E’ maschio!
23 maggio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Io | 524 visite.
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Superati i dubbi iniziali. E’ un bambino si chiama Abledji Josue Camille. E la determinazione negli occhi non diminuisce…
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maggio 23rd, 2008 at 4:27 pm
Non è di buon gusto pubblicizzare le proprie buone azioni (elemosine, carità varie, adozioni a distanza)
Ma, soprattutto, non è il caso di pubblicare immagini fotografiche di minori in particolar modo in Internet (con la gente che vi gira…)
maggio 23rd, 2008 at 4:36 pm
Alla prima obiezione, rispondo che è vero ma la prima foto l’ho messa perchè era bellissima. Sembrava una bambina incazzatissima… La seconda perchè mi fu detto che “Camille” era forse il cognome e alcuni dubbi iniziarono a sorgere sull’identità… La terza era dovuta, una volta scoperto che è un piccolo uomo. Del resto, la “buona azione” è tanto piccola da non farmi porre il problema della “pubblicità alla buona azione”.
Per la seconda, francamente, no. ci sono in google 1.500.000 immagini corrispondenti alla ricerca “bambino”… questa è di un piccolo “incazzato”… Ci provino…
maggio 23rd, 2008 at 4:39 pm
Ma sentitelooooooo!!!! “Non è di buon gusto pubblicizzare…”
Oddio, ma Pol, quante volte l’hai fatto??? No, non rispondermi, potresti raccontarmi tutta la tua infanzia e le tue opere di carità una millesima volta…
Ebbravo Marcellino!!
maggio 23rd, 2008 at 4:49 pm
Un conto è spiegare a quali organizzazioni sociali o politiche uno ha fatto parte: iniziative pubbliche, pertanto.
Per esempio, giustamente, marcello parla delle iniziative politiche che compie e nessuno si permette di inteloquire: ci mancherebbe altro
Poi ci sono le iniziative di carità: non sappia la mano destra cosa ha fatto la sinistra
Non ti vengo a dire a chi devolvo l’8 per mille nè quanto ho dato in Chiesa
maggio 23rd, 2008 at 4:57 pm
Se uno ha un blog e vuole condividere con gli altri la felicità di aver compiuto una buona azione, o di specificare se il bambino è o meno un maschio, per me è liberissimo di farlo…
Poi, pubblica o privata, basta che si faccia…
Comunque basta discutere…almeno per una volta che non c’è da discutere, non esser polemico!!
maggio 23rd, 2008 at 5:01 pm
Mi hai convinto!
Undici anni fa ho adottato Brisma della Ciudad del Nino a Cochabamba
Ormai è una signorina di quattordici anni
E visto che tutti i boliviani vengono a Bergamo, mi aspetto tra qualche anno di vedermela davanti alla porta di casa
maggio 23rd, 2008 at 5:12 pm
Già che ci sei raccontaci anche la costituzione dei tuoi comitati per gli ex detenuti, gli ex drogati e le ex prostitute e di quando prendevi le botte da destra (ora rischi di prenderle da sinistra), dei circolini rossi e verdi (ora rischi di andare verso il bianco (rosa) e il nero, un vero e proprio arcobaleno).
Insomma raccontati un pò, non essere troppo riservato.
maggio 23rd, 2008 at 5:14 pm
E tu raccontaci quanto sbavi per essere rieletto e per diventare finalmente assessore ed incontrarti di nuovo col tuo politico preferito Mastella
maggio 23rd, 2008 at 5:22 pm
Ognuno ha i suoi peccati: il mio è di non essere mai stato democristiano e quindi di non aver mai votato il partito che fu di Mastella in passato e quello che lo è stato più di recente. Nella vita, anche se è di moda il voltagabbanismo, c’è ancora che cerca di essere coerente con i propri ideali. Io sono iscritto a questo partito.
Certo mi è capitato di conoscere Mastella ed anche la signora Sandra, che ho scoperto essere dei piacevoli convitati.
maggio 23rd, 2008 at 5:27 pm
Al Partito Socialista o al Partito Democratico?
maggio 23rd, 2008 at 5:37 pm
Al partito del riformismo italiano, quello che potrà produrre un reale cambiamento nell’Italia e che potrà accellerare la modernità del Paese, come sta succedendo in Spagna. A proposito di Spagna e Portogallo, buon consiglio, ti penserò con una bottiglia di Porto.
maggio 23rd, 2008 at 9:48 pm
Ingnorando bellamente l’ignorante Polsko, vi invito a riflettere sulle inside nascoste delle adozioni a distanza.
Specialisti del settore avanzano molti dubbi, che riassumo brevemente nei due più importanti:
- vi è un impatto potenzialmente devastante delle adozioni sulle comunità locali (questo perché si rischia di disgregare il tessuto sociale dividendo tra “fortunati” che hanno un bambino che è stato adottato – e con le cui risorse campa tutta la famiglia, allargata – e “sfigati” che non hanno nessuno che li adotta. Invece di far crescere la solidarietà si rischiano lacerazioni.
