Ambientalismo del fare… e del comprare

31 maggio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Ecologia, Economia, Lombardia | 1264 visite.

Acquisti Verdi in Regione LombardiaInsieme ad altri consiglieri regionali (Carlo Saffioti, Silvia Ferretto, Giuseppe Civati, Carlo Monguzzi, Francesco Prina, Luca Gaffuri, Elisabetta Fatuzzo, Maria Grazia Fabrizio, Bebo Storti e Mario Agostinelli) ho presentato in Regione un progetto di legge per gli acquisti verdi. Principi, obblighi e divieti ce ne sono già a bizzeffe nella normativa: europea, nazionale e regionale. Non vengono applicati, se non dai Comuni e dalle Province più virtuosi. Con questo progetto stabiliamo le modalità e i sistemi di verifica e di controllo.
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Eco di Bergamo del 31/5/2008

Acquisti verdi Impegno bipartisan
È stato presentato in Regione il progetto di legge bipartisan «Acquisti verdi e procedure per acquisti sostenibili nella pubblica amministrazione», su iniziativa del consigliere regionale dei Verdi Marcello Saponaro. Il progetto di legge, che si ispira alle direttiva 2004/18/CE del 31 marzo 2004, relativa all’ordinamento di procedure d’aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture di servizi e di lavoro, nasce dalla considerazione che alla pubblica amministrazione spetti il compito di tracciare la strada dell’innovazione e della sostenibilità.
«In Italia c’è l’ambientalismo dei no, c’è l’ambientalismo bipartisan del bla bla e degli annunci, e poi c’è quello del fare bene di cui questo progetto di legge è testimonianza», spiega Saponaro. «Come noto – prosegue Saponaro – i risparmi cominciano con gli acquisti corretti. Acquistare verde significa quindi: ridurre l’utilizzo di risorse naturali, il consumo energetico, la produzione di rifiuti, le emissioni inquinanti e ottimizzare il servizio offerto. La scelta di prodotti e servizi ecologici è fondamentale. Una valutazione dell’impatto complessivo degli acquisti consentirà di tenere conto non solo del prezzo di acquisto, ma anche dei costi di gestione e di smaltimento».
Alla conferenza erano presenti alcuni dei firmatari del Pdl. Per il presidente della commissione Attività produttive, l’azzurro Carlo Saffioti, secondo firmatario, il merito del progetto di legge è di «essere agile e non burocratico. Utilizza i meccanismi del mercato per incentivare gli acquisti verdi». Il progetto di legge prevede la definizione, in un piano triennale di acquisti verdi, di criteri ambientali da seguire nell’acquisto di beni e servizi e nell’esecuzione di opere e lavori; l’adozione di un piano triennale per gli acquisti verdi e l’analisi dell’offerta di prodotti e servizi ecologici.
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Epolis Milano del 30/5/2008

La proposta. Presentata da Saponaro
Acquisti verdi in Regione per aiutare l’ambiente

Una proposta di legge per “obbligare” la Regione Lombardia a fare, per i propri acquisti, una scelta ambientale: carta riciclata per le stampanti, toner e cartucce ricaricati, auto a metano, mobili realizzati con legno riusato, computer rinnovati. Beni che la pubblica amministrazione lombarda compra in grande quantità ma senza mai badare all’ambiente. Così. per dare una svolta ecologista, ecco la proposta di legge depositata dal Consigliere dei Verdi al Pirellone Marcello Saponaro e sottoscritta da Carlo Safiotti (Forza Italia), Silvia Ferretto (Alleanza Nazionale) e Giuseppe Civati (Partito Democratico). “Con questa proposta di legge – ha spiegato Saponaro – chiediamo che la Regione dia attuazione a una normativa nazionale ed europea che non è mai stata applicata qui in Lombardia”. La proposta, che sarà discussa a settembre dal Consiglio, è stata preparata grazie all’aiuto dell’Associazione Italiana rigeneratori e con la consulenza dell’Assessore al Bilancio di Cinisello che ha adottato un protocollo di buone pratiche per gli appalti inserito nel pdl.
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70 Responses to “Ambientalismo del fare… e del comprare”

