Excuse me, where is Times Square?

5 agosto 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Letture e visioni, Resto del mondo | 602 visite.

Domani parto, finalmente. Approfitto anch’io del dollaro basso e vado negli Stati Uniti. Una settimana a New York e poco di più in California, con capatina a Las Vegas.
18 giorni per visitare un Paese sterminato che non ho mai visto prima. Se avete suggerimenti vi prego di lasciarli nei commenti… di tanto in tanto mi connetterò grazie a Lele che mi presta il suo leggerissimo Asus Eeepc.
Troppi i libri in valigia. La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. Ne parlano tutti e quasi tutti molto bene. Non potevo non comprarlo. Poi Meritocrazia di Roger Abravanel. Anche per questo libro mi sono lasciato consigliare dal “così fan tutti”… vedremo. Due regali molto graditi: Cybersoviet di Carlo Formenti (grazie a Lele) così che possa tornare ancora più consapevole, nonostante il pensiero dell’autore, delle potenzialità della rete nella costruzione della democrazia e In Asia di Tiziano Terzani (grazie a Susie). Potrò così guardare un po’ di Far East anche dalla West Coast. E pochi autori possono competere con Terzani nel raccontare quel continente.

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29 Responses to “Excuse me, where is Times Square?”

  1. magda Says:

    tu marcello scusa ma……
    parti con i libri italiani per l-america e per di piu’ quelli di moda ?
    e’ il peggior modo per partire….nel senso che se parti con tutto quello che gia’ conosci, difficilmente questo viaggio potra’ essere modificante.

  2. magda Says:

    vai a est…a nw stai in tutto quello che sta ad est di brodway e poi il miglior conoscitore del viaggio, qualsiasi viaggio tu voglia fare, interiore, esteriore, sei tu.
    il modo migliore di viaggiare , secondo me, e’ sempre il proprio.

  3. Marcello Saponaro Says:

    Magda, scusa, dovrei portarmi quattro libri di letteratura americana in lingua originale e magari un po’ slang? Non dura 4 mesi la mia vacanza…. ;-)

  4. magda Says:

    non devi portarti nessun libro! ti pare che avrai tempo e voglia di leggere roba italiana?

  5. Marcello Saponaro Says:

    beh, ho un po’ di ore di viaggio in aereo… e un libro lo finisco tra l’andata a NY e il ritorno da Los Angeles. E poi a Las Vegas cosa vuoi che faccia d’altro? :-D

  6. magda Says:

    ottimizza lo spazio e il peso perche’ girare pesante e’ una bella menata…..non ti dico di non portare neanche la morosa italiana perche’ magari si offende…pero’ lo penso.

    16 giorni? 7 paia di mutante e le altre sette le compri come souvenir a las vegas a forma di dollaro

    2 paia di jeans 4 magliette una felpa lo smocking lo noleggi la morosa anche…..i soldi ecco….un bel 4000 euro possono bastare.

  7. Marcello Saponaro Says:

    Seguirò i tuoi consigli… vado a cercare una morosa… :-D

  8. magda Says:

    guarda che a nw si parlano 82 lingue,. anche il bergamasco…e’ la piu bella citta’ del mondo…..non puoi mancare il MOma, central park, est village, il quartiere ebraico, china town e little italy che sono attaccati. soho e’ il piu’ lussuoso ci sono alberghi da 3000 dollari a notte….anche tribeca e’ bello…ma stanno tutti ad ovest quelli lussuosi, ad est ci stanno gli alternativi, salutami il mio moroso trapanatore d’asfalto….non puoi sbagliarti e’ quello mulatto con gli occhi verdi che somiglia a richi martin davanti alla statua della liberta’.

  9. edo Says:

    buon divertimento. per i libri… se non voli alitalia (e cosa sennò?:P) leggerai meno e ti guarderai qualche film. in english(!!!!) che non fa mai male. poi magari quando torni facciamo due chiacchiere a proposito della direttrice 12 di trenitalia.

    buoni states, o per meglio dire, enjoy!

  10. Marcello Saponaro Says:

    @edo
    volentieri. ma non scrivermi questa sera perchè non garantisco di riuscire a leggere tutte le email al mio ritorno…
    ciao
    marcello

  11. leo Says:

    buon viaggio!

    ps: e attento agli applestores (plurale)…

  12. letizia Says:

    ti aspetto in california!

  13. magda Says:

    Marcello Beach boy? o ambasciatore di Formigoni presso Al Gore? :-)
    per me lo vedremo aggirarsi sulla Molholland drive intento a girare l’ultimo filmdocumentario del nobel per la pace come protagonista.

    diffidare delle stars holliwoodiane! :-)

    come ambientalista però l’avrei visto meglio in Patagonia, Antartide, insieme a spedizioni scientifiche….

