Anche i single possono adottare?
27 maggio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Diritti (umani e altro), Libertà | 3160 visite.
Nella doppia intervista di Vivere sani e belli la mia opinione e quella di Marco Griffini presidente dell’Associazione amici dei bambini.
E la vostra?
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maggio 27th, 2008 at 3:56 pm
Beh … considerando l’altissimo numero di separazioni e divorzi, un gran numero di bambini vivono già in famiglie con un solo genitore.
Quindi perchè vietare ad un genitore “single” l’adozione ?
RITENGO che meglio di un orfanatrofio ci sia praticamente … quasi TUTTO !
maggio 27th, 2008 at 4:04 pm
Poche centinaia di senza famiglia a fronte di 50.000 richieste da parte di coppie formate da un potenziale padre ed una potenziale madre
Per il bene del bimbo -chè è a lui che si deve sempre pensare, come giustamente dice Saponaro- non c’è necessità di aprire a qualcosa che non risponde alla natura dell’essere vivente
“Un tempo si era additati anche come figli di divorziati” dice Saponaro, ma un padre ed una madre comunque ci sono in caso di divorzio, fermo restando che il divorzio è sempre un dramma incredibile per un figlio, che condizionerà per sempre il suo futuro
E se il divorzio dei propri genitori è un dramma incalcolabile per un figlio, figuriamoci la rinuncia in partenza ad un padre (chè mi sembra assai raro il maschio single che voglia adottare)
maggio 27th, 2008 at 4:11 pm
Bha. Ok che tutto è meglio di un orfanotrofio.
Però forse sarebbe il caso di migliorare il sistema delle adozioni dato che a quanto mi risulta è abbastanza complesso arrivare ad un’adozione, in Italia più che per un bambino straniero. Aiutando peraltroquele copie che magari di figlio non possono averne, ottenendo quindi due piccioni con una fava.
Personalmente sono contrario ad adozioni per single, che trovo penalizzanti in termini di famiglia.
Che oramai ci siano molti single con sigli a carico, non comporta che sia un dato positivo da incentivare viste le grosse problematiche che queste nuove generazioni si stanno portando appresso che per lo più penso si debbano imputare a un”assenza’ delle famiglie, che si è tentato di colmare con le strutture scolastiche o parascolastiche, a mio parere senza grandi successi.
Il servizio sociale più funzionale e umano è la famiglia (Polsco applaudimi), e un single difficilmente può garantire lo stesso ‘servizio’ a un bambino, in termini di tempo, di affetto, e magari anche in termini economici.
maggio 27th, 2008 at 5:30 pm
http://www.anfaa.it/bollettini/bollettino_012006_gennaio_marzo_2006/aprire_la_possibilita_di_adozione_ai_single.html
maggio 27th, 2008 at 6:49 pm
Adozioni possibili per single, gay e lesbiche.
Basta oscurantismi.
maggio 27th, 2008 at 9:14 pm
Come spesso accade mi trovi pienamente d’accordo.
tra l’altro se non erro i single possono avere i bambini in affidamento temporaneo fino a tre anni. a quel punto perchè non farli adottare? è una barbarie in quel caso cambiare come se fosse un paio di scarpe che non va + bene per i piedi cresciuti!
maggio 28th, 2008 at 9:36 am
L’adozione è essenzialmente una misura di protezione del bambino privo di famiglia. Si fonda sull’interesse del bambino e non sui desideri degli adulti. Consiste nel dare una famiglia a un bambino e non un bambino a una famiglia. L’adozione non è una questione politica ma uno strumento di protezione per determinati bambini. Perciò deve essere difesa dalla strumentalizzazione di gruppi di pressione, nonché dall’uso politico, economico o diplomatico, e deve garantire la preminenza dell’interesse del bambino attraverso la professionalità e il rispetto dei principi etici da parte di coloro che operano nel settore
maggio 28th, 2008 at 11:41 am
Bravo, hai fatto il copia e incolla col bignami delle leggi.
