Archive for agosto, 2008

Paradossi americani (ma per fortuna “Ich bin für Obama”)

domenica, agosto 31st, 2008

Oggi ho scoperto che anche il Green Party ha una coppia candidata alla Presidenza e alla Vice Presidenza degli Stati Uniti. Pensavo e speravo ci avessero rinunciato quando lessi che non avrebbero appoggiato Ralph Nader, lo storico avvocato dei consumatori, che pure si candida per la terza volta non essendogli bastato di affossare Al Gore otto anni fa.
Cynthia McKinney, ex deputata democratica, è la candidata Presidente. La “futura” Vice Presidente invece è la cantante Hip Hop Rosa Clemente (qui sotto in video).

Non Sarebbe paradossale se ancora una volta per colpa della sinistra “radical” americana, quella che voterà una rapper nera, pacifista e iper ambientalista, l’America si ritrovasse Vice Presidente un Prosperini in Gonnella che vuol denunciare G.W.Bush per aver inserito gli orsi polari tra le specie protette?
Una che le piacciono un po’ troppo le armi. Una che sull’aborto… neanche Formigoni. Una che la pena di morte è troppo poco.

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Forse non è un caso se Joschka Fischer è andato alla Convention dei Democratici a Denver per dire “Ich bin fur Obama“.
Cosa ne pensate?

Bergamo, Roma, Milano nel libro delle facce contro l’analogical divide

sabato, agosto 30th, 2008

Tutti parlano di Facebook. Politici, giornalisti, liberi professionisti e tanti tantissimi giovani. Per alcune fasce d’età la presenza si avvicina probabilmente al 100% della popolazione e sono le fasce d’età più difficilmente avvicinabili con i mezzi e il linguaggio consono della politica. Forse è il caso che la politica inizi a pensare a Facebook al di là dell’uso “elettorale”.
A Singapore l’hanno già capito.
Perchè non fare anche noi come la città stato dell’Estremo Oriente? Perchè non utilizzare una pagina di Facebook e tutte le sue applicazioni per comunicare con i cittadini: dal capoluogo al più piccolo dei comuni.
Facebook non è semplicemente un sito, non è un blog, non è una newsletter e non deve sostituirsi a questi. E’ un social network, qualcosa di molto simile ad un città nel mondo digitale.

Tu ce l’hai piccolo!

sabato, agosto 30th, 2008

Qualcosa mi dice che questa non è la strategia migliore per mantere “piccolo” il quorum per le Europee.
Dice Grazia Francescato:

“Avremmo avuto l’aborto legale e il divorzio senza i Radicali? Avremmo garantito la laicità della scuola e dello stato senza i Socialisti? E le grandi battaglie sul lavoro e per i lavoratori chi le ha fatte se non i partiti della sinistra che vogliono ridurre al lumicino?”
“Per non parlare delle molte conquiste ottenute dai Verdi: dalla salvaguardia delle aree marine protette alla tutela dei diritti degli animali; dalla promozione delle energie alternative e rinnovabili all’agricoltura biologica e biodinamica.”

Non lo so se le avremmo ottenute, la storia non si fa con i se. Eppure sono certo che nessuna di quelle conquiste sarebbe stata acquisita se qualcuno non si fosse posto il problema della conquista dell’opinione pubblica e del consenso. E qualcun altro del potere e del governo.
Ben diversa è la lotta per la sopravvivenza del piccolo e del seggio. Ancor più misera della lotta per il potere fine a se stesso. Non c’è moralità nell’uno e nell’altro.
Eppure sarebbe stato così facile argomentare che le elezioni europee compongono un Parlamento, non un Governo. Sarebbe stato così facile argomentare che nessun motivo giustifica l’esclusione di sensibilità rappresentative anche delle minoranze. E poi, perchè citare i Radicali che non mi pare abbiano aderito alla manifestazione?

Prima della riforma Castelli, I presume

venerdì, agosto 29th, 2008

La Ministra Gelmini ha preso i voti in Calabria…
(via Fiore e Sorelle d’Italia)

Studiate anche sulla carta igenica ma studiate! (dopo l’alzabandiera)

