Libera Chiesa in libero Stato
24 maggio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Droghe, Libertà, Società | 576 visite.Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
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maggio 25th, 2008 at 10:11 am
Certo che l’aria del mare di Genova rincoglionisce proprio!
maggio 25th, 2008 at 12:06 pm
Infatti, il braccio destro del cardinal Bertone è accusato di aver rubato a man bassa…
maggio 26th, 2008 at 3:57 pm
Garantismo per tutti o per nessuno!
Avevi appena detto che non è ancora stata condannata la zingara rapitrice di bambini; e lo stesso vale per le indagini contro Pecoraro Scanio o l’altro ex deputato verde inquisito per truffa alla CEE, eccetera eccetera
P.S. Fermo restando che il precetto cristiano recita “Che non sappia la mano sinistra cosa fa la destra”: a maggior ragione ciò vale per gli arti superiori
maggio 26th, 2008 at 4:24 pm
Non ho ancora sentito nessuna protesta sull’”ennesima ingerenza della Chiesa nella legislazione italiana”…
Prolusione alla assemblea della CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
Immigrazione, la Cei: no a ghetti intollerabili
Il cardinale Bagnasco: «Serve un patto di cittadinzanza, non scorciatoie illusorie»
CITTÀ DEL VATICANO – Il card. Angelo Bagnasco interviene sulle questioni della immigrazione chiedendo un «patto di cittadinanza che mettendo in chiaro diritti e doveri non ricerchi scorciatoie illusorie». Dice no a ipotesi di «enclave», soluzione di emergenza che diventano «ghetti intollerabili». Chiede ai «pubblici poteri» di «dare risposte calibrate ed efficaci» sul «crescente bisogno di sicurezza» dei cittadini, emerso anche in «campagna elettorale». Lo ha detto nella prolusione alla assemblea della Cei, apertasi oggi in Vaticano.
Il «tempo» è «decisivo» per una «politica buona» in ordine a problemi quali «rifiuti in Campania», «stipendi, pensioni, difesa del potere d’acquisto», «famiglia», ha aggiunto Bagnasco nella prolusione alla 58.ma assemblea della Cei, appoggiando inoltre l’iniziativa «un fisco a misura di famiglia». «Ci sono – ha detto – lungaggini e palleggiamenti che, oltre che irrazionali e autolesionistici, offendono i cittadini che attendono risposte» su beni essenziali a «vita» e «dignità».
maggio 26th, 2008 at 5:22 pm
L’uomo di fiducia del cardinal Bertone, accusato di aver rubato a man bassa (garantismo, ciccio: ho detto accusato) si chiama ironicamante Profiti.
Magari per tener fede al suo nome ha commesso qualche “pecatucio”.
maggio 26th, 2008 at 7:25 pm
Il propitto non è un peccato, a parte per quegli ectoplasmi dei sopravvissuti alla caduta del komunismo
maggio 26th, 2008 at 7:25 pm
ProFitto: lo chiarisco per i …..oni
maggio 26th, 2008 at 7:27 pm
Manco sai scrivere, che ONE ONE ONE.
Facce’ ride’, scrivi qualcos’altro, dai…
maggio 27th, 2008 at 4:11 pm
Don Gallo con la sua iniziativa liscia il pelo al mondo antagonista, ponendosi in netto contrasto con la Chiesa a cui dice di voler comunque appartenere
Mi stupisce che quando si trova un sacerdote non dotato di tutte le rotelle, i laici integrali e gli accusatori dell’ingerenza della Chiesa nel dibattito nazionale non insorgano più e se lo coccolano come una pietra preziosa
maggio 27th, 2008 at 4:53 pm
Guarda ciccio che sei tu che insulti. Le rotelle tue girano all’indietro.