  1. Giu Says:

    Bel progetto!!
    Comunque, ne approfitto di nuovo per segnalare, per chi non lo sapesse già, il sito http://www.blackr.it/, che si può anche impostare come pagina iniziale per risparmiare energia… “Blackr.it vi invita ad usare una pagina di ricerca con fondo nero per ridurre lo stress visivo e risparmiare migliaia di watt mentre effettuate le vostre abituali ricerche. Il motore di ricerca è stato creato con Google Co-Op in una nuova veste nera. Tutte le ricerche di questo portale vi porteranno a visualizzare i risultati con fondo nero e testo grigio chiaro. Blackr non ha alcun legame con Google, è un’iniziativa italiana per il risparmio energetico.”

  2. marcello saponaro Says:

    Cara Giulia,
    esiste anche http://www.ecocho.it/ che invece di “risparmiare” energia facendo uso del nero, sfrutta i certificati verdi piantando alberi in cambio di ogni ricerca.
    Tu cerchi e loro piantano alberi… poi incassano i certificati verdi.
    Per chi non vuole rovinarsi la vista…. :)
    ciao
    Marcello

  3. mauro invernizzi Says:

    Ed io ch’ero così orgoglioso del mio fondale con Pamela Anderson!

  4. Giu Says:

    Grazie dell’informazione ;-)

  5. Arcobalengo Says:

    Ciccio, chissenefrega dei tuoi fondali.

  6. Mauro Invernizzi Says:

    Se sei omosessuale, nessuno te ne fa una colpa

  7. spazzascorretti Says:

    Sei schizofrenico, nessuno te ne fa una colpa ma curato Invernizzi!

  8. Mauro Invernizzi Says:

    Ci vediamo in Tribunale
    Mettiti la cravatta

  9. Mauro Invernizzi Says:

    IL BIO? FA DANNI
    I NUOVI DOGMI VERDI
    dal Corriere della Sera, pag.21, domenica 1 giugno 2008
    Le dieci eresie verdi
    Chiama così, la rivista americana Wired, alcune fra le regole base dell’ambientalismo
    1) Vivere in città fa meno danni che vivere nei sobborghi pieni di verde
    2) L’aria condizionata si può usare, emette meno CO2 del riscaldamento
    3) L’agricoltura biologica fa più danni di quella tradizionale. Ci voglionoi più mucche con conseguenti emissioni di metano per produrre lo stesso litro di latte
    4) Le foreste millenarie possono contribuire al riscaldamento globale
    5) La Cina è al vertice delle soluzioni tecnologiche alternative
    6) Gli organismi geneticamente modificati sono necessari
    7) i “carbon credit” sono stati una grande idea, ma non hanno funzionato
    8) Bisogna arrendersi: il nucleare è la forma di energia più ecologica
    9) Le auto ibride sono gioielli tecnologici e ci mettono a posto la coscienza, ma non servono. Meglio comprare macchine usate
    10) Il riscaldamento globale comunque è inevitabile, meglio preparrasi a fronteggiarlo piuttosto che fingere di poterlo fermare
    PER FAR BENE ALL’AMBIENTE, ELIMINIAMO GLI AMBIENTALISTI

  10. Arcobalengo Says:

    Il fondale, caro ciccio, è quello che sta in fondo al mare.
    Quello che hai sul computer con Pamela Anderson, magari a scopi onanistici, si chiama sfondo.
    Tu ignori, ciccio. E sai come si chiama chi ignora?
    Poi smettila di minacciare la gente. Non ti crede più nessuno…

  11. Mauro Invernizzi Says:

    Io chiamo lo sfondo del mio computer come cavolo mi pare
    Se fossi in te mi troverei una morosa per sfogarmi
    Io non ho mai minacciato nessuno: nemmeno quelli che se lo meriterebbero e che attirano l’attenzione di altre personcine assai meno pazienti di me

