Prima della riforma Castelli, I presume
29 agosto 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Scuola | 20 visite.La Ministra Gelmini ha preso i voti in Calabria…
(via Fiore e Sorelle d’Italia)
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agosto 29th, 2008 at 4:03 pm
veramente il cd. “turismo forense”, ossia la consuetudine di svolgere la pratica di avvocato in una città del sud per poi poter svolgere lì l’esame di abilitazione professionale, è (rectius era perché ora non si può più fare) una delle varie manifestazioni della differenza che c’è tra nord e sud in tema di valutazione della preparazione accademica o più latamente scolastica.
ma d’altronde al sud gli istituti scolastici sono funzionali all’ottonimento del “pezzo di carta”, che serve per partecipare ai concorsi pubblici.
al nord questa tensione umanitaria manca.
tutto qui.
non a caso i ragazzi del sud che intendono fare un percorso formativo vero, salgono.
come i ragazzi italiani che hanno motivazioni e se lo possono permettere, scelgono di laurearsi in inghilterra o negli u.s.a..
agosto 29th, 2008 at 4:08 pm
Stavolta Saponaro ha messo un bel post, che (se ci fosse bisogno) svela ancor più l’ipocrisia di questo governo di paramafiosi e incompetenti.
agosto 29th, 2008 at 4:23 pm
Numerosissimi i casi di avvocati di Bergamo che han passato l’esame a Reggio Calabria, sia di destra che di sinistra
Per la privacy, però, non è il caso che ne faccia l’elenco
P.S. Prevedendo le malelingue, io l’ho passato a Brescia al primo colpo, insieme al 15% dei candidati che si sono presentati nell’anno ’89-’90
agosto 29th, 2008 at 4:36 pm
Allora hai passato l’esame secondo “modalità molto opinabili”, come dice la ministra Gelmini…
agosto 29th, 2008 at 4:47 pm
Allla faccia!
Hanno contemporaneamente bocciato l’85% dei candidati!
La classe non è acqua
agosto 29th, 2008 at 5:05 pm
Infatti. A Brescia, “ad esempio, anche le modalità in base alle quali veniva corretto il compito erano molto opinabili”. “La sensazione era che esistesse un tetto del 30% che comprendeva i figli di avvocati ed altri pochi fortunati che riuscivano ogni anno a superare l’esame. Per gli altri, nulla. C’era una logica di casta”.
(Mariastella Gelmini, postata Saponaro)
Ahi, ahi, Polko, riapriamo il caso.
agosto 30th, 2008 at 9:33 am
Non sono figlio di avvocato
Non ho parenti avvocati
Non ho amici magistrati
Impossibile truffare allo scritto, al tempo la vera spada di Damocle
agosto 30th, 2008 at 10:44 am
“comprendeva i figli di avvocati ed altri pochi fortunati che riuscivano ogni anno a superare l’esame. Per gli altri, nulla. C’era una logica di casta”
Casta? Altri pochi fortunati, Polko?
E non ti azzardare a contraddire la tua Ministra!
agosto 30th, 2008 at 11:21 am
E’abbastanza ovvio: quando gli esami sono difficili, passano pochi candidati. Alcuni, in alcuni casi, sono certamente favoriti da una logica di casta (penso ai notai…). Tuttavia, tra gli esclusi, oltre ai fuoricasta, ci metterei anche i somari puri e semplici. Per solito, tra l’altro, i primi a lamentarsi dell’ingiusta valutazione sono proprio quelli bocciati per la loro asinina ignoranza. E tra gli eletti, rara avis, ci metterei anche quelli semplicemente bravi. Non è che siamo tutti uguali a questo mondo, sebbene qualcuno se ne illuda. Il mondo non è mai tutto bianco o tutto nero: sovente prevale il grigio.
Se pensiamo che un Di Pietro si è laureato e ha vinto un concorso in magistratura, in effetti, qualche dubbio è legittimo…
agosto 30th, 2008 at 11:57 am
se poi ci si mette che Cimmino fa il professore…
agosto 30th, 2008 at 12:14 pm
Di ginnastica, per solito.
agosto 30th, 2008 at 12:21 pm
Non c’è che dire: argomenti solidi, umorismo scintillante ed originalità a tutta prova. Grazie per il contributo…
agosto 30th, 2008 at 12:43 pm
Chi fa errori così banali non ha una grandissima autorità per giudicare l’originalità “a tutta prova”.
