Negozi aperti anche la domenica?
21 maggio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in bergamo, Economia, Lombardia, Società | 1555 visite.Ne discutiamo a Sorci Verdi domani sera. Commercianti e consumatori in studio. Servizi esterni. Telefonate in diretta. A breve persino l’email….
![]()
.
“NEGOZI APERTI ANCHE LA DOMENICA?”
Prosegue “Sorci Verdi”, la trasmissione del giovedì sera alle 22.00 su Video Bergamo (e su canale Sky 931) che si arricchisce di servizi esterni con le interviste ai cittadini bergamaschi. Nella prossima puntata “Sorci Verdi” si occupa di commercio.Dopo l’approvazione lo scorso novembre della legge regionale 30 sugli orari degli esercizi commerciali e le polemiche scaturite dalla richiesta delle grandi strutture di vendita di aperture domenicali extra, facciamo il punto sulla situazione con i nostri ospiti in studio:
- Marcello Saponaro
- Roberto Ghidotti, Ascom Bg
- Claudio Re, Confesercenti Bg
- Umberto Dolci, Federconsumatori Bg
Conduce: Eliana PasquiniI telespettatori possono intervenire telefonando in diretta al numero 035-215879.
- Sorci Verdi alla Tenaris [questa sera]
- Per affrontare l’inflluenza, più che un assessore serve uno psichiatra
- Questa sera, Video Bergamo, Sorci Verdi (h. 22.00). La Tv come un Blog.
- Ronde & Sentinelle a Sorci Verdi
- Un muro abbattuto. Altri da abbattere?
Aggiungi su OkNotizie

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
maggio 21st, 2008 at 3:30 pm
Perché oltre che ai commercianti non avete invitato anche i commessi e i dipendenti?
Non conta nulla il parere di chi deve sobbarcarsi un carico lavorativo in più per far intascare altri profitti a questi evasori?
maggio 21st, 2008 at 3:46 pm
Hai ragione, mancano i lavoratori. Purtroppo lo spazio della trasmissione è molto limitato, soltanto mezz’ora. Abbiamo preferito privilegiare – questa volta – consumatori e commercianti. Più di 4 ospiti in studio non sono sostenibili…
Ma di lavoro e anche di questi lavoratori ci occuperemo senz’altro con un’altra trasmissione.
ciao
maggio 21st, 2008 at 4:28 pm
ma perché nel 2008 in italia una persona per lavorare deve ancora chiedere il permesso (tra l’altro di solito a qualche d’uno che non ha mai lavorato in vita sua)?
a fronte del sacrificio del primo diritto costituzionale (ricordo che l’italia è una repubblica fondata sul lavoro), quale diritto viene salvaguardato?
mistero ….
maggio 21st, 2008 at 5:46 pm
Non è la prima volta che fai degli errori basilari di ortografia (es “qualche d’uno”). Spero che tu non svolga un lavoro intellettuale o, in tal caso, che tu lavori davvero poco in modo da fare meno danni.
Saluti…
maggio 22nd, 2008 at 4:27 pm
La domenica è da riservare alla famiglia (ed al Signore)
maggio 22nd, 2008 at 5:12 pm
La domenica è un giorno come un altro che per convenzione alcuni dedicano al riposo.
In teoria credo che tutti dovrebbero avere il diritto di avere dei giorni di riposo.
Nel contempo chi vuole lavorare deve avere il diritto di poter lavorare quando e quanto più gli conviene o giudica necessario per la propria soddisfazione.
A me piace sapere che il sabato e la domenica posso passarli con la morosa, fare un weekend a spasso o semplicemente assieme. Siam entrambi fortunati di fare lavori compatibili in questo senso.
Concordo con chi dice che a farne le spese sono i dipendenti, che sono obbligati a straordinari o turni impossibili.
Se io ho un bar e voglio aprire sino a mezzanotte perchè vendo parecchi amari dopocena, oppure tenere aperto al domenica in estate perchè levo parecchio con i gelati, sono fatti miei. Ma la mia cameriera non posso obbligarla a lavorare 7 giorni su 7 e 24 ore al gorno. Fortunatamente deve avere dei diritti a sua tutela.
Adesso la cosa si fa critica, perchè si contrappongono gli interessi dei commercianti a queli della grande e grandissima distribuzione e nel contempo le tempistiche della città e alcuni utenti.
