.
settembre 5th, 2008 at 6:08 pm
Il baronato degli ordini…
settembre 5th, 2008 at 6:17 pm
D’accordissimo con Marcutio
Vi invito a non seguire superficialmente gli slogan alla moda
Se c’è da riformare qualcosa della scuola lo si faccia. Ma non aboliamo la certificazione del raggiunto sufficiente livello di conoscenza della materia prescelta: chi garantirà l’utente sulla preparazione del professionista a cui si rivolge e che riempie di soldi per la sua attività?
Se l’ordine dei giornalisti ha mille pecche, forse sarà il caso effettivamente di abolirlo. Ognuno scriva quel che gli pare: se scriverà il falso sarà punito dalla legge per calunnia o diffamazione
Ma non buttiamo il bambino con l’acqua sporca
Se non ci fosse l’ordine degli avvocati, fiumane di truffatori del prossimo potrebbero avere mano libera per far soldi sulla pelle dei più disgraziati
L’Ordine degli Avvocati è indispensabile: vigila sul corretto comportamento degli iscritti e li sanziona se commettono abusi
settembre 5th, 2008 at 6:32 pm
…agli ordini del baronato.
settembre 5th, 2008 at 6:33 pm
Questo qui è comunque uno spasso. Se aboliscono gli ordini degli altri non gli frega niente, ma il suo non si tocca.
Sul suo livello di conoscenze, poi, tutto il web ne sa e sorride.
settembre 6th, 2008 at 10:11 am
Come al solito non hai capito un cazzo
Ma non è colpa tua ma della sorte che ti è toccata
L’Ordine degli Avvocati non difende l’avvocato, ma il cliente, l’utente, il cittadino truffato dall’avvocato che va punito
Starei molto meglio senza il mio ordine che vigila sulle scorrettezze: potrei fare quello che voglio, truffare i clienti, svolgere male il mio lavoro, fare i miei interessi e non quelli del mio assistito
E nessuno mi sanzionerebbe per questo, se abolissero l’Ordine
Quindi: stai zitto, blatta!
settembre 6th, 2008 at 11:42 am
Grazie del bentornato, Wallace, me ne vado subito. Ma ti voglio dire che non mi piace chi pretende di dirmi cosa devo dire e cosa è meglio che faccia. Ti ringrazio anche per gli affettuosi appellativi con cui mi hai evocato in un post precedente: se tu non fossi affetto da problemi psichiatrici e non, come risulta evidente dai tuoi commenti, ti proporrei di incontrarci così ch’io possa ringraziarti di persona..
Mi spiace per l’off topic, ma io un commento sulla Gelmini proprio non ce la faccio a scriverlo..
settembre 7th, 2008 at 12:05 am
Polko, Ordine e disciplina.
ottobre 21st, 2008 at 5:52 pm
L’ULTIMA COMMEDIA
Nel mezzo del cammin di nostra vita
ci ritrovammo nel 2008
che la democrazia era smarrita
Ahi quanto a dir qual’era è cosa dura
Guidati da una classe dirigente
Che nel pensier rinnova la paura
Giustizia e libertà sono spirate
E se quest’è il futuro dell’Italia
Lasciate ogni speranza,voi ch’entrate!
Ma per chi dice si ed il capo abbassa
Per chi del dopo non importa e pensa
Non ragioniam di lor ma guarda e passa
Per ogni ignavo che l’Italia conta
Saranno a 1000 a 1000 in ogni piazza
Pronti ad alzar la testa e lavar l’onta
Un unico maestro per destino
Sarà riferimento ai nostri figli
E d’ignoranza spianerà il cammino
Domani in ogni classe saran 30
In barba a sicurezza e sei-due-sei
Non ci sarà nessuno che li senta
E il personale non basterà più
Disabili e stranieri mal seguiti
La Scuola sarà squola …con la Q
Dei nostri padri sangue e sacrificio
Non si dimentica la dura lotta
Fatta per dare ai figli beneficio
Considerate la vostra semenza
Fatti non foste a viver come bruti
Ma per seguir virtute e conoscenza
Per me si va ne la città dolente
Per me si va nell’eterno dolore
Per me si va tra la perduta gente
La vita non sarà più cosi’ bella
Dietro la porta c’è un futuro nero
Per questo ringraziamo Mariastella.