Nonostante i troll… visite a gonfie vele. Ora chiedo consiglio…
3 giugno 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Blog(s), Io | 380 visite.
Nonostante qualche troll le visite di questo blog sono cresciute enormemente. In aprile e maggio abbiamo superato i 2500 visitatori unici e le 7000 pagine viste con un punta di 3700 / 14000 il 22 maggio. Un’enormità a cui hanno contribuito in molti. Molti ma non tutti… i troll… appunto.
Internet è uno spazio libero e io non amo le costrizioni. Francamente non sono neppure troppo infastidito dalla selva di commenti di due o tre persone. Ma nella selva le cose più intelligenti e più utili si perdono. E il blog rischia di perdere il senso del confronto e della conversazione.
Quindi apro un nuovo sondaggio. Cosa devono fare i verdi… l’abbiamo capito: ognuno ha la sua (tante) opinione.
Come gestire i commenti del blog?
Totalmente liberi come oggi? Incrementare il numero di parole vietate? Moderarli? Intervenire maggiormente a posteriori cancellando gli insulti? Bandire alcuni nick, alcune email e alcuni indirizzi IP? Inserire l’obbligo di registrazione?
Non deciderete voi, però mi sarà molto utile la vostra opinione per prendere una decisione.
Grazie.
- Nè censura nè idiozia
- Questo blog è mmmio
- Ha la faccia come il baule del taxi
- Liberi da Ogm, fa buon sangue…
- Wiki-legislatori Vs. Bavagli
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Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
giugno 3rd, 2008 at 11:10 pm
Fuori i fasci dalla storia e dalla geografia: mandiamoli su Marte.
Non era difficile, se ci pensavi ci arrivavi anche da solo.
giugno 3rd, 2008 at 11:22 pm
massima libertà di accesso e di partecipazione, magari solo con una verifica di un codice alfanumerico prima dell’invio per evitare spam di viagra et similia.
i commenti trolleschi basta cancellarli ex post.
giugno 4th, 2008 at 12:30 am
Dipende da quanto tempo ti fanno perdere. Se è molto, procedi per gradi.
Io ho fatto una scelta piuttosto radicale, chiedendo la registrazione degli utenti che vogliono commentare.
Sono stato costretto, anche perché non ho nessuno che mi aiuti a gestire il tutto, e non ho tempo da perdere.
giugno 4th, 2008 at 10:45 am
D’accordo sulla registrazione
Sicuramente cancellare i post a tua insindacabile discrezione
Certo, dipende dalla tua pazienza e tempo a disposizione (puoi farti aiutare da quella meravigliosa tua collaboratrice)
Se fosse per me, ti direi di cancellare alla grande: per prime le mie risposte alle offese, certo se cancelli anche le offese; mi basta che tu mi dia gli indirizzi (e’mail, s’intende, prima che si pensi che la mia amicizia per Marco abbia corrotto anche la mia non violenza) dei vari arcobalenghi e me la sbrigo da solo senza rompere più le balle ai poveri utenti
Io sono l’esempio vivente di un bannato a vita da un blog: a mali estremi…
giugno 4th, 2008 at 3:20 pm
Blog aperto a tutti, ma cancellare o alzare almeno un po’ il livello di cancellazione degli insulti tra i vari commentatori…
giugno 4th, 2008 at 6:21 pm
Periodo di quarantena per chi posta più di 40 commenti a settimana fuori tema, ancor meno se offensivi o dal profilo minatorio.
Basta insulti, intollerabili le minacce.
giugno 5th, 2008 at 11:02 am
No, solo per gli insultatori: e non si devono aspettare quaranta insulti per spedirlo in quarantena
Il fuori tema è un po’ più delicato: a meno di riaprire la discussione libera che c’era una volta
giugno 5th, 2008 at 4:21 pm
Mettere un limite massimo ai commenti, cancellare insulti, minacce e OT quando possibile, sbattere fuori i recidivi.
giugno 5th, 2008 at 6:38 pm
Manie di grandezza: ora questo qui si mette anche a correggere le opinioni degli altri…
Ha proprio toccato il “fondale”.
