Scava scava e la Gelmini trova il fidanzato

3 settembre 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Ridiamoci sopra | 2099 visite.

Dovrà lottare per tenerselo… visto il settore in cui lavora e la confidenza con i conflitti di interesse pare che  Giorgio Patelli abbia richiamato le attenzioni anche di Marco Pagnoncelli oltre che della bella ministra.
Le vacanze, si dice, le hanno trascorse a Caravaggio  ;-)

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30 Responses to “Scava scava e la Gelmini trova il fidanzato”

  1. Pol.sco. Says:

    Ma siamo matti?
    Ora dovremmo impedire ad un ministro di avere il moroso in base al mestiere che fa quest ultimo?
    E controllare anche con chi va al bar un assessore?
    E con chi va in montagna un consigliere regionale?

  2. wallace Says:

    Bisognerà vedere (e rivedere) anche il rapporto tra la Ministra e l’ ‘associazione’ di Pezzi e Meneghetti..
    -Ci ho un rapporto-
    k.kotocki, Trattato di idraulica
    San Pietroburgo 1899 ;-)

  3. Marcello Saponaro Says:

    @Polsco

    non funziona che le battute le può fare solo polsco…

  4. ureidacan Says:

    Questa volta sto con Polsco.

  5. wallace Says:

    Era anche una analogia tra la Gelmini e la Pandolfi ureidacan…
    La seconda l’ha mollato in tempo, Andrea Pezzi.., nel caso della prima chi sa…
    ciao

  6. ureidacan Says:

    Beh, io, al posto di Andrea Pezzi, la Pandolfi me la sarei tenuta(non mi sembra da buttar via)e comunque tra la Falcucci e la Gelmini preferiscoi la Gelmini.

  7. initaliaglieroimangano Says:

    Girano diversi Ure, ure Ureidacan Ureidacan ultimamente.
    Ma una domanda è: Si può essere morosi per ghiaia ? (se non la paghi forse sì?).
    A parte gli scherzi il caso Meneghetti-Pezzi-Dell’Utri-Mangano-Berlusconi—>o meglio l’ITALIA LOBOTOMIZZATA? NO GRAZIE spopola nella blogosfera…

  8. Syd Says:

    Da Brescia a Reggio Calabria
    Così la Gelmini diventò avvocato

    http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_04/stella_dbaef098-7a47-11dd-a3dd-00144f02aabc.shtml

  9. Pol.sco. Says:

    E’ vero
    Il ministro Gelmini ha fatto una gran brutta figura
    Invece di sostenere l’esame di Stato a Brescia dove risiede, è andata a sostenerlo a Reggio Calabria
    Io (che l’ho passato al primo colpo nell’89 a Brescia, sia detto per inciso prima che qualcuno lo metta in dubbio) non ho usufruito della possibilità, permessa dalla legge italiana a suo tempo, di sostenere l’esame dove promuovevano quasi il 100% e son rimasto a tentarlo dove passava il 15-20%>; posso quindi legittimamente pormi la domanda:
    ma lo scandalo è
    1) che la Gelmini abbia fatto una cosa lecita e legittima senza corrompere nessuno e muovendosi all’interno delle leggi vigenti all’epoca
    2) o che al sud promuovano tutti -anche gli asini- permettendo quindi ai meridionali di esercitare la professione forense, mentre al nord ciò non è possibile?
    Se al sud c’è disoccupazione ed al nord qualche posto di lavoro c’e’ ancora, dovremmo impedire ai meridionali di venir da noi a lavorare perchè quei posti spettano a noi e non a loro in base al luogo di nascita?
    Faremo una legge per impedire ai bergamaschi di andare a laurearsi in farmacia a Pavia, in quanto l’università di Milano è più vicina (ma notoriamente più severa)?
    P.S. Comunque il problema è stato formalmente risolto: ora i compiti scritti vengono corretti in un luogo estratto a sorte.
    Infatti quest’anno sono stati considerati sufficienti gli scritti di due terzi dei candidati di Brescia e Bergamo.
    L’unico problema è che gli orali te li fanno ancora i commissari di Brescia che hanno già annunciato che faranno una strage

  10. wallace Says:

    Bentornato Syd. I numeri li hai ma devi unirli ad altri, darli così a casaccio non vale la pena ;-)

  11. wallace Says:

    La figuraccia l’ha fatta solo fuffPolsco. Sarà meglio che eviti di “difendere” chicchessia specie quando non ne ha il mandato.

