Bergamo NEWS (con Zapperi!)
6 maggio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Informazione, Uncategorized | 34 visite.Sarà on line (e solo on line) a fine giugno il nuovo quotidiano locale ‘Bergamonews’. L’editore è Bergamonews srl, che raccoglie industriali e professionisti locali.
La redazione (5 giornalisti) sarà guidata da Cesare Zapperi, attuale corrispondente da Bergamo del ‘Corriere della Sera’. (Primaonline.it – 6 maggio 2008)
Link correlati:
- Zapperi lascia, per “rimanere”, La Voce
- Le news a Bergamo ora hanno un blog giornale
- Bergamo sette, il pluralismo a Bergamo è free
- Zapperi è tornato e riparte da Bergamo (Sette)
- Sempre più giornali… a Bergamo
- Zapperi lascia, per “rimanere”, La Voce
- Le news a Bergamo ora hanno un blog giornale
- Bergamo sette, il pluralismo a Bergamo è free
- Zapperi è tornato e riparte da Bergamo (Sette)
- Sempre più giornali… a Bergamo
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
maggio 6th, 2008 at 7:23 pm
Il problema a Bergamo non è la quantità di giornali e quindi di pluralismo, ma la qualità. Con l’Eco che fa la solita marchetta cattolica, con il Giornale di Bergamo che -poveretto- fa quel che può, D-News e ilBergamo, le scelte non mancano.
No?
maggio 6th, 2008 at 11:32 pm
No, non mancano. Però sbaglieremmo a “cavarcela” dicendo “non sono di qualità, il problema è loro”. Prendi L’Eco. Ha ottimi giornalisti che scrivono spesso cose che non condivido ma che producono anche un’enorme quantità di articoli importanti e coraggiosi, inserti originali, una copertura territoriale importante. Il Bergamo, Il Nuovo Giornale di BG e DNews fanno i conti quotidianamente con una differenza di mezzi impressionante. Raccolta pubblicitaria fagocitata dall’Eco ma con piccole redazioni spesso conducono battaglie e campagne incredibili.
A sinistra dovremmo imparare a lamentarci di meno e a imparare a comunicare che significa, anche, imparare a dialogare con i giornali e i mass media. Smetterla di inseguire l’informazione dettata da destra e cercare di imporre noi, ogni tanto, i temi e l’agenda.
Bergamo News penso che sarà un’importante novità. A Varese un’esperienza molto simile è diventata uno dei siti più visitati d’Italia. I giovani sono li. Si informano in rete e cercano “dialogo” con questa.
Spero che Bergamo News sia un po’ anche questo: interattiva, dialogante, di informazione ma BI-direzionale.
C’è bisogno di questo e non solo a Bergamo.
Ciao
Marcello
maggio 7th, 2008 at 5:45 am
bene, tutto vero sull’eco, però effettivamente ogni tanto prende un certo disgusto, laicamente parlando, a leggere pagine e pagine dedicate a vescovi, pretil la suora missionaria, quell’altra che prega tutto il giorno e così via: e il quotidiano locale, nella sua confessionalità dovrebbe cominciare almeno a mettere in pratica quella tolleranza e quel rispetto degli altri (quindi anche dei non credenti) che vogliono informarsi senza subire il lavaggio del cervello clericale.
io ho sopportato per molto tempo, troppo e ora sono sicura che qualcuno mi darà dell’intollerante per dire queste cose ma è un pò le penso e spero che questo “quotidiano” riesca a supplire a questa carenza di laicità.
con tutto il rispetto, non penso a un vernacoliere bergamasco, per carità.
maggio 7th, 2008 at 7:37 am
Il fatto è che l’Eco non raccoglie solamente la maggior parte degli introiti pubblicitari, ma resta sempre il più venduto perché ormai è troppo radicato tra le persone. I giovani non lo comprano, così come non comprano altri quotidiani che non siano la Gazzetta dello Sport. Così gli adulti e gli anziani comprano l’Eco, e gli altri quotidiani inseguono (con i free-press alla testa del gruppo), impossibilitati come sono a irrompere nel mercato.
Bergamo News: aspetto e vedrò come sarà, augurandomi che possa scuotere un po’ il mondo giornalistico bergamasco.
maggio 7th, 2008 at 11:09 am
E che problema c’è se ci sono “pagine e pagine dedicate a vescovi, preti, la suora missionaria, quell’altra che prega tutto il giorno”?
Ci sono anche tutte le altre notizie
Non è che sugli altri giornali di Bergamo trovo notizie diverse: anzi, l’Eco è molto più completo (certo non ha rubriche di marcellino), mentre il Giornale parla soprattutto di sport e pettegolezzi
maggio 7th, 2008 at 11:30 am
Il problema è l’ipocrisia.
maggio 7th, 2008 at 3:13 pm
Polsco leggi l’Unità.
maggio 13th, 2008 at 8:28 am
Pol.sco. fortunato tu che sei scemo.
maggio 13th, 2008 at 2:46 pm
Dai dinne un’altra che tutti stanno aspettandola con ansia
giugno 13th, 2008 at 9:15 am
a proposito di stampa locale…
Intanto… non so se sapete che al Bergamo non pagano i collaboratori da un anno e mezzo… e che non c’è più la redazione….