  12. Arcobalengo Says:

    Hai sbagliato, ciccio. Abbi l’onestà di riconoscerlo e scusarti.
    Non è che si può cambiare il vocabolario perché ti credi il re del mondo.
    Ciccio, l’italiano non è un’opinione. Tu lo ignori. Chissà che ridere quando arringhi…
    Hai anche minacciato, ciccio, non ricordi? Ti sei alzato sulle punte e a qualcuno hai scritto “Ci vediamo in tribunale. Mettiti la cravatta.”
    Gli avrai fatto una paura…
    Ah,
    La morosa dovresti trovarla tu, invece di relazionarti col “fondale”…

  13. Pol.sco. Says:

    Che palle!!!
    Ma perchè non la smetti
    Hai dei problemi
    Ti han fatto qualcosa da piccolo
    Un avvocato ti ha rubato la merenda?
    Un consigliere comunale ti ha fregato la ragazza?
    Se sei così nella vita sarebbe accadito anche con un amministratore di condominio!
    Ma com’è possibile che esistano in natura esseri di questo genere
    Il padrone del blog te l’ha ormai detto in tutte le lingue: cambia o vai per la tua strada!

    Lavoro in Tribunale, son tutto casa e chiesa, dove vuoi che incontri la gente?
    In Tribunale!
    A parte le battute, se uno commette un reato contro di te, il modo legittimo e legale che il cittadino italiano ha è quello di tutelare la propria onorabilità ricorrendo all’Autorità preposta per fare giustizia secondo i canoni legalistici della Costituzione italiana
    Sintetizzando il pistolotto “Ci vediamo in tribunale”
    L’aggiunta di indossare una cravatta è stata una carineria offerta all’avversario
    P.S. Ma quella del “fondale” …E’… la mia morosa

  14. Arcobalengo Says:

    Questo ha cambiato di nuovo nick: si vergognava del vero nome.
    Ah, facci sapere quando l’hai portato il tribunale.

    p.s.: ti vedo un po’ schizofrenico, ciccio…

  15. arcobalen Says:

    E si è pure scordato d’avere una moglie, almeno quella dichiarata gratuitamente sul blog.

  16. Pol.sco. Says:

    Ah, ma siete fratelli! O gemelli siamesi?
    O meglio, avete una relazione sessual sentimentale e copulate digitando
    Avete anche i due computer uno attaccato all’altro?
    E a fare i bisognini al bagno ci andate mano nella mano, uno nel water e l’altro nel bidet?

  17. Arcobalengo Says:

    Visto, è in regressione infantile.
    Succhia il biberon, succhia forte.

  18. Pol.sco. Says:

    Si diceva dell’ambientalismo del fare…e del comprare

  19. Arcobalengo Says:

    Dai, succhia forte, dai….

  20. Pol.sco. Says:

    Ma Carlo Saffioti, firmatario del progetto di legge sugli acquisti verdi, sarà lui a sfidare Roberto Bruni la primavera prossima?

  21. Gaber Says:

    Ma non lo vedi che non ti considera nessuno?

  22. Pol.sco. Says:

    Magari non mi considerasse nessuno!!!
    Il problema è esattamente il contrario
    Devo essere il più analizzato su un blog italiano
    Una serie di imbecilli (o un unico imbecille con diversi nick) vive solo per …considerarmi, analizza i miei post, fa l’esegesi dei miei testi, e tutto il resto che voi già sapete
    Per favore, smettetela di considerarmi!!!

  23. Roby Says:

    Basta che smetti di essere quello che imputi al prossimo d’essere.

  24. Pol.sco. Says:

    Io non imputo: difendo
    Vorrei si potesse parlare di destra senza esser accusato solo per questo d’essere fascista
    Essendo sempre stato di sinistra, ammiro chi abbatte gli steccati per poter parlar di tutto con serenità
    Ammiro Giampaolo Pansa: uno -certificato di sinistra- e minacciato da certa sinistra perchè vuole vederci chiaro al di là dei tabù
    Ho imparato molto di più da Marco Cimmino che da dieci-cento-mille che inneggiano a Nassjria

  25. arcobalen Says:

    Parlare con serenità chi? Tu?

