Tu ce l’hai piccolo!
30 agosto 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in elezioni, Europa, politica, verdi | 582 visite.Qualcosa mi dice che questa non è la strategia migliore per mantere “piccolo” il quorum per le Europee.
Dice Grazia Francescato:
“Avremmo avuto l’aborto legale e il divorzio senza i Radicali? Avremmo garantito la laicità della scuola e dello stato senza i Socialisti? E le grandi battaglie sul lavoro e per i lavoratori chi le ha fatte se non i partiti della sinistra che vogliono ridurre al lumicino?”
“Per non parlare delle molte conquiste ottenute dai Verdi: dalla salvaguardia delle aree marine protette alla tutela dei diritti degli animali; dalla promozione delle energie alternative e rinnovabili all’agricoltura biologica e biodinamica.”
Non lo so se le avremmo ottenute, la storia non si fa con i se. Eppure sono certo che nessuna di quelle conquiste sarebbe stata acquisita se qualcuno non si fosse posto il problema della conquista dell’opinione pubblica e del consenso. E qualcun altro del potere e del governo.
Ben diversa è la lotta per la sopravvivenza del piccolo e del seggio. Ancor più misera della lotta per il potere fine a se stesso. Non c’è moralità nell’uno e nell’altro.
Eppure sarebbe stato così facile argomentare che le elezioni europee compongono un Parlamento, non un Governo. Sarebbe stato così facile argomentare che nessun motivo giustifica l’esclusione di sensibilità rappresentative anche delle minoranze. E poi, perchè citare i Radicali che non mi pare abbiano aderito alla manifestazione?
- Il Traghettatore
- Studiate anche sulla carta igenica ma studiate! (dopo l’alzabandiera)
- Non fa una grinza riformista
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agosto 30th, 2008 at 4:07 pm
“C’è chi pensa solo a quella e s’unisce con Mastella/ Giusto proprio un gran bel mito che non perde l’appetito/ Se però tu vuoi cambiare devi osar e migliorare / Lascia stare i lor intrallazzi vanno bene per i pazzi / Segui solo la giustizia che disgiunge la pigrizia/ Metti a posto un poco i conti chi ti vota
non son tonti/ E se proprio ci sai fare -diventare micidiale- conta i posti all’Ospedale/ Non badare a chi non vale che poi scende dal crinale/ Salta sopra ogn’ingiustizia che poi crepa l’avarizia/ Che sia Grazia che ti segua nei contesti che non veda/ Che chi guida tutt’il treno -Saponaro senza freno- se n’infischi dei pd se non salgon scendon qui.”
agosto 30th, 2008 at 4:19 pm
Non male…
agosto 30th, 2008 at 7:09 pm
[...] Qualcosa mi dice che questa non è la strategia migliore per mantere “piccolo” il quorum per le Europee. Dice Grazia Francescato: “Avremmo avuto l’aborto legale e il divorzio senza i Radicali? Avremmo garantito la laicità della scuola e dello stato senza i Socialisti? E le grandi battaglie sul lavoro e per i lavoratori chi le ha fatte [...]Continua [...]
agosto 30th, 2008 at 11:34 pm
ancora qualche mese e poi dovrebbero finalmente sparire per sempre.
agosto 31st, 2008 at 2:21 am
Sedici anni dopo Capaci, il presidente del Consiglio si chiama Silvio Berlusconi. In Parlamento ci sono Cuffaro e Dell’Utri. La mafia non ha più bisogno delle bombe. Gli bastano le leggi. “Un rapido elenco di ‘riforme’ :
- sostanziale abolizione dell’art.41 bis che impediva la comunicazione tra i detenuti e l’esterno;
- revisione di alcuni articoli del codice di procedura penale che hanno posto limiti all’utilizzabilità delle dichiarazioni accusatorie;
- dopo la revisione di tali norme, vero cedimento alle richieste della destra, nessuna disposizione è stata varata a tutela dei cittadini non mafiosi che testimoniano nei processi di mafia;
- la nuova legge sui collaboratori di giustizia ha provocato un’unica conseguenza: non si pente più nessuno;
- la possibilità di allargare l’istituto del rito abbreviato anche ai reati più gravi, con uno sconto immediato di un terzo e la contemporanea conclusione delle indagini su quei fatti. A ciò va aggiunto che nessuna iniziativa è stata adottata per rendere operativa l’anagrafe dei conti e depositi bancari prevista sin dal 1991 su suggerimento di Giovanni Falcone”. (Storia di Giovanni Falcone. La Licata. Ed. Feltrinelli)
Intervistato da Francesco Licata nel febbraio del 1991, Falcone si lasciò andare a uno sfogo: “Ma cosa credono questi signori? Davvero sono convinti che siamo tutti uguali? Credono che mi stia salvando la vita? Io non ho paura di morire. Sono siciliano, io. Sì, io sono siciliano e per me la vita vale meno di questo bottone”.
Lo psiconano vuole riformare quello che è rimasto della Giustizia e dice di volerlo fare “ispirandosi al pensiero di Falcone”. Può permettersi di dirlo senza che nessun giornalista presente gli sputi in faccia o, più sobriamente, gli ricordi la permanenza dell’eroe Mangano nella sua villa di Arcore. La riforma della Giustizia è già avvenuta da tempo. L’hanno attuata D’Alema e Fassino, Castelli e Berlusconi, Prodi e Mastella. Un passo alla volta. Un accorciamento dei tempi di prescrizione alla volta. Un indulto alla volta. Una limitazione delle intercettazioni alla volta. Un’abolizione del falso in bilancio alla volta. Oggi siamo ai chiodi bipartisan nella bara.
