Archive for aprile, 2008

Capolavoro sindacale

mercoledì, aprile 23rd, 2008

La strategia sindacale su Alitalia è stata vincente. Nel senso che ha vinto, in alleanza – di fatto – con Silvio Berlusconi, la Sinistra Arcobaleno, Formigoni e la Lega Nord. Ora tutti cambiano idea. Il cerino in mano sarà lasciato ai Sindacati e il conto da pagare agli italiani: 300 milioni di euro. Un capolavoro.

Presidente dimezzato

martedì, aprile 22nd, 2008

Quella che si dice una figura di merda. Poteva risparmiarsela, portando a termine il proprio mandato e lavorando per la Lombardia. Ha preferito inseguire il sogno della Presidenza del Senato, raccontando in giro la balla che avrebbe “esportato il modello lombardo”.
Ora abbiamo un Presidente che per due volte si è candidato, per due volte è sceso a Roma, per due volte ha chiesto di dimettersi da Presidente della Regione e per due volte è stato rispedito indietro.
Un capolavoro.

GOVERNO: FINI, FORMIGONI RESTERA’ AL SUO POSTO

(ANSA) – ROMA, 22 APR – ”Roberto Formigoni restera’ al suo posto dove onorera’ fino alla fine il mandato ricevuto dagli elettori”. Lo afferma il leader di An, Gianfranco Fini, a ‘Porta a porta’ parlando del futuro del presidente della Regione Lombardia.
(ANSA).
CAP/MRC
22-APR-08 19:18 NNNN

Piano Cave di Bergamo ancora rinviato. Siamo al ridicolo.

martedì, aprile 22nd, 2008

Altre parole non ne ho. Questo il mio comunicato di oggi…

Milano, 22 aprile 2008 – “Gli amici di FI facevano meglio a spedire a Roma l’assessore Pagnoncelli, non Formigoni; avrebbero preso due piccioni con una fava: si toglievano dall’imbarazzo di un assessore in conflitto d’interessi militante permanente e incapace di approvare il Piano Cave della sua stessa provincia ed evitavano la seconda – dopo quella del 2006 – e ultima figuraccia a Formigoni”.
Questo il commento del consigliere dei Verdi Marcello Saponaro dopo che il Consiglio regionale nella seduta odierna ha votato il rinvio della discussione sul Piano Cave di Bergamo al prossimo 6 maggio, su richiesta dall’assessore all’ambiente Pagnoncelli.
Quando un Piano nasce così male, costruito sui cesellamenti di interessi individuali anziché su regole chiare, trasparenti e generali diventa impossibile gestirlo, perché è impossibile gestire un tale scontro tra lobby. Le vicende del Piano Cave di Bergamo – prosegue Saponaro – hanno del paradossale. Proprio qui in Lombardia, un intero settore come quello delle escavazioni e quindi delle costruzioni sta subendo seri danni per l’incompetenza dell’Assessorato all’Ambiente. Non perchè questi ponga argomenti e questioni di tutela del territorio ma perchè non riesce a distinguere tra le esigenze del settore e quelle di singoli cavatori”.
“Al di là degli scontri politici ed economici che si stanno abbattendo sul Piano Cave di Bergamo paralizzandolo, – conclude Saponaro – non dobbiamo dimenticare che un intero settore sta procedendo “in deroga” nell’attesa che la Regione Lombardia licenzi questo Piano, già in ritardo di oltre 8 anni“.

Numeri e record

martedì, aprile 22nd, 2008

Però! Ieri questo sito ha superato le 300 mila pagine viste, frutto di oltre 155 mila visitatori. In un solo giorno, ieri, hanno navigato da queste parti 975 persone, guardandosi quasi due pagine a testa (la media del pollo elettronico…).
Tutto ciò secondo un “contatore” (shinystat). Secondo l’altro, quello interno al server, i visitatori sono stati – invece – 2788 che si sono letti oltre 9000 pagine.
Delle due l’una: o i contatori hanno problemi con i fondamentali della matematica oppure non sono assolutamente affidabili.

Sillogismo lombardo

martedì, aprile 22nd, 2008

La domenica del Formigoni
Il giornale dei quiz da Brescia a Milano passando per Bergamo

Costruite un sillogismo lombardo-veneto a partire dal comunicato emesso ieri da Villa Arcore:

“Il Presidente Berlusconi e il Presidente Galan – si legge in una nota – si sono incontrati oggi ad Arcore. Insieme hanno concordemente valutato che, anche a fronte dello straordinario successo elettorale e che ha visto la sinistra diminuire il proprio consenso come non mai, non e’ possibile far terminare anticipatamente la legislatura regionale”.

Soluzione: Galan e Formigoni sono Presidenti di Regioni di Centro Destra. La “Sinistra” ha perso in Veneto come in Lombardia. Pertanto anche Formigoni se ne torna a Milano.

No, la Brambilla No!

lunedì, aprile 21st, 2008

Michela Vittoria BrambillaForse Berlusconi ignora cosa è successo al canile di Lecco. Forse ignora le denunce degli ex volontari. Forse ignora le modalità di affidamento della gestione. Forse ignora che i volontari sono stati buttati fuori solo perchè chiedevano condizioni decenti per i cani. Forse ignora tutto questo. Con questo appello, glielo diciamo. Firma anche tu l’appello per chiedere che al Ministero dell’Ambiente non sia nominata Michela Vittoria Brambilla.

Non toccarla! La 194 la difendiamo con il cuore e con la pancia…

sabato, aprile 19th, 2008

Sara, Eliana e Sara 194 non toccarla!
Sara, Eliana e Sara…………………………….. Stefi

194 non toccarla! 194 non toccarla!
Eva…………………………………. Paolo


Luciano…………………………… Marcello
.
Nontoccarla!

La verità vola solo dopo le elezioni…

sabato, aprile 19th, 2008

(ANSA) – ROMA, 19 APR – Sono ”destituite di qualunque fondamento ipotesi e ricostruzioni riferite ad Intesa Sanpaolo contenute nell’articolo in questione”. E’ quanto dichiara un portavoce della banca guidata da Corrado Passera in merito ad un articolo di stampa secondo il quale sarebbe pronta una cordata italiana per l’acquisizione di Alitalia. (…)”

La coda di Formigoni

venerdì, aprile 18th, 2008

Formigoni si dimette? Ah no? Forse. Castelli non ci crede. In ogni caso, la Lega vuole 4 ministeri e la Presidenza della Regione. Oppure, solo 4 Ministeri e la coda fra le gambe di Formigoni quando tornerà a Milano.

Tarzan, Roma e la catarsi necessaria nei Verdi

giovedì, aprile 17th, 2008

TarzanOccupare case è reato? Ma Tarzan lo fa. Tarzan è uno dei tre consiglieri comunali eletti a Roma dalla Sinistra Arcobaleno se vince, come mi auguro, Francesco Rutelli. Dovesse perdere saranno solo due con Tarzan capogruppo. Praticamente il Re della radura.
Nessuno dei (troppi) Verdi candidati ha raggiunto le preferenze necessarie ad essere eletto. Un segno del necessario cambiamento. Non solo al vertice. Anche nelle città, in periferia. Là dove anni di Amministrazione Pecoraro hanno devastato una dirigenza, selezionandola al ribasso dei meriti e al rialzo delle tessere.
Si deve cambiare. Si deve perchè tanti militanti se lo meritano ma soprattutto perchè i Verdi solo così possono tornare ad essere utili. Altrimenti non servono.