Paradossi americani (ma per fortuna “Ich bin für Obama”)
Oggi ho scoperto che anche il Green Party ha una coppia candidata alla Presidenza e alla Vice Presidenza degli Stati Uniti. Pensavo e speravo ci avessero rinunciato quando lessi che non avrebbero appoggiato Ralph Nader, lo storico avvocato dei consumatori, che pure si candida per la terza volta non essendogli bastato di affossare Al Gore otto anni fa.
Cynthia McKinney, ex deputata democratica, è la candidata Presidente. La “futura” Vice Presidente invece è la cantante Hip Hop Rosa Clemente (qui sotto in video).
Non Sarebbe paradossale se ancora una volta per colpa della sinistra “radical” americana, quella che voterà una rapper nera, pacifista e iper ambientalista, l’America si ritrovasse Vice Presidente un Prosperini in Gonnella che vuol denunciare G.W.Bush per aver inserito gli orsi polari tra le specie protette?
Una che le piacciono un po’ troppo le armi. Una che sull’aborto… neanche Formigoni. Una che la pena di morte è troppo poco.
.
Forse non è un caso se Joschka Fischer è andato alla Convention dei Democratici a Denver per dire “Ich bin fur Obama“.
Cosa ne pensate?
- Habemus Vice Imperatorem?
- Auguri Maurizio
- Simone Righi è libero
- Ci mette del suo. E anche del nostro…
- I sali presto! (gli apputamenti di domani martedì 26 maggio)

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
agosto 31st, 2008 at 9:14 am
Che essere per la pena di morte è in contraddizione con l’essere contro l’aborto. Non è che se nel primo caso si uccide uno stragista, un assassino o uno stupratore la cosa sia legittima, mentre nell’altro caso l’assassinato è un innocente
agosto 31st, 2008 at 9:52 am
Mi sembra di leggere Franceschini a tempi d’oro.
A seguire Pol.sco., e le sue apparizioni, si zoppica ma non si impara nemmeno a zoppicare.
Quand’è l’ultima volta che Pol.sco. è apparso alla Madonna?
agosto 31st, 2008 at 10:45 am
http://perdukistan.blogspot.com/2008/08/moveonorg-on-governor-pailin.html
Dal sito di Marco Perduca, parlamentare dei radicali (via moveon.org)
Who is Sarah Palin? Here’s some basic background:
* She was elected Alaska ‘s governor a little over a year and a half ago. Her previous office was mayor of Wasilla, a small town outside Anchorage.1
* Palin is strongly anti-choice, opposing abortion even in the case of rape or incest.2
* She supported right-wing extremist Pat Buchanan for president in 2000. 3
* Palin thinks creationism should be taught in public schools.4
* She’s doesn’t think humans are the cause of climate change.5
* She’s solidly in line with John McCain’s “Big Oil first” energy policy. She’s pushed hard for more oil drilling and says renewables won’t be ready for years. She also sued the Bush administration for listing polar bears as an endangered species—she was worried it would interfere with more oil drilling in Alaska.6
agosto 31st, 2008 at 10:58 am
http://it.youtube.com/watch?v=bdPr0Or0OM0
UN ‘VOLONTARIO’ DELL’EUTANASIA:
Giovanni Paolo II ‘benedice’ Internet come strumento di guida e di ispirazione per i comportamenti individuali, familiari, sociali.
“Non abbiate paura delle nuove tecnologie! Esse sono tra le cose meravigliose che Dio ci ha messo a disposizione per scoprire, usare, far conoscere la verità”.
Siamo nella terza guerra mondiale, la guerra dell’informazione.
Dobbiamo essere partigiani dell’informazione, la Rete ci salverà.
agosto 31st, 2008 at 11:07 am
Proviamo sempre a farci del male a qualsiasi latitudine.
