Oggi a Pechino, domani a New York? L’importante è che sia “CL”…
31 luglio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Resto del mondo | 588 visite.Buona, giusta, doverosa e utile. La cooperazione internazionale.
In Lombardia, però, sembra che sappiano fare la cooperazione solo gli enti e le organizzazioni che fanno capo alla Compagnia delle Opere. E, poi, perchè cominciare da Pechino???
Di seguito il mio articolo per BergamoSette e qui il testo dell’interrogazione.
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L’11 luglio scorso Regione Lombardia ha stanziato 980 mila euro per sette progetti di cooperazione internazionale. Di questi, 476 mila euro sono saranno erogati per un unico centro disabili a Pechino. Con questo centro la Giunta Regionale persegue l’inclusione sociale e lavorativa delle persone disabili mediante “l’applicazione di metodologie innovative derivanti dal sistema socio-sanitario lombardo”. L’associazione Monserrate si occuperà di questo progetto per il trasferimento delle competenze lombarde in Cina. Tralasciamo le battute e le più serie osservazioni sul modello sanitario lombardo (lo stesso che ha partorito pure il caso Santa Rita) e sulla relativa retorica formigoniana, qualcuno mi sa spiegare quale sia l’interesse del contribuente lombardo a finanziare un centro in una grande città di un paese emergente?La cooperazione internazionale è un’attività sacrosanta, utile e doverosa per i paesi sviluppati verso i paesi poveri. Non mi pare il caso della Cina, non mi pare il caso di Pechino e, soprattutto, non mi pare che sia questo che i cittadini lombardi si aspettano dalla cooperazione internazionale che invece dovrebbe portare scuole, ospedali e centri disabili là dove non ci sono e non potranno esserci nel breve-medio periodo.
Questi 476 mila euro sono serviti ad altro. Un “altro” che non mi sembra affatto utile, ben celato sotto la facciata della cooperazione internazionale, che troppo spesso è solo un ottimo sistema per finanziare associazioni amiche. E guarda caso, in questo caso, associazioni che fanno capo alla Compagnia delle Opere.La Lombardia – e questo lo sapete – eroga, in continuazione, fondi ad associazioni cattoliche di area ciellina. E la qualifica “d’area” è assai più importante della qualifica “cattolica” per il nostro Presidente. Questi 400 mila euro sono solo una delle tante forme di sostentamento che i cittadini lombardi danno – volenti o nolenti – al sistema di potere di Formigoni nella nostra Regione.
Sul sito www.sprechilombardi.org ho pubblicato l’interrogazione presentata in Regione. Voglio sapere da Formigoni e dai suoi assessori quali siano i criteri con cui la Regione assegna i fondi (spesso molto corposi) all’associazionismo e voglio sapere se nella nostra Regione non esistano anche associazioni laiche, o cattoliche non cielline, che si occupano di cooperazione internazionale. Intendiamoci. Tutto l’associazionismo è sacrosanto, buono e giusto. Non sono contro l’associazionismo organizzato dal vasto mondo di Comunione e Liberazione e tantomeno sono “contro” l’associazionismo cattolico. Sarebbe stupido esserlo. Il mondo no profit svolge un ruolo fondamentale e insostituibile. Ripeto, fondamentale e insostituibile. Le istituzioni pubbliche devono essere in grado di selezionare i progetti migliori, più utili, e contribuire a quelli.
Sono contro i favoritismi, di qualsiasi tipo essi siano. E sono contro gli sprechi di denaro. Perché gli sprechi in politica non sono solo quelli dei soldi spesi per le agende dei parlamentari ma soprattutto i danari che ogni giorno vengono concessi a pioggia agli amici, alle amiche e persino ai conoscenti, purchè dell’associazione giusta, senza alcuna valutazione del merito e senza alcuna validazione dei progetti.
Marcello Saponaro
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luglio 31st, 2008 at 4:26 pm
Si’, COSI’ !!!
luglio 31st, 2008 at 5:56 pm
Karadzic: avevo un patto con gli USA.
