Con la Georgia davanti al Palazzo di vetro

11 agosto 2008 | di admin | Archiviato in Diritti (umani e altro), Libertà, Resto del mondo | 1236 visite.
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In questo momento il Consiglio di Sicurezza si sta riunendo – inutilmente – per la quarta volta dall’inizio della crisi georgiana.
Davanti al palazzo di vetro qui a New York stanno manifestando anche alcune centinaia di cittadini della Georgia. Bandiere americane e georgiane intrecciate, cartelli e striscioni accolgono il Consiglio di sicurezza e chiedono di fermare i bombardamenti russi.
Il Mondo deve ancora trovare il modo e le forme per intervenire a difesa dei diritti umani, dei popoli e della loro libertà. Serve sempre più una terza via tra l’unilateralismo americano e il diritto di veto dei dittatori.
Quando potremo vedere bandiere georgiane intrecciate a quelle dell’Onu e dell’Europa?

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31 Responses to “Con la Georgia davanti al Palazzo di vetro”

  1. Letizia Says:

    già…

    PS: ma come mai dove vai tu si manifesta???

    baci da San Diego

  2. Arcobalengo Says:

    Manifestiamo contro l’ennesima guerra voluta da Bush, iniziata da un loro servo, pagata dal popolo georgiano e istruita dai consiglieri israeliani (non so se queste cose nella “democraticissima” america si dicono)…

  3. marco Says:

    no,ma si dicono nella democraticissima russia

  4. Arcobalengo Says:

    dove regna l’anticomunista putin, grande amico di berluska.

  5. marcello saponaro Says:

    “Pagata dal Popolo georgiano”… sicuramente. quello che manifestava davanti all’Onu
    “Iniziata da Bush”… mah! Provvedero’ ad informare i manifestanti georgiani delle importanti rivelazioni di Arcobalengo
    “istruita dai consiglieri israeliani”… eh beh, certo, non potevano mancare!
    “non so se queste cose nella democraticissima america si dicono”… ti diro’, in Amerika si puo’ leggere persino Arcobalengo!

  6. Arcobalengo Says:

    “Pagata dal Popolo georgiano”: intendevo ovviamente il prezzo di vite umane. Suvvia, elastico.
    “Iniziata da Bush”: molti osservatori pensano che la Georgia non abbia dato il via alla guerra senza il via libera di Washingtono. Ecco, questo non si dice lì, presumo…
    “istruita dai consiglieri israeliani”: è uno scandalo che sta scuotendo Israele. In Italia è passato sui giornali, invece.
    “non so se queste cose nella democraticissima america si dicono”: avevo ragione a dire che non si dicono…
    “in Amerika si puo’ leggere persino Arcobalengo”: attento che ti tracciano e ti skedano come lettore di pericolosi sovversivi komunisti! Potresti farti qualche anno nelle gabbie da polli a Guantanamo. Altro che canili!

  7. Marcello Saponaro Says:

    Arcobalengo dixit
    “Pagata dal Popolo georgiano”: intendevo ovviamente il prezzo di vite umane. Suvvia, elastico.

    Appunto. sono così elastico che avevo cercato e trovato persino una frase su cui concordare.
    Su tutto il resto, no.
    Come ogni persona di buon senso spero che le tensioni con la Russia restino solo tensioni. Ma senza permettere alla Russia di tornare a minacciare, invadere e opprimere i popoli confinanti.

  8. Arcobalengo Says:

    Però quando si trattava del Kossovo vi andava bene tutto

  9. Arcobalengo Says:

    Ah, i tuoi amici americani hanno appena massacrato 70 civili in Afghanistan, soprattutto donne e bambini. Ti do io la notizia perchè lì dove sei mi sa che non lo sapresti mai…