  26. Pol.sco. Says:

    Sì, con ardore e passione non vul dire non essere sereno

  27. arcobalen Says:

    Ma nemmeno sereno

  28. Giovanni Says:

    Quella di blackr è una truffa bella e buona. Non ti fa risparmiare nulla, anzi sugli schermi lcd si comsuma di più.
    Siete proprio dei creduloni vi fate abbindolare dal primo che passa.
    Io preferisco usare un motore che fa almeno qualcosa di utile come Giapeto ( http://www.giapeto.com ) tipo la ricerca in parallelo e mi fa pure personalizzare la pagina, non quella bufala di blackr. Tra l’altro gli hanno impedito di continuare ad usare il nome di google(neroogle) perchè è una bufala e google ci perdeva il nome.

  29. Gaber Says:

    Mettiamo il limite a 40 post. Polko è spacciato.

  30. marcello saponaro Says:

    @Giovanni

    il fatto che il tuo nome sia linkato a “giapeto”…. indica qualcosa…? :-)

    Mi pare sia solo uno dei tantissimi siti che utilizzano i motori esistenti per offrire un campo in più in una pagina in più nella vastità del web…

  31. pol.sco. Says:

    Mettiamo il limite a 0 insulti: gli spacciati son di più

  32. Gaber Says:

    Son 2: Polko e Scimmino.

  33. Pol.sco. Says:

    Divertente l’idea di cambiare identità quando si ha paura
    Io, nella provvisoria sospensione di pol.sco., ho usato il mio nome e cognome
    Ed ho anche pubblicato il mio numero di telefono
    Se vogliamo sentirci, sarò lieto di darle appuntamento e di offrirle qualcosa, di freddo o di caldo scelga lei

  34. arcobalen Says:

    polscoPolsco spiegato Invernizzi passiamo alle minacce?

  35. Pol.sco. Says:

    Se poi vuole portare anche l’altro se stesso, posso invitare anche il prof. Cimmino per alietarci con cori alpini

  36. Pol.sco. Says:

    arcobalenArcobalen: c’è chi preferisce un caffè e chi una bibita fresca
    Dove trova la minaccia?

  37. Arcobalengo Says:

    Sarò lieto se la sua signora mi offrirà qualcosa di caldo.

  38. Pol.sco. Says:

    Giusto giusto ha in mano il ferro da stiro
    P.S. Chi insulta mogli e madri degli altri meriterebbe proprio di esser visitato dal dott. Cimmino: visita assai approfondita
    Sarò lieto di far da infermiere

  39. Pol.sco. Says:

    Vedo che Gaber è quello che si tira fuori per le feste ma la manovalanza resta sempre ad arcobalengo: interessante caso di sdoppiamento di personalità (usando una parola grossa, s’intende, vista la flebilissima spina dorsale dello psicotico)

  40. Arcobalengo Says:

    Stira pure con calma. Non distrarti che fai le grinze.

  41. Pol.sco. Says:

    Qualche grinza sulla faccia a qualcuno potrebbe donare

  42. arcobalen Says:

    Altre minacce ma ..polscoPolsco spiegato invernizzi!

  43. Pol.sco. Says:

    Ho finito la camomilla

  44. Gaber Says:

    Prova col Valium. Due litri. Poi facci sapere.

  45. Pol.sco. Says:

    Esperti, eh?!

  46. Gaber Says:

    Vedrai, non ti succedrà niente. Prova.

  47. Pol.sco. Says:

    Meglio una canna
    E’ più naturale e consona al luogo

  48. Gaber Says:

    Ah, capisco, sei a casa…

  49. arcobalen Says:

    Con moglie e figli che suggeriscono?