  12. ureidacan Says:

    Gli avvocati del Sud che sono venuti ad esercitare a Bergamo, se non sono bravi, non avranno clienti e non sottrarranno lavoro a chi ha sostenuto l’esame a Brescia-Oxford; o forse gli oxfordiani-bresciani sono meno bravi di chi l’esame l’ha fatto a Bari o a Potenza?

  13. Pol.sco. Says:

    Disse ureidacan, avvocato del sud, che venne al nord come cancelliere di tribunale

  14. wallace Says:

    Allora aboliamo gli ordini a partire da quello dei giornalisti.
    Ma per cortesia facciamo sparire i GEGNI della kultura nuova di zekka…

  15. E. Says:

    c’è chi, quando gli si indica il cielo, guarda il dito.

    l’esame di stato “sudista” della ministro gelmini evidenzia 2 cose:

    - sotto il profilo didattico, che c’è sperequazione della valutazione tra sud e nord;
    - sotto il profilo professionale, che gli esami di stato sono una truffa ai danni dei ragazzi meno abbienti;

    il primo problema è particolarmente importante sotto il profilo dei punteggi nei concorsi pubblici.
    la mia proposta è fare come nei paesi civili: abolizione del valore legale del titolo di studio.

    il secondo problema riguarda il diritto dello stato di limitare l’accesso alle professioni.
    la mia idea è che gli esami di stato debbano essere previsti solcome assoluta eccezione, e dunque solo nel settore medico (se sbagli un’operazione o una prescrizione mandi la gente al creatore) e per gli ingegneri (se sbagli i conti dopo qualche anno all’inquilino cade la casa in testa).
    avvocati, notai, giornalisti, architetti, etc.etc.etc. si confrontino sul libero mercato.

  16. wallace Says:

    Siamo alle corporazioni..bene: Chi è che le tiene ostaggio?
    Come fa un Brusca di turno a gestire bilanci miliardari?
    C’è forse qualche agente del “libero mercato” che lo Governa?
    Torneremo mica, a bomba, alla storia scritta nuova di zekka?
    Ai Meneghetti-Pezzi-Berlusconi: moduliamo l’urlo?

  17. wallace Says:

    E., guarda che di solito quelli che raggiungono i massimi livelli nel libero mercato raramente urlano (inteso come urlo culturale, l’urlo che salva gli uomini dai loro errori). Anche se bisogna dire che le eccezzioni da te sollevate valgono anche in questo caso.

  18. wallace Says:

    In definitiva, caro E., visto che il 3D lo reclama, possiamo attribuire alla Gelmini il titolo di urlatrice?

  19. wallace Says:

    ..quello del libero mercato le è stato attribuito a priori essendo la Signora morosa (di ghiaia)..
    del Patelli.

  20. Pol.sco. Says:

    Il maestrino wallace, che corregge tutti in ortografia, per sè fa delle …eccez(z)ioni
    Vatti a nascondere!

  21. Arcobalengo Says:

    Guardi Polko che la forma tonica del pronome personale di terza persona ha l’accento acuto. Non gli hanno mai corretto per bene i temini qundo faceva i concorsi? Avrà avuto i suoi santi in paradiso.

  22. Marcutio Says:

    A mio parere, il gossip politico ha poco valore e dequalifica il sito.
    Abolire il valore dei titoli di studio sarebbe una beffa per chi si è fatto il mazzo per ottenerli.
    Idem per gli Ordini. Che poi vadano riordinati è da decidere come.