Ora, sarà più protetto un bambino in una situazione di adozione (di qualsiasi tipo, siamo contro gli oscurantisti) o nel buio di orfanotrofi gestiti da preti – magari pedofili – dove nessuno controlla?
maggio 28th, 2008 at 5:46 pm
Gli orfanatrofi sono stati aboliti per legge
Aggiornati!
maggio 28th, 2008 at 6:35 pm
Non sono spariti, ciccio. Si sono semplicemente trasformati.
Aggiornati!
maggio 28th, 2008 at 6:37 pm
Il Ministro Ferrero ha fatto un grande lavoro, tuttavia le adozioni sono ancora troppo poche.
C’è urgente necessità che crescano.
Anche per questo bisogna dire basta agli oscurantismi ed estenderne il diritto ad altri soggetti.
maggio 29th, 2008 at 10:35 am
Non c’è bisogno di altri soggetti: ce n’è una fila lunghissima di mamme e papa’ che possono offrire anche fratelli e sorelle, due nonni e due nonne, numerosi zii e cugini, come in tutte le famiglie normali, alla luce del sole, altro che oscurantismo che qui c’entra come i cavoli a merenda
Siamo o non siamo in un sito ecologico ambientalista: NON ANDIAMO CONTRO NATURA!
P.S. Le comunità non sono orfanatrofi come le comunità non sono i manicomi, esimio ed egregio interlocutore
maggio 29th, 2008 at 11:04 am
Non andiamo contro la nomenklatura clerico-pedofila?
maggio 29th, 2008 at 12:54 pm
Qualche prete malato non fanno una nomenklatura
I pedofili in Italia sono 42.000, di un po’ tutte le professioni, in particolar modo insegnanti ed allenatori
maggio 29th, 2008 at 2:52 pm
Cosa sarebbe contro natura, ciccio? Spiegacelo un po’.
maggio 29th, 2008 at 3:45 pm
Avanti ciccio, sputa il rospo.
maggio 29th, 2008 at 3:46 pm
Contro natura?? Ricordo che gli animali possono accettare di allattare e crescere anche cuccioli non propri…Quindi dire così è sbagliato…
maggio 29th, 2008 at 4:27 pm
Se è per questo le balie sono presenti anche nella natura umana
Un padre e una madre fanno un figlio: questo ha decretato la NATURA, non io o il mio Dio
maggio 29th, 2008 at 4:52 pm
Beh quando adotto un bambino lo cresco, come una gatta che accoglie un piccolo orfano e lo allatta e gli insegna a cacciare, etc. Comunque non so se sono pienamente d’accordo con l’adozione da parte dei single, ma in effetti è meglio un genitore solo, che nessuno dei due.
maggio 29th, 2008 at 4:58 pm
Proprio perché anche in natura esistono animali che si prendono cura di altri l’adozione non è contro natura.
Vedi che non volendo ti sei fregato e ci hai dato ragione?
Contro natura non esiste, ciccio.
In natura gli animali scopano etero, omo e incesto. Si prendono cura dei piccoli degli altri, alcune specie li mangiano (saranno comunisti?) alcune altre si suicidano in massa.
Abbi il coragguio di dire pittosto “contro la morale clericale”, ciccio.
la tua e di qualcun altro. Che non potete imporre a tutti, eh.
maggio 29th, 2008 at 5:25 pm
Bel commento
maggio 29th, 2008 at 5:42 pm
Quando si dice contro natura si rimane nell’ambito dell’umano!!!
Ci mancherebbe che ci si allargasse al mondo animale!
Ma v’immaginate, prendere ad esempio e legittimare l’alveare, con il ruolo dell’ape regina e dell’utilizzo strumentale dei maschi?
E che dire della mantide religiosa?