  50. pol.sco. Says:

    No con un quartetto di amici di Cimmino
    Venite?

  51. Gaber Says:

    Vi soddisfacete così bene tra di voi…

  52. Pol.sco. Says:

    «Gli Ogm per battere la fame»
    Berlusconi apre agli americani
    Svolta del premier rispetto alla linea dura dell’ex ministro Alemanno

    ROMA — Nel parlare di un argomento che a prima vista riguarda soltanto altro, Silvio Berlusconi ha già mandato un regalo a George W. Bush, il presidente degli Stati Uniti in visita a Roma da mercoledì prossimo. In un’intervista a Radio Vaticana, canale ascoltato da un variegato mondo che ha più di una riserva in materia, il presidente del Consiglio ha indicato nella diffusione degli organismi geneticamente modificati un elemento indispensabile per sconfiggere la fame nel mondo.

    «Il futuro si risolve solo con maggiore formazione, con una più ampia messa a disposizione delle varie tecnologie, con il ricorso agli Ogm in tutti quei Paesi dove si deve arrivare a una possibilità di sopperire autonomamente alle proprie esigenze alimentari», ha affermato Berlusconi. Una tesi che va incontro alla linea perseguita da anni dalla Casa Bianca e sostenuta mentre a Roma era in corso la conferenza della Fao sulla sicurezza alimentare durante la quale il ministro degli Esteri Franco Frattini, mercoledì, aveva deplorato una «chiusura dogmatica» su ricerca e Ogm.

    Berlusconi ne ha parlato nel giorno in cui il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia si è visto a tu per tu con il segretario all’Agricoltura mandato alla Fao da Bush, Ed Schafer. Colloquio dopo il quale Zaia ha giudicato «parzialmente risolto » il problema dei rischi di un blocco per l’esportazione di Brunello negli Usa. La promozione del ricorso agli Ogm è una delle priorità dell’ambasciata americana a Roma. L’opposizione più consistente è considerata quella che ci fu quando era ministro delle Politiche agricole Gianni Alemanno tra 2001 e 2006, in particolare all’inizio. Nell’ultimo governo Prodi, il ministro Paolo De Castro non era un nemico degli Ogm. La differenza è che il governo Berlusconi IV sembra farsene quasi promotore.

  53. Giu Says:

    Avevo già scritto un commento a questo proposito con la mia opinione:
    “Alt Pol.sco… “pur capendo la prudenza degli anti OGM, penso alle popolazioni che stanno morendo in questo momento di fame”…A parte che in Italia non c’è un così forte bisogno di cibi migliori, ma se tu intendi negli altri Paesi…
    Tu vorresti credere che gli OGM siano d’aiuto per le popolazioni colpite dalla fame? Il cibo ce nè per tutti mi pare, ma la distribuzione non è esattamente equa…e QUALCUNO è troppo occupato a guardare il proprio Paese per accorgersene (con Qualcuno intendo la maggior parte delle persone),e tutti puntano ad accaparrarsi sempre di più per, indovina un po’, i soldi (c’entrano sempre)…
    Seconda cosa, se si introducono nei Paesi poveri, il maggior problema sarebbe quello di trasferire la cultura biotecnologica in Paesi che non dispongono nè di personale esperto, nè delle necessarie risorse economiche da investire nelle piante transgeniche…Se invece si introducono in Paesi ricchi, questi non vorrebbero acquistare prodotti di popolazioni povere che ora dipendono esclusivamente dal commercio con quelli ricchi perchè gli OGM sarebbero prodotti migliori o apparentemente più belli…
    Come vedi non risolverebbero nulla, se non ad aggravare la situazione…”
    E rimango della mia opinione…

  54. Pol.sco. Says:

    E intanto la gente muore di fame per i sofismi di qualche bio-radical chich!

  55. Giu Says:

    Non sono sofismi, Pol…e io non sono bio-radical…Dico solo com’è la realtà…Non mi pare che non ci sia cibo nel mondo, ma piuttosto che questo sia distribuito mooolto male…E introdurre gli Ogm non serve a nulla, se non a peggiorare le cose…Secondo te se fossi sicura che potrebbero risolvere questa situazione, non sarei disposta subito a sfamare gli affamati?