  23. Arcobalengo Says:

    Il baronato degli ordini…

  24. Pol.sco. Says:

    D’accordissimo con Marcutio
    Vi invito a non seguire superficialmente gli slogan alla moda

    Se c’è da riformare qualcosa della scuola lo si faccia. Ma non aboliamo la certificazione del raggiunto sufficiente livello di conoscenza della materia prescelta: chi garantirà l’utente sulla preparazione del professionista a cui si rivolge e che riempie di soldi per la sua attività?

    Se l’ordine dei giornalisti ha mille pecche, forse sarà il caso effettivamente di abolirlo. Ognuno scriva quel che gli pare: se scriverà il falso sarà punito dalla legge per calunnia o diffamazione
    Ma non buttiamo il bambino con l’acqua sporca
    Se non ci fosse l’ordine degli avvocati, fiumane di truffatori del prossimo potrebbero avere mano libera per far soldi sulla pelle dei più disgraziati
    L’Ordine degli Avvocati è indispensabile: vigila sul corretto comportamento degli iscritti e li sanziona se commettono abusi

  25. Arcobalengo Says:

    …agli ordini del baronato.

  26. Arcobalengo Says:

    Questo qui è comunque uno spasso. Se aboliscono gli ordini degli altri non gli frega niente, ma il suo non si tocca.
    Sul suo livello di conoscenze, poi, tutto il web ne sa e sorride.

  27. Pol.sco. Says:

    Come al solito non hai capito un cazzo
    Ma non è colpa tua ma della sorte che ti è toccata
    L’Ordine degli Avvocati non difende l’avvocato, ma il cliente, l’utente, il cittadino truffato dall’avvocato che va punito
    Starei molto meglio senza il mio ordine che vigila sulle scorrettezze: potrei fare quello che voglio, truffare i clienti, svolgere male il mio lavoro, fare i miei interessi e non quelli del mio assistito
    E nessuno mi sanzionerebbe per questo, se abolissero l’Ordine
    Quindi: stai zitto, blatta!

  28. Syd Says:

    Grazie del bentornato, Wallace, me ne vado subito. Ma ti voglio dire che non mi piace chi pretende di dirmi cosa devo dire e cosa è meglio che faccia. Ti ringrazio anche per gli affettuosi appellativi con cui mi hai evocato in un post precedente: se tu non fossi affetto da problemi psichiatrici e non, come risulta evidente dai tuoi commenti, ti proporrei di incontrarci così ch’io possa ringraziarti di persona..

    Mi spiace per l’off topic, ma io un commento sulla Gelmini proprio non ce la faccio a scriverlo..

  29. Arcobalengo Says:

    Polko, Ordine e disciplina.

  30. loredana Says:

    L’ULTIMA COMMEDIA

    Nel mezzo del cammin di nostra vita
    ci ritrovammo nel 2008
    che la democrazia era smarrita

    Ahi quanto a dir qual’era è cosa dura
    Guidati da una classe dirigente
    Che nel pensier rinnova la paura

    Giustizia e libertà sono spirate
    E se quest’è il futuro dell’Italia
    Lasciate ogni speranza,voi ch’entrate!

    Ma per chi dice si ed il capo abbassa
    Per chi del dopo non importa e pensa
    Non ragioniam di lor ma guarda e passa

    Per ogni ignavo che l’Italia conta
    Saranno a 1000 a 1000 in ogni piazza
    Pronti ad alzar la testa e lavar l’onta

    Un unico maestro per destino
    Sarà riferimento ai nostri figli
    E d’ignoranza spianerà il cammino

    Domani in ogni classe saran 30
    In barba a sicurezza e sei-due-sei
    Non ci sarà nessuno che li senta

    E il personale non basterà più
    Disabili e stranieri mal seguiti
    La Scuola sarà squola …con la Q

    Dei nostri padri sangue e sacrificio
    Non si dimentica la dura lotta
    Fatta per dare ai figli beneficio

    Considerate la vostra semenza
    Fatti non foste a viver come bruti
    Ma per seguir virtute e conoscenza

    Per me si va ne la città dolente
    Per me si va nell’eterno dolore
    Per me si va tra la perduta gente

    La vita non sarà più cosi’ bella
    Dietro la porta c’è un futuro nero
    Per questo ringraziamo Mariastella.

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