Gli indifferenti
10 giugno 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Legalità, Lombardia, Salute | 253 visite.Mentre sui giornali raccontano della clinica degli orrori, i nuovi Mengele finiscono in carcere solo grazie a due magistrati e Santa Rita si rivolta nella tomba… Formigoni e Bresciani, il medico di Bossi oggi casualmente Assessore regionale alla Sanità, non si fanno neppure vedere nell’Aula del Consiglio Regionale.
E così nessuno risponde al neo capogruppo del PD, Carlo Porcari, che chiede conto a nome di tutta l’opposizione.
Ma per Formigoni, sul suo blog, senza infrastruture non si va avanti….
- Santa Rita, quella vera, si rivolta nella tomba
- Cosa avrebbe scritto “il” Belotti se alle Gavazzeni…
- Raimondi, prendi i soldi e torna!
- 54 su 80 contro 9 milioni (per l’acqua)
- Lavorare mai?

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giugno 10th, 2008 at 12:43 pm
Se gli indifferenti non hanno nulla da temere perchè tanta paura a farsi intercettare….
giugno 10th, 2008 at 4:50 pm
Formigoni ha dichiarato che gli arresti sono stati il frutto della collaborazione tra Procura della Repubblica e Regione Lombardia
giugno 10th, 2008 at 5:42 pm
Come mai le stesse forze che si son sempre dichiarate contro le telecamere in città perchè lederebbero la loro privacy, ora si sperticano di lodi per le intercettazioni a go go che non hanno pari -come quantità- a nessun altro Paese del mondo?
giugno 12th, 2008 at 9:57 am
Piuttosto, come mai chi si diceva a favore delle telecamere e della videosorveglianza ora è contrario alle intercettazioni?
Vedo che la campagna “Siamo tutti intercettati” funziona bene.. tutti pappagalli a ripetere le tesi governative!
Polsco, non ideologizziamo anche la questione intercettazioni: queste, come la videosorveglianza, possono essere molto utili e anzi fondamentali per la prevenzione/punizione del crimine, basta usarle con buon senso.. (vedi altri paesi europei; assurdo utilizzarle per la concussione e non per la corruzione, per es.), vanno stabilite regole e vanno fatte rispettare.. proprio ciò che in Italia non siamo capaci di fare..
giugno 12th, 2008 at 3:29 pm
Bè, iniziamo a sottolineare la sorveglianza di luoghi pubblici (non son presenti telecamere nel tuo bagno o nella tua camera da letto), dall’ascolto delle tue telefonate private o, con le cimici, dalle conversazioni che fai in casa tua o nella tua auto
Sono controlli da regimi dittatoriali (fascisti ma soprattutto komunisti)
E perchè non il controllo di tutte le nostre e’mail private, della posta, del pensiero?
Anche il centrosinistra era per la limitazione allo stretto indispensabile
Un Paese democratico come l’Austria ha una legislazione simile a quella richiesta per l’Italia
Il nostro Paese è quello al mondo che fa più intercettazioni: perchè in questo caso non si evocano le legislazioni clerico-fasciste-plutocratiche delle multinazionali sioniste?
Che gli organi inquirenti e di polizia svolgano le indagini come si fa in tutti i Paesi democratici: olio di gomito e vai a lavorare
Invece, da noi, tutto si riduce in una stanzetta della Procura di turno con i guardoni trasformati in… ascoltoni: sempre di maniaci si tratta
Tangentopoli è partita dalla denuncia della ex moglie di Chiesa, non dalle registrazioni delle sue litigate col consorte