giugno 5th, 2008 at 7:53 pm
Io non ci vedo grossi spazi d’azione, sai Marcello? O si contingenta tutto, o si impone l’iscrizione, o si lascia piena libertà. L’ipotesi uno e la tre fanno indubbiamente il gioco di chi intasa il blog con continue punzecchiature e commentini stupidi su tutto quello che scrivono i bersagli del momento: in un certo senso, questo è il rischio maggiore di un blog. Io sarei per la seconda ipotesi, anche se non amo le schedature: questa, in fondo, però, permetterebbe un minimo di controllo, senza essere particolarmente vessatoria. D’altronde, il gioco è scopertissimo, ed è abbastanza normale in presenza di certe mentalità e di certi vuoti d’idee: ostruzionismo, disturbo, continua frammentazione del discorso. Madrignani parlerebbe di “poetica del negativo”, anche in assenza di poesia. Bisognerebbe portare avanti il discorso ignorando le interruzioni importune: ma non sempre è facile. Anzi, talvolta, è proprio impossibile proseguire in mezzo a insulti, scemenze assortite e baggianate sesquipedali. Si potrebbe pensare di cancellare de jure tutti i post che contengano insulti ( a proposito: fascio è un insulto? io comincio a trovarlo un complimento, vista la controparte): sia attivi che reattivi. Ma chi controlla? Credo che tu abbia, obiettivamente, di meglio da fare che passare il tuo tempo a bannare idiozie su di un blog…Boh: in definitiva, qualcosa bisogna inventarsi, perchè così è impossibile fare un discorso filato. Lo ripeto, io vedo come unico palliativo la schedatura. D’altronde, chi non ha nulla da nascondere non dovrebbe avere problemi…Ciao
giugno 5th, 2008 at 8:26 pm
Corcare è un insulto?
giugno 6th, 2008 at 9:56 am
Corcare è una minaccia bella e buona del furbacchiotto Scimmino.
giugno 6th, 2008 at 10:12 am
Ma arcobalen e Gaber / Arcobalengo vivono nella stessa soffitta e condividono il computer?
La doppietta più veloce del West
giugno 6th, 2008 at 10:15 am
Puoi crederlo se ti fa stare meglio. Puoi anche credere che Bondi sia un poeta.
giugno 6th, 2008 at 10:21 am
O che i troll sono amati dagli altri utenti
giugno 6th, 2008 at 10:26 am
Polscopolsco spiegato invernizzi attento all’ulcera che è come il naso di pinocchio.
giugno 6th, 2008 at 10:29 am
O che Cimmino sia un professore….
giugno 6th, 2008 at 10:36 am
Il trio Lescano è in piena opera
Adesso ho capito: sono tre sfigati d’impiegati del catasto che usano (commettendo il reato di peculato) il computer della collettività
giugno 6th, 2008 at 10:38 am
Beh, Gibber, su quello c’è poco da credere…carta canta…basta iscriversi all’università, laurearsi, vincere un concorsino a cattedre…nulla di difficile: poi ti danno un foglietto con tanto di timbri che testifica che sei questo e quello. Non è questione di fede: solo di burocrazia. Vedi, uno su internet può spacciarsi per qualunque cosa, però, grazie a Dio, poi c’è la vita vera: e, in quella, un professore è un professore e un povero analfabeta è un povero analfabeta. Forse è per quello che passi tanto tempo su internet? Mi pare, comunque, che stessimo parlando di una cosa diversa dal nostro gap culturale, su questo topic: del fatto che io sia notoriamente un professore e tu patentemente un molesto signor nessuno credo interessi davvero a pochi.
giugno 6th, 2008 at 10:40 am
Hai proprio indovinato. Sei proprio un genio delle deduzioni.
giugno 6th, 2008 at 10:44 am
Appunto. Un povero analfabeta è un povero analfabeta. La tua punteggiatura è un’offesa. Lo vuoi capire?
giugno 6th, 2008 at 10:46 am
(il genio delle deduzioni è Polsko, l’analfabeta Scimmino)
giugno 6th, 2008 at 11:07 am
Il furbacchiotto vuol far sua l’unica proposta che da ragione a se stesso, che gegno!