Siamo seri; la natura umana prevede papa’ e mamma
Siccome di papa’ e mamme ce ne è a iosa che vogliono adottare, non venitemi a dire che c’è la necessità di aprire ai singles ed agli omosessuali
Il giorno che mancheranno le coppie stabili, ne riparleremo
Per ora è totalmente inutile
A meno di prevedere il diritto all’allattamento di orfani umani anche a scrofe e labrador
maggio 29th, 2008 at 6:25 pm
Non so chi ti abbia allattato ma forse l’hanno fatto con la grappa.
Esistono culture (umane, chiarisco per i duri) dove si pratica legittimamente l’incesto, l’omosessualità, il gruppo allargato, il disinteresse per la prole, l’offerta della moglie all’estraneo ecc.
Esistono gli ermafroditi, non fanno parte della natura anche loro? O li vorresti sopprimere?
E’ invece la cultura che schematizza, norma, normalizza.
Gli antropologi definiscono questa differenza “nature versus nurture”, ma non ti vorrei affaticare.
In definitiva, ognuno si crea uno schema mentale di ciò che è naturale, solo che qesto schema ben lungi dall’essere “naturale” è in realtà costruito dalla società in cui vive, dalle credenze relioge ecc.
E il tuo è veramente clerico-fascista, ciccio.
maggio 30th, 2008 at 11:08 am
Esimio ed onesto intellettualmente interlocutore,
la famiglia umana, così creata dalla natura, è formata da mamma, papà, figli e parenti vari
Ciò che natura crea, l’intelligenza conserva
P.S. E’ lei figlio di un ermafrodito?
E’ lei frutto d’incesto?
L’han forse concepita due omosessuali?
O è frutto di una scappatella di sua madre?
O, forse più probabilmente, è il risultato del totale disinteresse dei suoi genitori?
maggio 30th, 2008 at 12:05 pm
Un figlio adottato da due uomini o due donne rischia di crescere acquisendo una esempio di famiglia “normale” omossessuale. Mi sembra tanto un pretesto per diffondere la cultura omosessuale. Che genere di educazione può avere sui comportamenti sessuali da una coppia gay? L’emulazione?
maggio 30th, 2008 at 12:18 pm
Emulazione pedo-clericale?
maggio 30th, 2008 at 12:38 pm
Bravo Lanfranco
Meriti un calice nella mia enoteca
E brinderemo a quelli a cui non interessa nulla del benessere psichico del bambino
maggio 30th, 2008 at 2:13 pm
Contro natura non esiste e Lanfranco con M.I. lo dimostrano.
maggio 30th, 2008 at 2:26 pm
L’anticlericalismo ormai ha fatto il suo tempo e lo dimostra il risultato delle ultime elezioni in cui certi personaggi e tutti i loro seguaci sono stati azzerati. Lo stesso Bertinotti, che penso sia l’unica persona intelligente di quel raggruppamento ha detto a caldo: “abbiamo perso il contatto con la realtà”.
Gente come il sig. Arcobalen sanno solo fare sarcasmo, attacchi a chi non la pensa come lui. Ed è per questo che si nasconde dietro qualche nickname. Assumiti le responsabilità di quello che dici e firmati con il tuo vero nome. Solo a quel punto quanto scrivi sarà credibile.
PS: questo vale anche per gli altri.
maggio 30th, 2008 at 2:45 pm
Non basta vincere le elezioni per dettare la verità delle cose.
I clericali come gli anticlericali sono categorie ridicole come la definizione contro e pro natura.
Non bastano certo due minuti di repliche per entrarci seriamente in merito.
Il tema sono le adozioni tra l’altro.