giovedì, agosto 28th, 2008

Lo confesso, non sono particolarmente attratto dalla discussione esplosa a Bergamo, e non a caso in agosto, sull’alzabandiera a scuola.
Sarà facile dirlo ma i problemi della scuola sono altri: sono la qualità dell’istruzione e il suo essere viva nell’era globale; sono gli strumenti per interpretare il mondo che vengono forniti agli studenti; ono i mezzi per comunicare fuori dalla nostra nazione.
Amare l’Italia e gli Italiani, certo. Onorare i suoi simboli, d’accordo. Ma anche avere capacità e conoscenza per comunicare fuori, con il resto del mondo che non possiamo più permetterci di frequentare solo da turisti. E l’Europa di cui abbiamo, e avremo, sempre più bisogno.
Poi ci sono “questioni” collaterali: il costo dei libri e del diritto allo studio, l’aggiornamento dei supporti, il peso dei testi. Leonardo e Mante dicono che è tempo di passare ai notebook. Alessandro non è d’accordo, lui ritiene che lo Stato dovrebbe finanziare libri generici, come i farmaci.
Buona la prima. Mi piacerebbe che la politica (inevitabile quando si dice lo Stato) stesse fuori una buona volta dal contenuto dei testi. La storia e la matematica, e l’alfabeto per comporli, non hanno protezione brevettuale e non hanno bisogno di “generici”.
Più facile sarebbe sfruttare la libertà di studiare, comprendere e apprendere come e più ci pare. Come diceva un mio amico, docente per un giorno, “studiate anche sulla carta igenica, ma studiate!”.

Truffa truffa sanità, sa-ni-tààààà [in Lombardia]

giovedì, agosto 28th, 2008

Solo alcune settimane fa la sanità lombarda è stata travolta dallo scandalo del “Santa Rita“. Per non buttare tutto nell’oblio dell’informazione tritatutto vi propongo il dibattito andato in onda il 7 luglio 2008 su Canale Italia. La trasmissione è “Via Filzi 29″, la conduttrice Paola Natali e insieme a me ci sono Enzo Lucchini (FI), Pietro Macconi, (AN) e Carlo Porcari (PD).

Salvataggio fraudolento

mercoledì, agosto 27th, 2008

Triplicano i licenziamenti, addebitano ai cittadini tutti i debiti, ingolfano le Poste e il Demanio di un altro po’ di dipendenti, chiudono Linate, regalano gli slot di Malpensa, affidano il monopolio a una piccola compagnia di fittizia bandiera e sono contenti.
Anzi, più che contenti. Per Formigoni è addirittura “l’inizio di un nuovo cammino“. La Lega Nord, l’Assessore Boni e tutti i loro militanti che a Malpensa gridavano contro Air France, invece, tacciono.
Se esistessero i reati di “salvataggio fraudolento” e di “presa in giro oltre il ridicolo degli italiani” qualcuno non rivedrebbe più la luce del sole.

Quella qui sopra è l’intervista che mi hanno fatto a Telelombardia per la trasmissione Agorà lo scorso 14 maggio 2008.

Pace e libertà

mercoledì, agosto 27th, 2008

Ci apprestiamo ad entrare nell’era di una nuova Guerra Fredda? I problemi del mondo sembravano essere diversi da quelli che ci siamo lasciati alle spalle con la caduta del muro di Berlino. Sembrava che la divisione del mondo in due blocchi fosse superata. Che le “dittature van bene purchè siano amiche” fosse un ricordo del passato. Che potessimo preoccuparci di costruire nuove relazioni, nuove istituzioni, per promuovere libertà e diritti umani.
Invece la Russia vuol farci ripiombare negli anni ‘70. Vuol (ri)mettere le mani sulle ex Repubbliche sovietiche. Riportare i popoli che faticosamente stavano uscendo da dittature e miseria sotto il proprio giogo.
Se così sarà, non sarà più la stessa cosa neppure per noi, per il mondo democratico, per l’Europa e, soprattutto, per gli Stati Uniti.
Non sarà più questione di “come promuovere libertà e diritti e umani” ma di come mantenere influenza sul maggior numero di Stati del mondo. Che siano democratici tornerà ad essere un dettaglio.
Non sarà più questione di come uscire dall’unilateralismo americano, di sconfiggere l’ideologia della guerra preventiva, di costruire l’Europa, di promuovere libertà, diritti umani e pace con la forza delle idee. Sarà di nuovo la divisione in blocchi?

Roma, un giorno

mercoledì, agosto 27th, 2008

Un giorno potrò dire: “Io lo conosco il Coccia!” ;-)

Io e Barak la pensiamo “uguale”

martedì, agosto 26th, 2008

Questa mattina su Facebook ho scritto: “Michelle Obama sarà la candidata per cui tiferò alle primarie del 2016… spero non a quelle del 2012…. :-) “.
Or ora, sempre su Facebook, ricevo questo messaggio di Barack Obama:

Dear Friend,
I am so lucky to be married to the woman who delivered that speech last night.
Michelle was electrifying, inspiring, and absolutely magnificent. I get a lot of credit for the speech I gave at the 2004 convention — but I think she may have me beat.
You have to see it to believe it.
And make sure to forward this email to your friends and family — they’ll want to see it too.
http://my.barackobama.com/michelle
You really don’t want to miss this.
And I’m not just saying that because she’s my wife — I truly believe it was the best speech of the campaign so far.

Barack