Ai corsi della Gelmini!
agosto 31st, 2008 at 9:34 am
Ma quando si è costretti ad inventarsi fantomatici errori lessicali, non è che con questo si dimostra l’assoluta mancanza di argomenti per contraddire chi si è scelto come nemico ideologico?
agosto 31st, 2008 at 9:47 am
No, è solo che le correzioni andrebbero pagate specie da chi si professa professore. Non solo non capisce di non saper scrivere in italiano corretto ma…più grave…che la presunta preparazione è una aggravante alla curiosa collocazione geopolitica ormai conclamata…
agosto 31st, 2008 at 11:51 am
Comprate il settimanale Area in edicola
Il pezzo di copertina è scritto da Marco Cimmino: consigli sulle letture da fare in vacanza in montagna
Sottotitolo “Finalmente un’estate senza comuinisti”
agosto 31st, 2008 at 12:08 pm
I comuinisti sono una specie tipica dell’area.
P.S.: t’aspettiamo senza giornali, abbiamo la carta igienica e ci si può…
agosto 31st, 2008 at 12:11 pm
firmato l’accordo tra Berlusconi e “lajjjatolllà comuini” scoop in area.
P.S.: Pol.sco. è desiderato in ambulatorio.
agosto 31st, 2008 at 5:51 pm
Ora gli esami scritti per l’avvocatura sono corretti da una commissione eletta a sorteggio di una Corte d’Appello nazionale
settembre 1st, 2008 at 12:21 am
La gelmini era già stata sputtanata dalla sua profe siciliana.
settembre 1st, 2008 at 1:46 am
Gelmini farebbe bene a ripassarsi Patelli anzichè il codice di condotta.
settembre 1st, 2008 at 11:15 am
Il voto in condotta è sacrosanto
Imbecille chi a suo tempo lo abolì
E lo stesso vale per l’educazione civica e lo studio della Carta costituzionale
settembre 1st, 2008 at 11:58 am
il testo fondativo della società occidentale odierna è il bill of rights.
il fatto che nessuno in italia sappia cosa sia spiega molte cose.
non ultima l’idolatria verso la nostra costituzione, un testo degno di poe utile solo per comprendere la distanza che ci separa dai paesi civili.
settembre 1st, 2008 at 12:04 pm
Se vuoi puoi cambiare stato E.
A Pol.sco dico che, come ha fatto Stucchi, è stucchevole deviare la patata bollente sull’educazione civica: mai ricordata.
settembre 1st, 2008 at 12:17 pm
Il bill of rights (sic!), il voto in condotta, le bacchettate a scuola…
Polko e questo E. sono personaggi disneyani.
settembre 1st, 2008 at 1:21 pm
In effetti, il Bill of Rights (senza alcun sic, giacchè si scrive esattamente come l’ha scritto E.) è un documento fondamentale, su cui poggia il diritto moderno: e non è così sconosciuto, almeno tra chi ha studiato il diritto pubblico. Aggiungo solo che il SIC, che è termine latino, non prevede punti esclamativi di sorta. Quando l’asino vuol fare il professore, sono risate, come al solito!
settembre 1st, 2008 at 1:24 pm
Cornelia ha ripreso le convulsioni.
asina sarà tua madre.
settembre 1st, 2008 at 1:40 pm
Andiamo, mio solerte interlocutore: che tu sia rozzo e senza la minima educazione, ormai, appare evidente ai più. Che tu sia un somaro, invece, si evince dal modo approssimativo in cui manifesti le tue poche e confuse idee. Offendere le madri altrui è talmente caratteristico della plebaglia da angiporti, che non mi ci soffermo: mia madre è persona squisita e dall’ineccepibile educazione, e riderebbe di gusto, se dovesse leggere quest’accozzaglia di stupidaggini senza capo nè coda. Passiamo ad altro che non le offese: perchè non ci dici la tua sul Bill of Rights? Che ne pensi? Risente della mentalità secentesca, è giusnaturalismo puro? Come si collega col Parliement Act? Davvero, sarei curioso di sapere la tua opinione di uomo colto e raffinato. Anche mia madre, ne sono certo, condividerebbe la stessa curiosità, nonostante il modo così poco urbano con cui ti sei riferito alla sua persona. Dicci, dicci, sapientone.
settembre 1st, 2008 at 1:44 pm
Qualcuno l’ha già detto: che uno come te imponga l’agenda del blog in uno spazio del genere è la stessa proposta “musicale” di unire il diavolo all’acqua santa. Ergo se non vuoi che ‘dipingano’ tua madre evita di proseguire o ‘pittoresco gentiluomo’.
settembre 1st, 2008 at 3:46 pm
Ritengo che i lettori di questo blog siano rimasti molto delusi dal tono delle diatribe dei quattro scarafaggi che non è cambiato da prima delle ferie
settembre 1st, 2008 at 3:52 pm
Pol.sco. lei doveva evitare di scrivere, ricorda?
settembre 1st, 2008 at 7:16 pm
Certo, Wallace, certo..ma, per tornare a bomba, del Bill of Rights che ci dici? Non saltare di palo in frasca, che siamo curiosi: illuminaci…
settembre 1st, 2008 at 7:27 pm
Parliement Act (sic!)…. ma cosa vuoi fare l’anglosassone? Somarel somarel.