- ne discende che chi sceglie i bambini da adottare spesso ha un potere enorme sui locali, ed essendo usualmente preti e missionari quelli che praticano maggiormente le adozioni vi è la possibilità (diciamo così) che vengano prescelti soggetti che in qualche modo dimostrino sintonia con la religione di chi sceglie. Questo soprattutto in Africa dove, come si sa, è in corso, specie in certi paesi,una guerra tra cristiani e musulmani per conquistare più anime possibile.
In conclusione, è molto ma molto meglio adottare progetti che bambini.
maggio 24th, 2008 at 12:42 pm
@ ureidacan In poche parole hai cambiato partito, saltando sul carro del sopravvissuto ed abbandonando il tuo PSI (gemello del partito di Zapatero) nel momento del bisogno…
Adottate più distanza che potete da Arcobalengo alias Arcobalen alias Spazzascorretti alias Mostro di Firenze
maggio 24th, 2008 at 2:56 pm
Ingnorando bellamente l’ignorante Polsko, vi invito a riflettere sulle inside nascoste delle adozioni a distanza.
Specialisti del settore avanzano molti dubbi, che riassumo brevemente nei due più importanti:
- vi è un impatto potenzialmente devastante delle adozioni sulle comunità locali (questo perché si rischia di disgregare il tessuto sociale dividendo tra “fortunati” che hanno un bambino che è stato adottato – e con le cui risorse campa tutta la famiglia, allargata – e “sfigati” che non hanno nessuno che li adotta. Invece di far crescere la solidarietà si rischiano lacerazioni.
- ne discende che chi sceglie i bambini da adottare spesso ha un potere enorme sui locali, ed essendo usualmente preti e missionari quelli che praticano maggiormente le adozioni vi è la possibilità (diciamo così) che vengano prescelti soggetti che in qualche modo dimostrino sintonia con la religione di chi sceglie. Questo soprattutto in Africa dove, come si sa, è in corso, specie in certi paesi,una guerra tra cristiani e musulmani per conquistare più anime possibile.
In conclusione, è molto ma molto meglio adottare progetti che bambini.
maggio 25th, 2008 at 10:21 am
A Cochabamba tu adotti un bambino, gli mandi anche regali, ma i bimbi sono educati a condividere tutto tra loro
maggio 25th, 2008 at 12:24 pm
ri-Ingnorando bellamente l’ignorante Polsko, vi invito a riflettere sulle inside nascoste delle adozioni a distanza.
Specialisti del settore avanzano molti dubbi, che riassumo brevemente nei due più importanti:
- vi è un impatto potenzialmente devastante delle adozioni sulle comunità locali (questo perché si rischia di disgregare il tessuto sociale dividendo tra “fortunati” che hanno un bambino che è stato adottato – e con le cui risorse campa tutta la famiglia, allargata – e “sfigati” che non hanno nessuno che li adotta. Invece di far crescere la solidarietà si rischiano lacerazioni.
- ne discende che chi sceglie i bambini da adottare spesso ha un potere enorme sui locali, ed essendo usualmente preti e missionari quelli che praticano maggiormente le adozioni vi è la possibilità (diciamo così) che vengano prescelti soggetti che in qualche modo dimostrino sintonia con la religione di chi sceglie. Questo soprattutto in Africa dove, come si sa, è in corso, specie in certi paesi,una guerra tra cristiani e musulmani per conquistare più anime possibile.
In conclusione, è molto ma molto meglio adottare progetti che bambini.
maggio 26th, 2008 at 4:08 pm
Questo demenziale concetto (che si fa risalire ad anonimi esperti di cui non vedo perchè ci si debba fidare visto che le adozioni a distanza sono sollecitate dalla meglio nostra società) dovrebbe anche valere per le vere adozioni (lasciamoli tutti in orfanatrofio, per evitare che venga adottato il più carino); per l’elemosina (non dare nulla a quel poveraccio, ci resterebbe male l’altro poveraccio) e così via
Proprio un ragionamento del piffero, degno di quel …..one del suo autore
maggio 26th, 2008 at 5:38 pm
stra-Ingnorando bellamente l’ignorante Polsko, vi invito a riflettere sulle inside nascoste delle adozioni a distanza.
Specialisti del settore avanzano molti dubbi, che riassumo brevemente nei due più importanti:
- vi è un impatto potenzialmente devastante delle adozioni sulle comunità locali (questo perché si rischia di disgregare il tessuto sociale dividendo tra “fortunati” che hanno un bambino che è stato adottato – e con le cui risorse campa tutta la famiglia, allargata – e “sfigati” che non hanno nessuno che li adotta. Invece di far crescere la solidarietà si rischiano lacerazioni.
- ne discende che chi sceglie i bambini da adottare spesso ha un potere enorme sui locali, ed essendo usualmente preti e missionari quelli che praticano maggiormente le adozioni vi è la possibilità (diciamo così) che vengano prescelti soggetti che in qualche modo dimostrino sintonia con la religione di chi sceglie. Questo soprattutto in Africa dove, come si sa, è in corso, specie in certi paesi,una guerra tra cristiani e musulmani per conquistare più anime possibile.
