Maggioritari non bulgari. Anche su Eluana l’Italia ha diritto ad un voto.

2 agosto 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in politica, Società | 731 visite.

Ho letto molti commenti in questi giorni sull’astensione del PD sul caso Englaro. In particolare Luca, Gilioli, Fiore, Ciwati e Mantellini. Con tutti loro sono d’accordo nel merito del “caso. Nessuno di loro, però, mi sembra che affronti il problema alla radice: la forma partito.
Quale partito vuol essere il PD? Se vuole proseguire a costruire una fisionomia maggioritaria, nel senso di essere pronto a rappresentare tutte le anime del centro sinistra, persino quelle conservatrici sul fronte dei diritti e delle questioni etiche, allora non può permettersi di nascondersi ogni volta che il Parlamento li affronta. Lasci libertà ai suoi parlamentari di esprimersi e votare secondo la propria coscienza e la propria cultura. E se ciò determinerà una grande maggioranza laica e una minoranza fundis che non accetta il proprio ruolo si potrà forse aprire un problema con l’anima cattolica più intransigente. Non con gli italiani. Gli italiani, e sicuramente la blogosfera, chiedono invece di schierarsi, di decidere, di votare.
Altrimenti torni ad essere una o più delle anime del centro sinistra. Socialista o liberaldemocratica che sia, in quel caso avrebbe senso un voto “unanime” (ma non d’astensione) dei suoi parlamentari.

Immagine tratta da Gioraro

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13 Responses to “Maggioritari non bulgari. Anche su Eluana l’Italia ha diritto ad un voto.”

  1. Arcobalengo Says:

    La squallida realtà è che su questo (e non solo) il PD è ormai in mano agli oscurantisti cattolici.

  2. homoeuropeus Says:

    Caro Marcello, grazie del tuo commento: e’ bello vedere che persone che non si conoscono, in parti del mondo diverso, riescono a pensare allo stesso modo.

    La mia impressione pero’ e’ che in Italia sia ancora vivo e forte il sistema delle “chiese” (siano esse quelle dei fondamentalismi religiosi o degli ideologismi laici) e che, purtroppo, il PD ne sia il diretto discendente.

    Mi piacerebbe che nel Parlamento italiano, su questioni come la bioetica, l’aborto, l’eutanasia, i singoli partiti non esprimessero una linea e lasciassero i loro deputati liberi di seguire la loro coscienza. E’ successo a Londra alcuni mesi fa: nel voto sulla limitazione del limite massimo per consentire l’aborto, laburisti e conservatori si sono divisi in maniera trasversale (senza ordini di scuderia), e alla fine la visione piu’ aperta ha prevalso.

    Un acro saluto

  3. homoeuropeus Says:

    SCUSA SCUSA SCUSA
    era ovviamente un CARO saluto!

  4. puzzadistracchino Says:

    Piacerebbe che il parlamento Italiano fosse liberato dai teorici del “più sano ha la rogna”.
    Piacerebbe che gli homus -orobici, europei o internazionalisti- c’avessero più il senso della differenza tra aver fame -quella vera- e la cleptomania.
    Piacerebbe che le scuse, d’ogni provenienza e grado, fossero accompagnate -rigorosamente- da dimissioni di ogni organismo in carriera.

  5. puzzadistracchino Says:

    Lo stracchino (dal lombardo stracch con il significato di stanco) è un formaggio italiano a pasta molle e di breve stagionatura prodotto con latte vaccino intero.

    Si presenta come un formaggio grasso e cremoso, privo di crosta, dal colore bianco.

    Prodotto originariamente in Lombardia, l’etimologia del nome è fatta riferire all’utilizzo del latte proveniente da mucche “stanche” per la transumanza al fondovalle dopo l’alpeggio estivo.

    In Valtellina il nome di “stracchino” viene usato anche per indicare il gorgonzola.

  6. Pol.sco. Says:

    Qui stiamo parlando di conflitto di attribuzioni tra magistratura e Parlamemento.
    Non era una votazione sul far morire di fame e di sete Eluana o lasciarla vivere
    Puo’ un giudice sostituirsi ai rappresentanti del popolo italiano: sì o no?
    I giustizialisti di Di Pietro, che vorrebbero un colpo di Stato da parte dei magistrati, han detto di sì
    Il Centrodestra e l’Udc han detto di no
    Il PD ha detto: non lo so, sono indeciso

  7. puzzadistracchino Says:

    La strumentalizzazione dei temi in agenda politica è tipica della PROPAGANDA filogovernativa.
    La pretesa di tenere in agenda solo argomentazioni strumentali ai propri scopi è tipica della PROPAGANDA filogovernativa.
    Lo schifoso gioco a strumentalizzare alcuni temi delicati e suscettibili di ricadute sulle legittime scelte di cittadini già provati dalla sofferenza, come il caso Englaro, è deprecabile.
    Il caso del presunto non vedente, apparso su bergamonews, che tende ad assimilare due casi assolutamente non accostabili è ulteriore elemento di indignazione che grida alla VERGOGNA (se ancora ci fosse spazio per ulteriore indignazione).
    Che il PD non rimanga prigioniero di un immobilismo vile senza coraggio!

  8. Pol.sco. Says:

    Mi spiace ma hai torto marcio.
    Le forze mobilitate per salvare la vita all’innocente Eluana sono soprattutto quelle cristiane, assai critiche con le attuali politiche governative.

  9. puzzadistracchino Says:

    Chi ha torto o ragione lo decidono i lettori.
    Quello che scrive Pol.sco. pare poco “Cristiano”.

  10. Pol.sco. Says:

    Io sono un lettore.
    Per il resto lasciamolo decidere al mio confessore

  11. puzzadistracchino Says:

    I lettori non scrivono sig. Pol.sco.
    Lei fa propaganda gratuita che dovrebbe pagare a tutti i lettori e al proprietario del sito.

  12. Essere o non essere, questo è il problema… at fiore|blog Says:

    [...] partito vuol essere il PD? Si chiede Marcello Saponaro, all’interno di un dibattito molto vario sui blog [...]

  13. Pol.sco. Says:

    Smettetela di insultare

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