Anche i single possono adottare?

27 maggio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Diritti (umani e altro), Libertà | 3160 visite.

adozioniNella doppia intervista di Vivere sani e belli la mia opinione e quella di Marco Griffini presidente dell’Associazione amici dei bambini.
E la vostra?

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65 Responses to “Anche i single possono adottare?”

  1. Susanna Chiesa Says:

    Beh … considerando l’altissimo numero di separazioni e divorzi, un gran numero di bambini vivono già in famiglie con un solo genitore.

    Quindi perchè vietare ad un genitore “single” l’adozione ?

    RITENGO che meglio di un orfanatrofio ci sia praticamente … quasi TUTTO !

  2. Mauro Invernizzi Says:

    Poche centinaia di senza famiglia a fronte di 50.000 richieste da parte di coppie formate da un potenziale padre ed una potenziale madre
    Per il bene del bimbo -chè è a lui che si deve sempre pensare, come giustamente dice Saponaro- non c’è necessità di aprire a qualcosa che non risponde alla natura dell’essere vivente
    “Un tempo si era additati anche come figli di divorziati” dice Saponaro, ma un padre ed una madre comunque ci sono in caso di divorzio, fermo restando che il divorzio è sempre un dramma incredibile per un figlio, che condizionerà per sempre il suo futuro
    E se il divorzio dei propri genitori è un dramma incalcolabile per un figlio, figuriamoci la rinuncia in partenza ad un padre (chè mi sembra assai raro il maschio single che voglia adottare)

  3. Marcutio Says:

    Bha. Ok che tutto è meglio di un orfanotrofio.
    Però forse sarebbe il caso di migliorare il sistema delle adozioni dato che a quanto mi risulta è abbastanza complesso arrivare ad un’adozione, in Italia più che per un bambino straniero. Aiutando peraltroquele copie che magari di figlio non possono averne, ottenendo quindi due piccioni con una fava.
    Personalmente sono contrario ad adozioni per single, che trovo penalizzanti in termini di famiglia.
    Che oramai ci siano molti single con sigli a carico, non comporta che sia un dato positivo da incentivare viste le grosse problematiche che queste nuove generazioni si stanno portando appresso che per lo più penso si debbano imputare a un”assenza’ delle famiglie, che si è tentato di colmare con le strutture scolastiche o parascolastiche, a mio parere senza grandi successi.
    Il servizio sociale più funzionale e umano è la famiglia (Polsco applaudimi), e un single difficilmente può garantire lo stesso ‘servizio’ a un bambino, in termini di tempo, di affetto, e magari anche in termini economici.

  4. Mauro Invernizzi Says:

    http://www.anfaa.it/bollettini/bollettino_012006_gennaio_marzo_2006/aprire_la_possibilita_di_adozione_ai_single.html

  5. Arcobalengo Says:

    Adozioni possibili per single, gay e lesbiche.
    Basta oscurantismi.

  6. LETI Says:

    Come spesso accade mi trovi pienamente d’accordo.
    tra l’altro se non erro i single possono avere i bambini in affidamento temporaneo fino a tre anni. a quel punto perchè non farli adottare? è una barbarie in quel caso cambiare come se fosse un paio di scarpe che non va + bene per i piedi cresciuti!

  7. Mauro Invernizzi Says:

    L’adozione è essenzialmente una misura di protezione del bambino privo di famiglia. Si fonda sull’interesse del bambino e non sui desideri degli adulti. Consiste nel dare una famiglia a un bambino e non un bambino a una famiglia. L’adozione non è una questione politica ma uno strumento di protezione per determinati bambini. Perciò deve essere difesa dalla strumentalizzazione di gruppi di pressione, nonché dall’uso politico, economico o diplomatico, e deve garantire la preminenza dell’interesse del bambino attraverso la professionalità e il rispetto dei principi etici da parte di coloro che operano nel settore

  8. Arcobalengo Says:

    Bravo, hai fatto il copia e incolla col bignami delle leggi.