maggio 27th, 2008 at 5:07 pm
Ti prego di non chiamarmi ciccio o in qualsiasi altro modo, dato che nessuno ci ha presentati
Don Gallo è uomo pubblico, a suo modo un politico
Afferma cose incompatibili con la Chiesa di cui è ministro
E’ stato già più volte richiamato a non propagandare idee inconciliabili con la dottrina sociale cattolica
Lui continua: ergo non ha tutte le rotelle a posto, visto che ha più volte ribadito di voler continuare a far parte della Chiesa
maggio 27th, 2008 at 6:54 pm
Di srotellati ce ne sono ma al governo, ciccio.
maggio 28th, 2008 at 10:20 am
Evidentemente vanno bene alla maggioranza degli italiani che li hanno eletti
Il tuo partito di riferimento, invece, che fine ha fatto?
maggio 28th, 2008 at 11:45 am
Chissà se agli italiani vanno bene anche i pestaggi neofascisti che accadono ogni giorno, stimolati dal clima razzista che questo governo sparge a piene mani…
Magari a te sì, ciccio.
maggio 28th, 2008 at 11:51 am
Ma per polscoPolsco, spiegato Invernizzi, a Verona uno si era suicidato.
maggio 28th, 2008 at 6:02 pm
Agli italiani non vanno i pestaggi di nessun tipo, fascisti, antagonisti, delle tifoserie
Agli italiani non va bene che alla Sapienza comandino minoranze infime e violente, che qualche tempo fa impedirono di parlare al Papa e l’altro giorno impedirono di svolgere un convegno sulle foibe
Agli italiani non va bene che militanti di ultrasinistra strappino manifesti di Forza Nuova o vi attacchinino sopra i loro
Agli italiani non va bene che si politicizzino i fatti delinquenziali di Verona o i fatti da ronda violenta del negozio di quel quartiere di Roma
Agli italiani non va bene che siano rappresentati in Parlamento i comunisti (con le loro diverse facce) ed i fascisti di Fiore e Storace
Agli italiani van bene i cinque partiti presenti in Parlamento e che tutti gli altri spariscano dalla circolazione perchè sono il male dell’Italia
maggio 28th, 2008 at 6:12 pm
NO AGLI OPPOSTI ESTREMISMI!!!
Convalidati i sei fermi. Tre rimessi in liberta’
Scontri alla Sapienza, tre ai domiciliari
Arresto per Martin Avaro e Gabriele Acerra (entrambi di Forza Nuova) e per Emiliano Marini (di sinistra)
ROMA – Convalida del fermo per tutti e sei gli accusati. Tre di loro finiscono agli arresti domiciliari, gli altri tre tornano in libertà. È la decisione del giudice Luciano Pugliese del tribunale di Roma dopo gli scontri di martedì davanti all’Università La Sapienza tra giovani dei collettivi studenteschi e militanti di estrema destra.
DOMICILIARI – La custodia presso il domicilio è stata disposta per Martin Avaro, Gabriele Acerra (entrambi militanti di Forza Nuova) ed Emiliano Marini (di sinistra). Il giudice ha accolto le richieste del pubblico ministero Delia Cardia che aveva circoscritto gli arresti domiciliari ai soli tre indagati che hanno precedenti penali. Tornano invece in libertà Andrea Fiorucci, Federico Ranalli e Giuseppe Mercuri. Tutti e sei sono accusati di rissa aggravata dalle lesioni. Rischiano da tre mesi a cinque anni di reclusione. Nel corso dell’udienza di convalida i due gruppi di giovani hanno attribuito alla fazione opposta la responsabilità della aggressione. Il processo proseguirà il 2 luglio prossimo.
maggio 28th, 2008 at 6:45 pm
L’unico partito che è fuorilegge in Italia è quello fascista.
