Tafazzi, senza più senso della misura. E della politica.
9 luglio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in politica | 687 visite.
Vorrei capire cosa ne pensate voi. Vorrei che ognuno dei lettori di questo blog lasciasse un commento, questa volta.
Per capire quanti sono a credere che l’opposizione trasformata in un grande Zelig senza più confini tra politica e caberet possa davvero indebolire il Governo di destra e il suo leader populista. Capire quanti pensano che fare di Berlusconi l’unico obiettivo e insultarlo insieme al Presidente Napolitano, accomunarlo al “nostro” Prodi dicendo che sono marci uguali e accoppiarlo nel maleficio al leader del maggior partito di opposizione possa portare dei benefici a questo paese.
Vorrei capire perchè vedo che molte persone intorno a me subiscono il fascino della risata distruttiva e dell’insulto consolatorio. Si divertono come anch’io mi sono spesso divertito allo Zelig. Non si accorgono che forse è anche questo il segno di uno snobismo di sinistra che non sa più leggere la società, i bisogni, le paure e le istanze dei cittadini, scambiando le frustrazioni momentaneamente appagate (dall’insulto) dei militanti politici con la richiesta degli italiani di trovare politici che risolvono, nel governo e nell’opposizione, i problemi della loro vita: lo stipendio, il lavoro, l’inquinamento, la sicurezza.
Parliamone, prima che sia troppo tardi.
Alcuni link che possono essere propedeutici al dibattito: l’articolo di Ceccarelli e quello di Berselli, il commento di Civati e quello di Mantellini, il sondaggio del Corriere e quello di Repubblica. Per iniziare.
- 20 anni senza, per fortuna
- Caro Formigoni mi sei piaciuto ieri al comizio della Lega Nord su Malpensa
- Intimidiamo anche noi Ryanair: non ritirare la campagna su Alitalia!
- “Il web è democrazia”, anche per Grillo
- Questo blog è mmmio

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luglio 9th, 2008 at 9:49 am
Sono parole dette da comici e dunque vanno prese come tali:
si ride alle loro battute e si ragiona sul concetto di fondo.
Loro esprimono il loro dissenso con il loro linguaggio invece il PD non esprime niente.
luglio 9th, 2008 at 9:53 am
Credo che sostenere il fatto che i militanti politici abbiano insultato le istituzioni sia una lettura deformata di una manifestazione che ha visto partecipare migliaia di persone ad una iniziativa contro il governo e il Presidente del Consiglio. Gli ‘insulti’ che tali proprio non mi sono sembrati ma tutt’ al più sgradevoli cadute di gusto e poca cosa rispetto alle ‘esternazioni’ quotidiane per esempio leghiste ed ai progetti ‘securitari e razzisti’ della maggioranza, sono provenuti dai guitti e dai Masanielli che molti di quelli che frequentano i blog, soprattutto questo blog e il suo mentore, hanno ammirato spesso e a cui hanno strizzato l’occhio quando faceva loro comodo. La piazza non puo essere demonizzata solo quando non è politically correct oppure non è rigidamente immobilizzata da partiti e partitini. A Milano e in altre città italiane i presidii contemporanei a quello di Roma hanno avuto toni e contenuti chiari e decisi sulle scelte in tema di Giustizia compiute dal Governo in carica e credo abbiano dato un segnale incoraggiante a tutta l’opposizione che, ricordo, non deve essere sovrapposta a PD ed IDV ma va oltre i confini parlamentari ed è composta anche da persone che, private di rappresentanza, vogliono dire la loro. Cordialmente.
luglio 9th, 2008 at 10:13 am
Di Pietro, che geneticamente è di destra, pensa solo ad ingrossare il suo partito e a sottrarre voti al PD.
Attaccare Berlusconi sul piano personale, gridare che dovrebbe andare in galera, che è un dispota, che se la intende con la Carfagna che ha nominato ministra serve solo a Berlusconi in quanto gli fa aumentare consensi. Le persone (non i comici, non i giornalisti alla Travaglio o alla Flores D’arcais) aspettano i fatti da un governo e i fatti anche dall’opposizione. Grillo e la Dandini fanno il loro gioco ( di artisti che pensano all’audience) e Di Pietro mestola.