  56. pol.sco. Says:

    Nelle zone desertiche del mondo, migliaia di bambini muoiono perchè la terra non dà nulla. Con gli ogm si trasforrmerebbero in giardini, come han saputo fare gli israeliani con i deserti che si son trovati al loro arrivo-
    In Africa non c’è agricoltura per colpa del loro clima: con gli ogm i problemi verrebbero risolti
    PIANTA UN OGM OGGI POMERIGGIO: FRA SEI MESI SALVERAI UNA VITA MENTRE LA FAO SI GRATTA LA PANCIA

  57. marcello saponaro Says:

    @Polsco

    non dire puttanate… Non è con gli OGM che si fan fiorire i deserti.
    L’ignoranza su un argomento è ammessa… ma ti prego… sparare sentenze quando non si sa nulla di un argomento… no.
    Le aziende biotech investono in ricerca biotech, non per far fiorire i deserti ma per creare piante resistenti ai propri erbicidi. Facendo ciò si crea dipendenza dai loro erbicidi. E il contadino può spargere tanto erbicida quanto gli pare, tanto non ucciderà la pianta di mais ogm….
    Magari si facesse ricerca per far fiorire i deserti!
    Ma non sembra essere nell’interesse prevalente….

    Se gli ogm risolvessero il problema della fame non ci sarebbero così tanti stati africani che rifiutano persino gli aiuti in sementi gm, per evitare l’inquinamento genetico.

    Ciao

    Marcello

  58. Pol.sco. Says:

    Non l’ho inventato io, logicamente
    Riporto
    Non intendevo il Sahara, ma le zone che lenbtamente si stanno desertificando
    Ricordiamoci sempre Israele o come gli israeliani han trasformato in giardino ciò che era comne ancora oggi è tutto ciò che c’e’ intorno
    E senza ogm: figuriamoci con!

  59. Marcutio Says:

    Scusate… ma mi deludete tutti quanti. Com’è possibile arrivare a un linguaggio e un attitudine di questo tipo?
    Tra persone che reputo dovrebbero essere quantomeno di un certo livello culturale, visto che partecipano a un blog abbastanza di nicchia e impegnato come quello di Saponaro (però anche tu caro Marcello non è che hai usato un linguaggio particolarmente aulico nel tuo ultimo post.

    Non so spiegarmi come possa accadere tutto ciò. Di mezzo purtroppo c’è spesso Polsco, che se non erro è stato tra coloro che con il proprio atteggiamento da flamer (si dice così), aveva causato non pochi problemi su BGBlog quando la bazzicavo qualche anno fa.
    Non so se Polsco, sia un semplice flamer, se ci stia un preciso atteggiamento destabilizzante nei blog di sinistra, oppure se semplicemente è così e tanti (forse in qualche caso è capitato anche a me) perdono il controllo facendosi manovrare dalla sua retorica brillante e velenosa.

    Da una parte suggerirei maggior controllo del blog da parte di Marcello o chi per lui, batt ie ribatti sugli usi e abusi di psicofarmaci non mi sembrano adeguati a un blog sull’ecologia, quanto a una chat per adolescenti.

    Se poi è Polsco a fare una battuta e altri ci montano una rissa verbale, mi pare ridicolo e infantile.

    Poi fate voi. Il rischio è che la gente si stufi di questo blog, come successe (a me è successo..) a Bergamoblog.

    Ciao, Marco.