Don Arena, nel romanzo: ‘Il giorno della civetta’ di Sciascia, divideva l’umanità in uomini e mezz’uomini, ominicchi, piglianculo e quaquaraquà. Falcone era un uomo, noi, che siamo rimasti, cosa siamo?
agosto 31st, 2008 at 3:10 am
http://it.youtube.com/watch?v=gIrSF2AusV4&feature=related
Now that Moscow is full of Mc Donald’s, Prada, Gucci, Gap and so on, Anna Politoskaia and Alexander Litvinenko are killed because they don’t publicly agree with the government’s policy.
agosto 31st, 2008 at 9:19 am
In Europa o con i Popolari o con i Socialisti
agosto 31st, 2008 at 11:35 am
partiti di ladri estinti dalla magistratura…
agosto 31st, 2008 at 11:49 am
Il balengo confonde i gruppi europarlamentari dei popolari e dei socialisti con democristiani e socialisti nostrani
Che si preoccupi dei suoi quattro partiti della sinistra radicale, estinti per volontà popolare
agosto 31st, 2008 at 4:47 pm
Un decennio può significare molto nella storia di un paese. E’ un lasso di tempo che permette di analizzare con distacco ciò che è successo partendo da un punto zero che, nel nosto caso, è una data e un luogo: Capaci, Palermo, Italia 23 Maggio 1992.
Ci si può chiedere, forse solo adesso, dopo dieci anni, se la memoria, di quella tragedia è stata conservata, se il contributo eccezionale del giudice siciliano sia stato onorato e fatto vivere, se quelle vittime -per dirla brutalmente- siano servite a qualcosa.
ed.feltrinelli storia di giovanni falcone.
agosto 31st, 2008 at 5:00 pm
A Comiso questi paramafiosi eredi dei peggior MSI-DC-PSI hanno appena cancellato il nome di Pio La Torre per sostituirlo con quello di un generalucolo fascista…
Figurarsi se vogliono conservare la memoria.
agosto 31st, 2008 at 5:49 pm
E cosa c’entra con l’argomento del thread?
Comiso mi ricorda una delle pietre miliari che han portato alla disfatta dell Unione Sovietica (gli euromissili, osteggiati dai comunisti e voluti dai socialisti del ministro Lagorio), unitamente all’opera di Papa Giovanni Paolo II ed al fallimento delle ideologie e prassi comuniste
settembre 1st, 2008 at 12:26 am
Appunto cosa c’entra il tuo ennesimo post: nulla.
settembre 1st, 2008 at 10:16 am
Polko, se guarda bene vedrà che la mia era una precisazione al bel post di F LL.
Ma lei è d’accordo con la rimozione di Pio La Torre e la reintroduzione del generalucolo fascista? Si esprima chiaramente, perdio.
settembre 1st, 2008 at 11:14 am
Cavoli loro, hanno eletto una giunta con elezioni democratiche; se la vedranno poi loro
E non nominare il nome di Dio invano!
settembre 1st, 2008 at 11:35 am
Rispetta la legge e la Costituzione Pol.sco!
E rispondi alla domanda su Pio La torre, pertuttiglidèi.
settembre 1st, 2008 at 11:48 am
Chiedimelo per favore e scusati delle continue insolenze: avrai subito una risposta
settembre 1st, 2008 at 11:58 am
Forse hai dimenticato che c’è un sondaggio su te che chiede la tua espulsione. Ho rispondi o puoi anticipare le risultanze del parere popolare.
settembre 1st, 2008 at 12:23 pm
Dio è il mandante delle più grandi stragi della storia, Polko.
E poi il voto popolare va rispettato sempre. Sei espulso, rispettalo.
settembre 1st, 2008 at 3:42 pm
Come mai, caro Wallace, i tuoi compagnucci di merende scarafaggiose non ti fanno le pulci su come scrivi (“Ho rispondi o puoi…”)
Caro Arcosbalengo, se Dio decidesse un giorno d’intervenire veramente nelle vicende terrene, per prima cosa ti accoglierebbe nell’aldilà
E’ Marcello l’unico che può espellermi: accetterei la sua decisione con serenità
settembre 1st, 2008 at 3:54 pm
Mi spiace ma il buon Marcello, come ogni buon amm. che si rispetti, ha schiacciato il comando del suffragio che ha dato esito specifico.
In ogni caso se vuol rimanere risponda alla domanda su Pio La Torre.
settembre 1st, 2008 at 4:21 pm
Non cedo ai ricatti
Preferisci la frittata o l’uovo alla cock? Penso che ai lettori la tua risposta interessi molto
Ma ritorniamo all’argomento del thread: “Tu ce l’hai piccolo”
settembre 1st, 2008 at 7:37 pm
Madonna che ignoranza. L’uovo è alla coque. Cock vuol dire kazzo. Sarà mica un lapsus freudiano, Polko?
settembre 2nd, 2008 at 12:44 pm
Si, effettivamente pensavo a te
settembre 2nd, 2008 at 1:11 pm
un totale molto fuffa ma il Pol.sco è questo qua fufafififufafifò