Joschka Fischer è un politico capace, sa bene che gli Usa hanno una minima possibilità di cambiamento: Obama
agosto 31st, 2008 at 11:08 am
per conoscere il programma maccain, non è poi necessario essere grandi investigatori
http://www.johnmccain.com/Informing/Issues/
agosto 31st, 2008 at 11:18 am
Forse mentre ci concentriamo sugli states, Cina-India-Brasile, e relativa finanza internazionale, fanno la differenza. Diamo un’occhio?
“Luis Inacio Lula da Silva, ha annunciato una revisione del modello di sfruttamento delle riserve petrolifere nazionali proponendo, accanto alla esistente compagnia Petrobras, una nuova entità che segni una maggiore presenza dello Stato nella gestione dei mega-pozzi recentemente scoperti. Il progetto, che ha suscitato polemiche all’interno dello stesso governo, è stato strenuamente difeso dal senatore del Partito dei lavoratori (Pt) Aloisio Mercadante. “Il presidente – ha dichiarato Mercadante all’ANSA – vuole evitare che il paese faccia la fine di altri paesi, quali Arabia Saudita, Iran e Iraq, dove si è pensato solamente a esportare il greggio e non c’é stata un’industrializzazione adeguata”, senza ricadute sociali.”
agosto 31st, 2008 at 11:32 am
Il Sudamerica, finalmente liberato (a parte la Colombia del narcoyankee Uribe e il Perù del lacché Garcìa), è oggi molto più avanti, culturalmente e politicamente, della globalizzata Europa e degli osceni USA, tra l’altro unico paese al mondo dove la tortura è ammessa e incoraggiata.
agosto 31st, 2008 at 11:40 am
“Si conclude la querelle Italia-Libia con la vittoria schiacciante del Colonnello che, non a caso, è al potere da 40 anni.
Infatti riassumendo:
- Il Colonnello Gheddafi ottiene che Calderoli venga relegato ad un ministero di secondo piano dal nome ridicolo + incassa le scuse dell’avvinazzato. DA INCORNICIARE
- Berlusconi: Il suo governo si è scusato ma almeno si è levato Calderoli dai co**ioni. POLITICAMENTE FURBO
- Kalderoli: Oltre ad essere stato cancellato dalla politica che conta si è dovuto umiliare scusandosi ai Libici. DISFATTA PERSONALE E DISONORE PER LA NAZIONE”
Scusate chi è che paga?
agosto 31st, 2008 at 11:46 am
Le armi di difesa non debbono essere demonizzate
Se abitassi in una villetta sperduta nel triveneto, il possesso di un’arma per difendersi da certe bande che ammazzano e stuprano irrompendo nelle case altrui non mi sentirei certo di condannarlo
Comunque lasciamo agli americani la decisione di chi eleggere come propri presidenti e vicepresidenti ed occupiamoci di più degli Stati dispotici e dittatoriali, quali Cina, Corea del Nord e Cuba, dove di elezioni non se ne parla (o è vietato parlarne)
agosto 31st, 2008 at 11:54 am
“Bossi: “Gheddafi ha sempre avuto la lingua lunga” “La lingua di Gheddafi è sempre stata lunga…”. Così Umberto Bossi, in Transatlantico, risponde ai cronisti che gli chiedono di commentare la posizione della Libia che rifiuta la collaborazione con l’Italia nel contrasto all’immigrazione clandestina. Il leader della Lega rincara: “Sono loro che ci mandano i clandestini, perchè per la Costituzione libica tutti gli africani hanno diritto ad avere la cittadinanza della Libia, ma non possono tenerli tutti e quindi li caricano sulle barche e ce li mandano”. Per Bossi “bisognerebbe rimandarli tutti indietro utilizzando i dati dei satelliti, e tutti si devono fare carico del problemaPrevisto anche l’impegno dell’Italia a cooperare con l’Unione europea per la fornitura (con finanziamento a carico del bilancio comunitario) di un sistema di controllo per le frontiere terrestri e marittime libiche, al fine di fronteggiare l’immigrazione clandestina. La direzione e il coordinamento delle attività addestrative ed operative di pattugliamento sono affidati a un comando operativo interforze che sarà istituito presso una struttura individuata dalla Libia. A guidarlo, un qualificato rappresentante designato dalle autorità libiche, mentre il vice comandante (con un suo staff) doveva essere nominato dal governo italiano.”