  60. Pol.sco. Says:

    Caro Marcutio
    vedi d’indirizzare meglio i tuoi strali
    Bergamoblog aveva chiesto la mia collaborazione, ma i biechi sinistri si son mossi compatti
    La stessa cosa avviene qui: i biechi sinistri non sanno cosa sia il vero confronto con chi la pensa in modo diverso; non hanno mai maturato il vero senso della democrazia
    Se basta un polsco a “destabilizzare” i blog della sinistra, meritate di essere destabilizzati, perchè non vi siete mai stabilizzati

  61. Marcutio Says:

    @ Pol.Sco

    Non so i retroscena di BGBlog, dato che ci partecipavo frequentemente come semplice utente e talvolta inserendo commmenti. Già l’ì abbiamo avuto spesso scambi di vedute, in molti casi divergenti, in alcuni casi convergenti. Penso civili.
    Credo quindi che tu possa non comprendermi tra i biechi sinistri.
    Onestamente non capisco il motivo del tuo continuo accanirti nel fomentare discussioni accese (forse puro divertimento), in questo sito come nell’altro.
    Non credo giustificabile il comportamento di queli utenti che qualora tu poni una tua considerazione, ti insultino insultarti.
    Certo in moltissimi casi il tuo atteggiamento è molto provocatorio, spesso molto vicino all’andare a bestemmiare in chiesa.
    Apprezzo il coraggio di promuovere le proprie idee, ma se vado a una festa di Alleanza Nazionale sventolando la bandiera comunista, può darsi che un pugno sul naso lo prenda, e forse non a torto.
    Nell ostesso modo se un ospite viene a casa mia tutto e il tempo critica il mio modo di vivere e di pensare, a torto o a ragione, la volta dopo è difficile che torni ad invitarlo.
    Io parteggio per la sinistra ma non mi direi schierato. Quindi posso in parte tirarmi fuori dei giochi quando ti riferisci ai voi (non so nemmeno tu poi dove sei schierato..)
    Tu comunque ti sottovaluti.. ti ritengo molto destabilizzante in quanto caparbio, acuto e dotato di una fine arte retorica.
    Come ho detto, forse troppo bravo per passare (perdere) il tempo a agitare le acque sotto la zattera della sinistra, e non passare il tempo a scrivere saggi e romanzi.

  62. Pol.sco. Says:

    Non mi piacciono i luoghi che hanno paura del confronto continuo
    Io invito a casa mia chi mi è simpatico, indipendentemente dal fatto se siamo o non siamo d’accordo spesso o sempre su argomenti politici o filosofici
    Anzi, mi stimola di più chi la pensa in modo diverso da me
    Tanto è vero che son diventato grande amico di Marco Cimmino, e non mi ha fatto schifo nè paura accompagnarlo in alcune sue iniziative nel mondo della destra nel Veneto
    Ho potuto così conoscere un mondo a me ignoto, che mi ha accolto benissimo, nonostante sapesse ch’ero un consigliere comunale di centrosinistra
    Ergo, forse la sinistra dovrebbe imparare da quelli che chiama fasci
    Solo in tal modo si apre una discussione, utile ad entrambe, e non un soliloquio
    Provocare, per me, non è una brutta parola: la ritengo sinonimo di stimolare
    Un’idea si afferma se prevale anche a fronte di controprove
    Ritengo di non essere distruttivo: è la sinistra che non è abituata a confrontarsi col mondo reale, rinchiudendosi spesso nell’ideologia
    E la prova che ciò che ho appena detto è vero, è il recente esito elettorale

  63. Buzz Says:

    Non si può estendere a tutta la sinistra, come fa Polsco, i difetti e la pochezza di uno o due anonimi troll sinistrorsi e poi costruirci sopra dei teoremi, come non regge l’idea che Polsco sia l’esempio vivente del dialogo e dell’apertura mentale e non, invece, un fondamentalista che spesso si rinchiude nell’ideologia e che non si fa scrupoli a usare scorrettezze, sofismi e mezzucci vari per far prevalere il suo punto di vista su quello degli altri.
    I troll e Polsco solo le facce della stessa medaglia, anche se la qualità di ciò che scrivono è profondamente diversa.

