Si riparte! Nel senso che si torna al lavoro…

26 agosto 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Io, Resto del mondo | 1129 visite.

Le vacanze sono finite. Molto belle. Un piccolo assaggio di Stati Uniti: New York, la California, il Nevada e l’Arizona che voglion dire grattacieli e deserti, oceano e foreste, balene e foche. Un piccolo assaggio fotografico l’ho pubblicato in Facebook e su Flickr (account nuovo di zecca nato per l’occasione).
Anche un breve viaggio aiuta a sfatare i luoghi comuni. Un viaggio negli USA, forse, ancora di più. I luoghi comuni parzialmente o totalmente sfatati sono quelli sulla politica, sul cibo, sulla diversità degli stili di vita, sulla presunta “superiorità” culturale del vecchio continente.
Ciò che più mi ha colpito di questo paese è però la sua complessità e diversità. Dal melting pot newyorkese all’Arizona il salto è gigantesco. Ed è un salto che richiede e merita d’essere approfondito.

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43 Responses to “Si riparte! Nel senso che si torna al lavoro…”

  1. Pol.sco. Says:

    Hai seguito il mio consiglio andando in elicottero di notte su Manhattan e al tramonto sul Grand Canyon?

  2. Alessandro Says:

    Bentornato, ho visto le foto. Che favola e che invidia!!! Dalle balene al grigiore del consiglio lombardo in effetti il salto è grande ma so che ce la farai.

    Un abbraccio,
    Ale

  3. Marcello Saponaro Says:

    @Alessandro
    già :-(

    @Pol.sco
    no, mi spiace. però sarebbe stato sicuramente fenomenale…

  4. Arcobalengo Says:

    Anche un sorvolo su Guantanamo sarebbe stato fenomenale (è sempre territorio USA)…

  5. Marco Cimmino Says:

    Oilà, io sono tornato oggi e mi fa piacere trovarvi in gran forma, ancorchè un tantino filoamericani: lo sapete come siamo noi, vecchi fasci biliosi…;-). Dopo un mese e mezzo di assenza da BG, perfino il solito tono tragicomico del balengo, con la sua perenne geremiade, suona meno palloso: potenza delle ferie! Massì, per adesso mi limito a salutarvi caramente: sistemo i miei arretrati giornalistici e poi, magari, torno a dare un’occhiata. God bless you

  6. Arcobalengo Says:

    Hanno rimandato l’ammazzamosche…
    Contiamo molto che il suo tono, dopo le salutari ferie, sia soltanto comico, giacché le tragedie dei fasci biliosi l’Italia le ha conosciute anche troppo bene.
    God squash you.

  7. Marco Cimmino Says:

    Sorridi, sei su Candid Camera…ma perchè sei sempre così maldettamente incazzoso? Non avrai un mutuo da pagare? Sei un precario? Ti puzza il fiato? Su, sta alegher, Tone…! Cosa non ti va? Che sia un fascio? Che sia simpatico a tutti e tu a nessuno? Che sia ricco? Dì, dì pure: oggi mi sento generoso…

  8. E. Says:

    se conoscessi qualche d’uno che sostiene che l’europa produca più cultura che gli usa, incomincerei a pormi domande sulla mie frequentazioni.

    p.s. guantanamo non è territorio u.s.a., è territorio cubano oggetto di un lease in favore degli stati uniti. la cosa buffa è che l’unica cosa indiscussa del treaty su guantanamo è che non abbia mai trasferito alcuna sovranità territoriale.
    per chi non è informato e vuole evitare di fare figure alla arcobalengo:

    il testo dell’accordo:

    http://en.wikisource.org/wiki/United_States_-_Cuban_Agreements_and_Treaty_of_1934

    i termini della questione:

    http://www.usdoj.gov/osg/briefs/2003/3mer/2mer/2003-0334.mer.aa.pdf$FILE/0355785.pdf

  9. wallace Says:

    wella, “eravamo scarsi a chiaviche” come si suol dire…
    Cos’è il raduno dei nonni in carriera?
    Più adrenalina dell’elicottero su NY può esser prodotta da un viaggetto, via mare, su camera d’aria di pneumatico di vecchio trattore. Viaggio da Miami a l’Avana per ripercorrere a ritroso le panzane dei berluskoidi filoputiniani.
    Se non si è in grado di ‘espellere’ questi soggettini non rimarrà che far da ‘esche’ ai nonni nuovi di zekka. Non ci si può indignare per il condono di un rudere a vattelapesca e poi riposare sull’ ‘associazione’ di villa certosa.
    Ciao arco, non ci far caso il ragazzo, sap, crescerà.