ma il bello…:
Fonti interne libiche riferiscono un curioso retroscena: alla vista delle foto che ritraevano i nipotini di Berlusconi, il colonnello avrebbe esclamato “Nun me ne può fregà de meno”, ma il traduttore avrebbe interpretato volutamente la frase in “Sono molto contento di vedere i suoi nipotini”.Berlusconi ha inoltre riconsegnato a Gheddafi la statua della Venere di Cirene, che fu scoperta da archeologi italiani nel 1913 e da allora custodita al Museo nazionale romano. La restituzione era stata già decretata nel 2002, ma Italia nostra aveva presentato ricorso al Tar del Lazio; il 23 giugno scorso il Consiglio di Stato che ha dato il via libera definitivo. Gli eredi della ex collettività italiana di Tripoli si dicono «increduli e sdegnati» per l’accordo raggiunto tra Italia e Libia. L’Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia da 38 anni si batte per ottenere una legge che chiuda il contenzioso per i beni confiscati da Gheddafi agli italiani, sempre rinviata «per mancanza di fondi». «Avrà Berlusconi, di ritorno da Bengasi, un sussulto di dignità, di umanità e di rispetto, riuscendo a dare una risposta personale ai ventimila cittadini italiani che fino ad ora hanno invano reclamato un idoneo stanziamento da parte del loro Governo, a chiusura del contenzioso per i beni confiscati da Gheddafi in violazione di un accordo internazionale?», si chiedono gli italiani rimpatriati. «Berlusconi ci ha dimostrato che quando si vuole, o meglio quando si è costretti, tutto è possibile, anche far saltare fuori dalle poste di un bilancio critico come il nostro cifre enormi – ha dichiarato Giovanna Ortu, presidente dell’Associazione – ma bisogna trovare in contemporanea il coraggio di dare riscontro a chi ha pagato, per conto del Governo italiano, il più pesante degli acconti ed è in credito da quasi quarant’anni».
agosto 31st, 2008 at 12:58 pm
Polko non sa un kazzo del mondo! Insipiente, a Cuba le elezioni ci sono. Ogni quattro anni. Per le amministrative addirittura ogni due anni e mezzo. Più che a Bergamo, e più serie che negli USA (per informazioni citofonare Al Gore).
agosto 31st, 2008 at 1:23 pm
Polko non sa un kazzo del mondo! Insipiente, a Cuba le elezioni ci sono. Ogni quattro anni. E le amministrative addirittura ogni due anni e mezzo. Più che a Bergamo, e più serie che negli USA (per informazioni citofonare Al Gore).
agosto 31st, 2008 at 5:45 pm
Ma fammi il piacere!
Sei patetico e ripetitivo
Adesso a Cuba ci sarebbe la democrazia!
Ed un cubano può votare tutti i partiti che vuole, specie di opposizione!
E non va in galera se si oppone al regime comunista in vigore da decenni!
E può espatriare ed andarsene a Miami quando vuole, senza ritorsioni verso la propria famiglia!
Meriteresti d’esser trasbordato a Cuba a vivere in un container col divieto di frequentare gli alberghi degli stranieri
E già che ci sei, portaci anche la tua morosa, che è l’unico modo per poter sopravvivere
agosto 31st, 2008 at 5:57 pm
mi ricordo un tempo in cui i comunisti avevano il monopolio delle parole.
ora la pacchia è finita: è bellissimo vederli sputtanarsi appena aprono bocca, ad esempio associando l’idea di “libertà” e “democrazia” a cuba.
perché questa è la verità che hanno celato per un secolo: la prigione e la fucilazione dei dissidenti è la loro idea di libertà; il monopartitismo è la loro idea di democrazia.
i nostri figli vivranno un futuro migliore.