Americani alla sbarra.
agosto 1st, 2008 at 9:56 am
Chi crede a Karadzic crede anche a Hitler?
agosto 1st, 2008 at 10:15 am
Governo Bush alla sbarra: anche per il Cermis, Calipari e tutte le nefandezze ben note.
agosto 2nd, 2008 at 12:25 am
Ciao Stefano
Dev riconoscere che dall’articolo sull’altro sito mi ero fatto un’idea sbagliata: sembrava, relamente, la scoperta dell’acqua calda. Leggendo il link che mi hai consigliato ed il tuo blog, mi devo ricredere.
Mi viene da porti un quesito, dopo un rapida lettura di queste pagine, come si può contrastare la sopracitata lobby?
Lavoro nella cltura e mi rendo conto di quanto contino più i giochi politici, rispetto alla qualità della divulgazione del sapere e del servizio offerto al pubblico, soprattutto quando vedo l’assegnazione di certe cariche (analogo ragionamento vale per tanti altri settori).
C’è mafia e mafia: questi operano in modo diverso, ma il concetto è sempre quello…amici degli amici…
Come fai a stare al pirellone, senza vomitare?
Druso
agosto 2nd, 2008 at 10:11 am
E che ci stai a fare al pirellone?
agosto 2nd, 2008 at 10:56 am
All’ignorante Wallace: del Cermis chiedilo a Clinton, non a Bush!
agosto 2nd, 2008 at 11:26 am
Polko, ricordi chi diceva che tra Democratici e Repubblicani siamo lì?
agosto 2nd, 2008 at 6:48 pm
@ Marcello Saponaro
Anch’io sono giunto qui dallo stesso sito di Druso.
Nella Formazioone Professionale lombarda, mondo che conosco, è la stessa cosa. Nonostante tutte le parole sull’accreditamento delle istituzioni formative, ancora adesso si finanziano corsi a enti, controllati dalla Compagnia delle Opere, privi di strutture e di personale assunto a tempo indeterminato. Formazione mordi-e-fuggi, poco costosa perchè affidata al precariato, alla faccia degli utenti e della qualità.
Visto che ci sono, ti chiedo una cosa: sai niente dell’introduzione della religione cattolica tra le materie dei corsi triennali di prima formazione, a partire dall’anno 2008-09, senza che le famiglie siano state informate e senza che sia stata distribuita la modulistica prevista dalla legge all’atto dell’iscrizione? Il concordato non vale in Formigonia? Secondo me tutte le iscrizioni sono, a rigor di legge, non valide!
agosto 3rd, 2008 at 7:58 am
Arcosbalengo chiedi scusa per la figuraccia che hai fatto e sta zitto
agosto 3rd, 2008 at 9:37 am
L’incidente del Cermis e le relative azioni, dopo la controriforma delle forze armate usa, è attualmente in carico all’amministrazione Bush.
La precedente amministrazione stava agendo in tutt’altra direzione.
Olmert, dichiaratosi dimissionario, era responsabile di una influente agenzia di sicurezza privata che svolgeva importanti servizi negli aeroporti americani l’11 Settembre 2001.
Le responsabilità di Olmert in relazione ai fatti dell’11 Settembre 2001 sono configurabili in conseguenza al mancato funzionamento della prevenzione sugli attentati.
agosto 3rd, 2008 at 9:55 am
A qualcuno la puzza di stracchino è arrivata anche al cervello, obnubilandolo totalmente
agosto 3rd, 2008 at 10:01 am
Se vuole commentare si attenga ai temi ed escluda satira o ironie sui nick (badi al suo che non è certo migliore). La satira poi ha come prerequisito l’essere ANTIgovernativa nel caso contrario sarebbe PROPAGANDA.
agosto 3rd, 2008 at 10:04 am
Mi correggo: la puzzadistracchino ha preso interamente il posto del cervello
agosto 3rd, 2008 at 10:15 am
A forza di “correggersi” sig. Pol.sco. lei non ha ancora capito che le spie delle propaganda politica sono identificabili da certe puzze.
agosto 3rd, 2008 at 11:18 am
Che tristezza. Ma non avete di meglio da fare che litigare su un blog?