I comunisti questo paese l’hanno liberato. E’ grazie a loro se puoi dire tutte queste fregnacce.
maggio 28th, 2008 at 7:34 pm
Più che altro continuo a chiedermi perchè proprio ora gruppi di teppistelli o bulletti fascisti, un po’ troppo cresciuti per giocare a guardie e ladri con spranghe in mano, si divertono ad andare in giro a massacrar la gente…Certo, anche l’altro avrà avuto la sua parte nella rissa, e anche quello di Verona non avrà prestato una sigaretta (Pol, lo so che il motivo non è politico, non ridirmelo), ma questo governo sta montando un po’ troppo la testa involontariamente (come tutti credono e sperano) a giovani che non hanno nulla da fare nella vita…quindi, o si prendono seri provvedimenti, o finisce male per tutti…Vogliono far le ronde per buttar fuori gli immigrati? Bene, io farò le ronde per buttar fuori loro.
maggio 29th, 2008 at 10:54 am
Cara Giu
mi pare che i responsabili dell’omicidio a Verona e della rissa fuori dalla Sapienza (di destra e di sinistra) siano stati arrestati: vuoi che vengano anche torturati?
I clandestini dediti alla delinquenza devono essere espulsi, le badanti no: questo spinge qualcuno ad usare la violenza? Ma per impedirlo non possiamo certo regalare i permessi di soggiorno a chi delinque
Alla Sapienza si doveva permettere il convegno (già autorizzato) sulle foibe e non farlo impedire da un manipolo di occupatori della presidenza dell’Università: è lesione della libertà
I manifesti non si strappano nè si coprono con i propri: è lesione della libertà
Nella foto fatta vedere in tv vedo quattro fasci armati con le spalle attaccate alla loro auto, poi distrutta, ed una serie assai numerosa di militanti di sinistra armati anch’essi che accorrono verso di loro dopo averli accerchiati.
La Giustizia se ne sta occupando
maggio 29th, 2008 at 12:58 pm
Cara Giu
l’unica ronda veramente razzista è quella del Pigneto a Roma
Si è appena costituito il responsabile: ha dichiarato d’essere antifascista e di sinistra ed ha esibito un bel tatuaggio del Che
Ha spiegato che voleva far giustizia in difesa di un’anziana ch’era stata scippata del portafogli da uno straniero che si è subito rifugiato nel negazio che poi lui ha distrutto perchè il negaziante negava l’evidenza
maggio 29th, 2008 at 2:57 pm
Io non facevo riferimento a quelle ronde, ma a quelle che fanno gruppi di ragazzi e ragazzini per le città (Dico queste età perchè non sono ancora stata testimone di adulti con questi comportamenti, ma dietro i figli stan sempre i genitori, ricordiamolo) non denunciate, che magari fanno solo scena, ma che sono protagoniste di comportamenti discriminatori: ad esempio quei gruppi che non appena sale un immigrato sul bus lo squadrano dalla testa ai piedi e ridendo occupano il corridoio per non farlo passare…non c’è solo la violenza dettata da bastoni e pistole, ma anche quella verbale, di comportamento e discriminazione, e io lo so bene dato che vivo di fianco a un centro per immigrati…o ai ragazzi che senti per strada dire: “io riaprirei i campi di concentramento e ce li butterei tutti dentro, nei forni crematori”…o a quelli che fanno scritte come “Vota lega nord” sul muro e vicino, giusto giusto davanti al centro immigrati, sul marciapiede, scrivono con la vernice a caratteri cubitali: “IMMIGRATI A CASA LORO” facendo sentire me Italiana una merda, Italiana che spera ancora che il comune la ricopra di nuovo perchè già dopo due giorni era già ricomparsa sul marciapiede…o al comportamento di vecchietti che, chiarendo che la situazione è stata SEMPRE tranquilla nel centro immigrati, appena c’è stato un omicidio erano già lì a dire: “è sicuramente stato uno del centro!” per poi scoprire che era un ex della figlia del tipo ucciso…tanto per dirne una…
Questa è la vera intelligenza umana?
maggio 29th, 2008 at 3:55 pm
Caro ciccio, mistifichi. Dici falsità. Dario Chianelli si dice apolitico. E dice anche che quando è tornato al Pigneto ha trovato stranamente un gruppetto di autorchici giovani. Mandati da chi?
Informati. Leggi.