Chi è di sinistra e pensa che il Paese si cambia, primo, con le elezioni, e secondo, con le proposte di riforme, alla fine avrà ragione.
Questa onda passerà e il Pd e Veltroni, alla fine, avranno ragione, come hanno avuto ragione i socialisti come Mitterand negli anni 70-80 in Francia.
luglio 9th, 2008 at 10:57 am
I comici fanno i comici – mettono in ridicolo i potenti, e’ il loro mestiere.
L’unico leader politico intervenuto ieri e’ stato Di Pietro, ed ha detto cose sensate e condivisibili, da vero leader dell’opposizione.
Altri erano al cinema a riguardarsi la corazzata Potemkin, o stavano trattando sottobanco sul lodo Orwell (molti leader del PD – secondo il corsera – lo ritengono una buona legge), cosi’ come hanno gia’ fatto sull’indulto, la bicamerale ecc.
A voi la scelta su cosa sia piu’ dannoso.
luglio 9th, 2008 at 11:12 am
E allora non si dovrebbe delegare solo ai comici la comunicazione dei concetti politici, perchè è avvenuto proprio questo. non ti dice nulla l’imbarazzo di di pietro?
luglio 9th, 2008 at 11:56 am
Come detto da altri, forse il dissenso è stato esposto in modo eccessivo, ma quandomai altri schieramenti di “sinistra” si sognano di esprimere dissenso ? Si limitano a moderare i toni, ma anche Di Pietro e Travaglio sanno pesare le parole ma, almeno, esprimono dissenso e CONTRARIETA’. La modesta manifestazione “parallela” svoltasi ieri in Piazza dei Mercanti a Milano (ma dove eravate?) ha riassunto quella di Roma in toni molto più pacati. Riguardo al ns Presidente Napolitano, io ancora mi chiedo perché nella venuta a Milano abbia voluto cogliere l’occasione per premiare ATM per una “caccia al tesoro” (ludica) mentre linee come la MM2 e relativa rete di trasporti autobus (divenute NET) sono PENOSE! Perché non si informa prima riguardo i suoi interlocutori con il popolo che lui dovrebbe rappresentare ?
luglio 9th, 2008 at 12:05 pm
Silvio Belusconi governerà fino alla morte
Poi sarà sostituito da Gianfranco Fini o da Giulio Tremonti
E così via, fino ad avere un Esecutivo Carfagna
Questo è il risultato di quella enorme cagata messa in scena ieri da quello sbirro di Di Pietro, quello dei centomilioni nella scatola da scarpe, quello della mercedes in regalo da un inquisito, quello che fa speculazioni private coi soldi del finaziamento pubblico ai partiti.
Più quei loschi comici di Travaglio e quei penosi politici della Guzzanti e del multimiliardario Beppe Grillo si faranno vedere in giro, e più la destra acquisirà consensi elettorali
Più quei trogloditi di Flores D’Arcais, quei democristiani siciliani di Orlando, quei lacchè della Fiat di Furio Colombo saliranno su un palco, e più il centrosinistra perderà consensi
Gli ultimi sondaggi di Mannhaimer (di centrosinistra) ci dicono che il governo in carica democraticamente aumenta sempre di più il consenso
Mai vista un’opposizione più divisa ed allo sbando
I socialisti erano sotto il quirinale a solidarizzare con il Presidente della Repubblica mentre quel mentecatto in libera uscita di Grillo lo insultava
I cattolici del PD ormai guardano a Casini, visto che i loro alleati auspicano che il vicario di Cristo, il Santo Pontefice, crepi e finisca all’inferno inculato da diavoli frocioni; quelli del Partito Democratico odiano i Di Pietro ed i Travaglio.
W la Carfagna!