  10. Arcobalengo Says:

    @E.
    Se tu conoscessi “qualcheduno” che t’insegnasse l’italiano (che “produce” cultura europea) e la storia sudamericana perderemmo tutti meno tempo.
    Ma forse hai studiato negli USA…

  11. Pol.sco. Says:

    La cosa importante è che negli Stati Uniti non c’è mai stata dittatura nè totalitarismi, nonostante non abbiano prodotto la stessa cultura millenaria dell’Europa. D’altronde fino a qualche centinaio d’anni fa in America c’erano solo i c.d pellerossa (ops, nativi americani) e la democrazia fu fondata dagli europei scappati dai Paesi d’origine.
    Quindi…siamo tutti europei ed è anacronistico contrapporre le due popolazioni divise solo geograficamente dall’oceano
    Siamo tutti dalla stessa parte in contraposizione ai seguaci della sharia, del comunismo cinese, del neo imperialismo russo, della mancanza di libertà religiosa di certo induismo
    P.S. Dubito si possa sorvolare in elicottero il carcere di Guantanamo: aspettiamo McCain che ha promesso di chiuderlo

  12. wallace Says:

    Pigliati la camera d’aria di vecchio trattore nuovo di zekka…

  13. Arcobalengo Says:

    Guantanamo non si sorvola, casomai si fotografassero le torture, che negli USA, c.d. democrazia fondata sull’iniziale sterminio dei nativi (oops, pellerossa che scuoiavano le verginelle suorine anglicane) è prassi accettata e incoraggiata.
    Che Paese fantastico: hanno avuto leggi razziali fino a due giorni fa, la gente è più spiata che al Gran Fratel, ci sono milioni di homeless, le elezioni sono una farsa…
    Bé, non hanno la copertura sanitaria però hanno Disneyland!

  14. Pol.sco. Says:

    E l’Italia ha avuto il fascismo, la Germania il nazismo, la Gran Bretagna il colonialismo, la Francia l’Algeria, la Spagna e il Portogallo i conquistadores, la Norvegia e la Danimarca i barbari, la Grecia Atene e Sparta, la Mongolia Gengis Khan, la Cina Mao, l’URSS Stalin, l’Argentina Videla, il Cile Pinochet…eccetera eccetera eccetera

  15. wallace Says:

    ..e bergamo polko..

  16. Pol.sco. Says:

    Troppo onore

  17. wallace Says:

    e bergamo polsco

  18. wallace Says:

    troppo effettivamente.

  19. Pol.sco. Says:

    Marcello non gradirebbe certo che si ricominci col botta e risposta: quindi mòchela

  20. Arcobalengo Says:

    Al ricco Cimino.
    E’ solo un pover’uomo chi deve frugarsi le tasche per trovare qualche qualità.

  21. Pol.sco. Says:

    Cimmino con due emme

  22. Arcobalengo Says:

    Che uomo di emme…

  23. Marco Cimmino Says:

    Elegantissimo calembour, davvero. In effetti, uno che i propri capitali li tiene in tasca non deve essere messo benissimo; non a caso si dice “argent de poche”…Sono sempre più colpito da due aspetti del nostro pispante arcobalengo: il primo è la sua teatrale, imbarazzante capacità di non guardare a due centimetri dal proprio naso. Lui si mette lì, a testa bassa, a ripetere i suei tre mantra tre: Berlusconi e i suoi odiosi amici, il complotto clerical-reazionario e la minaccia americana alla pace nel mondo. Nel frattempo, succedono un sacco di cose, ma lui se ne sta lì, duro come uno stoccafisso, a combattere la sua solitaria battaglia,e non si accorgerebbe di un dirigibile che gli atterra in salotto. La seconda riguarda, invece, la sua formidabile capacità di non cogliere il senso dei discorsi e di cambiare argomento, esattamente come un cane che fiuta una pisciata e, subito dopo, viene attratto da un’altra consimile fragranza e devia: un asino di Buridano, insomma, se non sono troppo criptico. Per la verità, a me divertirebbe anche, se non avesse due difettucci che inficiano gli aspetti comici: è rabbioso col mondo intero (e questo temo riguardi la sua vita privata, che, per fortuna, ignoro) ed è spaventosamente ripetitivo (il che, alla lunga, annoia). Pol.Sco. è più gentile e più paziente di me, e, evidentemente, se lo gode. Io mi dedico al touch and go, che stanca meno ed è più chic. Quanto alla questione di partenza, secondo me, discutere se abbia ragione la Russia o ce l’abbiano gli Usa è un puro sofisma: entrambi rappresentano quella politica estera che tutti aborriamo, ma contro la quale nessuno muove un dito. La ragione è economica,esattamente come con la Cina olimpica. Sul Kossovo e la ex Jugo, poi, ne avrei di coserelle da raccontarvi…semmai un’altra volta.