“Roma, raid neonazista al Pigneto – Un gruppo con il volto coperto da foulard con la svastica ha distrutto le vetrine di due alimentari e di un call center” La Repubblica, 24 maggio 2008
Ah, poi c’è l’aggressione squadrista di Forza Nuova alla Sapienza.
E oggi leggo che a Pisa sette neofascisti hanno riempito di botte un giovane perché troppo deboluccio.
E’ proprio un olocausto neofascista.
E qualche irresponsabile vorrebbe addirittura intitolare una strada al fucilatore di Partigiani Almirante, capo squadracce anche nel dopoguerra, vergogna d’Italia e razzista schifoso.
E’ così che si soffia sul fuoco, che si crea un clima in cui gli squadristi si sentono incoraggiati.
maggio 29th, 2008 at 5:08 pm
Non sto a ripetere anche se lo fa lei, mio egregio e stimato interlocutore, cosa le ho risposto ad un identico post un po’ più sopra
Marcello Saponaro afferma che è opera di trolleraggio ripetere gli stessi scritti in due thread diversi
Osservo quindi che le esatte parole del responsabile dell’assalto al Pigneto sono state testualmente (oggi al Tg5 delle 13.00) “Non sono certo di destra; se proprio sono di sinistra” Ed è assai difficile che un apolitico si faccia indelebilmente tatuare Che Guevara sulla pelle
Per quanto riguarda la Sapienza è ora di finirla con la dittatura delle minoranze in quell’Università!
Una manciata (su varie migliaia) di professori “ordina” che la visita -già autorizzata- del Pontefice “non sia ha da fare”: ed al Papa si chiude la bocca
Una manciata (su varie migliaia) di studenti ordina che il convegno -già autorizzato- sulle foibe “non si ha da fare”. Ed a quelli di Forza Nuova si impedisce l’accesso all’Università, che è loro come di tutti gli altri
Ora Forza Nuova non piace a quasi nessuno, ma si presenta legittimamente alle elezioni, c’è gente che la vota ed hanno un parlamentare europeo. Se fosse un partito fascista (come la Costituzione vieta) la magistratura l’avrebbe già sciolta. Finchè ciò non avverrà, hanno gli stessi diritti di qualsiasi altra formazione, soprattutto se il tema del convegno che volevano fare è sulle foibe -dove i comunisti hanno gettato i cadaveri di gente innocente- e non sul negazionismo dei campi di concentramento.
Finchè s’impedirà a Forza Nuova di godere dei diritti della democrazia, molti giovanissimi sentendosi vittime di ingiusti divieti saranno spinti ad agire anche loro in spregio ai valori della democrazia. Specie quando vedono che decine di kompagni assaltano armi in mano un auto con quattro -dico quattro- di Forza Nuova pronti a difendersi
E già che ci sono, sappia che gruppuscoli di estremisti di sinistra hanno cercato -nei mesi scorsi- d’impedire a Gianpaolo Pansa di presentare in vari pubblici dibattiti i propri libri
E più o meno gli stessi gruppuscoli di sinistra hanno tentato d’impedire -lanciando biglie, bottiglie e sedie- alla lista di Giuliano Ferarra che si presentava legittimamente alle elezioni, di svolgere pubblici dibattiti
Chi sono, allora, i veri fascisti?
maggio 29th, 2008 at 5:21 pm
Gli estremisti ci sono sia a deatra che a sinistra…Ma se senti per strada o ti informi su bullismo e intimidazioni di quartiere, ti accorgerai che gruppi organizzati intimidatori sono essenzialmente gruppi di ragazzi che, come abbiamo detto in un altro post, si dichiarano nazi-fascisti (dato che molti non sanno neanche loro cosa sono), e sbandierano, oltre a emblemi fascisti, anche principi di queste fazioni contro il diverso, sentendosi autorizzati a far violenza su tutti coloro che sono scomodi o appunto diversi…
maggio 29th, 2008 at 5:32 pm
Il clima creato dal governo in carica in poco più di un mese è pessimo e non aiuta. Le prime azioni del governo peggio. Non potrà che aggravarsi stante questi presupposti.