P.S. Sono ancor più contento di essermi dimesso dal Consiglio Comunale e di essere uscito dalla maggioranza che aveva tra le sue fila gente come Santoro e Piffari e Morgano e Gargano e Maggioni: se questi sono gli alleati del centrosinistra, l’anno prossimo voterò dall’altra parte, candidassero anche topolino con Minnie assessore alle pari opportunità
luglio 9th, 2008 at 12:23 pm
Dimenticavo: il mio intervento precedente l’ho fatto nella mia qualità di “comico satirico”, quindi va esente da censure
luglio 9th, 2008 at 12:37 pm
La natura dell’intervento andrebbe fatta preventivamente in quest’eventualità, forse.
luglio 9th, 2008 at 12:37 pm
Come sai Marcello, l’antipolitica in questo momento miete successi come non mai. A destra (con un leader che “fa tutto lui e non c’è più da preoccuparsi”) ed a sinistra (con Grillo e compagnia cantante). Uno show satirico è divenuto movimento politico e non spetta a Grillo liberarsene, ma alla Sinistra dare voce coerente e costruttiva al disagio che in queste piazze di manifesta. Quando il Pd se ne esce dicendo che “attenderanno ottobre” (quando Berlusconi avrà ad esempio già ottenuto praticamente tutto ciò che si aspetta dai 5 anni di governo), non si poteva che giungere ad un risultato simile. In fin dei conti, sono sbagliati i toni ed i modi, a volte forse anche gli obiettivi (anche se qualcosa da dire a Napolitano ce l’avrei anche io), ma i temi?
luglio 9th, 2008 at 12:50 pm
Caro Marcello,
non potevo credere ai miei occhi leggendo le dichiarazioni di Guzzanti e Grillo. La cosa triste è che conosco molte persone intelligenti che gli danno ragione!
Basta vedere le dichiarazioni di oggi di Berlusconi, Fini e compagnia per avere la dimostrazione che si sono tirati la zappa sui piedi.
Così non si va da nessuna parte e Mr. B. continua a fare i fatti suoi… di questo passo per altri 20 anni!
luglio 9th, 2008 at 1:13 pm
Ero in piazza ieri sera. Non ero li per assistere a colpi di teatro ( come afferma Ceccarelli de La Repubblica) ma, come ha detto Colombo, per sentir parlare la politica e per dare una possibilita’ alla mia necessita’ di fare politica. Ho avuto uno schock nel sentire Grillo e sono caduto nello sconforto nel sentire la Guzzanti ma questa mattina, a freddo, ho capito una cosa: c’e’ talmente bisogno di sentir parlare la politica vera, buona e alta in Italia e questo bisogno e’ talmente frustrato che lo spazio lasciato vuoto e’ a disposizione di chi se lo prende e lo riempie dei contenuti che desidera. Oggi ho capito che sarebbe stato un errore non lasciare parlare Grillo e Guzzanti perche’ sarebbe stata una semplice censura. L’errore e’ stato invece di chi non ha compreso che quello spazio poteva e doveva riempirlo lui, gli era stato offerto a piene mani. La gente in piazza aspettava i suoi politici sentir parlare “duro” e “chiaro”. Lo hanno fatto Di Pietro, lo ha fatto Pardi, lo ha fatto Flores mentre Borsellino e Ovadia hanno, con le loro orazioni civili, espresso il meglio di quella piazza che nelle parole di Colombo poi si e’ ritrovata dopo lo smarrimento. Quindi ancora una volta. Non e’ stato un merito non essere andati … anzi, il giorno dopo, alla luce di quanto e’ successo forse si puo’ parlare piu’ di responsabilita’, perche’ si e’ lasciato fare male ad altri il lavoro che si doveva svolgere noi.
Saluti.
luglio 9th, 2008 at 1:25 pm
Meglio cadenzare il passo più stretto Ottobre è lontano il passo è lento.
luglio 9th, 2008 at 6:04 pm
Già la politica agli italiani piace poco, visto che ognuno sta lì per arraffare il più possibile. D’estate poi è come la Corrazzata Potionki, una …
luglio 9th, 2008 at 8:07 pm
La politica urlatrice di grillo.di pietro,travaglio etc,mi ha stufato,cosi come il buonismo e l’attendismo di buona parte dei politici del Pd.
