Archive for agosto, 2008

NonDirePuntaPerotti

martedì, agosto 26th, 2008

E’ un po’ come se avessero censurato anche me. Scopro da un’email di Carlo Silva che la mostra “Com’era verde la mia valle” che avrebbe dovuto tenersi a Lanzo d’Intelvi (CO) dal 10 al 17 agosto è stata cancellata. Carlo è uno dei vincitori, con ben due immagini, dell’edizione 2007 di Nonsolopuntaperotti ed è l’autore delle fotografie della mostra comasca.
Il Circolo locale di Legambiente ha preferito annullare la mostra dopo le proteste di alcuni costruttori e e alcuni proprietari delle abitazioni immortalate in qualità di ecomostri.
Mi dispiace. Mi dispiace perchè le polemiche ci sono state, ci sono e ci saranno sempre ma ogni iniziativa di denuncia di ciò che sfregia la bellezza della nostra regione e della nostra Italia è importante e utile. E ottiene risultati, crescita della qualità e, quindi, sviluppo sostenibile.
Anche alcuni degli ecomostri denunciati da un concorso corsaro com’è Nonsolopuntaperotti non sono ecomostri. Certo. Il gusto degli autori che partecipano è opinabile come ogni altra cosa al mondo. Ma se persino un genio dell’architettura come Mario Botta prende la “condanna” con spirito e sportività… forse anche gli organizzatori della Mostra di Lanzo d’Intelvi potevano rischiare di offendere qualche architetto e qualche costruttore comasco.

P.S. Si consoli Carlo Silva. Tra un mese potrà partecipare alla nuova edizione nazionale di Nonsolopuntaperotti;-)

Si riparte! Nel senso che si torna al lavoro…

martedì, agosto 26th, 2008

Le vacanze sono finite. Molto belle. Un piccolo assaggio di Stati Uniti: New York, la California, il Nevada e l’Arizona che voglion dire grattacieli e deserti, oceano e foreste, balene e foche. Un piccolo assaggio fotografico l’ho pubblicato in Facebook e su Flickr (account nuovo di zecca nato per l’occasione).
Anche un breve viaggio aiuta a sfatare i luoghi comuni. Un viaggio negli USA, forse, ancora di più. I luoghi comuni parzialmente o totalmente sfatati sono quelli sulla politica, sul cibo, sulla diversità degli stili di vita, sulla presunta “superiorità” culturale del vecchio continente.
Ciò che più mi ha colpito di questo paese è però la sua complessità e diversità. Dal melting pot newyorkese all’Arizona il salto è gigantesco. Ed è un salto che richiede e merita d’essere approfondito.

Con la Georgia (2)

mercoledì, agosto 20th, 2008

L’Europa che vogliamo. Anche solo questa invocazione giustifica la lettura del bellissimo articolo di Bernard-Henry Lévy pubblicato oggi sul Corriere.

Pronto e’ la Rai? Bau!

martedì, agosto 19th, 2008

Il titolo dovrebbe essere rovesciato ma cosi’ suona meglio. Oggi Susanna ha chiamato il numero verde di Regione Lombardia per l’anagrafe canina. Risponde la Rai. Forse l’assessore Bresciani che ha dato in stampa l’opuscolo voleva dare una valutazione del nuovo palinsesto? Provate anche voi, il numero e’ 800 389389. Da qui non si puo’.

Post Pirata

mercoledì, agosto 13th, 2008


Scopro via Mante che da Bergamo è partita la spedizione alla volta della Baia dei Pirati.
Siamo alle solite: la difesa di vecchi modelli di business con il discutibile impegno delle Procure e della Polizia.
Quanti siti dovremmo oscurare, quanti programmi sopprimere e quanti ragazzini arrestare per dare soddisfazione a un’industria che rifiuta di innovarsi?

Con la Georgia davanti al Palazzo di vetro

lunedì, agosto 11th, 2008
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In questo momento il Consiglio di Sicurezza si sta riunendo – inutilmente – per la quarta volta dall’inizio della crisi georgiana.
Davanti al palazzo di vetro qui a New York stanno manifestando anche alcune centinaia di cittadini della Georgia. Bandiere americane e georgiane intrecciate, cartelli e striscioni accolgono il Consiglio di sicurezza e chiedono di fermare i bombardamenti russi.
Il Mondo deve ancora trovare il modo e le forme per intervenire a difesa dei diritti umani, dei popoli e della loro libertà. Serve sempre più una terza via tra l’unilateralismo americano e il diritto di veto dei dittatori.
Quando potremo vedere bandiere georgiane intrecciate a quelle dell’Onu e dell’Europa?

