In auto fino a rimini, a letto con le galline o taxi liberi la notte?

6 giugno 2008 | di admin | Archiviato in Libertà, Società | 388 visite.

Il collega Quadrini (Udc) vorrebbe chiudere le discoteche lombarde all’una di notte. Vuol salvare i giovani, dice. Salvare l’umanita’ e’ un’attivita’ complicata. E quando ci hanno provato gli esseri umani hanno sempre fatto disastri. Cosi’, insieme all’amico Civati mi sono permesso di contrapporgli una più realistica proposta: liberalizziamo i taxi. Totalmente. Senza tentennamenti. Otterremmo qualche migliaio di posti di lavoro in più per i giovani e qualche migliaio di taxi in più all’uscita dalle discoteche.

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17 Responses to “In auto fino a rimini, a letto con le galline o taxi liberi la notte?”

  1. pol.sco. Says:

    Se son carine, le passo a prendere io
    Ho un auto con sette posti

  2. Iannacci Says:

    OBAMA SI CORREGGE SU GERUSALEMME
    Retromarcia di Barack Obama su Gerusalemme, dopo che aveva assicurato che “restera’ la capitale indivisa di Israele”. Incalzato dalle critiche dei palestinesi e dalle precisazioni dello stesso Dipartimento di Stato Usa, il candidato democratico alla Casa Bianca ha assicurato che lo status della Citta’ santa sara’ deciso solo dalla trattativa per la pace. “Ovviamente spettera’ alle parti negoziare su queste questioni e Gerusalemme fara’ parte di questo negoziato”, ha dichiarato alla Cnn.

  3. E. Says:

    bravo marcello! hai tutto il mio appoggio.

    aggiungerei solo, ma per mero amore di perfezionismo, libertà totale dell’orario degli esercizi pubblici. a partire dalla discoteche perché né quatrini né nessun altro ha il diritto di dirmi come devo vivere.

  4. LETI Says:

    libertà di giorni di apertura… non di orari…
    purtroppo siamo un Paese incivile e i controlli non ci sono e non ci saranno mai! a Roma alcuni quartieri divenuti famosi per l’apertura di tanti piccoli localini sono all’orlo dell’invivibilità (sebbene fino a 10 anni fa erano considerati quartieri dormitorio!!!!!!!!!) per il casino che c è in strada la notte! Vd il Pigneto dove le stradine sono come quelle di un paesino e se la gente chiacchiera fuori da un locali non dormi!!!!!!!!!

  5. E. Says:

    percui il diritti di vivere anche durante le ore della notte, e se ho un’attività commerciale di aprire quando lo ritengo opportuno, soccombe per la maleducazione di alcuni? non credi che sarebbe più semplice avere dei vigili che lavorino di notte e facciano rispettare l’obbligo di non schiamazzare?

    evidentemente in tutte le capitali occidentali dove i negozi e i locali possono rimanere aperti 24 ore su 24 è abitata da vampiri!

    rimango in attesa di sentirti proporre di abolire le strade e le macchine perché ci sono gli incidenti.

  6. Giu Says:

    Mi pare un’ottima idea quella dei taxi…O anche dei pullman, che da una zona precisa conducono tutti i ragazzi alla discoteca e viceversa; ma i taxi sono più comodi dato che ti riportano direttamente a casa…è molto rischioso far chiudere i locali all’una di notte, dato che molti ragazzi non saprebbero dove andare e finirebbero a zonzo per strada a ubriacarsi, poichè le coercizioni non sono molto gradite a questi ultimi… Quindi, più taxi ci sono, meglio è.

  7. E. Says:

    chi pensa che un 18enne prenda il pullman per andare in discoteca vive su marte.

    il taxi può essere un’alternativa valida. come tra l’altro capita in tutti i paesi del nord, dove è la norma e dove prendere la macchina privata è l’eccezione (li si nota nei locali perché uno del gruppo non beve nulla: è il driver).