Piuttosto, Cimino, per tornare a bomba dicci un po: c’eri anche tu a Brescia con Tramonte?
settembre 2nd, 2008 at 8:16 am
Certo, è il Parliament Act, e mi scuso del refuso,ma la sostanza non cambia: e, in effetti, gente seria come voi due idioti, dovrebbe badare alla sostanza. Parlatemene un po’, anzichè cambiare di nuovo discorso, a la moda di montagnù. Non so chi sia Tramonte e cosa abbia fatto a Brescia, nè se fosse in compagnia di questo signor Cimino, che non conosco, ma stavamo parlando di Bill of Rights e mi pare che l’argomento sia stato un tantino trascurato, sia da te che dal tuo alter ego pasticcione. Ora, la tattica di voialtri scemi, è piuttosto evidente: rompere le scatole a me, a Pol.Sco. a E. e compagnia bella, con le vostre cazzate. Poi, quando qualcuno abbocca, attaccare la tiritera del botta e risposta insulso. Infine, se si tenta di affrontare un tema, non si dice serio, ma almeno distante dalle vostre quotidiane idiozie, cambiare scrupolosamente argomento. Puoi darmi dell’asino quanto vuoi, insultare i miei parenti, cambiarmi cognome, titolo di studio e ordine professionale, ma la sostanza non cambia. La domanda è: perchè? Cosa ci guadagnate tu e i tuoi succedanei (reali o immaginari) a disturbare, far casino, molestare, deviare, inibire ogni discorso? Non crederete di essere divertenti, simpatici, arguti? Nè di combattere una guerra asimmetrica per la libertà, voglio sperare. Il fatto è che così siamo allo stallo: di argomenti seri non si parla, perchè lo impedite col vostro continuo intervenire a sproposito. L’idea che vi si lasci campo libero mi pare del tutto improbabile. Sicchè, di qui non ci si muove. Io scrivo due righe e qualcuno attacca con la solita solfa della ginnastica, del sud, della mamma e della sorella. Pol.Sco. ne scrive altre due e sotto con il voltagabbana, servo del potere. Stabilito che sei un cretino integrale, e come te il tuo plotoncino di accoliti (più o meno reali), ti propongo un patto: noi ti trattiamo come una persona normale e tu, in cambio, limiti il tuo repertorio a un intervento stupido ogni cinque post. Mi sembra vantaggioso. Per esempio, ogni cinque interventi, salti fuori tu e fai la battuta sul Cimino che non sa l’inglese o che insegna ginnastica o che ha la madre scema o quello che vuoi tu. Oppure sul Polko che non capisce un kazzo e che è uno sporco raccomandato. Tu ti sfoghi e noi riusciamo a discutere da persone civili. Che te ne pare? E tu, Marcello, che ne dici di questo gentlemen’s agreement? Buona giornata.
settembre 2nd, 2008 at 9:31 am
Cimino, non sai chi è Tramonte?
settembre 2nd, 2008 at 9:43 am
Apprendo da lei in questo momento che ha pure la madre scema.
Comunque continua a sbagliare come un somarello.
“Ora, la tattica di voialtri scemi, è piuttosto evidente:”
“Non crederete di essere divertenti, simpatici, arguti?”
“a la moda” ???
Le sue minacce, poi, poteva farle alla casa del fascio a suo tempo. Dopo Piazzale Loreto è già tanto se quelli come lei li tolleriamo. Purché stiano in un angolo buoni e non rompano.
settembre 2nd, 2008 at 12:48 pm
Piazzale Loreto
Selvaggi che hanno fatto vergognare l’Italia
E tu lo rimpiangi?
settembre 2nd, 2008 at 1:12 pm
Ma il 3D rimane Castelli (di sabbia) fufafififufafifò
settembre 2nd, 2008 at 3:16 pm
Piazzale Loreto
il Popolo che si toglie dai koglioni una banda di pazzi kriminali.
settembre 2nd, 2008 at 4:06 pm
No, Piazzale Loreto non è dove hanno ammazzato, ma dove hanno appeso Claretta Petacci a testa in giù
settembre 2nd, 2008 at 4:12 pm
Rispetta la volontà del suffragio di Marcello Saponaro e corri a studiare:
CLICCA!!!
http://www.marcellosaponaro.it/blog/2008/08/28/studiare-sulla-carta-igenica-dopo-lalzabandiera/#comment-5705
settembre 2nd, 2008 at 4:48 pm
Chi?
settembre 2nd, 2008 at 4:52 pm
Pol.sco rispetta il suffragio di MarcelloSaponaro.