  24. wallace Says:

    arco, secondo me prima di postare minimo passa un paio d’ore a farsi correggere le bozze poi fai tu.
    E, detto tra noi, io son molto meno gentile e paziente di te…

  25. Marco Cimmino Says:

    Sbagli, mio caro Wallace: la differenza tra uno che ha studiato e un asinaccio semianalfabeta sta proprio nel fatto che il primo non ha alcun bisogno di correggere bozze. Lo so che detto a gente che non riesce a mettere in fila tre parole senza errori d’ortografia suona quasi incredibile: eppure è così, oltre alla fuffa che raglia alla luna, senza sapere perchè, c’è anche gente istruita, a questo mondo.E qualcuno scrive perfino nei blog, quando gli capita. Che tu sia gentile o paziente nulla mi frega, figurarsi, e non ha rilevanza ai fini del discorso: ciò che conta è che io ho qualche idea, discutibile finchè si vuole, e la so esprimere in buon italiano. Questo, naturalmente, esaspera quelli che hanno avuto un’educazione, diciamo così, frammentaria o svantaggiata. Si chiama invidia, comunemente. Quando diventa fenomeno sociale, prende il nome di comunismo. Se tu sapessi come scrivo alla svelta, mio buon Wallace, e che gusto mi dà immaginare la penosa fatica di voialtri, che sudate alla ricerca del congiuntivo appropriato: altro che due ore…Quanto al velato tono di minaccia, mi vien quasi da ridere: l’otaria che fa buh allo squalo si vede solo nei cartoni della Pixel. Sai che comincio a divertirmi davvero? Ciao Pol.Sco. ti aspetto per la solita Menabrea…

  26. wallace Says:

    ahhaha caro e buon Cimmino non aver paura nessuno ti farà del male.
    Però evita di raccontarci le tue idee che, come minimo, si possono prevedere anni luce.
    Come c’è bisogno del super esperto d’informatica ogni tanto potresti venir buono anche tu e i tuoi studi che fino ad ora non hanno salvato l’umanità dal vil denaro.
    Da bravo cimmoski rilassati, alegher.

  27. Marco Cimmino Says:

    Paura, Wallace? Ma hai una mezza idea di con chi tu stia facendo il bullo? Ecco, facciamo così: buttiamola sul ridere e cambiamo discorso, che continuare con quello di prima mica ti conviene granchè…
    Credo che chiunque legga queste miserande diatribe si accorga abbastanza chiaramente che razza di figurona da premio Nobel siate riusciti a rimediare tu e il tuo amichetto, perciò mi ritengo soddisfatto. Tra l’altro, essendo una vita che prendo per i fondelli quelli come voi due, so già come andrebbe a finire: cambio di direzione e finta di nulla. A voi le figuracce scivolano come acqua fresca: potenza dell’allenamento!
    Sono abbastanza rilassato, mio povero amico?
    E allegro?

  28. wallace Says:

    No, non come alla rai quanto meno.

  29. Marco Cimmino Says:

    Bella scoperta, furbone: lì mi pagano fior di soldi…per forza che sono allegro! Pensa che qui mi sorbisco quelli come te e l’altro amichetto a gratis, per puro amore di Saponaro! A proposito, se non ci metti la maiuscola, stai riferendoti ad uno stile musicale maghrebino, anzichè ad un’emittente televisiva: anche i particolari hanno la loro importanza, ricciolone!

