All’armi droghe!
9 aprile 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Droghe | 280 visite.“nel 2010 in Italia ci saranno un milione di consumatori di cannabis in piu’ rispetto ad oggi. In pratica dal 2007 al 2010, si prevede in Italia un aumento di consumatori di eroina del 10-20 per cento, quelli di cocaina del 40 per cento e quelli di cannabis del 20-30 per cento. I consumatori di cannabis passerebbero cosi’ da 3,5 a 4,5 milioni”.
L’allarme è stato lanciato da Gianfranco Fini nel corso di una manifestazione nazionale del PDL contro la droga. Ha ragione Leo: sapendo che Gianfranco Fini è l’autore della Fini-Giovanardi, una delle leggi più repressive in Europa, si può forse titolare in modo diverso da come fece Cuore?
- Le carceri scoppiano
- Voglio smettere di fumare
- Ho capito. Vuole sdoganare Gianfranco Fini.
- L’informazione drogata e la comunità terapeutica di Blogolandia
- Presidente dimezzato

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aprile 9th, 2008 at 6:09 pm
Col cavolo che la legge in vigore è tra le più repressive in Europa!
Parola dell’avvocato degli spacciatori e tossici bergamaschi
aprile 9th, 2008 at 7:10 pm
VERGOGNA Polsco!
aprile 10th, 2008 at 3:39 pm
Il cretino Rossidavveroper la vergogna usa ragionamenti d’alto prfilo intellettuale per ribattere: complimenti
Bastatrash non si capisce se è scandalizzato dalla verità sulla legge e sulla sua applicazione o per il fatto che spacciatori e tossici possano godere del diritto costituzionale ad un adeguata tutela legale
aprile 10th, 2008 at 3:43 pm
Comunque, messi da parte gli stupidi senza argomenti, è un dato di fatto verificabile che la legge attualmente in vigore abbia apportato due novità sostanziali a favore di chi delinque per droga: la prima è l’abbassamento della pena da otto a sei anni per spaccio di droga; la seconda è l’innalzamento da quattro a sei anni di condanna per poter rimanere fuori di galera se sottoposti a terapia anche solo ambulatoriale
Non è entrato nessuno in gattabuia per detenzione di alcun tipo di sostanza stupefacente per uso personale
aprile 10th, 2008 at 4:11 pm
Hanno la faccia come il culo !
C’è anche chi pensa di non averla ma in effetti è così.
aprile 10th, 2008 at 5:38 pm
Tu invece ne sei ben cosciente, neh?
aprile 11th, 2008 at 11:11 am
Fini-Giovanardi, avete la faccia come il culo!
aprile 11th, 2008 at 12:31 pm
Non si può titolare in modo diverso da come fece cuore: hanno la faccia come il culo!
aprile 11th, 2008 at 1:05 pm
Inutile dire di quando aprono “bocca”!
aprile 11th, 2008 at 2:53 pm
“He that respects not is not respected”
Herbert 1640
aprile 11th, 2008 at 3:07 pm
“Ma sono solo io che la dovevo chiamare Corriera?”
dallaProvincia 2008
aprile 11th, 2008 at 3:26 pm
Eh.. sì sì, hanno la faccia come il culo !
aprile 11th, 2008 at 4:41 pm
Ripeto: se si vuole parlare della legge e non delle sembianze dei loro visi, vediamo in cosa consiste stò gran peggioramento dell’attuale normativa, soprattutto i riflessi sostanziali sui processi concreti
Ripeto: non c’è stato un gran cambiamento
Se mai è un’altra la legge che ha comportato conseguenze assai peggiorative: è quella sulla recidiva, per qualsiasi reato (non solo per la droga). Ma che sui processi per stupefacenti ha riversato le peggiori conseguenze, impedento di poter considerare rientrante nel fatto di speciale tenuità lo spaccio commesso dall’imputato a cui è stata contestata la recidiva specifica
aprile 12th, 2008 at 8:53 am
Vedi, dalla Provincia, bene o male mi leggi: arrivi perfino a citarmi. Forse forse, il tuo vero problema è che a te non ti legge nessuno e nessuno ti cita. Nel bene o nel male. Come diceva…aiutami…G.B. Shaw?
Sarà per questo che sei così incazzato col mondo e ti sfoghi nei blog: comprensibilissimo. Magari potremmo anche metterci qui a discutere del valore della citazione proverbiale pretta dall’ OD, ma temo che sarebbe noioso e fuori tema. Continua a leggermi e, magari, annotati anche la frasi più incisive: tu ti fai una cultura e io incremento il mio modesto conto in banca. Se non ci fossero quelli come te, bisognerebbe inventarli! Io cercavo solo di sottolineare come la prima regola se si vuole essere rispettati è quella di rispettare. Ho scelto di citare Herbert perchè è un testimone laico e del tutto neutrale: se avessi citato un papa, apriti cielo! MI sembra che, da parte di chi la mena ventiquattr’ore al giorno sul rispetto, la pace, la libertà di espressione, impostare un 3D sulla ripetizione ecolalica di un insulto, spiritoso quanto si vuole, nei confronti di chi la pensa all’opposto, non rappresenti una gran bella prova di tanto sbandierati valori. Immagino che non sarai d’accordo: in chiesa coi santi e in taverna coi ghiottoni! Solo che l’autore della massima, che avrai certamente riconosciuto, si riferiva ad altre categorie etiche: non al dibattito politico. Quindi, che la chiami corriera, coach o narodniavtotrasport, se vuoi arrivare alla meta, assicurati di procurarti il biglietto…
aprile 12th, 2008 at 2:28 pm
ano la faccia come il culo! telefono caaa s a
aprile 12th, 2008 at 3:50 pm
CIMMINO vorrebbe fare l’intellettuale ma non sa scrivere. Allora noi siamo costretti a correggerlo. Vediamo.
“…il tuo vero problema è che a te non ti legge nessuno”; “a te ti”, suvvia.
“Come diceva…aiutami…G.B. Shaw?”; ti aiutiamo dicendoti che dopo i puntini ci va lo spazio. E non è la prima volta che sbagli. Suvvia.
“…pretta dall’ OD”; cioè?
“…temo che sarebbe noioso e fuori tema”; come suona male. Temo/tema. Suvvia. Un intellettuale cacofonico.
“Io cercavo solo di sottolineare come la prima regola se si vuole essere rispettati è quella di rispettare.”; e qui siamo nell’orrore: a parte che la frase gira proprio male, ma figliolo dovresti sapere che proprio non ci va l’indicativo. Suvvia.
E abbiamo lasciato perdere i numerosi errori di punteggiatura e maiuscole, per pietà.
Comunque, Cimmino, continua a leggere le mie correzioni. Magari ti fai una cultura, anche se ci vorrà un po’ di tempo.