    Ora, sarà più protetto un bambino in una situazione di adozione (di qualsiasi tipo, siamo contro gli oscurantisti) o nel buio di orfanotrofi gestiti da preti – magari pedofili – dove nessuno controlla?

  9. Mauro Invernizzi Says:

    Gli orfanatrofi sono stati aboliti per legge
    Aggiornati!

  10. Arcobalengo Says:

    Non sono spariti, ciccio. Si sono semplicemente trasformati.
    Aggiornati!

  11. Arcobalengo Says:

    Il Ministro Ferrero ha fatto un grande lavoro, tuttavia le adozioni sono ancora troppo poche.
    C’è urgente necessità che crescano.
    Anche per questo bisogna dire basta agli oscurantismi ed estenderne il diritto ad altri soggetti.

  12. Mauro Invernizzi Says:

    Non c’è bisogno di altri soggetti: ce n’è una fila lunghissima di mamme e papa’ che possono offrire anche fratelli e sorelle, due nonni e due nonne, numerosi zii e cugini, come in tutte le famiglie normali, alla luce del sole, altro che oscurantismo che qui c’entra come i cavoli a merenda
    Siamo o non siamo in un sito ecologico ambientalista: NON ANDIAMO CONTRO NATURA!
    P.S. Le comunità non sono orfanatrofi come le comunità non sono i manicomi, esimio ed egregio interlocutore

  13. arcobalen Says:

    Non andiamo contro la nomenklatura clerico-pedofila?

  14. Mauro Invernizzi Says:

    Qualche prete malato non fanno una nomenklatura
    I pedofili in Italia sono 42.000, di un po’ tutte le professioni, in particolar modo insegnanti ed allenatori

  15. Arcobalengo Says:

    Cosa sarebbe contro natura, ciccio? Spiegacelo un po’.

  16. arcobalen Says:

    Avanti ciccio, sputa il rospo.

  17. Giu Says:

    Contro natura?? Ricordo che gli animali possono accettare di allattare e crescere anche cuccioli non propri…Quindi dire così è sbagliato…

  18. Mauro Invernizzi Says:

    Se è per questo le balie sono presenti anche nella natura umana
    Un padre e una madre fanno un figlio: questo ha decretato la NATURA, non io o il mio Dio

  19. Giu Says:

    Beh quando adotto un bambino lo cresco, come una gatta che accoglie un piccolo orfano e lo allatta e gli insegna a cacciare, etc. Comunque non so se sono pienamente d’accordo con l’adozione da parte dei single, ma in effetti è meglio un genitore solo, che nessuno dei due.

  20. Arcobalengo Says:

    Proprio perché anche in natura esistono animali che si prendono cura di altri l’adozione non è contro natura.
    Vedi che non volendo ti sei fregato e ci hai dato ragione?
    Contro natura non esiste, ciccio.
    In natura gli animali scopano etero, omo e incesto. Si prendono cura dei piccoli degli altri, alcune specie li mangiano (saranno comunisti?) alcune altre si suicidano in massa.
    Abbi il coragguio di dire pittosto “contro la morale clericale”, ciccio.
    la tua e di qualcun altro. Che non potete imporre a tutti, eh.

  21. Giu Says:

    Bel commento ;-)

  22. Mauro Invernizzi Says:

    Quando si dice contro natura si rimane nell’ambito dell’umano!!!
    Ci mancherebbe che ci si allargasse al mondo animale!
    Ma v’immaginate, prendere ad esempio e legittimare l’alveare, con il ruolo dell’ape regina e dell’utilizzo strumentale dei maschi?
    E che dire della mantide religiosa?