  30. Arcobalengo Says:

    Tanto per non cambiare direzione, correggiamo un po’ di bozze all’ammazzamosche.
    Intanto <> è sbagliato.
    Pure <> è scorretto, e non solo per il refuso.
    Come anche <>, e poi <> (sic!), <>, e <>, e poi <>.
    Che ignoranza. Ma non è che questo qui, come dice Polko, ha studiato al sud?

  31. Arcobalengo Says:

    Tanto per non cambiare direzione, correggiamo un po’ di bozze all’ammazzamosche.
    Intanto “non a caso si dice “argent de poche”…Sono sempre più colpito” è sbagliato.
    Pure “ripetere i suei tre mantra tre” è scorretto, e non solo per il refuso.
    Come anche “Nel frattempo, succedono un sacco di cose, ma lui se ne sta “, e poi “è rabbioso col mondo intero” (sic!), “coserelle da raccontarvi…semmai un’altra volta”, e “quasi incredibile: eppure è così, oltre alla fuffa”, e poi “altro che due ore…Quanto al velato “.
    Che ignoranza. Ma non è che questo qui, come dice Polko, ha studiato al sud?

  32. Pol.sco. Says:

    Ma come mai vi dedicate con tanto ardore ed impegno a fare le pulci al sottoscritto ed a Cimmino?
    Perchè siete così ossessionati da due “semplici” utenti che non vi attaccano mai per primi?
    Come mai fate di tutto perchè Pol e Cim siano sempre alla ribalta?
    Incomincio a credere che, come dice l’esimio professore, l’invidia vi stia facendo assai male alla salute

  33. Arcobalengo Says:

    Caro Pol Pot, se ti guardassi all’indietro oltre al mare di sconforto che vedresti potresti pure vedere i vecchi post e andare filologicamente a ricercare quelli dove hai cominciato tu per primo tu offendere.
    Puoi non ricordare, o far finta. Io no.
    Ora però, non venire a piangere per favore.

    Ah, Cimino scrive sbagliando continuamente. Lo posson vedere tutti.

  34. Arcobalengo Says:

    Caro Pol Pot, se ti guardassi all’indietro oltre al mare di sconforto che vedresti potresti pure vedere i vecchi post e andare filologicamente a ricercare quelli dove hai cominciato tu per primo ad offendere.
    Puoi non ricordare, o far finta. Io no.
    Ora però non venire a piangere, per favore.

    Ah, Cimino scrive sbagliando continuamente. Lo posson vedere tutti.

  35. Marco Cimmino Says:

    Ma sei davvero un tipo problematico! Orca, possibile che tu insista? A parte che, credo, a nessuno importa di queste beghe da cortile, continui a scrivere cose che farebbero impallidire il Pierino di Alvaro Vitali. Non so quali errori tu veda (infatti, ti guardi bene dallo spiegare in cosa consisterebbero gli errori, il che è tipico) nelle mie ipotiposi, che sono tutte (tutte) facilmente verificabili nelle più note pagine letterarie, ma non è questo il punto: è ovvio che io sia bravino a scrivere, giacchè mi pagano per farlo e lo fo di mestiere. Il punto è: a te cosa importa? Sì, insomma, per quale ragione, come scrive giustamente P., ti incaponisci ad importunarci? Cos’è che ti dà così fastidio? Che non la pensiamo come te o che la pensiamo, tout court? Uno così, che rimedia una serie inenarrabile di figuracce, ma che continua, caparbiamente, ad insistere (quella sull’ “argent de poche”, per esempio, è formidabile: mi piacerebbe fare un po’ di conversazione con te,in francese o in inglese…) deve avere una spinta interiore fortissima. Non credo sia solo questione d’invidia: c’è qualcosa di più patologico. Adesso tiri fuori la storia degli studi al sud (anche se fosse…ci hanno studiato Pirandello e Quasimodo, perchè io no?), laddove è universalmente noto (almeno tra la gente perbene) che io ho studiato al “Sarpi”e poi alla Statale: perchè? Possibile che la tua esistenza sia tanto squallida da causare una superfetazione (non è un refuso, eh: è un termine che usa Gadda per spiegare casi come il tuo…) bloggistica. Tra l’altro, ho il sospetto che, mutatis mutandis (non è francese, eh: è semplice latino), tu ci (mi) affligga anche in altri blog: come dire, una vera crociata anticimmino. Perfino il fatto di agggrapparsi, come ultima risorsa, alla storpiatura del mio cognome, peraltro abbastanza immacolato e, se non altro, dichiarato apertamente, denuncia un accanimento ed un livore che va oltre la normalità. Se tu fossi normale, la pianteresti qua. Oppure, dichiareresti coraggiosamente nome, grado e numero di matricola: credo che questo spiegherebbe un mucchio di cose. Ma non lo farai mai, perchè, quando ci si leva la maschera, resta la crudele realtà quotidiana. Ed è quella che ti rende come sei, vero, Arcobalengo? la dura realtà quotidiana di un poveraccio che non conta nulla, se non in quei pochi momenti in cui scrive le sue rancide cattiverie al computer; e, allora, si sente forte, ascoltato, magari perfino bello. La soluzione sarebbe ignorarti: la peggiore punizione per un protagonista a tutti i costi. Peccato che in un blog questo sia molto difficile da realizzare, se l’ignorando non collabora. Così, mi scuso ancora con i gentili utenti, promettendo, d’ora innanzi, sobrietà sull’argomento. L’importante è che si sappia che so. Oida! Come direbbe Omero.