maggio 29th, 2008 at 5:44 pm
Mi pare che il Partito Democratico non sia cos’ allarmato, visto che il centrodestra ha ripreso niente di più del pacchetto sicurezza Amato-Ferrero non convertito in legge
maggio 29th, 2008 at 5:50 pm
Ricordo inoltre che è stato il sindaco rosso di Bologna, Cofferati, ad innaugurare la politica della fermezza sui campi rom, con gli sgomberi
Ed è stato il sindaco rosso di Firenze,Dominici, ad innaugurare la linea della fermezza sugli accattoni ed i lavavetri extracomunitari
Ed è stato il sindaco rosso di Padova, Zanonato, ad innaugurare la politica dell’edificazione dei muri per dividere il quartiere italiano dal campo d’azione degli spacciatori nordafricani
Quindi non date la colpa al centrodestra: il clima era ormai cambiato da un apio d’anni, e la dimostrazione la si trova nel risultato delle elezioni (senza possibilità di equivoci), nella sparizione delle formazioni di sinistra dal Parlamento e, soprattutto, in quell’80-85% di pareri favorevoli alle politiche sulla sicurezza del nuovo governo nei vari recenti sondaggi demoscopici
maggio 29th, 2008 at 5:51 pm
“apio d’anni” sta per “paio d’anni”
maggio 29th, 2008 at 5:58 pm
Il clima istauratosi da un mese ha fatto precipitare le cose.
maggio 29th, 2008 at 6:06 pm
Non c’è mai fine al peggio: vediamo di affronatre non con slogan ma con ragionamenti questi nostri tempi presenti
maggio 29th, 2008 at 6:35 pm
Ciccio, eroe delle mistificazioni: sappi che il papa non è poi andato alla Sapienza perché aveva paura delle contestatzioni (legittimissime). Sono stati i suoi image-makers che gli hanno consigliato di non andare.
L’assalto fascista dei Forzanovisti è testimoniato da centinaia di studenti. A Roma i fasci si sentono protetti da un loro sindaco e un governo amico. Minimizzare è pericolosissimo, l’ha detto perfino Veltroni(!)
Chianelli ha detto di non essere né di destra né di sinistra. Intervista a Repubblica. Certo che se non t’informi fai le figuracce.
Fra poco ti tocca cambiare nick un’altra volta, dalla vergogna.
maggio 29th, 2008 at 8:26 pm
Il problema è che non sono rimasti in molti a ragionare in “questi nostri tempi presenti”! Si fan tutti portar dalla foga dello scacciare l’immigrato che è sicuramente un criminale… Conseguenze: bambini di 9 anni scrivono nei temi: “è giusto bruciare i campi rom” …già la loro è un’infanzia traviata, figuriamoci con questi bei ideali di gruppo…
maggio 30th, 2008 at 11:16 am
Si, il Che Guevara se lo tatuano i qualunquisti…
Intanto quelli che dovevano esser nazifascisti si son trasformati in un borgataro che si definisce di sinistra (Corriere della sera)
E qualcuno in questo blog, invece di chiedere scusa per l’enorme gaffe, rigira la frittata e va via con la coda tra le gambe fischiettando che il Papa ha deciso di non andare perchè minacciato dai fascisti rossi
Complimenti per la trasmissione!