    Siamo seri; la natura umana prevede papa’ e mamma
    Siccome di papa’ e mamme ce ne è a iosa che vogliono adottare, non venitemi a dire che c’è la necessità di aprire ai singles ed agli omosessuali
    Il giorno che mancheranno le coppie stabili, ne riparleremo
    Per ora è totalmente inutile
    A meno di prevedere il diritto all’allattamento di orfani umani anche a scrofe e labrador

  23. Arcobalengo Says:

    Non so chi ti abbia allattato ma forse l’hanno fatto con la grappa.
    Esistono culture (umane, chiarisco per i duri) dove si pratica legittimamente l’incesto, l’omosessualità, il gruppo allargato, il disinteresse per la prole, l’offerta della moglie all’estraneo ecc.
    Esistono gli ermafroditi, non fanno parte della natura anche loro? O li vorresti sopprimere?
    E’ invece la cultura che schematizza, norma, normalizza.
    Gli antropologi definiscono questa differenza “nature versus nurture”, ma non ti vorrei affaticare.
    In definitiva, ognuno si crea uno schema mentale di ciò che è naturale, solo che qesto schema ben lungi dall’essere “naturale” è in realtà costruito dalla società in cui vive, dalle credenze relioge ecc.
    E il tuo è veramente clerico-fascista, ciccio.

  24. Mauro Invernizzi Says:

    Esimio ed onesto intellettualmente interlocutore,
    la famiglia umana, così creata dalla natura, è formata da mamma, papà, figli e parenti vari
    Ciò che natura crea, l’intelligenza conserva
    P.S. E’ lei figlio di un ermafrodito?
    E’ lei frutto d’incesto?
    L’han forse concepita due omosessuali?
    O è frutto di una scappatella di sua madre?
    O, forse più probabilmente, è il risultato del totale disinteresse dei suoi genitori?

  25. lanfranco Says:

    Un figlio adottato da due uomini o due donne rischia di crescere acquisendo una esempio di famiglia “normale” omossessuale. Mi sembra tanto un pretesto per diffondere la cultura omosessuale. Che genere di educazione può avere sui comportamenti sessuali da una coppia gay? L’emulazione?

  26. arcobalen Says:

    Emulazione pedo-clericale?

  27. Mauro Invernizzi Says:

    Bravo Lanfranco
    Meriti un calice nella mia enoteca
    E brinderemo a quelli a cui non interessa nulla del benessere psichico del bambino

  28. Roby Says:

    Contro natura non esiste e Lanfranco con M.I. lo dimostrano.

  29. lanfranco betelli Says:

    L’anticlericalismo ormai ha fatto il suo tempo e lo dimostra il risultato delle ultime elezioni in cui certi personaggi e tutti i loro seguaci sono stati azzerati. Lo stesso Bertinotti, che penso sia l’unica persona intelligente di quel raggruppamento ha detto a caldo: “abbiamo perso il contatto con la realtà”.
    Gente come il sig. Arcobalen sanno solo fare sarcasmo, attacchi a chi non la pensa come lui. Ed è per questo che si nasconde dietro qualche nickname. Assumiti le responsabilità di quello che dici e firmati con il tuo vero nome. Solo a quel punto quanto scrivi sarà credibile.
    PS: questo vale anche per gli altri.

  30. Roby Says:

    Non basta vincere le elezioni per dettare la verità delle cose.
    I clericali come gli anticlericali sono categorie ridicole come la definizione contro e pro natura.
    Non bastano certo due minuti di repliche per entrarci seriamente in merito.
    Il tema sono le adozioni tra l’altro.