  36. Pol.sco. Says:

    E comunque Pol Pot è amico tuo, non mio

  37. Arcobalengo Says:

    Keep on making mistakes, you and your common cry of curs…

  38. magda Says:

    Caro Marcello,
    mi fa molto piacere sentirti entusiasta nel verificare e sperimentare la vastita’ del pianeta e la relativa limitatezza delle nostre possibilita’ di conoscerlo.
    Del resto pare imprescindibile per un ambientalista allargare gli orizzonti spaziotemporali.
    Quali nuove consapevolezze ti ha prodotto questa esperienza?
    (sociali, professonali, e se lo ritieni opportuno, personali)

    ps: io mi sono fatta un tuffo in Norvegia, paese dalla morfologia evocante scenari fiabeschi. C’e’ persino la strada dei trolls, la montagna dei trolls,e un territorio incantato.
    Un caro saluto

    Magda

  39. Arcobalengo Says:

    Avrà notato sicuramente Polko tra i troll, la signora.

  40. Marcello Saponaro Says:

    @magda

    più che di consapevolezze parlerei di esperienze e le esperienze non sono immediatamente fautrici di comprensione definitiva… si accumulano ed è bello accumularle. Alla consapevolezza si arriva, certo, ma ci vuole tempo. necessito quindi di nuovi viaggi negli USA e nel resto del mondo…. :-D

  41. magda Says:

    http://www.trollstigen.net/index2.php

    http://www.fjord-tours.com/default.asp?adwords=fjordnorway&gclid=CKubv4GwwpUCFRVQtAodylC8Wg

    http://www.visitnorway.com/en/Articles/Theme/What-to-do/Attractions/Guided-tours/

    etc etc

    @Arco
    I troll sono esseri fantastici, fiabeschi, mitologici, e nei loro territori tutt’oggi s’incontrano persone emerse dal potere dell’immaginazione di mutarsi in realtà…così si possono incontrare davvero creature ritratte da Bosh viranti dalla bellezza di fate dalla diafana e imponente avvenenza nordica, alla mostruosità di individui suscitanti orrore. Tutti nell’interno di un’ambientazione degna della sacralità del dio Pan.
    In tutto questo non c’è spazio per la categoria della mediocrità, perchè se anche l’orribile ha un suo statuto estetico e una sua dignità rappresentativa, il trasparente no.

    @Marcello
    In America ci sono molte cose interessanti, c’è , in fondo, il mondo, ma manca l’aspetto dell’autentico, dell’originario, della memoria, della storia, del legame ancestrale della popolazione al suo territorio.
    Per questo penso siano molto istruttive esperienze come il sud del mondo, le nuove globalizzazioni asiatiche, il sud america e altro che anche io vorrò vedere e sentire, più che capire.

  42. wallace Says:

    E le donne..riescono sempre a vedere una luce, foss’anche siderale in un fascino orrido.
    Per estendere l’esperienza di magda: viaggio in camera d’aria di pneumatico di vecchio trattore nuovo di zekka..

  43. wallace Says:

    via mare..

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