Bisognerebbe trovare una via di mezzo,senza cabaret(vorrei pagare il biglietto…..a gratis devi ridere per forza!)ma con la giusta dose d’ironia,con meno trash politichese e più Politica. Per abbattere le polveri del berlusconismo(1994/2008),ci vorrebbe un grandissimo Fap ipotetico:-)……se andiamo avanti così…..ahimè….il troppo ridere ci seppellirà…… per un altro decennio…..o no!?!
luglio 9th, 2008 at 9:27 pm
Investo su Leo Perutz e straquoto.
luglio 9th, 2008 at 9:31 pm
Penso che l’esito delle ultime elezioni politiche avrebbe e dovrebbe far riflettere meglio e tutto il centro sinistra circa i percorsi da intraprendere per ricostruire un rapporto di condivisione e prospettiva (spezzatosi) con l’elettorato.
Per il centro sinistra non credo però abbia senso demonizzare l’antipolitica militante di Grillo, della Guzzanti o chi per lei. Io penso che essi fondamentalmente facciano bene a fare quello che fanno perché è utile che vi sia nella società qualcuno che ponga determinati problemi in maniera diretta ed a-diplomatica.
Condivido il fatto che la politica debba però stare da un’altra parte, non per occuparsi d’altro, ma per occuparsi (anche) di quei temi in maniera costruttiva, positiva e convincente. E’ qui forse il punto, quando la politica è incapace di esercitare a fondo un proprio ruolo (costruendo un rapporto fiduciario con gli elettori), accade che venga scavalcata dai movimenti di vario genere, ed accade che qualcuno (politico o peggio forza politica) pensi di colmare taluni vuoti d’iniziativa accodandosi alle iniziative dei professionisti dell’antipolitica.
Ciao, fabio
luglio 9th, 2008 at 9:38 pm
Antipolitica come antiberlusconismo e altre S_tronzate -affini- sono termini freschi di conio caimano: NON ESISTONO.
Sul resto son d’accordo con te caro Fabio.
Ciao
luglio 10th, 2008 at 9:09 am
sulle manifestazioni di piazze di furio colombo e flores d’arcais, perfette sintesi del nulla ideale della sinistra orfana del marxismo, è impossibile maturare alcun tipo di interesse.
poi i giornali tutti i giorni hanno un sacco di spazio da riempire tra una pubblicità e l’altra. pazienza.
luglio 10th, 2008 at 9:41 am
E. dimentica le televisioni dell’anarcoide Berlusconi, pazienza.
Parliamo del CAV parlando di NO CAV day..chi deraglia su altro è un cav allo di troia? E se ne leggono parecchi, vero E.?
luglio 10th, 2008 at 10:35 am
Intanto il consenso al Cav è arrivato al 61,9%
luglio 10th, 2008 at 11:06 am
Pensa che quello di Mussolini era al 100%, rialsati consenso.
Gli avvocati della Lario pretenteranno le quotazioni al massimo (cacciari?) del Caso(ncello).
luglio 10th, 2008 at 6:36 pm
Che risposta del picio
luglio 10th, 2008 at 7:02 pm
@ Bergamosette
Please, non usare nick che generano confusione…
Non credo tu sia Saurgnani….
grazie
Marcello
luglio 10th, 2008 at 11:51 pm
Si potrebbero anche chiedere info a Saurgnani.
Forse alcuni nuovi spazi web, e i loro gestori, sono ancora inconsapevoli che esistono dei nickname gestiti e controllati da utenti con evidenti problemi di “eccesso di operatività”.
Comunque:
L’ipotetico incremento di consenso del Cav sarebbe da leggersi come incremento del consenso di componenti singole della coalizione questo a discapito della forza politica d’appartenenza del cav.
luglio 11th, 2008 at 3:48 pm
Da che pulpito
Hai rubato nick ad altri senza che marcello mai intervenisse
luglio 11th, 2008 at 4:34 pm
Nessun furto ma solo tue sviste. giu o giu_seppina non è Giu.
Mentre Pol.sco. e pol.sco. spiegato invernizzi sì.
E comunque segui il consiglio di Giu.
luglio 11th, 2008 at 10:04 pm
Premetto che sono in Italia da ca. 8 anni è che frequentavo, più o meno, la realtà di ca. altri 3 paesi in Europa.
Mi pare che il “troppo tardi” questo paese l’abbia già raggiunto. A mio avviso e ormai solo un discorso di limitare possibilmente i danni. La cosa che continua a stupirmi, e che c’è ancora un mucchio di gente che pensa che i danni li limiteranno chi ha distrutto questo paese (la devastazione si farà sentire nei prossimi 15 anni) e in questo punto, in Italia, non esiste più la distinzione fra destra e sinistra, governo e opposizione.