  31. Giu Says:

    Non è giusto parlare di pretesto per diffondere la cultura omosessuale…anche se non sono molto d’accordo sul fatto di far adottare bambini a coppie di omosessuali, sono contro questi discorsi da “gli omosessuali vogliono conquistare il mondo!” testimonianza di una paura intrinseca dell’uomo che non sa accettare il diverso o che teme i propri (o di altri) comportamenti che non si riesce a spiegare, o che spiega con la “progressiva decandenza della virilità dell’uomo”…ricordo che “fin dall’inizio dei tempi” gli uomini sono stati omosessuali, esattamente come gli animali, quindi non è un diffondere una cultura, ma piuttosto un accettare dei comportamenti che non sembrano idonei in certe società. E’ stata poi la Chiesa nel Medioevo a condannare l’omosessualità, poichè condannava ogni tipo rapporto sessuale, non solo quello fra persone dello stesso sesso, ma non poteva di certo dire “non fate più figli”, per cui la sessualità dell’uomo con la donna è rimasta, ma quella tra individui dello stesso sesso, poichè non finalizzata alla riproduzione è rimasta condannata…Le visioni cambiano a seconda della civiltà, ma l’uomo rimane sempre lo stesso, con i suoi istinti, i suoi sentimenti e le sue inclinazioni.

  32. Mauro Invernizzi Says:

    Noto che il blog si sta riempiendo sempre più di persone intelligenti
    Bravo Lanfranco (sei per caso originario di Albegno di Treviolo e cugino di Maurizio?)

    Cara la mia GIU-lietta
    non sono certo da includere tra gli omofobici (chiedi pure le referenze al Fronte rivoluzionario Omosessuali italiani di Bergamo ed al gruppo d’auto-aiuto sieropositivi e malati d’aids)
    Quando finalmente usciremo insieme ti porterò il dossier che scrissi agli inizi degli ’80 intitolato “Libertà d’amare” che diffusi in tutte le scuole secondarie di Bergamo
    Ma, come te, d’altronde; pur essendo d’accordo col matrimonio tra gay………………………………………………………………… (pausa causa piacevolissima conversazione telefonica) anch’io non sarei d’accordo nell’adozione per le coppie omosessuali
    Ciao, ciao

  33. lanfranco betelli Says:

    Non sono cugino…. direi solo un lontano parente di Dalmine

  34. Mauro Invernizzi Says:

    Maurizio Betelli è stato per trent’anni il mio migliore amico: a quattro anni mi ha insegnato ad andare in bici senza rotelle

  35. initaliaglieroimangano Says:

    abbiamo trovato un altro eroe

  36. Arcobalengo Says:

    Ha dovuto chiamare i parenti per trovare qualcuno che gli desse ragione…

  37. Giu Says:

    Ma quante cose non hai fatto in vita tua, Pol? Ti è bastata una vita per farle, o ne hai dovute chiedere un paio in prestito?? Alt, non mi fare l’elenco però se no stiamo qui fino a domani mattina…anzi anche dopo probabilmente…ssshhht, stai buono.

  38. Arcobalengo Says:

    Dai Pol, raccontaci di quando sul Sinai ricevesti i dieci comandamenti…

  39. mauro invernizzi Says:

    Veramente li consegnai…
    Comunque quando si hanno 48 anni e si è iniziato a 15 a fare attività sociale, chiunque, a parte chi si dedica all’attività principale di insultare gli altri, può farcela

  40. Arcobalengo Says:

    Dai, racconta anche di quella volta a Waterloo…

  41. mauro invernizzi Says:

    E brutto avere una vita vuota come la tua, nè?

  42. Arcobalengo Says:

    Dai, facce ride’, né.

  43. Mauro Invernizzi Says:

    Cosa vuol dire ride’ ??? Si scrive rìde
    Impara gli accenti quando cerchi di fare il romanesco!!!

  44. spazzascorretti Says:

    in psichiatria diretto!

  45. Mauro Invernizzi Says:

    Vacci pure, checcefregaanoi?

  46. Arcobalengo Says:

    Ciccio, tu ignori. E come si chiama chi ignora?
    La trascrizione grafica del romanesco “ride’ ” è questa che ho scritto io, in quanto l’apostrofo finale indica l’apocope.
    Ma sei sicuro di avere un’istruzione, ciccio?