  8. Giu Says:

    Guarda che alcune discoteche mettono a disposizione pullman per rientrare soprattutto per le occasioni speciali…E son utili e utilizzati non tanto per over 18 che magari vogliono la loro autonomia, ma per under 18 che spesso si affidano ad amici 18enni o a ragazzi che hanno conosciuto lì in discoteca per tornare a casa in macchina…Il gruppo con cui arrivano al locale rimane unito (è difficile che poi ognuno se ne vada per la propria strada), perchè ci son più posti sul pullman, ma rimane il problema che non può accompagnare uno ad uno i ragazzi a casa…Quindi, meglio il taxi.

  9. arcobalen Says:

    E’ un pò duro a volte ma può farcela.

  10. Pol.sco. Says:

    Se avessi un figlio minorenne che va in discoteca, andrei a prenderlo io in macchina, magari organizzandomi a turni con gli altri padri

  11. Giu Says:

    Certo, sarebbe bello, ma sai quanti genitori han voglia di alzarsi di notte per prendere i figli all’alba? Veramente pochi…E sai quanti ragazzi non dicono ai genitori che vanno in discoteca? Veramente tanti…

  12. Pol.sco. Says:

    Non sono bravi genitori
    Se tanti ragazzi non dicono ai genitori che vanno in discoteca e tornano alle quattro cosa raccontano: che son stati in biblioteca?

  13. Giu Says:

    A dormire da amici, forse?
    Beh, i genitori molte volte si spacciano come tali (“bravi”) levando il problema alla radice dicendo: “non vai in discoteca” e pongono così un divieto che porta i ragazzi a dire balle assurde pur di andarci…Certo che non sono bravi genitori, ma che ci vuoi fare, ci sono e bisogna risolvere questo problema…come? una proposta potrebbe essere quella dei taxi.

  14. Pol.sco. Says:

    E chi li paga?

  15. Marco Says:

    Ottima l’idea di liberalizzare i taxi (anche se l’espressione non è felice, direi piuttosto ‘incrementare’ o ‘estendere il servizio anche alle ore notturne’).
    Tuttavia penso che si dovrebbe garantire un servizio pubblico notturno con autobus (magari elettrici..) a chiamata, un pò come avviene a Milano o in altre città europee dove i trasporti pubblici sono gestiti in maniera efficiente.
    Per ciò che riguarda invece le discoteche, nella pianificazione urbanistica si dovrebbe fare più attenzione alla loro collocazione, evitando la proliferazione delle stesse nelle aree periferiche, molto spesso non raggiungibili con i mezzi pubblici (da qui il fenomeno del ‘nomadismo’ notturno).

  16. Giu Says:

    Non lo so, ma i ragazzi proprio no; già si sbancano per le discoteche, figuriamoci se hanno voglia di spendere anche per tornare a casa: saremmo al punto di partenza, perchè nessuno utilizzerebbe i taxi. Poi costruire discoteche non in periferia sarebbe un’idea, ma come la mettiamo con tutte le lamentele che si alzerebbero per la confusione dei residenti in quella zona?

  17. Marco Says:

    Si tratta di educare, alla fine poi le persone si convincono della bontà di una alternativa, se questa è proposta con intelligenza. Se il taxi o il mezzo pubblico notturno hanno costi irrisori e ti riportano praticamente sotto casa, non vedo perchè si dovrebbe usare l’auto, sempre più costosa e ingestibile. Se non si fa nulla o si prendono provvedimenti draconiani come oggi siamo purtroppo abituati a vedere per risolvere ogni problema sociale, non si va da nessuna parte. Anche nello stile di vita occorre un approccio ‘sostenibile’. La localizzazione delle discoteche è un problema che le amministrazioni locali dovrebbero valutare con attenzione, così come avviene per i centri commerciali o qualsiasi attività similare, per evitare conflitti tra chi desidera divertirsi e chi giustamente la notte ha il diritto di dormire.

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