Il “Zelig” più divertente in Italia è la Camera e il Senato (mai provato? Meglio del spettacolo della Guzzanti). Ogni tanto vado a vedermi la diretta web per farmi quattro risate. Nei altri paesi in Europa invece, i parlamentari non si sputano addosso, non si mettono le mani addosso, non si insultano, non festeggiano in parlamento con il spumante, non sbandierano, non ululano, ecc., ecc.).
Confini?, in questo paese, non n’è ho ancora trovati…..nemmeno di etici o morali.
Mi stupisce, che qualcuno si preoccupa del beneficio per questo paese. Fino ad oggi questo fenomeno lo riscontrato solo sul livello personale, locale, regionale. Certo, buoni BLA BLA ne sentiamo fin troppi ma i fatti parlano evidentemente un tutt’altro linguaggio.
Non vorrei essere malintesa, non è assolutamente un attacco personale e non metto in dubbio che ci sono persone oneste (sia da destra che da sinistra) che cercano in tutti i modi di fare qualcosa di utile, ma………come dire…………. è inutile tappare i buchi quando le radici sono marce.
Sul discorso che ci sono persone che subiscono il fascino della risata…..non saprei…… forse perché è ancora l’unica cosa che gli è rimasto? A me invece mi da il volta stomaco, perché è ormai da 8 anni che mi chiedo: ma cosa deve succedere in questo paese perché la gente si dia una svegliata. Eppure ai tempi di Falcone, Borsellino, Mani pulite …… dai video, non sembravano così, così, così,………bah??
Io invece, vorrei capire cosa ha provocato questa deformazione d’atteggiamento di massa.
Senza rancore, ho solo colto il suo invito di rispondere.
Anna
PARTI DEL MIO COMMENTO SONO DA INTENDERSI IRONICAMENTE.
PS: mi sbaglio oppure Berlusconi ha fatto sapere che dal Giappone che gli Italiani non si scandalizzano più di tanto?!
luglio 12th, 2008 at 10:00 am
VENCEREMOS MARCELLO !!!!!!!!
luglio 12th, 2008 at 10:21 am
Vinceremo cosa?
Cinque anni di Berlusconi e, visto la decomposizione dell’opposizione, altri cinque anni di Fini con Silvio Presidente della Repubblica?
luglio 12th, 2008 at 11:21 am
E allora anche Bruni vincerà e governerà a Bergamo per altri cinque anni e poi ancora…cinque anni di Attila Grossi.
luglio 12th, 2008 at 2:11 pm
Parlavo di realismo, non di fantascienza
luglio 12th, 2008 at 3:31 pm
Sette realiste e monetine fantascientifiche.
luglio 14th, 2008 at 8:09 am
Forse i tafazzisti son quelli che chiamano tafazzisti gli altri.
luglio 14th, 2008 at 2:41 pm
Gli urlatori esistono perchè gente che li vuole sentire urlare. Porsi il dubbio che debba noesserci o no è stupido… ci sono, si devono prenderli per quel che sono, e valutare il perchè dei consensi che raccolgono. Rappresentano un disagio, credo.
Mettersi pro o contro, per questa sinistra allo sbando sarebbe controproducente.
A mio parere, come qualcuno ha accennato siamo in una società che ha perso limiti e valori, etici e non solo. Il risultato è una frammentazione di individui e idee individualiste che raccolgono consensi solo se imposte con una buona strategia comunicativa.
Il cavaliere ci ha fatto cambiare abitudini e modo di vedere le cose, con pubblicità, film americani: autoimprenditoria, successo dell’immagine, , manager rampanti, venditori di fumo.
La tecnologia ha lavorato ai fianchi sulla stessa linea: prodotti ipertecnoogici che si bruciano con le mode, semplificazione di ogni processo, vita facile e deresponsabilizzazione dell’individuo in ogni ambito o processo, al bagnare il giardino al sisemtrsi la macchina.
Sistema sociale: La deresponsabilizzazione si è estesa alla famiglia, genitori che lavorano e affidano i figli a migliaia di educatori e referenti, i propri vechci a sconosciuti badanti o a cliniche. Abbiamo così anche uan frammentazione dei legami più solidi e del sistema cooperativo e di responsabilizzazione che è la famiglia.