  47. Mauro Invernizzi Says:

    Attento, che chiamo l’uomo nero

  48. Arcobalengo Says:

    Quello con cui ti “relazioni” la notte?

  49. Arcobalengo Says:

    Ciccio, tu ignori. E come si chiama chi ignora? Ignorante.
    La trascrizione grafica del romanesco “ride’ ” è questa che ho scritto io, in quanto l’apostrofo finale indica l’apocope.

    Ma sei sicuro di avere un’istruzione, ciccio?

  50. Pol.sco. Says:

    Ma tartagli anche in natura o ti emozioni solo quando ti relazioni con me?

    Mauro Invernizzi

  51. arcobalen Says:

    Orsù dunque …………. polcoinvernizzi si spiega Polsco?

  52. Arcobalengo Says:

    Invernizzi tu ignori, e lo sai.
    Non conosci l’italiano. Chissà che ridere quando arringhi.
    Hai sbagliato. Ti brucia ma hai sbagliato.
    E non è la prima volta.
    Ma non puoi chiedere scusa. Troppo orgoglio clericofascista.

    Come potranno spiegarti, non è un sintomo di equilibrio mentale.

  53. Pol.sco. Says:

    Scusate!!!!!!
    Il mio errore è stato fatale per gli equilibri climatici!!!!

    Tranquillo adesso o devo prescriverti del Lexotan?

  54. Arcobalengo Says:

    Fatale per il tuo equilibrio mentale neppure; è andato tanto tempo fa.

  55. Giu Says:

    .

  56. Arcobalengo Says:

    LA STORIA SPIEGATA A POLSKO E CIMINO

    Nel 1941 crepa un figlio del duce, tal Bruno Mussolini.
    A Livorno il podestà leccaculo pensa bene di intitolargli una via. Ovviamente tutta la gente è contraria, e detesta questa manica di mentecatti criminali più di ogni altra cosa.
    Ebbene, la notte stessa una fantastica manina fa una piccola aggiunta al cartello della strada di fresca intitolazione, che appare così la mattina dopo: “Via Bruno Mussolini” e sotto “e via anche il budello di su’ pa’”.

    Profetica scritta, dato che da lì a poco si avvererà il bell’auspicio.
    Quando si dice vox populi, cari ciccini…

  57. Pol.sco. Says:

    Un giorno mi telefonò Saponaro sul cellulare, incazzato nero perchè avevo trascritto più volte lo stesso messaggio in diversi thread
    Al momento non la presi bene
    Ora capisco che aveva ragione
    Scusa, Marcello

  58. Roby Says:

    Magari fosse vero quello che scrivi, letti i tuoi post seguenti si è già conclamata la ennesima bugia.

  59. Pol.sco. Says:

    Il problema che ho io con i troll (o meglio, i problemi che i troll hanno con me) è proprio quello che sono abituato a dire un po’ troppo la verità, soprattutto quando è scomoda

  60. arcobalen Says:

    in sintesi sei una pettegola?

  61. Pol.sco. Says:

    La pettegola è chi spiffera le cose privatamente senza che lo sappia il diretto interessato
    Io, esprimendomi sui giornali o sui blog, mi assumo tutti i rischi
    Detesto che nella vita e, soprattutto, in politica ci si dica le cose alle spalle e poi si faccia quello tutto sorrisi per non crearsi nemici
    Sarò un po’ brutale ma mi piace metter i piedi nel piatto
    So che questo crea problemi, ma almeno non mi viene l’ulcera

  62. Gaber Says:

    Lei si dà l’importanza del tacchino a Natale.

  63. Pol.sco. Says:

    Meglio del sorcio durante la derattizzazione

  64. Gaber Says:

    Non offendere Cimmino…

  65. Pol.sco. Says:

    No, mi riferivo al gruppetto di impiegati frustrati del catasto
    Marco Cimmino vale più di tutti voi messi insieme

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