  10. Pol.sco. Says:

    Altre fonti parlano di 25 talebani e cinque civili in Afghanistan
    La Georgia è una democrazia occidentale retta da un sincero democratico: spero che i tempi della sua adesione alla NATO siano assai brevi, così la prossima volta che i russi la invaderanno, troveranno tutte le democrazie occidentali ad attenderli, invece che i pochi e male armati georgiani
    E perchè Israele non può vendere armi alla democratica Georgia?
    Sempre meglio che l’impero russo che fornisce di armi i terroristi di Hamas e di Helzbollah e gli Stati dispotici Iran e Siria!
    Come mai un komunista prima difende il comunista Putin (già capo del KGB) per dar contro agli USA (immagino che tu sia anche per il genocidio dei ceceni e per l’omicidio di tutti i giornalisti russi che si oppongono al suo potere) e poi gli dà dell’anticomunista solo in base alle sue buone relazioni ufficiali con Berlusconi?
    Berlusconi è intervenuto presso Putin chiedendogli formalmente di ritirarsi dalla Georgia e i georgiani gli sono grati e lo vedono come utile mediatore

  11. veritas Says:

    Informalmente BerlusKoni appoggia Putin (e come Mussolini pensa di poter tenere i piedi in più scarpe)…

  12. Arcobalengo Says:

    50 bambini, certo, pericolosi terroristi. La vergogna vi seppellirà.

  13. Pol.sco. Says:

    E’ l’Europa che è abituata a tenere i piedi in due scarpe
    perchè sotto ricatto della chiusura delle forniture di petrolio
    Un po’ come con la Cina, sempre per ragioni economiche
    Berlusconi aprofitta dei buoni rapporti con Putin per ritagliarsi un ruolo da mediatore in una situazione che ci sta portando ad una nuova guerra più calda che fredda. E il tutto in accordo con Bush, Sarcoky e la Merkel
    Siete diventati assertori del muro contro muro tutto d’un tratto?
    Non avete sempre privilegiato la diplomazia?
    P.S. Su quanto avvenuto in Afghanistan si sta indagando: certo gli americani non hanno causato intenzionalmente morti di civili in un teatro che è di guerra, mentre i russi hanno ammazzato volutamente migliaia di innocenti. Si prega, comunque, di rimanere al tema proposto dato che i due casi non sono per nulla paragonabili essendo uno un incidente drammatico e l’altro l’invasione cruenta di un Paese straniero democratico

  14. Arcobalengo Says:

    Per carità, anche Ustica è stato un incidente.
    Ah, visto che si continua a mestare nel torbido, non è accettabile che si sostengano menzogne: gli israeliani hanno mandato in Georgia a fare la guerra numerosi consiglieri militari. E’ uno scandalo che sta squassando quella classe politica corrotta e sanguinaria.
    E poi, smemorandum, ricordiamoci che quella dell’Afghanistan è una invasione cruenta in atto da anni. Quella sì.

  15. Pol.sco. Says:

    Su Ustica non si sa la verità
    E’ legittimo che tra due Stati democratici ci sia scambio di consiglieri militari
    Diverso il caso della Russia che distribuisce armi alle dittature ed alle nazioni dispotiche, a cominciare dagli aiuti nucleari all’Iran, che ha promesso di far sparire Israele e gli israeliani dalla faccia della terra
    In Aghanistan si è intervenuto per cacciare i dittatori talebani che lo opprimaevano: là sono presenti tutte le democrazie occidentali, non solo gli USA, che hanno portato quella nazione alla democrazia ed a libere elezioni

  16. Arcobalengo Says:

    Fino ad ora l’unica nazione che dobbiamo temere perché ha utilizzato l’orrore delle armi atomiche è quella gran democrazia occidentale che massacra impunemente chi vuole. Poi tanto arrivano quelli che dicono che è stato un incidente, che eran tutti talebani ecc.

  17. Pol.sco. Says:

    Io non temo gli Stati Uniti che ci hanno liberato dal nazifascismo, dal comunismo ed ora dall’islamismo
    Temo i massacratori di propri connazionali russi anticomunisti, di mussulmani a Sebreniza, di mujaidin in Afghanistan, di ceceni in Cecenia e di Georgiani in Georgia

  18. Arcobalengo Says:

    E quando i massacratori hanne stelle e strisce si sta zitti e si coprono tutte le nefandezze. Corea, Vietnam, Cile, Argentina, Yugoslavia, Irak, Afghanistan…
    Una nazione giudata da dei folli e/o dei fessi, l’unica che non ha esitato neppure ad usare (e inutilmente) le armi atomiche, volatilizzando migliaia di civili giapponesi al solo scopo propagandistico.
    Certo, poi arrivano al seguito quelli che dicono che erano nemici pericolosi…