maggio 30th, 2008 at 11:31 am
Roma violenta / Quel paragone assurdo con gli anni di piombo
Roma, 27 maggio (Velino) – Sabato scorso il raid squadrista al Pigneto, oggi gli scontri alla Sapienza. Gli ultimi episodi di violenza accaduti a Roma hanno spinto diversi osservatori a paragonare, in maniera azzardata, il clima politico-sociale odierno a quello vissuto dalla Capitale negli anni di piombo. Addirittura già la scorsa settimana il magistrato, scrittore e romanziere Giancarlo De Cataldo, in un’intervista al Corriere della sera, paventava il rischio di una Roma avviata verso il precipizio del 1977: una città, insomma, dilaniata tra estremismi politici opposti. “Chi fa il paragone con gli anni di piombo non sa di cosa parla o è molto confuso”. Così il giornalista Luca Telese commenta con il VELINO questi improbabili confronti tra epoche e situazioni storiche diverse. “Nel 1980 a Roma c’era un decesso per morte violenta ogni quattro giorni: accostare il clima di allora a quello di oggi è come paragonare la Shoah a uno scippo”, dichiara Telese che con il libro “Cuori neri” ha raccontato le storie delle giovani vittime di destra cadute durante gli anni di piombo. “Fra l’altro alcuni episodi, seppur preoccupanti e che non vanno minimizzati, sono molto diversi tra loro – spiega il giornalista -: la vicenda del Pigneto non è assolutamente un caso di violenza politica militante e organizzata, ma un piccolo caso di pogrom di quartiere. Lo stesso si può dire dei roghi dei campi nomadi, fatto vergognoso ma più da inquadrare come violenza paracamorristica. L’idea di una guerra per bande divise dall’ideologia politica, ribattezzata anche ‘guerra civile a bassa intensità’, non sta assolutamente in piedi”.
Secondo Telese è duplice la matrice di questo forzato accostamento. “Da un lato – sostiene – c’è una difficoltà ad assumere lenti interpretative originali; dall’altro predomina l’irresistibile facilità dello schema giornalistico. Da sempre all’università La Sapienza esiste la dinamica ‘assemblea negata-occupiamo la facoltà-blocchiamo i fascisti’. È un vecchio cliché che si ripete ogni anno sotto forme diverse. Il tentativo di unire i fatti della Sapienza a quelli del Pigneto è pura assurdità. Sono episodi che seguono dinamiche indipendenti fra loro e che invece per comodità giornalistico-propagandista si tende a voler mettere insieme”. Tutto nasce dalla scarsa conoscenza dell’articolata galassia della destra radicale. “Con il termine ‘fascista ‘ – spiega Telese – vengono sbrigativamente accomunati fenomeni ed episodi molto diversi tra loro come l’aggressione naziskin di Verona, le occupazioni di Casa Pound i fatti del Pigneto. Non si fa distinzione tra gli squadristi che ammazzano a bastonate un ragazzo, e chi fa politica in maniera radicale ma nel rispetto delle regole e con un gesto simbolico occupa la casa del Grande fratello. Eppure a sinistra c’è chi seguita a mettere tutto nello stesso calderone. Sarebbe come mettere la stessa etichetta di comunista a Bersani, Diliberto e Nunzio D’Erme, o pensare di mettere fuori legge il Pdci perché ci sono state le Brigate rosse: solo un cretino può pensarlo”.
Anche per Stefano Cappellini, autore del recente “Rose e Pistole. 1977. Cronache di un anno vissuto con rabbia” (Sperling & Kupfer), è “un paragone categoricamente improponibile” quello tra violenza odierna e anni di piombo. “Nel ’77 – spiega – successero cose molto più gravi di quelle accadute in questi giorni nella Capitale. Questo non per volere minimizzare la gravità dei recenti episodi, ma bisogna fare dei paralleli storici che abbiano un minimo di fondamento. Trent’anni fa per Roma c’era una situazione da far-west con sparatorie quotidiane anche all’università. Insomma un livello qualitativo e quantitativo di violenza imparagonabile con quello attuale. Questo non significa che non ci sia un livello di tensione alta, ma non scomoderei paralleli con epoche ben più tragiche”. Paragonando la situazione odierna a quella degli anni di piombo, sembra quasi che qualcuno in fondo auspichi un ritorno a quel clima e quel livello di tensione. “È possibile che ci sia qualcuno che voglia mettere in imbarazzo il sindaco Alemanno – commenta Cappellini -. Ma è anche vero che i saluti romani sulla scalinata del Campidoglio il giorno dell’elezione del nuovo sindaco non erano proprio il modo migliore per celebrare la vittoria. Tanto che sono finiti sui giornali di tutto il mondo”. Per Cappellini vanno tenute ben distinte le due situazioni. “È ridicolo pensare che a Roma ci sia un’ondata neofascista – dichiara – e che Alemanno ne faccia parte. È una strumentalizzazione sbagliata quella di attribuire al nuovo sindaco, o al nuovo clima creato dalla sua vittoria le ragioni degli ultimi episodi di violenza che hanno investito la Capitale. Basti pensare del resto alla clamorosa aggressione squadrista dello scorso anno durante l’Estate romana a villa Ada quando il sindaco era Veltroni. Restano però i fatti e i dati che testimoniano un aumento della violenza di estrema destra. I neofascisti nella Capitale, insomma, sono pochi però rumorosi e fanno anche parecchi danni”.