settembre 1st, 2008 at 12:11 am
AmnestyInternational continua a rilevare più irregolarità dei Governi, contro i diritti umani, in Italia che a Cuba.
settembre 1st, 2008 at 12:18 am
Ad ogni modo i “signori” paiono fuori 3D…
settembre 1st, 2008 at 1:29 am
http://www.ildirittodisapere.net/2008/07/cuba-e-le-sanzioni-dellunione-europea.html
Obama for president !
settembre 1st, 2008 at 8:11 am
Fischer è per la pratica dell’obiettivo, a costo di sperimentare proposte e azioni non ortodosse, non per la declamazione inefficace e utile solo a sentire la propria coscienza a posto.
E’ la differenza tra realisti e fondamentalisti, che ha portato i Grunen a diventare credibile forza di governo.
Negli ultimi anni sta diventando credibile un’inedita alleanza Cdu-Verdi per governare la Germania. Primo passo è stato il varo del governo della città-stato di Amburgo, roccaforte dei Grunen fundos, non a caso l’ex ministro all’ambiente Jurgen Trittin, capolista alle prossime politiche nonché leader dell’ala fondamentalista, ha pubblicamente dato il suo possibile via libera in cambio del proseguimento dell’abbandono dell’energia nucleare e dell’introduzione del salario sociale.
Gli anni del governo rosso verde di Schroder-Fischer hanno lasciato un segno indelebile di nuova classe dirigente Grunen, pronta ad assumersi responsabilità di governo praticando innovazione e pragmatismo, e per questo premiata dall’elettorato, soprattutto negli anni della crisi della crisi della sinistra, incapace di dare risposte credibili.
settembre 1st, 2008 at 10:11 am
Polko ed E. hanno tutto il diritto di criticare chi vogliono, ma lo facciano con cognizione di causa e senza spararle grosse. Veramente grosse.
Non sanno niente e vorrebbero dare lezioni.
Intanto a Cuba alle elezioni non si vota nessun partito. I candidati sono scelti invece su base di quartiere (altro che federalismo bossiano!) in assemblee pubbliche. Non si va in galera per opposizione al regime, si va in galera se si prendono i soldi (e molti) dagli USA per azioni di sovversione spesso violente. Lo chieda a tal Marco radical Cappato, un arrogante radicale che poco tempo fa andò all’Avana a manifestare e poi convocò un a conferenza stampa per protestare perché non si era visto un poliziotto… Andate in Colombia a protestare, o in Messico, dove spariscono sulle 200 persone all’anno nei commissariati. Entrano e non escon più.
Per l’espatrio a Miami sappiano i due che sono gli USA che rilasciano un numero esiguo di visti rispetto a quelli concordati, proprio per incoraggiare gli espatri clandestini. Guarda un po’.
Polko, infine, farebbe meglio con la sua morosa a passarci più tempo (e meno al computer a sparale grosse), chissà che altrimenti non ci trovi la sorpresa…
settembre 1st, 2008 at 11:11 am
Ridicolo!
Semplicemente ridicolo!
E fortemente patetico, l’arco-cubano-balengo
Sono stato a lungo sia a Cuba, che negli Stati Uniti
Ho parlato con le guide cubane e con gente del popolo e lo stesso negli U.S.A.
Cuba è una dittatura comunista, chi si oppone anche solo con opere letterarie finisce in galera
I candidabili sono solo uomini del regime
Le carceri sono piene di detenuti politici
Ma poi, cosa mi spreco a fare?
Sono cose talmente risapute che è inutile ripeterle
Questo è arcobalengo, il più grande bugiardo ideologico della storia del blog!
settembre 1st, 2008 at 11:16 am
Guarda che Amnesty International ha più credibilità di Pol.sco.
In usa sei stato sull’elicottero a NY ma hai mancato la camera d’aria di trattore nuovo di zekka (viaggio da Miami a L’Avana).
settembre 1st, 2008 at 11:18 am
Immagino avrai parlato con i circa 2 milioni di Cubani filobush (che stanno già a Miami) ma hai scordato di parlare con gli altri 13 milioni.