Mi sembra ipocrita ignorare che anche ad oggi, (da sempre) c’è gente che alla faccia della religione in cui crede, di domenica ha sempre lavorato. Locandieri, baristi, commercianti operatori del turismo e dello spettacolo, addetti ai trasporti, sportivi, giornalisti, forze di polizia, addetti alla sanità, per non parlare di chi fa i turni nelle catene di montaggio ma chissà quante altre categorie. Non mi pare che rappresentino una fetta così piccola della società, che mi pare sia spesso ignorata o reputata invisibile.
Quindi attaccarsi ora al diritto della “FESTIVITA’” della Domenica Religiosamente Intesa, mi pare ipocrita (X Pol.Sco. no?).
Nno o seguito effettivamente quali siano i motivi del contendere, ma l’apertura domenicale non mi sembra una cosa assurda, poichè farebbe molto comodoavere negozi aperti anche di domenica per chi in settimana lavora, magari anche al sabato, e potrebbe farsi la spesa senza strangolarsi il sabato pomeriggio.
Salvo che i diritti dei dipendenti siano mantenuti garantendo loro la possibilità di orari flessibili e adeguati anche alle loro esigenze (nel caso anche famigliari o religiose: OK POLSCO?)
Ovvio che in un similescenario tutto avantaggia la grande distribuzione che può permettersi una certa rotazione di personale, e mette in ginocchio i piccoli commercianti i quali magari campano proprio sul fatto che chi non ha tempo di fare la grossa spesa, finisca a prendere qualcosa di più del pane e latte nel negozio sotto casa, e nel contempo non sono strutturalmente in grado di competere 7 giorni su 7, con gli ipermercati.
Ciao Marcutio
maggio 22nd, 2008 at 5:13 pm
Alle Signore. Non è che per caso hai un tasso di scolarizzazione medio-basso?
maggio 22nd, 2008 at 5:16 pm
Ovviamente mi riferivo a Polsko non a Marcutio.
maggio 22nd, 2008 at 5:49 pm
@ Marcutio
(Al Signore) l’ho messo tra parentesi apposta
In realtà, dedicarsi almeno la domenica alla famiglia ed in particolare ai figli (quando sono a casa da scuola) senza doverli lasciare da soli perchè si deve andare a lavorare è un modo come un altro per dedicarsi a ciò che Dio ci ha donato
maggio 22nd, 2008 at 6:12 pm
Semplice estensione di opportunità per tutti i Cittadini credenti e non. Più opportunità.
maggio 22nd, 2008 at 9:08 pm
Proprio oggi hanno arrestato l’uomo di fiducia del cardinale Bagnasco, implicato fino al collo nello scandalo tangenti genovese.
Dedicava un po’ troppo tempo al Dio denaro…
maggio 23rd, 2008 at 6:29 am
Insieme alla sinistra ed ai suoi assessori
Chi va con lo zoppo…
P.S. Come mai s’invoca il garantismo solo quando una zingara viene trovata con in braccio un bambino in un appartamento privato e non nei casi di avversari?
maggio 23rd, 2008 at 8:37 am
Beh, ieri, qualche risposta all’interrogativo: “che tipo di intervento federalista vuole essere l’esenzione ICI” Guerini e Saponaro l’hanno data, e non è poco
maggio 23rd, 2008 at 2:46 pm
Polsko, tu ignori.
Lo sai che non c’è nessun procedimento a Napoli contro la supposta rom rapitrice?
E come si chiama coluche che ignora?
Ahi ahi ahi Polsko.
maggio 23rd, 2008 at 2:48 pm
Polsko, tu ignori.
Lo sai che non c’è nessun procedimento a Napoli sulla presunta vicenda del rapimento?
E come si chiama colui che ignora?
Ahi, ahi, ahi Polsko.
maggio 23rd, 2008 at 4:53 pm
Che ci fa la rom al carcere minorile di Napoli se non c’è alcuna indagine in corso?
maggio 23rd, 2008 at 8:29 pm
Polsko, tu ignori ed inventi.
Vai subito a confessarti!
maggio 24th, 2008 at 12:47 pm
Mi pento e mi dolgo di aver perso tempo prezioso a rispondere al re dei bugiardi alias Arcobalengo alias Arcobalen alias alias alias
maggio 24th, 2008 at 3:06 pm
Pentiti, frustati e mettiti il cilicio.
maggio 26th, 2008 at 4:15 pm
So dove mettere il cilicio, ma devi prima piegarti
giugno 29th, 2008 at 3:07 pm
no sunday? no money!
un provvedimento ipocrita e illiberale che ci impedisce di approvvigionarci di domenica a fronte di motivazioni assurde a vantaggio di pochi.
allora niente domenica, niente soldi.
nosundaynomoney.blogspot.com