maggio 30th, 2008 at 2:51 pm
Non è giusto parlare di pretesto per diffondere la cultura omosessuale…anche se non sono molto d’accordo sul fatto di far adottare bambini a coppie di omosessuali, sono contro questi discorsi da “gli omosessuali vogliono conquistare il mondo!” testimonianza di una paura intrinseca dell’uomo che non sa accettare il diverso o che teme i propri (o di altri) comportamenti che non si riesce a spiegare, o che spiega con la “progressiva decandenza della virilità dell’uomo”…ricordo che “fin dall’inizio dei tempi” gli uomini sono stati omosessuali, esattamente come gli animali, quindi non è un diffondere una cultura, ma piuttosto un accettare dei comportamenti che non sembrano idonei in certe società. E’ stata poi la Chiesa nel Medioevo a condannare l’omosessualità, poichè condannava ogni tipo rapporto sessuale, non solo quello fra persone dello stesso sesso, ma non poteva di certo dire “non fate più figli”, per cui la sessualità dell’uomo con la donna è rimasta, ma quella tra individui dello stesso sesso, poichè non finalizzata alla riproduzione è rimasta condannata…Le visioni cambiano a seconda della civiltà, ma l’uomo rimane sempre lo stesso, con i suoi istinti, i suoi sentimenti e le sue inclinazioni.
maggio 30th, 2008 at 3:58 pm
Noto che il blog si sta riempiendo sempre più di persone intelligenti
Bravo Lanfranco (sei per caso originario di Albegno di Treviolo e cugino di Maurizio?)
Cara la mia GIU-lietta
non sono certo da includere tra gli omofobici (chiedi pure le referenze al Fronte rivoluzionario Omosessuali italiani di Bergamo ed al gruppo d’auto-aiuto sieropositivi e malati d’aids)
Quando finalmente usciremo insieme ti porterò il dossier che scrissi agli inizi degli ’80 intitolato “Libertà d’amare” che diffusi in tutte le scuole secondarie di Bergamo
Ma, come te, d’altronde; pur essendo d’accordo col matrimonio tra gay………………………………………………………………… (pausa causa piacevolissima conversazione telefonica) anch’io non sarei d’accordo nell’adozione per le coppie omosessuali
Ciao, ciao
maggio 30th, 2008 at 4:37 pm
Non sono cugino…. direi solo un lontano parente di Dalmine
maggio 30th, 2008 at 4:53 pm
Maurizio Betelli è stato per trent’anni il mio migliore amico: a quattro anni mi ha insegnato ad andare in bici senza rotelle
maggio 30th, 2008 at 5:14 pm
abbiamo trovato un altro eroe
maggio 30th, 2008 at 6:33 pm
Ha dovuto chiamare i parenti per trovare qualcuno che gli desse ragione…
maggio 30th, 2008 at 8:15 pm
Ma quante cose non hai fatto in vita tua, Pol? Ti è bastata una vita per farle, o ne hai dovute chiedere un paio in prestito?? Alt, non mi fare l’elenco però se no stiamo qui fino a domani mattina…anzi anche dopo probabilmente…ssshhht, stai buono.
maggio 30th, 2008 at 9:50 pm
Dai Pol, raccontaci di quando sul Sinai ricevesti i dieci comandamenti…
maggio 31st, 2008 at 6:26 am
Veramente li consegnai…
Comunque quando si hanno 48 anni e si è iniziato a 15 a fare attività sociale, chiunque, a parte chi si dedica all’attività principale di insultare gli altri, può farcela
maggio 31st, 2008 at 2:43 pm
Dai, racconta anche di quella volta a Waterloo…
maggio 31st, 2008 at 6:02 pm
E brutto avere una vita vuota come la tua, nè?
giugno 1st, 2008 at 2:09 pm
Dai, facce ride’, né.
giugno 1st, 2008 at 5:49 pm
Cosa vuol dire ride’ ??? Si scrive rìde
Impara gli accenti quando cerchi di fare il romanesco!!!
giugno 2nd, 2008 at 9:59 am
in psichiatria diretto!
giugno 2nd, 2008 at 10:19 am
Vacci pure, checcefregaanoi?
giugno 2nd, 2008 at 11:12 pm
Ciccio, tu ignori. E come si chiama chi ignora?
La trascrizione grafica del romanesco “ride’ ” è questa che ho scritto io, in quanto l’apostrofo finale indica l’apocope.
Ma sei sicuro di avere un’istruzione, ciccio?
giugno 3rd, 2008 at 9:27 am
Attento, che chiamo l’uomo nero
giugno 3rd, 2008 at 2:46 pm
Quello con cui ti “relazioni” la notte?
giugno 3rd, 2008 at 2:47 pm
Ciccio, tu ignori. E come si chiama chi ignora? Ignorante.
