Lavorate invece! Ecco.

5 agosto 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in bergamo, politica, Riforma della Politica | 427 visite.

Titolo liberamente ispirato al commento di s.s. all’articolo di Isaia Invernizzi su Bergamonews. I politici su Facebook (io sono qui) non hanno nient’altro di meglio da fare? Ho cercato di dare il mio contributo nei commenti scrivendo questo:

parlo per me, non per “i politici”, per rispondere a s.s.
cose da fare ne ho tantissime. la comunicazione è una di queste perchè se facessi delle cose senza fare di tutto per farlo sapere a s.s., lui come cittadino, avrebbe giustamente qualcosa da ridire.
Un tempo i politici spendevano tutto il proprio tempo per la “comunicazione” tra giornali cartacei, televisione e radio. Oggi, a mio avviso, è giusto sottrarre un po’ di tempo ai media tradizionali per dedicarlo ai nuovi media.
questo comporta anche un impegno / dovere al confronto continuo. Se un cittadino o un giornalista mi chiede “conto” sul mio blog, su facebook o su Youtube, difficilmente posso sottrarmi alla risposta. Dal “pastone televisivo” si.
L’importanza di internet è questa: la partecipazione attraverso la conversazione. Tutt’altro che una cosa virtuale.
E poi… i giovani. Lì si informano, lì bisogna essere presenti.
buon lavoro!
marcello saponaro

E voi? Cosa ne pensate?

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4 Responses to “Lavorate invece! Ecco.”

  1. Bonza Says:

    Per fortuna ultimamente un buon numero di politici politici dedica spazio alla comunicazione, anche se alcuni la vedono solo come uno strumento di propaganda (leggasi TV della Liberà, miseramente fallita). Più il rapporto tra eletti ed elettori è trasparente, meglio è…

  2. Laura TS Says:

    quello di cui sono sicura è che ormai io non mi informo più tramite giornali o televisioni
    ma quasi esclusivamente attraverso internet

    principalmente per praticità
    ma anche (:-D) perchè la televisione non informa
    cioè non mi fornisce informazioni utili a capire e approfondire quello i temi proposti

    in generale
    sicuramente ad oggi
    il principale mezzo di informazione rimane la televisione
    per il futuro non sarei così sicura

  3. marcello saponaro Says:

    Cari,
    sono d’accordo con entrambi. Anche i politici più recalcitranti stanno iniziando ad usare la rete. Certo, più per “occupare uno spazio” che per aver compreso il valore della “conversazione”.
    Va comunque bene, capiranno…
    Guardate come è cambiata Bergamo negli ultimi mesi. E guardate l’esplosione di Facebook.
    Gli altri media ne risentiranno forse inizialmente. Non credo che nel lungo periodo scompariranno. I giornali cartacei cambieranno, forse un giorno saranno anch’essi solo elettronici. Le televisioni sempre più interattive.
    Ciò che di positivo possiamo leggere in tutto questo è un rinnovato ruolo del cittadino e delle forme di partecipazione. E un nuovo ruolo anche per i consumatori. Loro faranno il marketing.
    Insomma, una bella scommessa. Non possiamo non esserci.
    ciao
    Marcello

  4. Arcobalengo Says:

    Ma se dici sempre che ora non hai tempo per rispondere…

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