Il sistema educativo, si è adeguato: decine di insegnanti per ogni materia, iperspecializzazione, sovra dimensionamento degli stimoli peri ragazzi, che escono dalle scuole spompati di idee ed energia.
Di punti simili se ne possono trovare ancora, ilrisultato è che la società è ora vuota di energie, ferammentata senon a questo livello vituale, con lapaura dello straniero, non solo del marocchino di turno, ma anche del normalissimo vicino di casa da cui non si passa nemmeno più per chiedere un caffè. Oguno pensa a sè, come un’isola, un territorio costantemente minacciato. Si sente forte delle disgrazie altrui (risate alla fantozzi), nel sentire schernire le altrui debolezze, che in fondo nascondono le sue stesse debolezze.
Mi sembra si chiami esorcizzare. Ed è questo che fanno i buonoi urlatori. Esorcizzano come santoni.
Quindi l’unica è evitare che cisia qualcosa da esorcizzare, almeno nella politica. Un mutamento culturale progressivo così come è stato fatto dal cavaliere e da quelli come lui (lui è uno che rappresenta tutto un sistema che lo accetta, ed è quì che se si attacca lui sifa il suo gioco).
Ripartire da valori etici, cercare il dialogo, ma imporre lo scontro laddove necessario, studiando però armi nuove, e sopratutto preparando bene il terreno dello scontro.
Non saprei dare risposte sul come, ma bisogna augurarsi che gente come Marcello e una nuova classe politica preparata possa farlo.
Scusate la lunghezza… lo stream of consciousness…
luglio 14th, 2008 at 4:17 pm
La solita solfa dei sinistri
Convinti d’esser IL BENE mentre gli altri sono solo IL MALE
Tutto ciò che non va bene in questa società?
Colpa di Berlusconi, venditore di fumo
Veramente il Silvio ha iniziando costruendo case
Ed ha prodotto tanti bei posticini di lavoro
La gente gli dà un consenso al 61,9%?
Tutti ipnotizzati dalle sue televizioni,
sicuramente da….Zelig, le Jene, la Gialappa’s e così via
Addirittura s’incolpa la destra di esser la responsabile del desiderio della donna di avere un lavoro fuori casa e di abbandonare i cuccioli ad estranei
E perchè non incolpare Berlusconi anche del fatto che non ci sono più le stagioni di una volta?
Continuate così, fatevi del male
luglio 14th, 2008 at 6:42 pm
Parli di Ottaviano Del Turco perfetto prototipo del Pol.sco.. chissà come mai lo difende tanto il Cavaliere sarà mica un altro Bassolino…
luglio 14th, 2008 at 7:57 pm
@ Marcutio
Recentemente mi è capitato di sentire alla radio Carlo Monguzzi il quale non ha avuto mezzi termini nel definire -coniglio- Formigoni. Cedere, in continuazione, ai ricatti della Lega ha comportato sei mesi di “degenerazione sanitaria” per la Campania e la tragica situazione rifiuti salvo poi capovolgere esattamente la posizione politica quando la convenienza politica l’ha voluto.
Quando Berlusconi definisce “metastasi” la magistratura, è una battuta.
Quando definisce “coglioni” gli elettori che non votano per lui e
“spazzatura” 50 mila persone che manifestano contro di lui, è una
battuta.
Quando il ministro Bossi preannuncia “300 mila fucili” pronti a
sparare in Padania, è una battuta.
Gli unici che non possono fare battute sono i comici: quelli
“insultano”, “vilipendono”, minacciano la democrazia. Invece chi
sfigura la Costituzione a propria immagine e somiglianza “dialoga”,
anche se parla da solo.”
Ma quale tafazzismo sarà meglio che rispolveriamo quei famosi 600 mila bazooka di Dalmine e ci diamo appuntamento con il contingente di Montenero da dove faremo il primo esperimento nucleare su Arcore: forza Marcutio che qualche idea arriva in un attimo con quel lanciamissili che tieni sotto il tuo rifugio antiatomico collegato al Cremlino.
luglio 15th, 2008 at 9:21 am
@ Polsco.