maggio 30th, 2008 at 12:16 pm
E sì ti tocca cambiare nick di nuovo, fra poco.
maggio 30th, 2008 at 12:42 pm
Non ho cambiato nick
Mi presento ora con il mio nome e cognome per due ragioni
Una per poter tutelare legalmente il sottoscritto ed i suoi parenti dagli insulti gratuiti dei fascisti rossi
Due per insegnare il coraggio ai vigliacchi
maggio 30th, 2008 at 12:57 pm
“Il caraggio di stare sempre coi “forti”" chi l’ha riportato?
maggio 30th, 2008 at 3:13 pm
O mamma mia è un blog, non una battaglia…Se uno non vuole rivelare la sua identità è libero di farlo…Potrà così discutere senza che nessuno lo giudichi per il suo stato sociale, per il suo lavoro, per la sua età, per quanti soldi ha in banca, per il suo passato, o per la sua nazionalità (Conseguenza dei pregiudizi che ci sono in giro)…Al posto di discutere su problemi messi in luce sul blog, poi va a finire che ci si limita spesso a insulti personali (e sto parlando in generale), dicendo: “ma vosa ne vuoi sapere tu!” oppure “tu mi sei inferiore, taci!”…Cose che è meglio evitare, dato che ci si insulta già abbastanza senza sapere chi è quello che abbiamo di fronte…
Tornando alla questione, riconfermo la mia posizione scritta ieri alle 5.21.
maggio 30th, 2008 at 4:38 pm
Mia cara GIU-ggiola
Il dibattito politico tra opposti è spesso (sempre?) così
Ritengo giustificabilissimo che uno (od una) resti anonimo nel blog, ma solo se questo anonimato non lo si utilizzi per insultare o minacciare l’interlocutore
Anch’io amavo chiamarmi pol.sco. (anche perchè non è stato certo scelto a caso), ma ero stufo delle vigliaccherie ed ho voluto dare un segno
Quindi ce l’ho con gli anonimi solo quando aprofittano del loro stato: ma mi va benissimo il nickname per l’alone di mistero che lo avvolge.
Non posso però negare che ancora più godurioso è quando finalmente ci si conosce e si cade letteralmente dalle nuvole, come nel “nostro” caso dopo la conversazione telefonica di un quarto d’ora fa.
Tra i miei migliori amici ce ne sono molti conosciuti nei blog: è fortissimo uscire a bere un barolo (certo a meno che s’incontrino…le astemie) con qualcuno che ti eri per mesi immaginato in tutt’altro modo!
maggio 30th, 2008 at 6:44 pm
Questo qui era così corretto che l’hanno cacciato da Bergamoblog.
Ma proprio gli hanno impedito l’accesso, non solo di scrivere, perfino di leggere i post!!!!