  19. Pol.sco. Says:

    Non mi pare proprio si sia stati zitti ai tempi della Corea e del Vietnam durante la guerra fredda tra la dittatura comunista sovietica e la democrazia statunitense
    Non mi pare proprio si sia stati zitti ai tempi delle dittature fasciste in sudamerica
    Quanto alla Yugoslavia chiamasi ingerenza umanitaria per salvare dal genocidio un’intera etnia
    Quanto all’Afghanistan chiamasi liberazione dal terrorismo di Bin Laden e dei talebani di un Afghanistan aiutato a conquistare democrazia ed elezioni libere
    Quanto all’Irak chiamasi fine della dittaura di un sanguinario invasore di Paese confinante e genocida di curdi e sciiti ed elezioni libere e democratiche ed attualmente aiuto alla ricostruzione di una nuova democrazia

    Ricordo che si sta parlando non di contrapposizione tra U.S.A. e Russia, ma tra Russia e democrazie occidentali europee

  20. wallace Says:

    Della serie: la nuova storia scritta nuova di zekka…

  21. Arcobalengo Says:

    Quelle del Vietnam, della Corea, dell’Irak, dell’Afghanistan si chiamano invasioni militari.
    Non bastano mica i lacché al seguito per convincere la gente che son tutti pericolosi terroristi, sai.
    In Europa oltre il 90% delle persone è contro le tue guerre sante. Sondaggio Mediaset.

  22. Pol.sco. Says:

    L’11 settembre di ormai sette anni fa accadde un fatto increscioso…che rivoluzionò un pò tutti gli equilibri del mondo

  23. Arcobalengo Says:

    E che in molti pensano sia un auto-attentato creato proprio per rivoluzionare gli equilibri del mondo (leggi petrolio) in favore di chi ne sperpera (di petrolio) inutilmente la maggior parte.

  24. marcello saponaro Says:

    Lo pensano, per esempio, i neo nazisti…

  25. Arcobalengo Says:

    Lo pensa, ad esempio Giulietto Chiesa. Che ne sa un po’ più di lei.

  26. Arcobalengo Says:

    A proposito di neonazisti, mercoledì il New York Times ha scritto che una pattuglia americana in Irak ha fucilato quattro civili irakeni in rappresaglia alla morte di due soldati americani.
    A noi ricorda qualcosa di tristemente orrendo, a lei non so se farà crescere la innamoramento adolescenziale per gli Stati Uniti.

  27. Arcobalengo Says:

    A proposito di neonazisti, mercoledì il New York Times ha scritto che una pattuglia americana in Irak ha fucilato quattro civili irakeni in rappresaglia alla morte di due soldati americani.
    A noi ricorda qualcosa di tristemente orrendo, a lei non so se farà crescere l’innamoramento adolescenziale per gli Stati Uniti.

  28. Pol.sco. Says:

    Essere razzisti nei confronti degli Stati Uniti come d’Israele è l’ultima chance che rimane ai pover’uomini che han visto le proprie ideologie fallire nella miseria e nel sangue
    Si può essere contro Bush o contro Olmert ed amare i rispettivi Paesi da essi governati?
    Specie sapendo che metà delle relative popolazioni condividono tali avversità e possono esprimere concretamente tale loro opposizione?

  29. Arcobalengo Says:

    Essere lacché del potere USA e giustificarne ogni azione è l’ultima chance che rimane ai pover’uomini che hanno girato tutti i partiti sciolti per ladrocinio (latrocinio, se vi sembra meno reato).

  30. Pol.sco. Says:

    Mai girati tutti i partiti: solo due. I radicali ed i socialisti. Oltre che “Nessuno tocchi Caino” contro la pena di morte negli U.S.A.

  31. Arcobalengo Says:

    Partiti distrutti dalla storia o dalla magistratura.
    Gli avete fatto un baffo allo Zio Sam. Ogni giorno ne friggono uno. E voi state qui a legittimare tutte le loro nefandezze.

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