La trascrizione grafica del romanesco “ride’ ” è questa che ho scritto io, in quanto l’apostrofo finale indica l’apocope.
Ma sei sicuro di avere un’istruzione, ciccio?
giugno 3rd, 2008 at 4:09 pm
Ma tartagli anche in natura o ti emozioni solo quando ti relazioni con me?
Mauro Invernizzi
giugno 3rd, 2008 at 4:12 pm
Orsù dunque …………. polcoinvernizzi si spiega Polsco?
giugno 3rd, 2008 at 4:17 pm
Invernizzi tu ignori, e lo sai.
Non conosci l’italiano. Chissà che ridere quando arringhi.
Hai sbagliato. Ti brucia ma hai sbagliato.
E non è la prima volta.
Ma non puoi chiedere scusa. Troppo orgoglio clericofascista.
Come potranno spiegarti, non è un sintomo di equilibrio mentale.
giugno 3rd, 2008 at 4:37 pm
Scusate!!!!!!
Il mio errore è stato fatale per gli equilibri climatici!!!!
Tranquillo adesso o devo prescriverti del Lexotan?
giugno 3rd, 2008 at 6:10 pm
Fatale per il tuo equilibrio mentale neppure; è andato tanto tempo fa.
giugno 3rd, 2008 at 11:50 pm
.
giugno 3rd, 2008 at 11:54 pm
LA STORIA SPIEGATA A POLSKO E CIMINO
…
Nel 1941 crepa un figlio del duce, tal Bruno Mussolini.
A Livorno il podestà leccaculo pensa bene di intitolargli una via. Ovviamente tutta la gente è contraria, e detesta questa manica di mentecatti criminali più di ogni altra cosa.
Ebbene, la notte stessa una fantastica manina fa una piccola aggiunta al cartello della strada di fresca intitolazione, che appare così la mattina dopo: “Via Bruno Mussolini” e sotto “e via anche il budello di su’ pa’”.
Profetica scritta, dato che da lì a poco si avvererà il bell’auspicio.
Quando si dice vox populi, cari ciccini…
giugno 4th, 2008 at 11:06 am
Un giorno mi telefonò Saponaro sul cellulare, incazzato nero perchè avevo trascritto più volte lo stesso messaggio in diversi thread
Al momento non la presi bene
Ora capisco che aveva ragione
Scusa, Marcello
giugno 4th, 2008 at 6:06 pm
Magari fosse vero quello che scrivi, letti i tuoi post seguenti si è già conclamata la ennesima bugia.
giugno 5th, 2008 at 11:17 am
Il problema che ho io con i troll (o meglio, i problemi che i troll hanno con me) è proprio quello che sono abituato a dire un po’ troppo la verità, soprattutto quando è scomoda
giugno 5th, 2008 at 4:25 pm
in sintesi sei una pettegola?
giugno 5th, 2008 at 4:50 pm
La pettegola è chi spiffera le cose privatamente senza che lo sappia il diretto interessato
Io, esprimendomi sui giornali o sui blog, mi assumo tutti i rischi
Detesto che nella vita e, soprattutto, in politica ci si dica le cose alle spalle e poi si faccia quello tutto sorrisi per non crearsi nemici
Sarò un po’ brutale ma mi piace metter i piedi nel piatto
So che questo crea problemi, ma almeno non mi viene l’ulcera
giugno 5th, 2008 at 7:03 pm
Lei si dà l’importanza del tacchino a Natale.
giugno 6th, 2008 at 10:01 am
Meglio del sorcio durante la derattizzazione
giugno 6th, 2008 at 10:03 am
Non offendere Cimmino…
giugno 10th, 2008 at 5:09 pm
No, mi riferivo al gruppetto di impiegati frustrati del catasto
Marco Cimmino vale più di tutti voi messi insieme