giugno 6th, 2008 at 11:08 am
Un duo fenomenale, pane e volpe.
giugno 6th, 2008 at 11:36 am
La mia punteggiatura è assolutamente impeccabile, caro, non attacca: coi tuoi criteri, Carlo Emilio Gadda avrebbe dovuto ripetere la terza liceo. Procurati un Bignami. Spero, comunque, di non ferire troppo il tuo orgoglio ricordandoti che la terza persona singolare del presente indicativo del verbo “dare” richiede l’accento. Come dire: occhio alla trave, indagator di pagliuzze! Ma sai che sei davvero una sagoma? E il bello è che pensi davvero che storpiando i cognomi e facendo battutelle da dopolavoro ti possa sollevare fino ad un livello accettabile d’interlocuzione: e sputi anche sentenze, coi tuoi verbi sbagliati, i tuoi accenti ondivaghi e tutta la tua sottocultura d’accatto. Io non so davvero perchè tu scriva tutte queste stupidaggini, offrendo il destro a memorabili figuracce, ma, evidentemente, nella tua mente bacata da Lumpenproletariat orobico devi sentirti meglio, se puoi insultare un avvocato o un professore: il tuo ipotizzabile insuccesso scolastico ti rende, come dire, vendicativo. E comprendo come tu ce l’abbia con chi è più ricco, intelligente, colto o anche semplicemente felice di te: ossia, temo, con quasi tutti. Solo che su questo blog c’è anche altra gente, non solo Cimmino-Cimino-Scimmino-Cimini eccetera, nè solo Pol.Sco-Polko-Ponko: perchè, almeno per rispetto nei loro riguardi, voi tre non la finite di importunare il prossimo? Sarebbe un bellissimo gesto e vi risparmierebbe ulteriori vagoni di figure barbine. “Perchè non andate a drogarvi coi vostri amichetti?”, direbbe Paolino del Nido del Cuculo. Ah, a proposito: in Livornese si dice “Er tegame di tu’ ma’” quello del papà non è previsto, dal punto di vista vernacolare. Il che mi fa un tantino dubitare di tutta la simpatica leggenda odonomastica. Fa’ vaini!
giugno 6th, 2008 at 12:24 pm
Se se, fa’ finta de negott…
giugno 6th, 2008 at 12:47 pm
Fate una comparsata con noi: chissà che -con un minimo di coraggio- conoscendosi…
giugno 6th, 2008 at 4:02 pm
oddio i troll sono riusciti a trollare di brutto pur quando sono sotto accusa!!!!!!!!!!!!!!!!
devo ancora capire perchè non si scambiano e-mail o i contatti msn per continuare ad insultarsi vicendevolmente…
sinceramente quando vedo i battibecchi personali nei post alla fine mi stufo e rischio di non leggere neanche quelli interessanti…
fa ‘na cosa… apri ogni tanto un post, tipo ricreazione, in cui possono discutere quanto vogliono tra loro… ma solo lì mentre negli altri post se i commenti non sono pertinenti o interessanti… cancellali! tanto hanno la ricreazione eheh
giugno 6th, 2008 at 8:13 pm
Concordo con Leti, la “ricreazione” sarebbe assai utile…
giugno 7th, 2008 at 9:47 am
Le donne son sempre le migliori
Non polemizzano, son tranquille, mai uno scontro verbale o fisico, non dovendo dimostrare niente a nessuno
Quando però decidono di agire, specie nei confronti di u’altra donna, è finita per l’avversario: soluzione definitiva
giugno 9th, 2008 at 2:32 pm
Speriamo agiranno per tempo stavolta.
giugno 9th, 2008 at 7:28 pm
@Arcobalengo:
E se ne assumeranno le loro responsabilità. Alcune volte le scelte sono obbligate.
giugno 10th, 2008 at 5:00 pm
Mi manca Giu: possibile che vicino al campeggio in Toscana non ci sia un internet point
Troppi maschi rendono l’ambiente asfittico