  14. Pol.sco. Says:

    A Las Vegas gira gli esterni di sera e di notte
    Di giorno passa da un’aria condizionata all’altra: fuori si muore in agosto!
    A N.Y. vai assolutamente in elicottero su Manhattan (sappiamo tutti che te lo puoi permettere)
    L’ho fatto sia di giorno che di notte: il secondo è meglio

  15. Uniamoilcentrosinistra Says:

    Salve, vi segnaliamo la seguente petizione:

    http://www.firmiamo.it/uniamoilcentrosinistra

    Uniamo il centrosinistra!

  16. magda Says:

    Uniamo su che basi di pensiero? su quali idea di comunità, di società, di governo, di cultura, di educazione, istruzione, economia, eticità, sistemi di credenze?
    su quali valori di riferimento ideali e reali?
    uniamo…..cosa uniamo?

  17. Arcobalengo Says:

    sull’antifascismo, per esempio!

  18. marco Says:

    ancora con l’antifascismo? cominciamo a guardare avanti alle prospettive, alle opportunità, ai problemi da risolvere……….l’antifascismo e l’anticomunismo lasciamoli ai circoli di storia non alla politica

  19. magda Says:

    repetita juvant
    il carrozzone che ormai sbanda senza direzione non può certo pretendere di avere un seguito nutrito tantomeno di fornire direttive verso sinistra, avendo perso la bussola.
    E’ impossibile fondare una coalizione sulla definizione di un’ontologia negativa, cioè su una visione che si fonda sulla negazione di qualcosa e sottrazione di realtà piuttosto che sull’implementazione di un’ontologia positiva, ossia, la creazione e sviluppo di forti punti fondamentali su cui cementare un’eventuale accentramento.

  20. Arcobalengo Says:

    l’antifascismo, cari giovani, ben lungi dall’essere ontologia negativa, è l’unica cosa che può salvarvi da un destino di schiavi lobotomizzati o, forse, di carne da macello.
    speriamo che juvant ‘sta repetita.

  21. magda Says:

    (io sono abbastanza grande), sull’antifascismo si è costruita l’italia dell’emergenza del dopoguerra e da quell’emergenza non siamo ancora usciti.non basta stare contro qualcosa per essere pro qualcos’altro,non basta essere antifascisti per essere uniti.
    gli spagnoli non hanno costruito la spagna solo contro le dittature, ma con una visione statale sistematica e collettiva di 1 paese.
    così tutte le altre nazioni.

  22. Arcobalengo Says:

    Se non le sembra un’emergenza che il piano fascista di Gelli sia quasi del tutto attuato…
    Persino Famiglia Cristiana se n’è accorta.

  23. magda Says:

    Ah ecco, apprendo che in italia ci sono i fascisti, i massoni, i mafiosi, i consorziativistici, le lobbies….e i localisti….e tutto questo disegna un quadro mediovale, feudale.( se digita feudalesimo platinoro su google trova qualcosa)Come ovviare a questo piccolo problema di anacronismo?
    un pò come chiedere alla cina di eliminare l’imperialismo…..alcuni accorgimenti ci sarebbero pure e troverebbero lo sfaldamento dei suddetti come effetto collaterale e non come bersaglio centrale, con enormi vantaggi strategici.

  24. Arcobalengo Says:

    L’ha appreso perfino FC, vorrà non apprenderlo lei?
    Gli spagnoli hanno fatto buone cose con Zapatero, principalmente sul piano dei diritti civili (matrimoni gay, stop all’osceno strapotere ecclesiastico ecc.) ma sul piano dell’economia sono messi male. C’è una disoccupazione alta e soprattutto una precarietà lavorativa folle. Aznar l’ha costruita. Non so se è questo che a lei piace.

  25. magda Says:

    a me piace come stile, consuetudine, modus vivendi, ethos sociale, chiamiamolo come ci pare, prima di tutto, uno stato civile costruito su un’idea concreta di democrazia fondata su un’opinione pubblica credibile e praticabile. sul costruire economia e profitti pro capite o pro lobbies non dovremmo avere confronti , quindi a maggior ragione dovremmo pretendere che la ricchezza individuale sia riprodotta su scala sociale e istituzionale.non si capisce perchè l’italianiano è ricco come individuo e povero come cittadino.

  26. Arcobalengo Says:

    Proprio perchè siamo bravi nei profitti pro capite e pro lobbies abbiamo tutti questi problemi a riprodurla su scala sociale. Egoistico individualismo contro socialismo.

  27. Pol.sco. Says:

    Socialismo?
    Quello cubano o quello cinese o quello nord coreano?

  28. Edoardo Says:

    forse perchè l’italiano medio guarda al suo orticello. a posto la sua famiglia, a posto il mondo. non per nulla siamo uno dei sistemi più clientelari al mondo. Abbiamo moltissime buone qualità, ma sembrano sopite. Abbiamo vissuto il boom con grande fervore intellettuale. Ora quel mondo intellettuale sembra in letargo. E dove non c’è interazione c’è inganno e sotterfugio. Vedi il caso alitalia, ho scritto qualche articolo nel blog

  29. Arcobalengo Says:

    Giusto. Che ritorni l’interesse collettivo sopra a quello egoistico del clerico-borghese reazionario. Qualche azzeccagarbugli andrà pure scotennato.

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