Excuse me, where is Times Square?

martedì, agosto 5th, 2008

Domani parto, finalmente. Approfitto anch’io del dollaro basso e vado negli Stati Uniti. Una settimana a New York e poco di più in California, con capatina a Las Vegas.
18 giorni per visitare un Paese sterminato che non ho mai visto prima. Se avete suggerimenti vi prego di lasciarli nei commenti… di tanto in tanto mi connetterò grazie a Lele che mi presta il suo leggerissimo Asus Eeepc.
Troppi i libri in valigia. La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. Ne parlano tutti e quasi tutti molto bene. Non potevo non comprarlo. Poi Meritocrazia di Roger Abravanel. Anche per questo libro mi sono lasciato consigliare dal “così fan tutti”… vedremo. Due regali molto graditi: Cybersoviet di Carlo Formenti (grazie a Lele) così che possa tornare ancora più consapevole, nonostante il pensiero dell’autore, delle potenzialità della rete nella costruzione della democrazia e In Asia di Tiziano Terzani (grazie a Susie). Potrò così guardare un po’ di Far East anche dalla West Coast. E pochi autori possono competere con Terzani nel raccontare quel continente.

Lavorate invece! Ecco.

martedì, agosto 5th, 2008

Titolo liberamente ispirato al commento di s.s. all’articolo di Isaia Invernizzi su Bergamonews. I politici su Facebook (io sono qui) non hanno nient’altro di meglio da fare? Ho cercato di dare il mio contributo nei commenti scrivendo questo:

parlo per me, non per “i politici”, per rispondere a s.s.
cose da fare ne ho tantissime. la comunicazione è una di queste perchè se facessi delle cose senza fare di tutto per farlo sapere a s.s., lui come cittadino, avrebbe giustamente qualcosa da ridire.
Un tempo i politici spendevano tutto il proprio tempo per la “comunicazione” tra giornali cartacei, televisione e radio. Oggi, a mio avviso, è giusto sottrarre un po’ di tempo ai media tradizionali per dedicarlo ai nuovi media.
questo comporta anche un impegno / dovere al confronto continuo. Se un cittadino o un giornalista mi chiede “conto” sul mio blog, su facebook o su Youtube, difficilmente posso sottrarmi alla risposta. Dal “pastone televisivo” si.
L’importanza di internet è questa: la partecipazione attraverso la conversazione. Tutt’altro che una cosa virtuale.
E poi… i giovani. Lì si informano, lì bisogna essere presenti.
buon lavoro!
marcello saponaro

E voi? Cosa ne pensate?

Accanimento velenifero, sui Verdi

domenica, agosto 3rd, 2008

Sono andato al Congresso di luglio con la speranza di rianimare un cadavere: i Verdi. Il mio partito. Ucciso dalla (assenza di) politica di Pecoraro, da una classe dirigente selezionata per fedeltà, da un Gruppo Parlamentare come sopra, da militanti sfiduciati o complici, da alleanze allegre, opposte e incomprensibili se non per la ricerca furbesca di almeno 10/15 poltrone camerali. E così fu Girasole (con i socialisti), e poi Piccola Unione (con i Comunisti Italiani), quindi Arcobaleno (con tutta la sinistra radicale) e domani sarà con Di Pietro se li prende. Ma chi ci prende?
Grazia Francescato gode tra alcuni dell’immagine innocente. Invece ha condiviso ognuna di queste scelte e ognuna delle pratiche di Alfonso Pecoraro Scanio dentro al Partito. Anzi, quando fu Presidente otto anni fa, divenne l’esecutrice delle epurazioni interne. Chieda pure a Maurizio Baruffi chi non ricorda.
Oggi Grazia Francescato si permette di rispondere così a Barbara Diolaiti. Ci risiamo. Me lo aspettavo. Siamo, ormai, all’accanimento. Non teraupetico, bensì velenifero.
Non ci resta che prenderci un periodo di riflessione (18 giorni) e poi decidere insieme agli altri, quelli intellettualmente onesti e di buone speranze. A Chianciano ne ho incontrati molti. Purtroppo non era la maggioranza.

Questo blog è mmmio

domenica, agosto 3rd, 2008

Gli ultimi 30 commenti sono di soli due visitatori. Non è difficile capire quali. Forse l’1% degli ultimi 30 commenti (quindi non sono sicuro si arrivi a 1) insinua argomenti e pensieri minimamente intelligenti sui quali gli altri lettori di questo blog possano confrontarsi. E sono molti, ma si perdono tra i troll, i commentatori che- invece – vale la pena di leggere.
Siccome questo è il mio blog, se nel corso di questa giornata vedrò anche solo un altro commento di loro due, cancellerò l’IP per un salutare, e lungo, periodo di tempo.
Nel frattempo verifico se con WP esiste la possibilità di limitare il numero di commenti giornalieri (nulla di autoritario… diciamo al massimo 10).
Qualcuno ha altri suggerimenti? Astenersi Pol.sco e puzzadistracchino. Grazie.