In conclusione, è molto ma molto meglio adottare progetti che bambini.
maggio 27th, 2008 at 3:59 pm
Proprio oggi al TG2 un servizio raccontava gli abusi sui bambini da parte di soldati ONU e entità varie, col ricatto degli aiuti umanitari. Le famiglie dovevano accondiscendere per paura di perdere gli aiuti.
Avete idea di cosa possano fare i preti in quei contesti, col potere enorme delle adozioni?
E i numerosi preti pedofili?
maggio 27th, 2008 at 4:22 pm
Contro la pedofilia son quindi meglio le adozioni …a distanza
maggio 27th, 2008 at 5:02 pm
Non hai capito nulla, allora.
Proprio oggi al TG2 un servizio raccontava gli abusi sui bambini da parte di soldati ONU e entità varie, col ricatto degli aiuti umanitari. Le famiglie dovevano accondiscendere per paura di perdere gli aiuti.
Avete idea di cosa possano fare i preti in quei contesti, col potere enorme delle adozioni?
E i numerosi preti pedofili?
maggio 27th, 2008 at 5:11 pm
Non è ricopiando un intervento precedente che le idee si rafforzano
maggio 27th, 2008 at 8:47 pm
Neanche cambiando nick, ciccio.
Proprio oggi al TG2 un servizio raccontava gli abusi sui bambini da parte di soldati ONU e entità varie, col ricatto degli aiuti umanitari. Le famiglie dovevano accondiscendere per paura di perdere gli aiuti.
Avete idea di cosa possano fare i preti in quei contesti, col potere enorme delle adozioni?
E i numerosi preti pedofili?
maggio 28th, 2008 at 10:28 am
E tre
Vai con la quarta!
maggio 28th, 2008 at 11:12 am
Bene, hai capito.
maggio 28th, 2008 at 11:51 am
Per certa gente, parecchio dura, bisogna ripetere.
maggio 28th, 2008 at 6:06 pm
Per altra… è un esercizio inutile
maggio 28th, 2008 at 7:22 pm
Utilissimo, magari impari qualcosa.
Proprio oggi al TG2 un servizio raccontava gli abusi sui bambini da parte di soldati ONU e entità varie, col ricatto degli aiuti umanitari. Le famiglie dovevano accondiscendere per paura di perdere gli aiuti.
Avete idea di cosa possano fare i preti in quei contesti, col potere enorme delle adozioni?
E i numerosi preti pedofili?
maggio 29th, 2008 at 11:00 am
E i comunisti che i bambini se li mangiano direttamente?
maggio 29th, 2008 at 4:03 pm
Questa non l’avevao mai sentita…
maggio 29th, 2008 at 5:25 pm
Cos’è’ “avevao”: portoghese?
maggio 29th, 2008 at 6:50 pm
No, ciccio.
Avevo la bocca piena.
(se non la capisci fattela spiegare)
maggio 30th, 2008 at 11:22 am
No, ho capito da solo
C’è chi gode del sesso orale
maggio 30th, 2008 at 2:49 pm
Ci sarà moglie e figli a leggere quello che scrivi M.I.?
maggio 30th, 2008 at 4:44 pm
Siamo una famiglia molto libera nel linguaggio e molto trasparente
Non ci scandalizziamo se qualcuno fa pompini digitando sulla tastiera
maggio 30th, 2008 at 6:51 pm
Non l’hai capita. Ci avrei scommesso. Senti il prete se te la spiega…
maggio 31st, 2008 at 6:39 am
Ammettilo, sei un diverso.
Non c’è niente di male: delle tue cavità puoi fare cio’ che vuoi
maggio 31st, 2008 at 3:23 pm
Non hai idea di quanto diverso sei tu.
Sei un fascio. Che schifo.
maggio 31st, 2008 at 6:11 pm
Consigliere comunale di centrosinistra, prego
giugno 1st, 2008 at 2:40 pm
La cosa incredibile è che questo qui, che si spertica di lodi per Alemanno, Almirante e Mangano, è consigliere di centrosinistra, e avrà anche l’ardire di andare in giro a dirsi di sinistra (oddio, anche Bondi si dice poeta…).
Ora, a parte che vien da chiedersi cosa ci faccia se non la quinta colonna, questo dimostra quanto la sinistra sia diventata davvero eccessivamente tollerante. Con questa gente qui si rischia ben altro che la deriva…
giugno 1st, 2008 at 6:01 pm
Gli arcobalenghi sono la vera ragione per cui la sinistra è sparita dai nostri orizzonti: l’elettorato di centrosinistra elegge me e lascia a casa tali esseri
Continua così, che le cose van sempre meglio!
giugno 2nd, 2008 at 10:01 am
certo con il porcellum succede di tutto anche che le zoccole riescono!
giugno 2nd, 2008 at 10:23 am
Eletto non col porcellum ma col doppio turno
Che brutta cosa l’ignoranza!
giugno 2nd, 2008 at 11:48 pm
Che cosa peggiore le zoccole!
giugno 3rd, 2008 at 10:03 am
Non parlare male dei parenti