La mancanza di rispetto per chicchessia dicono molto sulla tua persona.
settembre 3rd, 2008 at 10:32 am
Ho sempre avuto rispetto per chi se lo meritano
Quindi non per te, blatta!
settembre 3rd, 2008 at 10:49 am
blatta sarà…la tua profe e tutti coloro che stanno scrivendo, a milano, la storia scritta nuova di zekka.
settembre 3rd, 2008 at 10:59 am
“Ho sempre avuto rispetto per chi se lo meritano”, scrive Polko.
Lui il rispetto per la lingua italiana l’ha perso da tempo. Un po’ come il suo amico ammazzamosche.
Si sa, questi di destra la cultura non li ha mai intaccati…
settembre 4th, 2008 at 3:16 pm
Tu scrivi il mio nick storpiandolo di proposito
A me capita di far errori per disattenzione
Resta il fatto che tu sei una blatta ed io no
settembre 4th, 2008 at 3:20 pm
E’ vero
Il ministro Gelmini ha fatto una gran brutta figura
Invece di sostenere l’esame di Stato a Brescia dove risiede, è andata a sostenerlo a Reggio Calabria
Io (che l’ho passato al primo colpo nell’89 a Brescia, sia detto per inciso prima che qualcuno lo metta in dubbio) non ho usufruito della possibilità, permessa dalla legge italiana a suo tempo, di sostenere l’esame dove promuovevano quasi il 100% e son rimasto a tentarlo dove passava il 15-20%>; posso quindi legittimamente pormi la domanda:
ma lo scandalo è
1) che la Gelmini abbia fatto una cosa lecita e legittima senza corrompere nessuno e muovendosi all’interno delle leggi vigenti all’epoca
2) o che al sud promuovano tutti -anche gli asini- permettendo quindi ai meridionali di esercitare la professione forense, mentre al nord ciò non è possibile?
Se al sud c’è disoccupazione ed al nord qualche posto di lavoro c’e’ ancora, dovremmo impedire ai meridionali di venir da noi a lavorare perchè quei posti spettano a noi e non a loro in base al luogo di nascita?
Faremo una legge per impedire ai bergamaschi di andare a laurearsi in farmacia a Pavia, in quanto l’università di Milano è più vicina (ma notoriamente più severa)?
P.S. Comunque il problema è stato formalmente risolto: ora i compiti scritti vengono corretti in un luogo estratto a sorte.
Infatti quest’anno sono stati considerati sufficienti gli scritti di due terzi dei candidati di Brescia e Bergamo.
L’unico problema è che gli orali te li fanno ancora i commissari di Brescia che hanno già annunciato che faranno una strage
settembre 4th, 2008 at 3:48 pm
Ci voleva colui che appare alla Madonna per riproporre la minestra surriscaldata del bacino di voti che serve a certa compagnia di merende (denominata “bad” di recente sul caso Alitalia) per garantire partiti dall’etica sibillina, dalla morale inesistente, dal senso civico nullo.
Sig. Pol.sco rispetti i suffragi.
settembre 4th, 2008 at 6:59 pm
Polko si fa di uova alla “cock” e poi posta la sua insipienza.
settembre 5th, 2008 at 8:38 am
Correggi anche il tuo compagno di merende Wallace che fa e scrive …”eccez(z)ioni”
settembre 5th, 2008 at 10:06 am
Lo scandalo è che al governo ci sia gente come la quella maestrina dalla penna rossa che non ha esitato ad utilizzare tutti i mezzucci furbetti per rimediare alle proprie tare culturali. E per di più, ipocritamente, una volta giunta al potere fa finta di non ricordarsene e sfoga sguaitamente il suo razzismo viscerale.
Siamo governati da una banda di dilettanti paramafiosi e repressi.
settembre 5th, 2008 at 12:42 pm
“come la quella maestrina”
“sguaitamente”
…ma vatti a nascondere!
settembre 5th, 2008 at 6:13 pm
Ovvi errori di battitura, ben lungi dal volgarissimo “uovo alla cock” di tal avvocato Invernizzi, inequivocabile spia di un livello culturale medio-basso.