  64. Pol.sco. Says:

    Caro Buzz
    non ho mai letto una così lunga serie di affermazioni apodittiche in così poco spazio
    Non ho mai esteso a tutta la sinistra difetti e pochezza di un troll dalle molte teste: prendo atto che l’atteggiamento del suddetto essere corrisponde ai metodi della sinistra cosiddetta RADICALE, che è un nulla rispetto alla popolazione italiana, tanto è vero che è sparita dal Parlamento
    Non ho mai preteso di essere “l’esempio vivente del dialogo e dell’apertura mentale”: ma sicuramente sono UN esempio. Infatti parlo con tutti e non solo con i miei simili e scrivo su un blog che non rispecchia i miei pensieri (a parte il generico ecologismo che ormai è patrimonio di tutto l’arco costituzionale e non solo dell’1% che vota verde in Italia)
    Ti sfido a dimostrare che sono “un fondamentalista che spesso si rinchiude nell’ideologia”: non ho, infatti, un’ideologia, non sono mai stato nè fascista, nè comunista, nè democristiano in vita mia ma ho sempre fatto parte di forze politiche laiche che vedono tra le loro fila anche cristiani
    Ma non seguo in toto l’insegnamento della Chiesa: sono per i matrimoni gay, per la libertà sessuale di sacerdoti e religiose, per il sacerdozio delle suore, per la liberalizzazione della cannabis. Un fondamentalista rinchiuso nell’ideologia non penserebbe mai nè tantomeno ammetterebbe cose di questo genere
    Se invece affermi che sono per la vita sempre e comunque allora sì, ti do ragione: come non è fondamentalista chi è contro la pena di morte per gli stragisti e gli assassini di bambini, non lo è chi è contro l’eugenetica nazista montante all’interno di certi strati di popolazione che non crede che la natura guidi il mondo. In questo caso mi considero più ecologista di tanti che si vantano di esserlo
    Dimostrami, invece di limitarti ad affermarlo, che io utilizzo “scorrettezze, sofismi e mezzucci”: ho sempre affermato con passione alla luce del sole le cose che penso, non sono un fine dicitore come Cimmino, parlo terra terra senza ricorrere a chissà qual filosofo o teologo, mi aspetto che gli altri facciano altrettanto. Invece non ricevo risposte ma solo insulti a me, a mia madre ed a mia moglie (per inciso, faccio presente alla feccia che ho anche due figli e due sorelle)
    Quando mai ho voluto far “prevalere il mio punto di vista su quello degli altri”: in un dibattito uno dice, l’altro risponde. Non uso insulti, minacce o violenza, quindi non pretendo di prevalere: non scriverei, del resto, in un sito strapieno di verdi-rossi ed in assenza di solo un credente a parte il sottoscritto, ma andrei dove le mie idee potrebbero esser più gradite
    Potevi risparmiarti l’ultima frase: far equivalere carnefice e vittima è il peggio che tu potessi fare

  65. Buzz Says:

    Un sito pieno di Verdi-rossi? Non mi pare! Mi sembra anzi un blog di ambientalisti anticomunisti!

  66. Pol.sco. Says:

    Cosa avete votato?
    Sinistra Arcobaleno?
    Quindi ho ragione io

  67. Buzz Says:

    Sbagliato, io, visto che il sole che ride non c’era, ho votato Pd, per esempio.

  68. Pol.sco. Says:

    Ma tu Buzz sei apparso da due minuti: io parlavo degli utenti veri

  69. Il fallimento degli acquisti verdi ( Ecologia Lombardia politica ) - Il blog di Marcello Saponaro Says:

    [...] comunali) può essere considerato “verde”. Non abbiamo difficoltà a crederci, tanto che il Progetto di Legge che insieme a molti altri consiglieri Regionali ho presentato giace ancora, non in Commissione, ma [...]

  70. Gli acquisti verdi tornano in Regione ( Ecologia Economia ) - Il blog di Marcello Saponaro Says:

    [...] a Gabriele Sola il progetto di legge per favorire gli acquisti verdi (che presentai in Consiglio Regionale nel maggio 2008) godrà di una seconda [...]

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