Sarai stato nelle città meno nelle campagne.
settembre 1st, 2008 at 11:19 am
E comunque sei Off topic, come al solito.
settembre 1st, 2008 at 11:48 am
ho difficoltà a trasmettere il mio entusiasmo ogni volta che verifico come per i comunisti cuba rappresenti la realizzazione del proprio ideale.
settembre 1st, 2008 at 11:55 am
E., a parte le etichette dopo aver letto e studiato sai applicare?
Perchè sai oltre a Pansa e i tuoi beniamini dovresti leggere anche chi, della lega, sì hai capito bene della lega, ha rapporti con Cuba (su l’espresso ad esempio).
Non è un caso che la lega, per certi versi, abbia un consenso così vasto (per ora..)
Che fai, l’ugola s’è costipata?
settembre 1st, 2008 at 12:00 pm
non sapevo che il comunista pansa e i razzisti della lega fossero i miei fari.
moh me lo segno ….
settembre 1st, 2008 at 12:02 pm
Segnati anche che sei uno che urla poco e spesso dalla parte sbagliata.
“Uomi, omuncoli e quaquaraquà” diceva Falcone.
settembre 1st, 2008 at 12:20 pm
Polko leggi Amnesty prima di spararle grosse. Fuori i nomi dei milioni di prigionieri politici.
Pensa a Bolzaneto, piuttosto. A Cuba mai esistite cose del genere. In Italia grazie a Fini e Berlusconi sì.
settembre 1st, 2008 at 1:13 pm
“Ommeni, mezz’ommeni, omminicchi e quaquaraquà” mi pareva lo dicesse un personaggio di un notissimo romanzo di Leonardo Sciascia e non Giovanni Falcone. Ma, in fondo, è solo un dettaglio…
settembre 1st, 2008 at 1:23 pm
Esatto proprio per i gentiluomini come te. Chisssà quanto hai impiegato a studiarlo.
settembre 1st, 2008 at 1:32 pm
I gentiluomini non studiano la letteratura, mio povero giovane: leggono per il piacere di farlo. E ti confesso che Sciascia nemmeno mi appassiona più di tanto: ritengo, tuttavia, che sia un dovere per un gentiluomo, quale io mi vanto, informarsi su tutto. In questo modo, dovendo fare una citazione, si evitano quelle figure esilaranti che sono, invece, tanto diffuse tra le genti meccaniche. La classe non è acqua…
settembre 1st, 2008 at 1:37 pm
Guarda che Falcone poteva citare chi voleva, nè più nè meno di chiunque altro. Ad ogni modo pare che i finanziamenti pubblici all’editoria siano estesi alla settimana enigmistica se ti può interessare, ancora per poco ovviamente.
Ma qui non siamo alla rai.
settembre 1st, 2008 at 1:42 pm
Deboluccia come difesa d’ufficio. Puoi far di meglio.
settembre 1st, 2008 at 1:56 pm
Deboluccia sarà tua madre.
settembre 1st, 2008 at 2:01 pm
Posso consigliarti di tornare alla rai, in alternativa la settimana enigmistica.
settembre 1st, 2008 at 3:38 pm
E piantatela!
E andate a New Orlrans che c’è Gustav che vi sta aspettando: è appena passato da Cuba ed è rimasto impressionato dal livello di libertà democratiche dell’isola di Bengodi
settembre 1st, 2008 at 3:42 pm
Amnesty International non è Pol.sco.
settembre 1st, 2008 at 7:34 pm
Pol.sco. non è International.
dicembre 30th, 2008 at 5:19 am
[...] Paraculi. Saved by 3thereal on Tue 23-12-2008 Paradossi Saved by euthman on Sat 20-12-2008 Paradossi americani (ma per fortuna “Ich bin für Obama”) Saved by hlist on Mon 15-12-2008 Paradossi Saved by kawik on Sun 14-12-2008 Giustizia: i [...]