Scusa. Guarda che purtroppo la politica è di parte. Si tratta per lo più di opposizioni tra ideologie, o anche semplicemente interessi contrapposti.
Ovvio che se uno sta a sinistra, vede il leader dell’altra fazione come nemico numero uno.
Che poi Berlusconi, sia l’esempio, l’icona, il ‘profeta’ di un sistema che alcuni a sinistra criticano, è assolutamente normale.
Che forse si faccia finta che il problema sia soltanto lui, e non quella parte di Italia che rappresenta in senso più lato è invece probabilmente un errore.
Come pure fingere che Lega e PDL non siano votati da gran parte di italiani (quantomeno la maggioranza dei votanti), o che comunque le sparate di questo e quello, siano accettate senza indignazione se non dalla sinistra.
Fino a quando non imparerà a specchiarsi vedendo i propri limiti, e nel contempo a capire cosa sta dall’altra parte della barricata la sinistra resterà persa.
Infine caro Polso: ma al momento cosa intendi per centrosinistra? Al momento mi risulta che ci sia una affollatissimo centro, tra cui ci sono i cosiddetti Partitanti Democratici e ancora più a Destra IDV.
E a sinistra un magma di entità che devono scegliere cosa fare da grandi.
Ma un centrosinistra al momento non mi sembra che esista…
@ initaliaglieroimangano
Non capisco un H di quello che hai scritto…
Ciao Ciao.
luglio 15th, 2008 at 10:04 am
Sono d’accordo con Marcutio sulla definizione errata di centrosinistra e con l’IDV destra oltre al marasma della sinistra vera sparita dalla rappresentanza parlamentare
Ho usato la definizione che si danno i diretti interessati
Ma la cosa non m’interessa
Sta di fatto che i sinistri sono quelli di cui il sociologo progressista Luca Ricolfi parlava nel suo bellissimo libro sul perchè quelli di sinistra sono antipatici, nel senso di saccenti, manichei, non in grado di ammettere quando l’avversario ha ragione. Tutti motivi per cui la sinistra non tornerà più -fortunatamente- al governo
luglio 15th, 2008 at 10:04 am
>Marcutio
…e quindi?
luglio 15th, 2008 at 10:30 am
Mi pare si stia disquisendo del nulla cioè meno dell’h.
Mio marito è di sinistra ma non lo dite a nessuno.
luglio 15th, 2008 at 12:20 pm
I socialisti fanno parte del governo in posti chiave: Frattini, Tremonti, Sacconi, Brunetta, Stefania Craxi
Un radicale (Capezzone) è portavoce di Forza Italia
Dall’altra parte ex democristiani e l’unico socialista è finito in galera
Quindi, Veronica ha ragione
luglio 15th, 2008 at 12:38 pm
Veltroni, distratto, si accorge solo ora che Di Pietro è volgarazzo e forcaiolo
Carlo Panella
Straordinarie le prese di distanze, le sdegnate condanne, le irritazioni, le abiure che tutti i dirigenti del Pd si sono sentiti in dovere di fare dopo la manifestazione di piazza Navona.
Ma chi ha portato in Parlamento quella Idv che nei suoi comizi augura al papa di essere sodomizzato da diavoletti froci?
Chi ha salvato dal quorum quella Idv che lascia che Grillo sputtani Napolitano?
Chi ha presentato agli elettori come un alleato -l’unico alleato- quel Di Pietro che lascia che la Guzzanti parli dei pompini di una ministra?
Si sa, è stato Walter Veltroni, che per di più, nel nome di questo fantastico asse, ha ucciso i socialisti, negando loro dignità di alleati.
Veltroni, insomma ha deciso a suo tempo che il suo Pd doveva fungere da megafono perché Di Pietro potesse urlare più forte -e con una densa pattuglia di parlamentari- le volgarità politiche di piazza Navona.
Scelta demente.
La prima di molte altre
luglio 17th, 2008 at 7:17 am
Personaggi:
Zebra=Marcutui
Leone=Al Tappone
Scimmie=parecchie
Bradipo=Veltroni
Cervo volante=Pol.sco
http://it.youtube.com/watch?v=BilTDIoHbD8&feature=user