Il primo deportato della storia del web.
maggio 30th, 2008 at 8:28 pm
Pol altro che dalle nuvole, dallo spazio sei caduto…e vedi di non perder l’obiettività per il colpo della caduta…
Comunque, ne approfitto per segnalare, per chi non lo sapesse già, il sito http://www.blackr.it/, che si può anche impostare come pagina iniziale per risparmiare energia… “Blackr.it vi invita ad usare una pagina di ricerca con fondo nero per ridurre lo stress visivo e risparmiare migliaia di watt mentre effettuate le vostre abituali ricerche. Il motore di ricerca è stato creato con Google Co-Op in una nuova veste nera. Tutte le ricerche di questo portale vi porteranno a visualizzare i risultati con fondo nero e testo grigio chiaro. Blackr non ha alcun legame con Google, è un’iniziativa italiana per il risparmio energetico.”
maggio 30th, 2008 at 9:53 pm
Iniziativa molto interessante.
Pol, a te che ti frega? Tanto ci sommergerai di centrali nucleari…
maggio 31st, 2008 at 6:33 am
Stavo giusto pensando a dove inserire il reattore: balengo, ti è caduta una moneta!
maggio 31st, 2008 at 3:17 pm
Ecco i giochini che fa questo qui con i suoi amici.
48 umiliati così.
Cresci, ciccio.
maggio 31st, 2008 at 6:06 pm
E tu non riprodurti
giugno 1st, 2008 at 2:13 pm
Questo qui non è un alunno delle elementari, mi dicono che è pure consigliere comunale!
Poi dice che la gente si schifa della politica…
giugno 1st, 2008 at 5:52 pm
Ma che originalità d’interventi!
Ma quale fantasia!
Encomiabile il suo eloquio!
giugno 2nd, 2008 at 11:34 pm
Proprio questo qui, che dice di avere il fondale nel computer…
Ci vai con le barchette di carta, ciccio?
giugno 3rd, 2008 at 9:32 am
Ma che simpatia, sprizza da tutti i pori
Che peccato che non venga apprezzata dal genere femminile
Calmerebbe i suoi bollori e magari direbbe finalmente qualche frase intelligente, utile per discutere di qualche argomento su questo blog
giugno 3rd, 2008 at 9:39 am
Migliaia di commenti intelligenti i tuoi magari?
giugno 3rd, 2008 at 10:41 am
Arcobalen..: hai dimenticato il “go”
giugno 3rd, 2008 at 10:54 am
Non siamo mica polscoPolsco spiegato Invernizzi.
giugno 3rd, 2008 at 2:57 pm
Inver, come va il fondale oggi, si tocca?
Invece di “relazionarti” con Pamela sullo SFONDO faresti meglio tu a cercare un po’ di realtà.
giugno 3rd, 2008 at 4:17 pm
O sono moglie e figli che t’hanno suggerito?
giugno 3rd, 2008 at 4:24 pm
Sperate di essere veramente una sola persona, perchè gemelli come siete rischiate proprio di sembrare due………con spazzascorretti in mezzo a far da ….
giugno 3rd, 2008 at 4:52 pm
Pol faresti bene a curarti sinceramente.
giugno 3rd, 2008 at 4:52 pm
pol faresti bene a curarti sinceramente.;
giugno 3rd, 2008 at 4:53 pm
Inv faresti bene a curarti sinceramente.;:
giugno 3rd, 2008 at 4:58 pm
Un intervento più profondo dell’altro
giugno 3rd, 2008 at 5:04 pm
Hai ragione perchè preoccuparsi? ammalati ancora di più.
giugno 4th, 2008 at 11:11 am
Sono guarito!
Riesco a non rispondere più agli imbecilli!!!
Miracolo di San Marcello e di Santa Giu
giugno 4th, 2008 at 11:32 am
Marcello, ma perché fai scrivere questo scatenato?
giugno 4th, 2008 at 11:35 am
@Gaber
Perchè possono scrivere tutti, se rispettano alcune regole. Le regole al momento sono ridotte all’osso… Se alcuni commenti non vengono pubblicati è perchè contengono insulti o parole offensive (in automatico vanno nello spam).
Anche in base ai risultati del sondaggio deciderò come comportarmi in futuro…
Ciao
Marcello
giugno 4th, 2008 at 12:11 pm
Il futuro si può fissare?
Quando?
giugno 5th, 2008 at 11:20 am
Io mi faccio le canne?
E voi?