Bergamo, Roma, Milano nel libro delle facce contro l’analogical divide

30 agosto 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in bergamo, Digital divide | 865 visite.

Tutti parlano di Facebook. Politici, giornalisti, liberi professionisti e tanti tantissimi giovani. Per alcune fasce d’età la presenza si avvicina probabilmente al 100% della popolazione e sono le fasce d’età più difficilmente avvicinabili con i mezzi e il linguaggio consono della politica. Forse è il caso che la politica inizi a pensare a Facebook al di là dell’uso “elettorale”.
A Singapore l’hanno già capito.
Perchè non fare anche noi come la città stato dell’Estremo Oriente? Perchè non utilizzare una pagina di Facebook e tutte le sue applicazioni per comunicare con i cittadini: dal capoluogo al più piccolo dei comuni.
Facebook non è semplicemente un sito, non è un blog, non è una newsletter e non deve sostituirsi a questi. E’ un social network, qualcosa di molto simile ad un città nel mondo digitale.

Link correlati:
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- Outing elettorale /4 – Walter Fornasa (Verdi con Bruni)
- La faccia di Bergamo nel web. Bene.


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2 Responses to “Bergamo, Roma, Milano nel libro delle facce contro l’analogical divide”

  1. G.S. Says:

    http://it.youtube.com/watch?v=iSzNrn2Rdbc

    rivedere almeno tre volte.

  2. Ebbene sì (2.0) at fiore|blog Says:

    [...] noterete dal badge qui di fianco ho ceduto alle varie sollecitazioni, e ho aperto un profilo su [...]

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